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sabato 26 aprile 2025

BISCOTTI AL MAIS E UVETTA

 
 


Ho trovato questa ricetta su un librettino di soli biscotti, che sicuramente sfrutterò ancora. Visto che avevo in casa tutti gli ingredienti, ho trasorso piacevolmente la mattinata per prepararli. Assaggio finale molto gradito.

      Ingredienti

180 g farina di mais fioretto
100 g farina 00
8 g lievito in polvere
100 g burro a t.a.
120 g di zucchero
2 uova
sale
80 g uvetta
vaniglia ( ho messo il contenuto di tre quarti di una bacca )
zucchero a velo
 
      Procedimento 

Mettere il burro a temperatura ambiente, tagliandolo a pezzetti. Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per una ventina di minuti. Poi scolarla e asciugarla molto bene comprimendola. In planetaria versare le due farine mescolate tra loro e con il lievito e setacciate. Aggiungere il burro, lo zucchero, le uova, la vaniglia e mescolare molto bene il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. A questo punto unire l'uvetta.
Modellare a mano tante palline delle dimensioni di una noce, rotolarle in abbondante zucchero a velo e disporle, distanziate, su una teglia ricoperta da cartaforno. Forno statico a 170° per circa 15 minuti, fino a leggera colorazione. 
Cospargere i biscotti raffreddati con zucchero a velo.





venerdì 23 agosto 2024

DOLCE BICOLORE

 

 
Su un " Ricettario mitteleuropeo" di suor Antonija, Orsolina, ho trovato questa ricetta che mi ha stuzzicato: ottima per le mie colazioni mattutine. Perciò, nonostante il caldo torrido, ieri ho acceso il forno e son rimasta molto soddisfatta del risultato.
 
     Ingredienti
 
100 g burro morbido
100 g zucchero
2 tuorli
250 ml latte
450 g farina 00
15 g lievito secco
rum
buccia di limone
2 albumi a neve
50 g uvetta  ( io l'ho ammollata in precedenza nel rum )
30 g mandorle pelate a filetti 
cannella
chiodi di garofano in polvere
sale
1 cucchiaio di cacao




     Procedimento

Mescolare in planetaria il burro e lo zucchero fino a spuma chiara, incorporare i due tuorli, quindi aggiungere il latte, la farina, un pizzico di sale, il lievito sciolto in poco latte tiepido preso dal totale e un cucchiaio di rum. Lavorare il tutto mescolando molto bene. Poi unire la buccia di limone, l'uvetta, le mandorle, un pizzico di cannella e di chiodi di garofano e per ultima, con attenzione, la neve dei due albumi . Omogeneizzare molto bene il tutto. Preparare uno stampo ben imburrato e infarinato e versarvi metà dell'impasto. All'altra metà aggiungere un buon cucchiaio di cacao e mescolare molto bene per omogeneizzare, poi versare l'impasto sul precedente già nello stampo. Pareggiare la superficie e mettere in forno a 160° ventilato, per circa 30/35 minuti   ( o 180° statico ). Prova stecchino.
Prima di capovolgere il dolce dallo stampo bagnarlo con 2 cucchiai di rum, lasciarlo nello stampo ancora qualche minuto e quindi sformarlo. Cospargere di zucchero a velo.




venerdì 8 marzo 2024

DOLCE ARTUSI

 
 

 
Questa volta, per farmi il dolcetto per le colazioni mattutine, sono andata a pescare una ricetta sul mio libro di Artusi, datato 1914. Perciò... ricetta modernissima! 😁
 
Il titolo della ricetta sul libro è:  "Quattro quarti all'inglese"

Ho rispettato con cura tutti gli ingredienti, ma per il procedimento ho dovuto arrangiarmi e modificarlo. Infatti all'epoca le donne lavoravano a mano, mescolando a lungo il composto, mentre io ho usato la planetaria. Poi c'erano i forni a legna e quindi non si parlava di certo di temperatura. In più è previsto un cucchiaino di bicarbonato di sodio, ma nel procedimento non viene menzionato. Così ho dovuto decidere quando inserirlo e di conseguenza modificare i tempi di preparazione.
 
