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lunedì 31 luglio 2023

PLUMCAKE DI ALDA

 

 
È il secondo dolce di Alda Muratore che faccio in poco tempo. Questa volta è un plumcake che lei propone con la possibilità di molte varianti.
 
Copio da lei
 
Plumcake- impasto quattro quarti
 
     Ingredienti
 
Si pesano le uova col guscio: tre o quattro ( ho usato quattro medie ) e poi si prende la stessa quantità di burro, zucchero e farina ( setacciata con due cucchiaini di lievito per dolci ). 
 
I pesi per me sono stati: 
 
255 g di 4 uova medie e quindi
255 g di burro
255 g di zucchero
255 g di farina
 
    Procedimento
 
Si batte a crema il burro con lo zucchero e si aggiungono le uova ad una ad una alternandole con cucchiaiate di farina e lievito. All'impasto si può aggiungere scorzetta di limone, oppure succo e scorza di arancia, oppure cioccolato grattugiato, oppure gocce di cioccolato; si può dividere l'impasto in due e aggiungere ad una metà cioccolato fuso o cacao ed ancora un po' di lievito, poi alternare le due paste nella teglia per un effetto bicolore; si possono aggiungere un paio di etti di canditi...
Per una versione più fine: si aggiungono i tuorli invece delle uova intere, gli albumi si montano a neve e si aggiungono alla fine. In questo caso non si usa lievito.
Io ho messo 150 g di cedro candito, non ne avevo di più ma volevo consumarlo. Stampo da plumcake imburrato e infarinato.
Forno statico a 180° per circa 45 minuti. Prova stecchino.

 

 
 Una volta raffreddato l'ho cosparso di zucchero a velo
 
 

 

venerdì 27 agosto 2021

DOLCE ALL'UVETTA

 
 



Frugando tra i miei vari libri, stufa di noci, nocciole e mandorle più o meno abbinate al cioccolato, ho trovato questa ricetta che mi è sembrata un po' diversa. 
Ed eccolo qua, un dolcetto con qualche piccola variante da parte mia, che mi offrirà per più giorni una bella fetta per la colazione del mattino.

     Ingredienti per uno stampo da 24 cm

200 g uvetta
80 g cedro candito a piccoli cubetti
220 g burro morbido
400 g zucchero cristallino fine
buccia gratt. di 1 limone
8 g di zucchero con vaniglia ( 1 bustina )
pizzico sale
8 uova divise in tuorli e albumi
400 g farina 00
maraschino

     Procedimento per l'impasto

Ammollare uvetta e cedro candito nel maraschino per più ore, meglio ancora dal giorno prima.
Mescolare a crema il burro con un terzo dello zucchero, la buccia di limone, lo zucchero vanigliato e il sale. Aggiungere, sempre mescolando , un tuorlo alla volta.
Mescolare l'uvetta e i cedrini, tolti dal liquore e un po' strizzati, con la farina e aggiungere il tutto all'impasto precedente.
Versare negli abumi un cucchiaino di succo di limone ( no sale! ) e quindi sbatterli a neve con lo zucchero rimanente. Mescolare bene un terzo della neve all'impasto precedente, poi aggiungere tutto il resto con cura per non smontare gli albumi.
Ungere lo stampo col burro e cospargerlo di farina, versarvi tutto l'impasto, livellarlo bene, e mettere in forno a 180°/185° per un'ora circa. Prova stecchino.
Sfornare il dolce e lasciarlo nello stampo per una decina di minuti, poi toglierlo e farlo raffreddare.

Si può semplicemente cospargerlo a freddo con zucchero a velo o coprirlo con la glassa.
  
     Per la glassa

250 g zucchero a velo
1 cucchiaino olio arachide
4 cucchiaini maraschino
7 cucchiaini acqua

Mescolare tutti gli ingredienti e coprire il dolce.

Siccome il tutto bianco non mi piace, ho aggiunto le codette di cioccolato.

