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giovedì 4 luglio 2024

ROTOLINI DI ZUCCHINE E CAPRINO

 

 
L'orticello sta producendo tante zucchine, così ho cercato tra i miei libri qualcosa di nuovo per variare il modo di servirle. Ho trovato uno "Speciale" della Cucina Italiana -ancora dei tempi di Paola Ricas- tutto sulle " verdure verdi ". Da questo ho ricavato i rotolini della fotografia. Ci vuol solo un po' di pazienza e cura per arrotolare le zucchine. Si possono servire anche come antipasto.

La ricetta della rivista riporta come ingredienti due zucchine e 250 g di caprino fresco ( al mercato sono due confezioni da due caprini ciascuna ). Però non so che " zucchine" intendessero loro, perché con le mie due zucchine ( 16/17 cm di lunghezza, per intenderci; altrimenti non le considero più zucch"ine" ) mi è bastato un solo caprino. Riporto ugualmente gli ingredienti come elencati sulla rivista, ma bisogna sapersi regolare con le quantità.

     Ingredienti

2 zucchine
250 g caprino fresco
70 g olive taggiasche snocciolate
50 g pinoli
foglie di menta fresca
70 g succo di limone
70 g olio evo
sale e pepe

     Procedimento

Per la salsa: frullare le olive e i pinoli con l'olio, il succo di limone, sale e pepe.
Spuntare le zucchine e tagliarle per il lungo a fettine sottili ( 3/4 mm ). Cuocerle in padella antiaderente tre minuti per parte ( la rivista dice di ungerle con poco olio, secondo me è meglio di no ). Salarle poco.
Lavorare il caprino con poco sale, pepe e foglie di menta tritata. Spalmare una fetta di zucchina con il caprino, sovrapporre una seconda fetta e, con attenzione,  arrotolare.
Servire i rotolini con la salsa.

 

 

domenica 19 luglio 2015

UNA CENA ESTIVA




Avevo due amici a cena e, nonostante il caldo, ho preparato davvero con molto piacere qualcosa di sfizioso da assaporare sia fresco che a temperatura ambiente:

bavarese di cetrioli e dip di pomodoro freschi; e poi, a temperatura ambiente,
frittata con friggitelli
polpettine di pesce
cipolla di Giarratana gratinata
pomodori gratinati
ciotola con pomodorini misti




Bavarese di cetrioli, per 4 persone

     Ingredienti

1/2 mazzetto di aneto ( ho messo finocchio selvatico )
1 cetriolo medio
una piccola cipolla pelata
1 spicchio d'aglio
350 ml di brodo vegetale
 4 g di agar agar
2 cucchiai di panna acida
sale e pepe
un po' di olive nere e un po' di capperi tritati

     Procedimento

Tritare grossolanamente l'aneto. Tagliare a pezzetti il cetriolo ( con la buccia ), la cipolla e l'aglio. Far bollire il brodo e cuocervi dentro il cetriolo, la cipolla e l'aglio per 3 minuti. Poi mettere il tutto, con l'aneto, nel mixer e quindi passare attraverso un setaccio medio. Si ottiene del liquido un po' denso. Mettere il ricavato in una pentola assieme all'agar agar, mescolare bene e portare ad ebollizione. Regolare il sale e aggiungere pepe macinato al momento. Togliere dal fuoco, mescolare con la panna acida e suddividere negli stampini. Mettere in frigo per almeno due ore. Sformare e servire le bavaresi decorate con il trito di olive e capperi.




Frittata con friggitelli per 4 persone

     Ingredienti

olio evo
friggitelli ( non saprei dire la quantità: vado ad occhio... ho coperto con un solo strato il fondo della    padella ) 
6 uova
3 bei cucchiai di parmigiano grattugiato
sale

     Procedimento

Pulire e tagliare a metà i friggitelli. Farli appassire in padella con l'olio. Mescolare le uova senza montarle, salare e aggiungere il parmigiano. Versare le uova sui friggitelli, regolare la loro distribuzione nella frittata e cuocerla da ambo le parti. Una volta fredda la coppate come preferite. Io ho ricavato dei dischetti.

