giovedì 22 settembre 2022

CROSTATA CON CONFETTURA DI FICHI E FICHI

 

 
Quando hai un ridicolo albero di fichi neri, peraltro buonissimi, che fa maturare uno o due fichi  e ne fa maturare altri due dopo che hai raccolto i primi.. non è che puoi permetterti di fare la crostata di soli fichi freschi. Così ho raccolto i frutti freschi di più giorni e per il resto ho usato la mia confettura di fichi verdi, quelli di un albero "normale", fatta in precedenza.
Per la frolla ho usato un mix tra una ricetta di Stefano Agostinelli e una di Artusi: ingredienti del primo, grassi,  rapporto tra loro e procedimento del secondo.

     Ingredienti per la frolla

270 g farina 00 ( io uso il tipo griffig che compero in Austria )
98 g burro
49 g strutto
98 g zucchero a velo
2 uova m. ( circa 61 g )
24 g farina di mandorle
aroma vaniglia
 
     Procedimento
 
Qua ho seguito i consigli di Artusi: farina più zucchero più mandorle-> mescolare; aggiungere i grassi, l'aroma e le uova sbattute un po'. Mescolare il tutto molto bene facendo attenzione a non riscaldare il composto. Formare una palla e metterla una mezz'oretta in frigo. Stenderla e foderare uno stampo di 26 cm di diametro, bordi compresi. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e mettere in forno a 190° per 20 minuti, per una prima cottura in bianco.

     Farcia
 
Mycryo
confettura di fichi
noci tritate
fichi freschi

Cospargere il fondo con un po' di Mycryo per impermeabilizzarlo e quindi distribuire la confettura di fichi mescolata con un po' di noci tritate... qb. Ornare con qualche mezzo fico e infornare nuovamente per altri 20 minuti.

 

 
Mi è piaciuto molto questo tipo di frolla, che, tra l'altro, si è cotta molto bene.

 


 

sabato 17 settembre 2022

GNOCCHI ALLA PARMIGIANA con semola e grappa

 

 
Sono senz'altro una nostalgica: ho ripreso in mano il libretto che vedete qua sotto, edito quando c'era ancora la Paola Ricas ne " La Cucina Italiana ". Sfogliandolo, mi hanno colpito questi gnocchi soprattutto per la presenza della grappa nell'impasto: troppo stuzzicanti! E così mi son data da fare.
 
 

 
Come potete vedere ne ho fatta una bella quantità, ma li ho anche distribuiti...
 
 

 
      Ingredienti ( per 6 persone )

1 kg patate farinose
g 300 semola di grano duro rimacinata
1 uovo
2 cucchiai di grappa
una noce di burro ( io l'ho fuso )

Per condire salsa di pomodoro, fiocchetti di burro ( che non ho messo ) e abbondante parmigiano

     Procedimento

Lessare le patate con la buccia, pelarle e passarle allo schiacciapatate. Nel mezzo aggiungere parte della farina, di su l'uovo, sbatterlo un po', salare, aggiungere il burro, la grappa e mescolare. Continuare a lavorare l'impasto aggiungendo farina. Le mie patate erano molto buone, asciutte, perciò non ho usato tutti i 300 g di semola. Raggiunta la giusta consistenza dell'impasto, formare gli gnocchi e bollirli in acqua salata. Quando vengono a galla sono cotti.
 
Eccoli in piatto prima dell'aggiunta del parmigiano.
 
 

 
In quanto al sapore... devo dire che sono buoni, ma, secondo me, la semola copre un po' il gusto delle patate. Sono più "pastosi"... Certo: sono troppo abituata a quelli soliti. Ma è interessante provare ogni tanto qualcosa di nuovo. 


          18/9 '22

Oggi ho riscaldato gli gnocchi avanzati nel Roquefort, sciolto in un po' di latte: decisamente ottimi! 




lunedì 12 settembre 2022

TORTA CANDIDA DI ALBUMI

 

 
Per una bavarese di cioccolato, fatta per un pranzo di famiglia, mi erano serviti quattro tuorli. Siccome la parola "buttare" a casa mia ha vita molto difficile, naturalmente sono andata in cerca di un dolce con quattro albumi. Sui miei vari libri e libretti non ho trovato niente che mi ispirasse, ma  sul sito di Misya mi ha dato fiducia una semplicissima tortina. Eccola qua! 