Poiché il dolce mi era venuto molto bombato al centro, l'ho "scappellato" per ottenere una superficie piatta da glassare.




Non sono riuscita a glassarlo bene: la superficie non è perfettamente liscia... ma questo non cambia, per fortuna, l'ottimo sapore.
 
 

 
La fetta invitante...




... e il dolce iniziato...




 
 
 

domenica 4 ottobre 2020

MANDORLE CIOCCOLATO E 5 ALBUMI

 

 

Quando hai preparato un dolce con soli tuorli, che fai? Semplice: un dolce con soli albumi. E' quello che "con grande dispiacere" ho dovuto fare. Ho scartabellato qualche mio vecchio libro tedesco ( di Katharina Prato ), dove so di trovare quello che fa per me, ed ecco pronte morbide, goduriose fettine per la colazione. E la giornata comincia molto meglio.

     Ingredienti

63 g di cedro candito finemente tritato

94 g di cioccolato grattugiato

5 albumi ( di uova m )

175 g di zucchero 

156 g di mandorle finemente tritate

buccia grattugiata di mezzo limone

 


      Procedimento

Mescolare in una ciotola lo zucchero, le mandorle, il cedro candito, il cioccolato e la buccia del limone. Montare gli albumi a neve molto soda ( non con il sale ma con un cucchiaino di succo di limone ) e aggiungerli alla miscela precedente con attenzione. Versare il tutto in uno stampo ( ho usato uno di 22 cm di diametro ) imburrato e infarinato e metterlo in forno statico a 180° per un'ora. Prova stecchino.
Quando la torta è raffreddata si può ricoprire con una ghiaccia al rum.
 
     Ingredienti
 
120 g di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di rum
 
Mescolare in un pentolino i primi due ingredienti e riscaldare a fuoco basso finchè il tutto diventa limpido; aggiungere alla fine il rum e quindi versare rapidamente la miscela sulla torta in uno strato sottile.

Non sono contenta del risultato sulla  mia torta. Secondo me ci vogliono almeno 150 g di zucchero a velo e acqua in proporzione: il mio strato è risultato troppo sottile, non ricopre, ma non ho avuto la voglia di fare altra ghiaccia.
Ho decorato con dei fiorellini di cioccolato bianco, avanzo di esperimenti precedenti.




lunedì 30 gennaio 2017

ROTOLINI DI RICUPERO



Voglia di un dolcetto nuovo... ma avanzi in frigorifero di cose già fatte... l'imperativo del " non si butta via niente "... Ecco: rotolini salva-avanzi nuovi fiammanti!


     Ingredienti

-pasta sfoglia; era avanzata da questo dolce perché conviene sempre farne una bella quantità e  metterla in freezer
-ripieno avanzato sempre dallo stesso dolce conservato in frigo
-unica aggiunta: un po' di cioccolato a pezzettini, mescolato al ripieno
-un tuorlo sbattuto con un cucchiaio d'acqua per spennellare





     Procedimento

Stendere la sfoglia in un rettangolo di 43 x 17 cm, cospargerla con il ripieno, formare un rotolo e tagliarlo in 6 parti uguali. Disporre i rotolini su teglia con cartaforno, spennellarli con l'uovo e metterli in forno a 200° per 15-20 minuti, fino a doratura.






Ma questa pasta sfoglia va benissimo pure per il salato. Ho voluto provare una specie di torta con spinaci e ricotta, banalissima ma buona. Soddisfazione...





Tagliata, mostra l'effetto sfoglia.





venerdì 26 dicembre 2014

PRESNITZ




Questo è il mio dolce natalizio tradizionale. Non manca mai per il 25 di dicembre, magari affiancato da panettone, biscotti vari e mandorlato. Ne faccio sempre tre, ma questa volta non sono neppure riuscita a fotografarli tutti...Questo è tutto quello che è avanzato per il 26.
Di una cosa sono molto orgogliosa: Pellegrino Artusi lo ha riportato sul suo libro, con tanto di ricetta che ho eseguito da sempre. Solo che... mi vergogno un po', ma la pasta sfoglia la compero pronta.