 

 
     Ingredienti

5 uova, vanno pesati col loro guscio. I miei pesavano 306 g
306 g di farina 00
306 g di zucchero
200 g di burro fuso
200 g uvetta
30 g canditi a piccoli pezzettini
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

     Procedimento

Lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara. Aggiungere la farina già mescolata col bicarbonato, quindi il burro, l'uvetta e i canditi. Omogeneizzare il tutto e versarlo nello stampo ben imburrato e infarinato. Forno ventilato a 170° per circa un'ora. Prova stecchino.

Appena uscito dal forno




martedì 20 febbraio 2024

GUGELHUPF VIENNESE

 
 

 
Non c'è niente da fare: ogni tanto un bel cùguluf-Gugelhupf mi ci vuole. Ci sono tante possibilità di variare le aggiunte all'impasto per cambiare sapore, aroma e profumo.  Questa è la ventiduesima variante!

     Ingredienti

500 g farina 00
125 ml latte
25 g lievito di birra
140 g zucchero
130 g burro fuso e raffreddato a t.a.
5 uova
100 ml panna
80 g uvetta
30 g mandorle pelate e tagliate a sottili bastoncini
3 cucchiai di rum
vaniglia
buccia di limone grattugiata
pizzico sale
 
  


     Procedimento

Mettere nella planetaria la farina; creare una fossetta centrale dove inserire il latte tiepido in cui sono stati sciolti il lievito e lo zucchero. Coprire e lasciar lievitare per 20 minuti. Mescolare brevemente e aggiungere il burro, le uova, la panna, la vaniglia, il limone, l'uvetta, le mandorle, il rum e il sale. Lavorare molto bene l'impasto; quando è diventato omogeneo cospargerlo con poca farina, poi coprire il tutto e far lievitare in luogo tiepido per 20 minuti.
Imburrare e infarinare lo stampo ( deve essere grande, deve contenere almeno 2,5 l di acqua ) e versarvi l'impasto. Far lievitare ulteriormente per 20 minuti e quindi mettere in forno statico per 50 minuti circa a 180°. Prova stecchino.






domenica 26 novembre 2023

CIAMBELLA CON UVETTA CILENA

 
 
 
In una sagra di un paese del Carso ho trovato una bancarella che vendeva uvetta cilena. Sono chicchi grossi, di un bel colore dorato e molto saporiti. Naturalmente mi è venuta voglia di usarli in un dolce come aroma principale. Peccato, avrei potuto usarne anche di più...
 
 


     Ingredienti

360 g farina 00
100 g zucchero
150 g burro morbido
20 g lievito di birra
5 uova
sale
50 ml latte
vaniglia
80 g uvetta cilena ( anche 100 g )
 
Appena sformato




     Procedimento

Mescolare in planetaria le uova col sale e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unire il burro a pezzetti e quando l'impasto risulta omogeneo aggiungere la farina e poi il lievito sciolto nel latte appena tiepido. Mescolare per ultima, delicatamente, l'uvetta.
Versare l'impasto in uno stampo da ciambella, molto ben imburrato e infarinato. Forno a 170° ventilato ( o 190° statico ) per 30 minuti circa. Prova stecchino.
 
 


Come sempre, ho diviso il dolce in tante fette che poi ho congelato. Alla sera prendo fuori dal freezer una fetta e il mattino dopo ho il dolce perfetto.




giovedì 2 novembre 2023

GUGELHUPF ALLA CANNELLA











 Così sono arrivata al mio ventunesimo cùguluf- Gugelhupf di tipo dolce! È una delle sessantaquattro ricette di quel mio libretto tedesco dedicato solo ai Gugelhupf. Perciò...hmmm... ho ancora tante possibilità! 😁

     Ingredienti

560 g farina 00
30 g bievito di birra
70 g zucchero
1 uovo intero e 2 tuorli, a temperatura ambiente
pizzico sale
1 cucchiaio di rum
buccia di limone
125 ml di latte tiepido
140 g burro a temperatura ambiente
 
     Per la farcia
 
50 g burro fuso
100 g zucchero
un cucchiaino ben colmo di cannella
100 g uvetta ammorbidita nel rum e ben sgocciolata
 
Appena sfornato
 
 


