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venerdì 18 aprile 2025

TORTA CON RICOTTA E CANNELLA

 
 

 
Mi sembra evidente la mia necessità del dolce mattutino. Il punto è che non mi piace mangiare sempre le stesse cose, perciò finito uno sono alla ricerca di una nuova ricetta.
Ed ecco qua l'ennesima golosità, trovata su uno dei miei numerosi libri: " Pasticceria triestina ".
 
     Ingredienti 

300 g di farina 00
300 g di zucchero
300 g di ricotta vaccina
3 uova
3 amaretti ( non li ho messi )
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
buccia gratt. di 1/2 limone
1 cucchiaio raso di cannella
zucchero a velo
sale
 
 
 
     
      Procedimento
 
Mescolare a lungo in planetaria la ricotta con lo zucchero; continuando a mescolare incorporare uno alla volta i tuorli, gli amaretti ridotti in polvere, sale e la buccia di limone. Montare a neve ben ferma gli albumi e aggiungerli all'impasto alternandoli alla farina, setacciata con il lievito. Versare il composto in uno stampo imburrato. Forno a 180° statico per circa 40 minuti. Prova stecchino. 
Cospargere il dolce freddo con zucchero a velo mescolato a cannella.
 
 

 

mercoledì 2 aprile 2025

BRIOCHE MORBIDA

 
 



Ennesima brioche per le colazioni del mattino. Soddisfattissima per il risultato: bella, buona e abbondante: pur avendo dato una bella parte al nipote, mi è rimasta una quantità sufficiente per undici giorni.
Presa da "Maria ricette" con la modifica delle codette.

     Ingredienti

500 g farina 00 ( ho usato una farina con W 260 )
200 ml latte
100 g zucchero
80 g burro morbido
2 uova
25 g lievito di birra fresco
sale
1 bustina vanillina
scorza grattugiata di 1 limone
codette di cioccolato q.b.
1 uovo per spennellare




     Procedimento

Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Mescolare in planetaria la farina con lo zucchero, il sale, la vanillina e il limone. Aggiungere le uova e il latte col lievito e mescolare accuratamente. Infine unire il burro morbido a pezzetti e omogeneizzare  per bene il tutto fino ad ottenere un impasto morbido e liscio.
Far lievitare al raddoppio coperto da un panno. A questo punto versare l'impasto sul piano di lavoro, lavorarlo un po' e poi dividerlo in tre parti. Ricavare tre filoncini, su uno mettere le codette, quindi formare una treccia e metterla in teglia, foderata da cartaforno, per lasciarla nuovamente lievitare. Prima di infornarla spennellarla con un uovo sbattuto.
Forno a 180° statico per circa 25/30 minuti. Prova stecchino.


NOTA

Lo so: 25 g di lievito di birra per 500 g di farina sono tantissimi, ma penso che siano studiati proprio per ottenere un risultato "piumoso". L'aspetto finale della treccia è diverso dai normali lievitati.

sabato 15 febbraio 2025

BISCOTTI AL LIMONE BIS





Mi è venuta la voglia di fare questi biscotti perchè ho limoni "miei" sani, maturi, profumati e assolutamente bio. Infatti ho ottenuto un risultato davvero notevole per gusto e profumo.

     Ingredienti

1 uovo
100 g zucchero
100 g olio di arachide ( oppure 120 g di burro; io ho usato l'olio )
succo e buccia grattugiata di mezzo limone
300 g farina 00
 4 g lievito in polvere
zucchero a velo q.b. con cui cospergere un piatto a parte

     Procedimento
 
Mettere in planetaria l'uovo, lo zucchero, l'olio, il succo e la buccia del limone e mescolarli molto bene. Quindi aggiungere la farina già setacciata con il lievito e omogeneizzare il tutto continuando a mescolare. Ottenuto un impasto morbido, formare sul tavolo di lavoro infarinato dei rotolini da ritagliare in pezzetti di circa 15 g. Formare con questi delle palline che vanno arrotolate nello zucchero a velo messo sul piatto e poi depositate su teglia ricoperta da cartaforno. Mettere in forno a 180° statico ( o 160° ventilato ) per circa 20 minuti.


















sabato 2 novembre 2024

TORTA DI NOCCIOLE SVEVO

 
 
 

 
È una ricetta storica perché proveniente dalla cucina di villa Veneziani, casa di Italo Svevo, scrittore triestino ( 1861- 1928 ).
Le cuoche di casa dovevano essere davvero brave perché è il secondo dolce loro che preparo, anche questo veramente ottimo. I primi sono stati i Krapfen Schmitz. 