     Ingredienti

120 g albumi ( avevo 130 g di 4 uova medie, usati tutti )
200 g farina 00
150 g zucchero semolato
1 limone, buccia e succo
100 g olio di semi ( arachide )
150 g acqua
16 g lievito in polvere ( una bustina )
pizzico sale

     Procedimento

Montare gli albumi a neve molto soda con un cucchiaino di limone. 
In planetaria aggiungere lo zucchero alla farina setacciata col lievito e un pizzico di sale. A parte mescolare l'acqua con l'olio e il succo di limone e versarli in planetaria sul resto. Omogeneizzare molto bene i due composti e quindi aggiungere gli albumi con accortezza. Per mescolare in questi casi io uso una frusta per dolci : usata delicatamente, mescola benissimo senza smontare l'impasto. ( Per ultimi ho aggiunto- extra ricetta- 50 g di cedro candito finemente sminuzzato ).
L'impasto risulta morbidissimo, quasi scorrevole. Per questo motivo è bene versarlo in uno stampo, di 22 cm di diametro, rivestito di cartaforno.
Forno a 180° per 35/40 minuti. Prova stecchino. Il dolce rimane molto morbido e abbastanza chiaro in superficie. Lasciarlo raffreddare un po' nello stampo e poi sformarlo.
Eccolo appena sformato

 

 
 Quando l'ho visto così pallidino mi è venuta la voglia di decorararlo un po': potete farlo meglio!
 
 
 

 

giovedì 1 settembre 2022

TORTINO DI PATATE E SALSICCIA

 

 
Ho ripescato tra i miei libri di cucina uno che rappresenta in pieno il vecchio compianto Forum della Cucina Italiana. 
Dovete ricordare il tremendo nubifragio che si era scatenato nell'ottobre del 2011 sul Levante della Riviera Ligure. Aveva fatto morti e distruzioni e reso pericolanti e invivibili le strutture di una Cooperativa Sociale che si prendeva cura di anziani, disabili e venti bambini già provati dalla vita.
Patrizia Bosso ebbe l'idea di chiedere ricette ai partecipanti del Forum, ne ricevette 240 e fece un libro; il ricavato della vendita  andò ai bambini della Casa Famiglia di Borghetto di Vara.
Sul libro, a pag. 106, ho trovato la ricetta di questo tortino, data da Alessandra di Palermo. Copio le sue quantità; io sono andata ad occhio con le mie patate ed ho usato una sola salsiccia, oltre all'uovo.




     Ingredienti
 
4 patate di media grandezza, bollite, pelate e schiacciate
1 uovo battuto
250 g di salsiccia spellata, spezzettata e rosolata in padella con poco olio

     Procedimento
 
Amalgamare tutti gli ingredienti e aggiustare il sale.
La ricetta dice a questo punto di distribuire il composto in stampini monoporzione. Io ho preferito usare uno stampo unico. Forno a 200° per 15 minuti circa per gli stampini. Io ho tenuto lo stampo per 20 minuti e poi ho fatto dorare la superficie con il grill.
La ricetta dice di usare questa salsa per condire: 
mescolare due cucchiai circa di parmigiano con pochissima farina, stemperare col latte e cuocere fino a che si addensa un po'. Salare, pepare e profumare con erba cipollina tritata.

Io avevo pronta un po' di salsa, fatta con la polpa dei miei pomodori, e ho usato quella.





venerdì 26 agosto 2022

CIAMBELLA CON PASTA DI AGRUMI

 
 

 
Mi è venuta la voglia di usare la pasta di agrumi, fatta tempo fa,  in un dolce per la colazione del mattino.
Andata, come al solito, a pescare nella mia libreria di cucina ho trovato su un testo di pasticceria triestina una ciambella con i canditi. Impasto assolutamente semplice, con aggiunta di canditi misti. Non ho fatto nient'altro che sostituire i canditi con la mia pasta di agrumi e usare uno stampo diverso da quello di una semplice ciambella.


     Ingredienti

3 uova
150 g zucchero
300 g farina ( ho usato la 0 )
150 g di burro fuso, lasciato raffreddare
buccia di 1 limone
30 g di pasta di agrumi
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
zucchero a velo per decorare




     Procedimento
 
In planetaria montare le uova con lo zucchero a crema chiara, aggiungere la buccia di limone e la pasta di agrumi, quindi la farina- sempre mescolando-, il burro fuso e per ultimo il lievito. Amalgamare tutto molto bene e versare l'impasto in una ciambella di 24 cm di diametro, ben imburrata e infarinata. 
Forno a 180° per 35/40 minuti. Prova stecchino.
Meglio evitare di aprire il portello del forno per tutto il tempo. Sformare il dolce e farlo ben raffreddare prima di decorarlo con lo zucchero.