     Procedimento

Preparare un lievitino con il latte, il lievito e un po' di zucchero e di farina presi dal totale. Sbattere a spuma il burro con lo zucchero, aggiungere l'uovo, i tuorli, il limone, il sale e il rum, sempre continuando a lavorare, fino a formare una crema; a questa unire la farina e il lievitino. Omogeneizzare il tutto e far lievitare al raddoppio.
Lavorare l'impasto con un matterello ricavando un rettangolo dello spessore di un dito mignolo. Consiglio di misurare la circonferenza dello stampo da usare in forno e di dare al lato maggiore del rettangolo la stessa misura. Spennellare il rettangolo ottenuto con il burro fuso, cospargere con lo zucchero già mescolato alla cannella e distribuire l'uvetta. Formare- a partire dal lato lungo- un rotolo ben stretto e depositarlo intorno al fondo dello stampo, ben imburrato e infarinato, unendo le due estremità. Far lievitare nuovamente. Forno statico a 180° per circa un'ora. Prova stecchino.




Come al solito l'ho diviso in tante fette che ho congelato: per dodici giorni sono a posto con il dolce per la colazione.





lunedì 23 ottobre 2023

GIRELLE AL MAIS

 

 
Questa volta, per il mio solito dolcetto mattutino, mi sono soffermata su una ricetta di Iginio Massari. Volevo andar sul sicuro perché ultimamente ho avuto una grossa delusione: mi sono fidata di un blog "x" e ho preparato i biscotti salati , lì tanto decantati: una schifezza che ho buttato in pattumiera. Buoni gli ingredienti- altrimenti non li avrei fatti- ma il procedimento suggerito  ha prodotto qualcosa di immangiabile.
 
Queste girelle, invece, mi hanno dato una bella soddisfazione. Avevo in casa tutti gli ingredienti; solo, in quanto a procedimento, ci vuole tanta tanta pazienza: una prima lievitazione di un'ora, una seconda di due ore e una terza di circa cinquanta minuti. Ho cominciato in tarda mattinata e finito a pomeriggio inoltrato. Ma sono molto soddisfatta.


     Ingredienti

250 g di acqua
100 g di burro
1 baccello di vaniglia
120 g di farina di mais fioretto
700 g di farina tipo 0
250 g di latte
50 g lievito di birra
15 g sale
100 g zucchero
scorza grattugiata di 1 limone
100 g uova
150 g di uva sultanina ammollata
 
 
     Procedimento ( copio da Massari )
 
Portare a ebollizione l'acqua con il burro e i semi di vaniglia; incorporare la farina di mais e mescolare con una frusta fino ad ottenere una polenta. Quando questa si raffredda fino a 30°, metterla in planetaria con lo scudo e impastare con 100 g di farina e 20 g di lievito per 5 minuti. Far lievitare a 28° per 60 minuti. ( Ho messo in forno con la luce accesa ).
Impastare poi la biga con il resto della farina, il latte a 30° e il lievito restante per 6 minuti aggiungendo il sale, lo zucchero, la scorza di limone e le uova. Lavorare per 4 minuti. Aggiungere l'uva sultanina e impastare lentamente per 40 minuti. Far lievitare l'impasto per due ore, quindi ricavare dei filoni di 50 g e arrotolarli in modo da formare una chiocciola.
Disporre i dolci su teglia ricoperta da cartaforno, far lievitare per circa 50 minuti a 26°/27°.
Quando hanno raddoppiato il volume, spennellare la superficie con un uovo sbattuto e infornare a 200° per 20 minuti.
 
Nota
Con queste quantità sono previsti 36 dolcetti. Troppi per me, per cui ho apportato delle modifiche: ho diviso tutte le quantità per due e non solo: al posto di 18 pezzi da 50 g- che mi sembravano proprio troppo piccolini, visto che cotti avrebbero perso un po' di peso- ho ricavato solo 10 del peso di 87 g; infornati sempre a 200° per 20 minuti. 





martedì 27 giugno 2023

DOLCE SALISBURGHESE

 

 
Ho trovato questa ricetta su un libretto che parla dei dolci preferiti dall'imperatore Franz Joseph; ero alla ricerca del  solito dolce per la colazione del mattino e siccome avevo tutti gli ingredienti ( o quasi ) ho deciso di prepararlo. Tutti gli ingredienti meno l'uvetta indicata: quella molto più grande della solita. La conosco ma la trovo con difficoltà, così ho usato quella che avevo in casa. Il risultato è stato davvero ottimo lo stesso, Franz Joseph si trattava molto bene.
 