     Ingredienti

6 uova
250 g di zucchero
250 g di nocciole, pelate, tostate e tritate finemente
il succo di mezzo limone
la buccia gratt. del limone
sale

     Procedimento

Sbattere i tuorli con lo zucchero fintanto che diventano spumosi; aggiungere il sale, le nocciole, il succo e la buccia di limone. Montare gli albumi a neve ben soda e amalgamarli delicatamente al composto precedente con una frusta per dolci.
Imburrare e infarinare molto bene uno stampo, versare il composto e infornare a 180°, statico, per circa 30 minuti. Prova stecchino. Lasciar raffreddare la torta nello stampo e, una volta sformata, si può cospargerla di zucchero a velo.
 
 

 
Una divertente curiosità del tutto triestina: "Italo Svevo... e chi xe?"---- "Xe quel che ga scrito Senìlita, che po' sarìa Veciàia".


 
 
 

lunedì 15 gennaio 2024

PLUMCAKE ALL'ARANCIA E AL LIMONE



 

Ho avuto la fortuna di ricevere arance e limoni bio e ho subito approfittato per fare un buon dolce. Altrimenti non mi vien voglia di utilizzare gli agrumi.

     Ingredienti

250 g zucchero 
250 g burro morbido
150 g farina 00
150 g fecola di patate
4 uova divise
2 arance
1 limone
8 g lievito in polvere
gelatina di albicocche ( ho usato marmellata )
granella di zucchero
 
 
Ecco il plumcake appena sformato
 
 

 
     Procedimento

In planetaria lavorare i tuorli con lo zucchero e il burro fino ad ottenere un composto cremoso, poi incorporare la scorza grattugiata delle arance e del limone, tre cucchiai di succo d'arancia e uno di limone. Aggiungere la farina già setacciata col lievito e la fecola,  quindi gli albumi montati a neve ben soda mescolando con una frusta per dolci.
Versare l'impasto in uno stampo da plumcake ben imburrato e infarinato e mettere in forno a 180° per un'ora. Prova stecchino.
Spennellare il dolce freddo con la gelatina di albicocche riscaldata e cospargerlo con la granella di zucchero.




Ho tagliato a fette il dolce per fare, come al solito, diverse porzioni da congelare. Mi sono venute tredici belle fette.



venerdì 10 marzo 2023

TORTA DI MANZO

 

 
Ho sfogliato un mio vecchissimo libretto intitolato " T'amo o Pio Bove". Tra altre ricette, mi ha colpito il titolo di questa e mi è venuta la voglia di provarla; semplice, con carne macinata, ma il succo di limone che si versa sopra le dà una marcia in più.

     Ingredienti per tre persone

300 g carne di manzo macinata
2 uova m
3 cucchiai di parmigiano reggiano gratt.
3 cucchiai di olio evo
1 noce di burro 
succo di un limone piccolo
sale e pepe

     Procedimento

Sistemare la carne in una ciotola e mescolarla per bene con tutti gli altri ingredienti, tranne burro e limone. Mettere il composto in uno stampo da forno, imburrato e cosparso di pangrattato ( 18 cm di diametro ). Livellare bene, quindi ricoprire col succo di limone e fiocchetti di burro.
Forno a 180° per circa 30 minuti.

 

 
 Questa sotto è la torta appena sfornata. Io l'ho mangiata a temperatura ambiente. Gradevole!
 
 

 

mercoledì 23 novembre 2022

MADELEINES AL LIMONE e palline

 

 
Arriva un nipote tedesco per alcuni giorni. So che gli piacciono i biscotti, così mi son data da fare e ho pescato questa ricetta, naturalmente su un libro tedesco. 
Però ho avuto un problema: si trattava di preparare delle madeleines, ma una volta finito l'impasto mi sono accorta che il mio unico stampo non era sufficiente. Ecco il motivo di tante palline annesse! Tanto il sapore non cambia...