Stendo un rettangolo di pasta sfoglia col matterello in modo da ottenere un lato di 45 cm e l'altro della misura che ne viene di conseguenza, più lunga.




( Vi prego di ammirare il mio matterello fatto da diverse essenze, NON dipinto! )

Poi lo taglio in tre parti, ogni striscia larga 15 cm. Sono calcolati per contenere il ripieno e potere sormontare i lembi.
Artusi scrive queste quantità per il ripieno. Per ottenere tre dolci raddoppio gli ingredienti.

     Ingredienti

160 g uva sultanina
130 g noci sgusciate
130 g zucchero
110 g focaccia rafferma ( ho messo pandoro ) sbriciolata
60 g mandorle sbucciate tritate ( grossezza del riso )
60 g pinoli ( A. dice di tagliarli in tre parti per traverso ( ! ); io li trito con le mandorle)
35 g cedro candito, tagliato a piccolissimi dadi
35 g arancia candita, come sopra
cannella + chiodi di garofano + macis in totale---> 5 g
2 g sale
100 ml Cipro
100 ml Rhum
1 rosso d'uovo e burro fuso, mescolati per spennellare il dolce prima di metterlo in forno


Il Vino di Cipro si trovava facilmente a Trieste una volta. Ora uso solo il rum, con il quale lascio l'uvetta in infusione dal giorno prima. Per quanto riguarda la sua quantità, ne metto molto meno. Calcolando che per fare tre presnitz duplico gli ingredienti di Artusi, uso meno della metà di liquido: infatti metto a marinare l'uvetta in circa 100 ml di rum, quel tanto da coprirla. Poi, finito di amalgamare gli ingredienti del ripieno, vedo se è necessario aggiungerne ancora un po': la farcia deve essere umida. Prendendone un pugnetto in mano e premendo, deve rimanere abbastanza compatta, ma niente di più.
Con ogni striscia formo un rotolo, ben chiuso alle estremità, che poi avvolgo su se stesso. Spennello con l'uovo e il burro sbattuti assieme e inforno su teglia coperta da cartaforno a 180° per circa 50 minuti.

 



Se vi interessa cimentarvi con la pasta sfoglia, qua trovate una ricetta del grande Massari, veloce e fattibilissima.





mercoledì 5 novembre 2014

CON OTTO ALBUMI






Il pensiero " è peccato sprecare " non fa una piega. Per cui l'idea di buttare ben otto albumi non mi passa proprio per la mente. E allora, sempre per " risparmiare ", ho aggiunto:

     Ingredienti

280 g di zucchero
250 g di mandorle finemente tritate
100 g di cedro candito minutamente tagliato
150 g di cioccolato fondente grattugiato
buccia gratt. di mezzo limone
e, naturalmente, gli 8 albumi

     Farcia

un vasetto da 240 g di Crema Fiat Noir Majani
( ma anche Nutella... )



     Glassa

200 g zucchero in polvere
2 cucchiai acqua
2 cucchiai rum



     Procedimento

Si mescolano tra loro tutti gli ingredienti, a cui si aggiungono gli 8 albumi ben sbattuti a neve molto soda, con le solite precauzioni per non farli sgonfiare. Si riempie uno stampo da torta ( ho usato un diametro da 27 cm ) e si mette in forno a 170°-180° per un'ora. Prova stecchino.
La torta fredda vien tagliata a metà e farcita. Io dovevo smaltire quel vasetto Majani, ma penso che si possa tranquillamente usare altro...
Infine si mescola, sbattendo bene, lo zucchero in polvere con i due liquidi e si glassa la torta.





Come " risparmio ", niente male...!