     Ingredienti
 
150 g uvetta imbevuta nel rum per almeno un paio d'ore, meglio dalla sera prima
6 cucchiai di rum
100 g burro morbido
100 g zucchero fine
vaniglia
5 tuorli
100 g nocciole finemente tritate 
sale
6 cucchiai latte
250 g farina 00
8 g lievito in povere ( mezza bustina )
100 g cioccolato sbriciolato ( al 56% )
1 cucchiaino cacao
cannella
5 albumi
100 g zucchero fine
burro e pangrattato per lo stampo ( 26 cm di diametro )

     Procedimento
 
Lavorare in planetaria il burro con lo zucchero, la vaniglia, il sale e i tuorli aggiunti uno alla volta fino ad ottenere una spuma; aggiungere le nocciole e il latte continuando a mescolare. Setacciare la farina con il lievito e unirli all'impasto, poi il cioccolato, il cacao e la cannella. Per ultima unire l'uvetta e omogeneizzare tutto molto bene.
Sbattere gli albumi a neve molto soda con lo zucchero e incorporarli nell'impasto preparato. Versare il tutto nello stampo imburrato e cosparso di pangrattato e mettere in forno ventilato a 170° per circa 50 minuti. Prova stecchino.
Il dolce esce dal forno così
 
 

 
Dopo averlo fatto raffreddare mi son divertita a giocare con il decoro: zucchero in polvere e forbici.

Colazione del mattino molto goduriosa:

 

 
Come al solito l'ho tagliato a fette e congelato: son a posto per più di dieci giorni.
 
 

 

lunedì 26 settembre 2022

GUGELHUPF BAVARESE DELLA SALUTE

 
 

 
Questa ricetta con questo strano nome l'ho trovata su un libro pubblicato da una suora:
 
 

 
Mi sto divertendo a scartabellare nella mia piccola collezione di libri di cucina e naturalmente guardo soprattutto i dolci. Non mi spiego il nome di questo " cùguluf ": ci sono cinque uova e vedo due possibilità. O la suora ritiene abbondante il numero e desidera rinvigorire Papa Ratzinger, o ritiene il numero scarso date le abitudini di una volta, quando si arrivava anche a 12 uova per un dolce: ad esempio la torta al caffè di Katharina Prato ( l'autrice che corrisponde all'Artusi per la mitteleuropa ) ha sei tuorli e sei uova. Per cui questo Gugelhupf sarebbe sano in quanto più leggero. In fondo le ricette riportate appartengono alla tradizione bavarese, non sono moderne. Mah...
Altri dolci del libro hanno sei uova. 




     Ingredienti

500 g farina 00
250 g burro morbido
250 g zucchero
5 uova medie***
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
scorza limone finemente grattugiata ( non avendo limoni bio ho messo aroma )
100 g uvetta imbevuta nel rum
6 cucchiai di latte

***Io uso sempre uova medie, ma nel caso usiate uova grandi forse non avrete necessità di latte o forse meno cucchiai: uova più grandi danno più liquido. Il punto è comunque quello di raggiungere la consistenza molto morbida, come crema scorrevole, del tipico impasto da Gugelhupf.

     Procedimento

Lavorare il burro con lo zucchero sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere un uovo alla volta mescolando bene, quindi incorporare la farina già mescolata col lievito. Eventualmente aggiungere latte. Unire l'uvetta e la scorza di limone. 
Versare l'impasto nello stampo e cuocere a 170° per un'ora abbondante. Col mio forno mi sono serviti 70 minuti.
 
 
 

 
Spolverizzare il dolce freddo ( lasciarlo intiepidire nello stampo e poi sformarlo ) con zucchero a velo.

E con questo sono a quota 17 Gugelhupf dolci...

venerdì 29 luglio 2022

TAIOL DI MASSARI

 
 

 
Cercavo ispirazione per il solito dolcetto mattutino: non riesco proprio a farne a meno. Appena ho letto questa ricetta di I. Massari ho deciso immediatamente: mia! Quando mai una sua creazione è semplice, quasi immediata da fare e con ingredienti comuni, sempre in casa???????? 
Perché si chiami " taiol" è un mistero. Forse perché si taglia la superficie prima di mettere il dolce in forno?...