     Ingredienti

2 uova
130 g zucchero a velo
buccia grattugiata di un grosso limone ( siccome non ho mai limoni bio metto sempre aroma )
1 cucchiaio di succo di limone
115 g farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
90 g di burro fuso raffreddato

 

     Procedimento

Sbattere fino a spuma chiara, nella planetaria, le uova con lo zucchero. Aggiungere la buccia e il succo di limone. Miscelare la farina col lievito e setacciarli, quindi unirli all'impasto precedente alternando col burro fuso. Far riposare il tutto una decina di minuti e poi riempire gli stampini unti col burro.
Forno a 190° per 12/15 minuti. Prova stecchino. 
Sformare subito i biscotti e farli raffreddare, poi cospargerli con zucchero a velo, cosa che io ho dimenticato di fare.




Sono morbidissimi.




lunedì 12 settembre 2022

TORTA CANDIDA DI ALBUMI

 

 
Per una bavarese di cioccolato, fatta per un pranzo di famiglia, mi erano serviti quattro tuorli. Siccome la parola "buttare" a casa mia ha vita molto difficile, naturalmente sono andata in cerca di un dolce con quattro albumi. Sui miei vari libri e libretti non ho trovato niente che mi ispirasse, ma  sul sito di Misya mi ha dato fiducia una semplicissima tortina. Eccola qua! 

     Ingredienti

120 g albumi ( avevo 130 g di 4 uova medie, usati tutti )
200 g farina 00
150 g zucchero semolato
1 limone, buccia e succo
100 g olio di semi ( arachide )
150 g acqua
16 g lievito in polvere ( una bustina )
pizzico sale

     Procedimento

Montare gli albumi a neve molto soda con un cucchiaino di limone. 
In planetaria aggiungere lo zucchero alla farina setacciata col lievito e un pizzico di sale. A parte mescolare l'acqua con l'olio e il succo di limone e versarli in planetaria sul resto. Omogeneizzare molto bene i due composti e quindi aggiungere gli albumi con accortezza. Per mescolare in questi casi io uso una frusta per dolci : usata delicatamente, mescola benissimo senza smontare l'impasto. ( Per ultimi ho aggiunto- extra ricetta- 50 g di cedro candito finemente sminuzzato ).
L'impasto risulta morbidissimo, quasi scorrevole. Per questo motivo è bene versarlo in uno stampo, di 22 cm di diametro, rivestito di cartaforno.
Forno a 180° per 35/40 minuti. Prova stecchino. Il dolce rimane molto morbido e abbastanza chiaro in superficie. Lasciarlo raffreddare un po' nello stampo e poi sformarlo.
Eccolo appena sformato

 

 
 Quando l'ho visto così pallidino mi è venuta la voglia di decorararlo un po': potete farlo meglio!
 
 
 

 

lunedì 15 agosto 2022

GUGELHUPF AL LIMONE E PAPAVERO

 

 
E sono arrivata al sedicesimo tipo di cùguluf ... oops... Gugelhupf dolce!
 
E' particolarmente aromatico, si sente molto il limone, ma non la sua acidità. Come al solito sono andata a cercare qualcosa di nuovo, non ancora preparato, sul sito tedesco " essen und trinken" ed ho trovato questa ricetta proprio nel momento in cui avevo tanti ottimi limoni.

     Ingredienti

250 g burro morbido
200 g zucchero
sale
4 uova m.
3 limoni
250 g farina 00
2 cucchiaini lievito in polvere
25 g semi di papavero macinati
100 g zucchero a velo

 

 
      Procedimento

Sbattere fino a spuma chiara, in planetaria, lo zucchero col burro e un pizzico di sale. Aggiungere un uovo alla volta sempre mescolando; grattugiare la buccia di un limone e metterla da parte; dividere poi il limone in due e ricuperare 5 cucchiai di succo. Unire a parte la farina con il lievito, i semi di papavero, la buccia di limone e aggiungere questa miscela all'impasto precedente alternandola con il succo di limone. Versare il tutto- ben omogeneo- nello stampo imburrato e infarinato e posizionarlo nella parte inferiore del forno a 180°/190° per circa 50/60 minuti. Prova stecchino.