Appena sfornato...




 
Se non avete la pasta di agrumi, potete usare la stessa quantità di canditi misti- cedro e arancia- tagliati a piccoli pezzettini.

giovedì 18 agosto 2022

PANINI AL POMODORO

 

 
E' tempo di bei pomodori polposi e saporiti. Girellando su FB ho pescato la ricetta di questi panini che prevede polpa di pomodoro proprio anche nell'impasto. Ho mentalmente ringraziato Stefano Agostinelli che ha pubblicato la ricetta e ho dovuto soltanto andare nell'orto a raccogliere i pomodori più adatti.
Ed ecco qua i panini: morbidissimi e saporiti. Una soddisfazione.
 
 

      Ingredienti

300 g farina 00
300 g semola rimacinata
6 g zucchero semolato
200 g acqua
35 g olio evo
30 g strutto
6 g miele
50 g ricotta vaccina
100 g polpa di pomodoro ( messa a colare un po' di tempo prima di usarla; io l'ho strizzata un po' )
2 g pepe nero macinato
12 g sale
30 g lievito di birra

     Procedimento

Impastare le farine con lo zucchero, il miele, la polpa di pomodoro, il lievito e l'acqua. Aggiungere la ricotta e, una volta incorporata, lo strutto e l'olio. In ultimo aggiungere sale e pepe. Formare una palla e lasciarla lievitare fino al raddoppio. Lavorare l'impasto sul tavolo e staccare pezzi di 70 g; pirlare in modo da ottenere delle palline. Far lievitare al raddoppio pure queste, spennellare la superficie con uovo sbattuto, aggiungere un pizzico di origano e mezzo pomodorino ciliegino nell'incavo centrale, ottenuto pigiando un po' con un dito.
Infornare a 210° per 9/10 minuti. Prova stecchino.
Restano molto morbidi. Con queste quantità ne ho ottenuti 15.

 

 
 Stefano Agostinelli consiglia di farcirli con pesto rustico di basilico, burrata e pomodorini...

lunedì 15 agosto 2022

GUGELHUPF AL LIMONE E PAPAVERO

 

 
E sono arrivata al sedicesimo tipo di cùguluf ... oops... Gugelhupf dolce!
 
E' particolarmente aromatico, si sente molto il limone, ma non la sua acidità. Come al solito sono andata a cercare qualcosa di nuovo, non ancora preparato, sul sito tedesco " essen und trinken" ed ho trovato questa ricetta proprio nel momento in cui avevo tanti ottimi limoni.

     Ingredienti

250 g burro morbido
200 g zucchero
sale
4 uova m.
3 limoni
250 g farina 00
2 cucchiaini lievito in polvere
25 g semi di papavero macinati
100 g zucchero a velo

 

 
      Procedimento

Sbattere fino a spuma chiara, in planetaria, lo zucchero col burro e un pizzico di sale. Aggiungere un uovo alla volta sempre mescolando; grattugiare la buccia di un limone e metterla da parte; dividere poi il limone in due e ricuperare 5 cucchiai di succo. Unire a parte la farina con il lievito, i semi di papavero, la buccia di limone e aggiungere questa miscela all'impasto precedente alternandola con il succo di limone. Versare il tutto- ben omogeneo- nello stampo imburrato e infarinato e posizionarlo nella parte inferiore del forno a 180°/190° per circa 50/60 minuti. Prova stecchino.

Nel frattempo ricavare il succo dei due limoni rimasti e metterne da parte due cucchiai.
Subito dopo aver tolto il dolce dal forno, quindi ancora caldo e nello stampo, fare dei fori sulla superficie con uno spiedino di legno e versarvi il succo dei limoni.*** Aspettare un po' e quindi sformare il dolce su una griglia. 
Preparare una glassa con lo zucchero a velo e i due cucchiai di limone conservati e glassare il dolce raffreddato.

 


 *** Avevo dei limoni grandi e molto sugosi per cui non ho usato tutto il succo nei fori  fatti con lo spiedino. Qua bisogna regolarsi un po' con la quantità di limone: si deve sentire, ma non deve essere eccessivo.