     Ingredienti 

50 g yogurt
80 g zucchero
75 g latte
20 g lievito di birra
500 g farina 00
10 g sale
200 g uova ( circa 4 m )
20 g miele ( avevo di eucalipto )
125 g burro morbido
scorza gratt. di 1 limone
1 baccello di vaniglia
100 g uvetta australiana ( ho messo quella che avevo, non australiana )
 
 

 
     Procedimento

Mettere lo yogurt, 10 g di zucchero ( dal totale ), il latte a 30°, il lievito e 50 di farina ( dal totale ) in un frullatore. Far poi lievitare al raddoppio.
Impastare il lievitino col resto degli ingredienti fino ad ottenere una pasta elastica, omogenea e di media consistenza. Lasciarla lievitare avvolta nella pellicola a temperatura ambiente ( 24° ).
Mettere l'impasto nello stampo e quando avrà raddoppiato il volume spennellarlo con l'uovo leggermente sbattuto e salato. Con forbici bagnate nell'acqua tagliare il dolce a zig zag profondamente, fino a metà volume.
Forno a 180° per 25 minuti ( dice Massari ).  A me son stati necessari 50, sempre a 180°; ad un certo punto, per evitare che il dolce diventasse troppo scuro in superficie l'ho coperto con argento. Perciò... prova stecchino e attenzione al colore.





martedì 28 giugno 2022

IL PANE DEL VESCOVO


 
 Direi che il Vescovo veniva trattato piuttosto bene...
Alla ricerca dell'ennesimo dolcetto da colazione, mi sono imbattuta in questa ricetta, pescata come al solito su uno dei tanti volumetti tedeschi: Wiener Backbuch.
Mi ha attirato e, per di più, avevo tutti gli ingredienti in casa: odio dover andare a comperare singoli ingredienti per una ricetta qualsiasi.
C'è soltanto -in parte- un ingrediente in più: del cioccolato. E' dovuto al fatto che, tra gli ingredienti, sono previste nocelle tritate. Da un dolce precedente ne avevo avanzate un po' miste a cioccolato grattugiato; le ho usate aggiungendo il resto delle nocelle per raggiungere il peso dovuto.

     Ingredienti

4 uova m divise
150 g zucchero
150 g nocelle finemente tritate
150 g uvetta
150 g arancia candita a pezzettini
150 g farina 00

    

      Procedimento 

Mescolare a spuma i tuorli con lo zucchero, aggiungere gli altri ingredienti e per ultima la farina. Sbattere a neve densa gli albumi e unirli con cautela con una frusta da dolci, possibilmente in silicone.
Consiglio sempre di non usare il sale con gli albumi ma un cucchiaino di succo di limone: funziona molto meglio.
Inserire l'impasto nello stampo ben imburrato e infarinato e cuocere in forno a 170° per circa 50 minuti. Prova stecchino.
Cospargere il dolce raffreddato con zucchero a velo.
 
 

 
E' un dolce che rimane morbido a lungo se conservato in una scatola ben chiusa o ben avvolto in pellicola.
 
 

 

venerdì 18 febbraio 2022

GUGELHUPF ARROTOLATO

 
 

 
Non è possibile stare tanto tempo senza un bel "cùguluf" tra le mani! Per cui mi son data da fare: ho scartabellato il mio libretto, forte di ben 64 ricette di soli Gugelhupfe. 
 
... e questo l'ho già preparato... e per questo mi manca un ingrediente... di questo non ho voglia...
... ECCOLO! questo mi attira! Deciso.
(Anche perché ho parecchi semi di papavero che giacciono in attesa di essere utilizzati, prima di doverli buttare) 
Come Gugelhupf è un po' anomalo: si tratta di fare due rotoli, abbastanza lunghi, farciti, e disporli ognuno a cerchio; si pone il primo nello stampo da Gugelhupf, lo si spennella con dell'uovo sbattuto e si sovrappone il secondo.
Però quando si tagliano le fette... che meraviglia! Davvero il lavoro merita: è una gran soddisfazione! Oltre a indiscussa- almeno per me- bontà.
 