Nel frattempo ricavare il succo dei due limoni rimasti e metterne da parte due cucchiai.
Subito dopo aver tolto il dolce dal forno, quindi ancora caldo e nello stampo, fare dei fori sulla superficie con uno spiedino di legno e versarvi il succo dei limoni.*** Aspettare un po' e quindi sformare il dolce su una griglia. 
Preparare una glassa con lo zucchero a velo e i due cucchiai di limone conservati e glassare il dolce raffreddato.

 


 *** Avevo dei limoni grandi e molto sugosi per cui non ho usato tutto il succo nei fori  fatti con lo spiedino. Qua bisogna regolarsi un po' con la quantità di limone: si deve sentire, ma non deve essere eccessivo.

domenica 5 giugno 2022

GAMBERONI AL FORNO

 


Volevo fare i gamberoni al fil'e ferru, come da una ricetta sarda. Ma senza fil'e ferru, e pure senza grappa per sostituirlo, non è stato possibile, con mio gran dispiacere.
Perciò gamberoni al forno, dalla cucina triestina.

     Procedimento

Gamberoni puliti e sgusciati. Leggermente salati e unti nell'olio. Messi in una teglia da forno e infornati a 200° per circa 7/10 minuti. Devono rilasciare la loro acqua e asciugarsi.
Impiattati e conditi con una citronette con aglio e prezzemolo tritatissimi.

mercoledì 22 dicembre 2021

MUFFIN CON PASTA DI AGRUMI

 

 
L'altro anno ho avuto la fortuna di ricevere arance, limoni e mandarini assolutamente bio, con buccia edibile; cosa rarissima da queste parti. Perciò, oltre a gustarli, ho pensato di prepararmi della pasta di agrumi misti in funzione di panettone et similia, come ho letto su ricette di Massari. 
 
E' andata a finire che non ho fatto il panettone, ma la pasta era sempre là. E così... visto che un dolcetto per la colazione del mattino è, per me, obbligatorio, ecco che ho trovato il sistema di usarla. Sono soddisfatta perché i muffin risultano molto aromatici e assai morbidi.
 
 
 
 
      Ingredienti per 14 muffin

120 g farina 0
120 g burro fuso
100 g pasta di agrumi
80 g mandorle a lamelle
2 uova m
50 g zucchero semolato
200 ml latte fresco intero
2 cucchiai di succo di limone
buccia limone
16 g lievito in polvere (1 bustina )
pizzico sale
 
     Procedimento
 
Tritare grossolanamente le mandorle, lasciando da parte un po' di lamelle intere per decorare; mescolarle alla farina già setacciata assieme al lievito.
In una ciotola sbattere con una frusta le uova con lo zucchero e il sale, senza montarle. Aggiungere a filo il succo di limone, il latte e il burro, - sempre mescolando,- quindi la pasta di agrumi e la buccia di limone. Siccome la mia pasta è abbastanza compatta, a questo punto ho frullato il tutto per omogeneizzare. Versare a poco a poco la farina sul composto ottenuto, sempre mescolando, ma fermarsi appena il tutto è omogeneo: lavorare troppo a lungo può rendere i muffin gommosi.
Distribuire l'impasto negli stampini imburrati e infarinati, senza riempirli del tutto perché lieviterà, decorare con le lamelle di mandorle messe da parte e infornare a 180°- forno statico,- per circa 30 minuti. Prova stecchino; ma attenzione: come dicevo, il risultato è molto morbido, non completamente asciutto. Spegnere il forno e lasciarli ancora dentro per 5 minuti, a sportello aperto.


Ora la moda vuole una presentazione minimalista, povera, di dolci e quant'altro, magari su grigi assi di legno...
Bene, essendo io un "bastian contrari", ho usato un piatto da dolci  con tovaglia ricamata, come nei tè delle cinque di una volta.
Che faccio, butto le cose che considero belle? Per seguire la moda? Eh, no!
 
 

 
 

 

venerdì 5 marzo 2021

PASTA DI AGRUMI

 

 
 
Ho avuto la fortuna di poter avere arance, limoni e mandarini non trattati, cosa da queste parti decisamente difficile e rara. Perciò mi sono sfogata: pasta di agrumi per aromatizzare dolci, marmellate e canditi.
 
Ecco il primo lavoro: la pasta di agrumi.
 