Polpettine di pesce

Ho già pubblicato questa ricetta, ma le polpette avevano nel mezzo i cucunci. Questa volta ho messo in ciascuna solo un cappero. Ho usato polpa di sgombri e sarde.




Dip di pomodori, acciughe e capperi.
Per questa ricetta sono riconoscente ad Irene : vista alla mattina, fatta per la sera, apprezzatissima da tutti. Copio da lei.

     Ingredienti

1 scatola di polpa di pomodoro ( 200 g circa ). Devo dire che ho raccolto nell'orto 200 g di pomodori perini 
1 pomodoro perino maturo ( ne ho perciò raccolto uno in più ) 
4 filetti di acciughe sott'olio
una manciata di capperi sotto sale
1 peperoncino piccante tritato
2 spicchi d'aglio (o più o meno, a piacere )
1 cucchiaino da caffè di succo di limone
prezzemolo tritato
la punta di un cucchiaino di scorza di limone gratt.

     Procedimento

Sbollentare per 1 minuto il pomodoro perino, pelarlo e tagliarlo a dadini. Io l'ho fatto con tutti i miei. Mettere i capperi in acqua fredda e lasciarli per mezz'ora cambiando l'acqua un paio di volte. Scolarli e tritarli molto grossolanamente. Sgocciolare i filetti d'acciuga e tritarli.
Versare tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolare bene, coprire e mettere in frigo per un paio d'ore. servire con grissini, nachos, patatine fritte, crostini... Si può anche scaldare e condire la pasta... Io ho servito con crostini del mio pane casereccio.





     Procedimento

Tagliare i pomodori a metà orizzontalmente, vuotarli dei semi, salarli e appoggiarli con la parte tagliata su carta da cucina, in modo che perdano l'acqua.
Mescolare in una ciotola gli altri ingredienti, tranne l'olio. Riempire i pomodori, metterli su teglia da forno rivestita di cartaforno, irrorarli con l'olio e infornarli a 200° fino a gratinatura.

Cipolla di Giarratana gratinata

      Ingredienti

Cipolle di Giarratana
sale
peperoncino in polvere
prezzemolo
pangrattato
olio evo

     Procedimento

Tagliare una cipolla ben pulita in due, orizzontalmente. Cospargerla con gli ingredienti nell'ordine scritto, e mettere in forno come i pomodori precedenti.

lunedì 19 gennaio 2015

GNOCCHETTI SARDI





Ho ricevuto in regalo un nuovo gioco: la PEPPA. Sono felicissima di poter fare gnocchetti sardi e cavatelli in gran quantità con la macchinetta, visto che a mano... non se ne parla proprio! Non sono nel mio DNA.
Così sono facili e rapidissimi, e tanto tanto buoni! Naturalmente ci vuole un sughetto adatto...
 





Ho preparato l'impasto con semola di grano duro rimacinata, quella che avevo in casa: sto aspettando l'arrivo della semola, che mi viene dalla Sardegna.
Semola e acqua, quanto basta per un impasto bello consistente. L'ho fatto riposare per un'oretta e quindi mi son divertita a far funzionare la macchinetta. Che soddisfazione!






Per due persone, che desiderano vedere un piatto - poco moderno - ma...sostanzioso, direi che 220-250 g di farina sono una discreta quantità.






Il sugo è a discrezione, naturalmente. Io l'ho preparato così:

aglio ben tritato, imbiondito in
poco olio evo
ho aggiunto un cucchiaio di patè di olive
e circa una manciata di olive taggiasche, snocciolate e tagliate a metà
fatto insaporire il tutto a fuoco dolce
quindi ho aggiunto pomodorini tagliati a metà, un peperoncino piccante e sale
A questo punto ho fatto saltare il sugo in padella a fuoco vivace per qualche minuto.

Scolati gli gnocchetti al dente e spadellati.