 
 
 
Conviene mettere a mollo nel rum l'uvetta la sera prima.

     Ingredienti

500 g farina 00
100 g burro morbido
50 g zucchero
40 g lievito di birra ( sono molti, ma, data la composizione, credo che siano necessari )
200 ml latte
3 tuorli
sale
buccia limone
 
     Procedimento
 
Preparare un lievitino con metà del latte tiepido, il lievito e qualche cucchiaiata di farina presa dal totale. Mettere nella ciotola della planetaria il resto della farina, il burro, il resto del latte tiepido e gli altri ingredienti, compreso il lievitino. Lavorare fino ad ottenere un bell'impasto omogeneo e liscio. Farlo lievitare coperto in luogo tiepido.
 
Nel frattempo preparare la farcia.

     Ingredienti

180 g semi di papavero
70 g uvetta
3 cucchiai di miele
2 cucchiai di zucchero
un po' di rum
cannella
buccia di mezzo limone
poco latte
 
     Procedimento
 
Mescolare i semi di papavero, il miele, il rum, lo zucchero e gli aromi con una quantità di latte bollente tale da rendere la massa spalmabile. Aggiungere molto poco latte alla volta- 10/20 ml- per non ritrovarsi con una massa quasi liquida. In ultimo unire l'uvetta, fatta rinvenire nel rum.

     Composizione del dolce

Dividere l'impasto a metà e formare con ognuna dei rettangoli col matterello: devono avere la lunghezza uguale alla circonferenza dello stampo e la larghezza come arriva, con uno spessore di circa 5 mm.
Spalmare ogni rettangolo con metà della farcia e poi arrotolarli strettamente a partire dal lato lungo, chiudendo bene le estremità. Formare un cerchio con ciascuno unendo con cura le estremità. Mettere il primo cerchio nello stampo, ben imburrato e infarinato, spennellarlo con uovo sbattuto e appoggiare di su il secondo cerchio ( non occorre spennellarlo ). Far lievitare coperto.
Forno a 190° per circa 50 minuti. Se si colora troppo presto coprire con argento. Prova stecchino.
 
Appena sformato
 
 

 
Cospargere il Gugelhupf raffreddato con una glassa al limone.
 
     Glassa
 
circa 150 g zucchero in polvere
poco succo di limone filtrato
pochi semi di papavero
 
 

 
 
 


 


venerdì 27 agosto 2021

DOLCE ALL'UVETTA

 
 



Frugando tra i miei vari libri, stufa di noci, nocciole e mandorle più o meno abbinate al cioccolato, ho trovato questa ricetta che mi è sembrata un po' diversa. 
Ed eccolo qua, un dolcetto con qualche piccola variante da parte mia, che mi offrirà per più giorni una bella fetta per la colazione del mattino.

     Ingredienti per uno stampo da 24 cm

200 g uvetta
80 g cedro candito a piccoli cubetti
220 g burro morbido
400 g zucchero cristallino fine
buccia gratt. di 1 limone
8 g di zucchero con vaniglia ( 1 bustina )
pizzico sale
8 uova divise in tuorli e albumi
400 g farina 00
maraschino

     Procedimento per l'impasto

Ammollare uvetta e cedro candito nel maraschino per più ore, meglio ancora dal giorno prima.
Mescolare a crema il burro con un terzo dello zucchero, la buccia di limone, lo zucchero vanigliato e il sale. Aggiungere, sempre mescolando , un tuorlo alla volta.
Mescolare l'uvetta e i cedrini, tolti dal liquore e un po' strizzati, con la farina e aggiungere il tutto all'impasto precedente.
Versare negli abumi un cucchiaino di succo di limone ( no sale! ) e quindi sbatterli a neve con lo zucchero rimanente. Mescolare bene un terzo della neve all'impasto precedente, poi aggiungere tutto il resto con cura per non smontare gli albumi.
Ungere lo stampo col burro e cospargerlo di farina, versarvi tutto l'impasto, livellarlo bene, e mettere in forno a 180°/185° per un'ora circa. Prova stecchino.
Sfornare il dolce e lasciarlo nello stampo per una decina di minuti, poi toglierlo e farlo raffreddare.

Si può semplicemente cospargerlo a freddo con zucchero a velo o coprirlo con la glassa.
  