Ho trovato questa ricetta su "LIEVITISTI SERIALI laboratorio con Oscar", di Gianni Giovanni Maiolino.
Per la marmellata guardate la mia ricetta e per i canditi qui, usati in una brioche.
 
     Ingredienti
 
1 kg frutta mista  ( mi sono bastati 2 arance, 2 limoni, 2 mandarini )
500 g zucchero
40 g miele

     Procedimento
 
Lavare la frutta strofinando le bucce con uno spazzolino, senza rovinarle. Tagliare tutto a pezzetti e mettere in una casseruola.




 
Aggiungere lo zucchero e il miele e far riposare per una mezz'oretta in modo che la frutta rilasci il suo succo. Cuocere quindi a fuoco basso, mescolando ogni tanto, finché le bucce sono cotte. Frullare e invasare a caldo come si fa con la marmellata.
La ricetta dice che, conservando i vasetti in frigo, la pasta dura un mese.
( Tocca escogitare qualche sistema per farla durare di più... )

Un consiglio: cucinate la frutta a pentola coperta per circa metà del tempo necessario, altrimenti il liquido evapora troppo presto e vi ritrovate con una pasta troppo densa che tende a caramellare.

domenica 10 gennaio 2021

SGOMBRO E PATATE

 


 

E' una ricetta che ho trovato su " grEAT mangiare greco ", fatta e rifatta tante volte perchè davvero molto gradevole.
E' molto semplice e piuttosto rapida; importante è avere degli sgombri freschissimi, pesci che mi piacciono molto.

     Ingredienti

sgombri
1 peperoncino verde piccante ( non avendolo ho messo uno rosso )
olio evo
sale
succo e scorza di un limone bio
timo
una patata tagliata a rondelle sottili

     Procedimento

Una volta puliti i pesci, fare due-tre incisioni diagonali e parallele, poco profonde, sui due lati del pesce. Preparare un'emulsione con l'olio, il succo e la scorza del limone, il sale, il peperoncino tritato e il timo. Mettere sul fondo di una pirofila un po' di emulsione, poi le fette di patate, poggiare di su gli sgombri e versare su tutto il resto dell'emulsione. 
Cuocere in forno a 170° per circa 30 minuti.

sabato 21 novembre 2020

MUFFINS DI MARZAPANE MANDORLE E PAPAVERO

  


Anche se solo dipinto... ho ingolosito l'uccellino col mio maffin, divertendomi con la colazione del mattino e, soprattutto, gustando l'ultimo dolcetto preparato.
Come sempre, cerco qualcosa di nuovo ma che usi gli ingredienti che ho già in casa: odio dover andare a comperare delle cose appositamente per un nuovo dolce.
Mandorle a lamelle, marzapane e semi di papavero? Ma certo, in dispensa! Ricetta aggiudicata, trovata su "spadellandia".

     Ingredienti

120 g farina 0
120 g burro fuso
100 g marzapane sbriciolato *
80 g mandorle a lamelle
2 uova m
80 g zucchero semolato
1 cucchiaio semi di papavero ( io li ho leggermente tostati in padella, senza nessuna aggiunta: diventano più aromatici )
200 ml di latte intero fresco
1 limone bio, succo e buccia
16 g lievito in polvere
pizzico sale



      
 
     Procedimento
 
Tritare grossolanamente le mandorle, lasciando un po' di lamelle intere per decorare, e mescolarle alla farina già setacciata col lievito.
In una ciotola sbattere con una frusta le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, senza montarle; aggiungere a filo il succo del limone, il latte e il burro, sempre lavorando con la frusta. Aggiungere il marzapane, poi i semi di papavero e la buccia di limone.
Versare il composto ottenuto, un po' alla volta, sulla farina, sempre mescolando con la frusta. Amalgamare con cura gli ingredienti senza lavorare troppo a lungo, altrimenti i muffins possono risultare gommosi.
Distribuire l'impasto negli stampini imburrati e infarinati, senza riempirli del tutto, decorare con le lamelle di mandorle messe da parte e infornare a 180°- forno statico- per 20/25 minuti. Prima di estrarli dal forno, lasciarli ancora dentro, a forno spento e sportello aperto, per cinque minuti.





 
* NOTA Il panetto di marzapane, morbido e appiccicoso che mi ritrovavo, non era assolutamente sbriciolabile. Perciò l'ho tagliato a fettine e messo circa 10 minuti in freezer; una volta indurito, ho potuto tritarlo più o meno grossolanamente.
 
