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giovedì 12 ottobre 2017

VENEZIANA




Ho scoperto questo dolce parecchio tempo fa; avevo subito deciso di provarlo, ma il momento giusto è arrivato appena ora. Ringrazio Giulia Pignatelli per averlo proposto: è una ricetta splendida che dà una grande soddisfazione sia come presentazione che come sapore.

Copio direttamente da lei ingredienti e procedimento.
Si comincia di sera con un 

     Primo impasto

220 g farina forte ( usata una con W 330 )
60 g miele
50 ml acqua
3 tuorli
150 g licoli ( io 150 g LM  e 90 ml di acqua invece di 50 ml )
60 g burro

Mescolare gli ingredienti aggiungendo il burro per ultimo. Si ottiene un impasto molto morbido, da lasciar lievitare coperto per tutta la notte.

     Secondo impasto

primo impasto
200 g farina
50 g miele
1 tuorlo
20 ml liquore amaretto ( non avendolo, ho usato rum )
50 ml acqua
60 g burro
sale, semini di una bacca di vaniglia, buccia d'arancia
60 g di cubetti di arancia candita ( usata la mia home made )

Impastare aggiungendo per ultimi i canditi. Far riposare per mezz'ora, pirlare, altro riposo di mezz'ora o anche un'ora e pirlare di nuovo. Mettere in un pirottino da kg.
Far lievitare in modo che l'impasto arrivi a circa 3/4 del contenitore. Ricoprire con 

     Glassa

30 g albume
40 g mandorle ( le ho messe a lamelle perché non ne avevo di intere )
50 g zucchero
15 g maizena mescolata con un cucchiaio scarso di cacao

Cospargere delicatamente il dolce con la glassa, poi con granella di zucchero, mandorle e zucchero a velo. Infornare a 150° per circa un'ora. Prova stecchino.
Fuori dal forno, far raffreddare la veneziana capovolgendola con gli appositi attrezzi o i ferri da maglia ( come ho fatto io ).


lunedì 9 gennaio 2017

FIAMMIFERI





Queste cose si fanno quando si ha voglia di giocare...
Ho preparato questi fiammiferi parecchio tempo fa, poi dimenticati. Ho rivisto le foto, ritrovato la ricetta, e siccome li trovo carini e divertenti li ripropongo ora.

     Ingredienti

70 g di mandorle pelate, macinate
100 g zucchero cristallino fine
1 tuorlo
30 ml latte
30 ml amaretto
60 g burro morbido
160 g farina 00
mezzo cucchiaino lievito in polvere
100 g zucchero in polvere
2 cucchiai di succo di barbabietola rossa




     Procedimento

Dorare le mandorle in una padella, senza grassi aggiunti, farle raffreddare e macinarle. Mescolare in planetaria lo zucchero, il tuorlo, il latte e l'amaretto. Aggiungere il burro e le mandorle, poi la farina già miscelata con il lievito.
Trasferire il composto in un sac a poche con bocchetta di 8 mm e depositare su cartaforno dei bastoncini lunghi circa 8 cm. Tenerli in frigorifero per 30 minuti. 
Metterli in forno a 210° per circa 8-10 minuti. Lasciarli raffreddare prima di spostarli.
Preparare la glassa rossa mescolando lo zucchero con il succo di barbabietola, immergervi i bastoncini per circa 1/2 cm. e farli asciugare. Se si immergono in cioccolato fuso si ottengono i fiammiferi "usati".




Non avendo il succo di barbabietola, si può fare la glassa con lo zucchero, un po' d'acqua e colorante alimentare idrosolubile.

sabato 18 aprile 2015

TORTA AGLI AMARETTI


 
Questa torta nasce dalla necessità di smaltire l'eccessiva quantità di amaretti secchi, a loro volta preparati per sfruttare tutti gli albumi che mi erano avanzati dai dolci pasquali. E nonostante l'uso per la torta, me ne sono avanzati ancora parecchi. Ci dovremo sacrificare...




 La torta è semplice e veloce. Un consiglio: sbattete molto a lungo i tuorli con lo zucchero, cercando di ottenere quasi una spuma, e preparate una neve molto soda con gli albumi.

     Ingredienti

220 g di amaretti
200 g zucchero
7 uova
70 g pangrattato
1/2 bustina lievito
1 limone
liquore all'amaretto
zucchero a velo

 


     Procedimento

Passare gli amaretti al mixer. In una terrina sbattere a lungo i tuorli con lo zucchero; montare gli albumi a neve ben soda e incorporarli ai tuorli con delicatezza.
Unire al composto gli amaretti polverizzati, già mescolati al pangrattato; ammorbidire il tutto con un bicchierino di liquore all'amaretto e il succo del limone. Aromatizzare con la scorza grattugiata e, per ultimo, aggiungere il lievito.
Versare l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata ( diametro 23 cm ) e mettere in forno a 180°-190° per 40-45 minuti. Prova stecchino. Una volta sfornata e raffreddata, cospargere la torta di zucchero a velo. Si può decorare con dei piccoli amaretti. ( I miei non erano adatti )