     Per la glassa

250 g zucchero a velo
1 cucchiaino olio arachide
4 cucchiaini maraschino
7 cucchiaini acqua

Mescolare tutti gli ingredienti e coprire il dolce.

Siccome il tutto bianco non mi piace, ho aggiunto le codette di cioccolato.

Poiché il dolce mi era venuto molto bombato al centro, l'ho "scappellato" per ottenere una superficie piatta da glassare.




Non sono riuscita a glassarlo bene: la superficie non è perfettamente liscia... ma questo non cambia, per fortuna, l'ottimo sapore.
 
 

 
La fetta invitante...




... e il dolce iniziato...




 
 
 

venerdì 19 febbraio 2021

BISCOTTI GIALLETTI

 
 
 
Vecchia, vecchissima ricetta senza molte pretese, ma il risultato è sempre piacevole. Io ho solo pensato di abbellire un po' i bastoncini.

Eccoli appena usciti dal forno.

 


     Ingredienti

100 g di farina di mais fioretto
100 g farina 0
100 g burro morbido
100 g zucchero
1 uovo
un po' di pinoli
un po' di uvetta ammollata nel rum
( circa mezza manciata ciascuno ) 

     Procedimento
 
Mescolare tutti gli ingredienti. Si ottiene un impasto molto morbido con il quale si dovrebbero fare i biscotti a forma di bastoncino. Ma è troppo morbido per poterlo lavorare bene. Perciò ho usato un sac à poche con bocchetta dentellata; per il sac à poche l'impasto risulta un po' duretto e ho fatto un po' di fatica a estruderlo, ma comunque funziona molto meglio che a mano. Sistemati in teglia su cartaforno, un po' distanziati perchè cuocendo si allargano un po'.
Forno statico a 190° per circa 20 minuti. 

Ho poi fuso un po' di cioccolato fondente al 56%, ho semplicemente immerso un lato dei biscotti ed eccoli che si asciugano, pronti per un te con l'amica che avevo invitato.
 
 


 

 

 

 

 

sabato 31 ottobre 2020

TORTA COLOMBIANA DI PLATANO

 

 

Già, "platano". Naturalmente non è il platano delle nostre parti, albero molto bello per viali e ombra. E' un'altra specie di banano, precisamente la musa paradisiaca, (chiamata platano in Colombia), che dà frutti uguali, come forma, alle banane, ma più grandi: lunghi dai quindici ai trenta centimetri e che si mangiano solo cotti.

Riporto la fotografia trovata sull'Enciclopedia della Scienza e della Tecnica, visto che non ho pensato di fotografare i tre frutti che mi sono stati regalati, con tanto di ricetta, da una persona colombiana.

 


I platani si possono usare per ricette salate o dolci, sia quando sono ancora verdi sia quando la buccia è molto scura e il frutto è molto maturo.
Infatti questo dolce è stato pensato per utilizzare i platani molto maturi, per non buttarli. 
Ne ho ricevuti tre, con la buccia ormai a macchie scure, ma dentro il frutto era perfetto, di un bel giallo-crema. La torta si chiama, in Colombia, "torta di maturo"
 

      TORTA  DE  MADURO
 
     Ingredienti
 
3 platani
360 g farina 0
150 g zucchero
500 ml latte
6 uova m
10 g lievito in polvere
pizzico sale
uvetta qb

     Procedimento

Frullare a purè i tre platani crudi, poi aggiungere la farina, già setacciata col lievito in polvere, e tutti gli altri ingredienti. Mescolare bene il tutto per renderlo omogeneo; si ottiene un impasto assai morbido. Versare nello stampo e mettere in forno statico a 170° per un'ora e mezza.
 
 
 


Il risultato del mio dolce mi aveva lasciato molto perplessa: la superficie non era liscia ma a grosse bolle, e la consistenza interna era particolare. Credevo di aver toppato.
Sottoposto il dolce al giudizio di due donne colombiane, mi son sentita dire che così si presenta la torta anche nelle loro pasticcerie, e che era- oltre che ben riuscita- anche molto buona. 
Grande soddisfazione mia per aver fatto bene una cosa mai vista né assaggiata.
Ecco perché la propongo: se avete voglia di qualcosa di insolito... provate la torta di platano maturo.