 


 

 

 

 

 

 

 



domenica 4 ottobre 2020

MANDORLE CIOCCOLATO E 5 ALBUMI

 

 

Quando hai preparato un dolce con soli tuorli, che fai? Semplice: un dolce con soli albumi. E' quello che "con grande dispiacere" ho dovuto fare. Ho scartabellato qualche mio vecchio libro tedesco ( di Katharina Prato ), dove so di trovare quello che fa per me, ed ecco pronte morbide, goduriose fettine per la colazione. E la giornata comincia molto meglio.

     Ingredienti

63 g di cedro candito finemente tritato

94 g di cioccolato grattugiato

5 albumi ( di uova m )

175 g di zucchero 

156 g di mandorle finemente tritate

buccia grattugiata di mezzo limone

 


      Procedimento

Mescolare in una ciotola lo zucchero, le mandorle, il cedro candito, il cioccolato e la buccia del limone. Montare gli albumi a neve molto soda ( non con il sale ma con un cucchiaino di succo di limone ) e aggiungerli alla miscela precedente con attenzione. Versare il tutto in uno stampo ( ho usato uno di 22 cm di diametro ) imburrato e infarinato e metterlo in forno statico a 180° per un'ora. Prova stecchino.
Quando la torta è raffreddata si può ricoprire con una ghiaccia al rum.
 
     Ingredienti
 
120 g di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di rum
 
Mescolare in un pentolino i primi due ingredienti e riscaldare a fuoco basso finchè il tutto diventa limpido; aggiungere alla fine il rum e quindi versare rapidamente la miscela sulla torta in uno strato sottile.

Non sono contenta del risultato sulla  mia torta. Secondo me ci vogliono almeno 150 g di zucchero a velo e acqua in proporzione: il mio strato è risultato troppo sottile, non ricopre, ma non ho avuto la voglia di fare altra ghiaccia.
Ho decorato con dei fiorellini di cioccolato bianco, avanzo di esperimenti precedenti.




venerdì 2 ottobre 2020

CESTINI DOLCI

 


Cercavo ispirazione per un dolcetto da colazione che non fosse la solita brioche, e così son ricorsa ad un libretto di Iginio Massari ( A scuola di pasticceria con Iginio Massari Nr 8- Biscotti ).

Come non innamorarsi subito di questi cestini? Detto-fatto, eccoli pronti. Inutile dire che sono squisiti...

     Ingredienti

250 g burro

250 g zucchero a velo

1 g di sale

1/2 bacello di vaniglia

scorza grattugiata di 1 limone

500 g farina 00

80 g di tuorli

100 g latte

3 g lievito in polvere



     Procedimento

Nella planetaria ( o manualmente ) montare, con lo scudo, il burro con lo zucchero, il sale, i semini di vaniglia e la scorza di limone. Aggiungere metà della farina setacciata poco per volta, alternandola ai tuorli mescolati con il latte.

Mescolare la farina rimasta con il lievito e aggiungerli al resto con una spatola. 

Con un sac à poche con bocchetta dentellata modellare dei pasticcini a forma di rosetta in un pirottino da inserire in uno stampino di teflon o in uno stampo multiplo da muffins. 

Forno a 190° per 15/20 minuti.


 

Con queste quantità mi sono venuti 14 cestini in pirottini da 7 cm di diametro.












sabato 7 settembre 2019

CROSTATA DI SUSINE CON FROLLA SENZA UOVA





In vacanza... certo; ma un buon dolcetto si può fare lo stesso, fresco e profumato: lo si assapora con maggiore soddisfazione tra una passeggiata e un momento di pace assoluta e riposo. O durante la colazione della mattina, con la mente libera da pressanti impegni.

Cosa c'è di meglio di una crostata di frutta? Susine appena raccolte, mature e aromatiche; una squisita gelatina di uva malvasia, naturalmente fatta in casa, che sostituisce la solita- a me sgradita- crema pasticcera; una frolla ottima anche se- dovutamente- senza uova ( ricetta perfetta da "la vetrina del Nanni" )...

Frolla senza uova, per uno stampo di 24/26 cm di diametro

     Ingredienti

85 g burro
85 g zucchero
scorza grattugiata di 1/2 limone
60 g latte fresco intero
200 g farina 00 debole ( per la frolla uso sempre una farina di grano tenero austriaca, tipo "griffig" )
50 g fecola
2 g lievito in polvere
pizzico sale

     Procedimento

Preparare la frolla in anticipo, meglio di tutto il giorno prima.
Mescolare il burro con lo zucchero, il sale e la scorza di limone; aggiungere poco latte dal totale, tanto da sciogliere meglio lo zucchero; poi la farina già setacciata assieme alla fecola e al lievito, il resto del latte e lavorare brevemente per ottenere un impasto uniforme e compatto. Se troppo asciutto aggiungere 1-2 cucchiai di latte.
Avvolgere nella pellicola e mettere a riposare in frigo a 4°.
Dopo il riposo, rilavorare l'impasto manualmente per renderlo malleabile, stenderlo a 4 mm circa di spessore e rivestire lo stampo per la cottura in bianco. Bucherellare la base con i rebbi di una forchetta, foderare con un foglio di alluminio riempito di fagioli secchi per mantenere la forma e cuocere a 160° per circa 15 minuti; togliere alluminio e fagioli e cuocere ancora per 5 minuti.

     Farcia

susine e gelatina di uva .. qb 
Mycryo ( burro di cacao )

Questa volta non l'ho usato perché ero senza. Ma è bene cospargere la base della crostata, appena tolta dal forno, con del Mycryo o dell'albume per impermeabilizzarla.

Dimezzare e snocciolare le susine, poi riempire completamente la base della crostata con la frutta a buccia sotto e ricoprire con uno straterello di gelatina. Rimettere in forno per altri 20 minuti. 
Il risultato finale nel mio caso, con uno stampo rettangolare rivestito di cartaforno, è stato questo:





Anche al taglio si presenta bene: la frolla è particolarmente friabile.





          13/12/ '19

Un modo diverso di presentare la crostata.
Ciotoline ottenute usando uno stampo multiplo di muffins alla rovescia; quindi frolla cotta in bianco a 180° fino a doratura.
Farcia: chicchi di uva bianca fresca mescolata con confettura di susine al rum ( Zwetschgenröster ) e cotta in forno, sempre a 180°, per circa 20 minuti. Fatta raffreddare e riempite le ciotoline, dopo averne cosparso il fondo con Mycryo.






               12 giugno 2020


Sempre frolla senza uova e confettura di lamponi ( comperata, perché ho i lamponi in giardino, ma non tanti da poter fare una confettura )



  

                             6 agosto 2020






Sempre con la stessa frolla senza uova, la crostata del nostro anniversario di matrimonio.

Come farcia, pesche nettarine a polpa bianca coperte da gelatina di limone.
La ricetta della gelatina di limone è scritta per quest'altra crostata

mercoledì 26 giugno 2019

DOLCE ALLE FRAGOLE




Fragole: già, non si vedono ma ce ne sono tante. Sono belle e fanno molta figura quando sono appoggiate sul dolce e lo decorano. Qui, invece, ne fanno parte integrante dando tanto sapore.


     Ingredienti

250 g di fragole fresche 
25 g zucchero
succo di mezzo limone
50 g olio evo
200 g farina 0
100 g fecola di patate
160 g zucchero di canna
16 g lievito in polvere
una manciata abbondante di fragolette intere e/o fragole tagliate a pezzetti
zucchero a velo

     Procedimento

Frullare le fragole con 25 g di zucchero e il succo di limone; poi aggiungere l'olio ed emulsionare per bene. In planetaria mescolare la farina con la fecola, il lievito e lo zucchero di canna; versarvi l'emulsione già preparata e omogeneizzare il tutto. Poi aggiungere delicatamente la manciata di fragolette intere e/o fragole sminuzzate, distribuendole con cura nell'impasto.
Versare l'impasto in uno stampo oliato e infarinato o- molto meglio- in uno di silicone.
Forno a 180° per circa 45 minuti. Prova stecchino. 
Ecco il dolce sfornato e sformato.




Quando è freddo si cosparge di zucchero a velo.




E' morbido e profumato




Ho preso lo spunto per questo dolce da una torta di " Rossella in padella", ma ho cambiato parecchio la ricetta.