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martedì 15 aprile 2025

CREMA AL LIMONE

 
 


È una crema gradevole e leggera, da gustare magari dopo un pasto di pesce.

     Ingredienti

300 ml di acqua
200 g di zucchero
80 ml di succo di limone
30 g di amido di mais
buccia gratt. di 1 limone

     Procedimento

Mescolare in un pentolino l'amido di mais, lo zucchero, il succo di limone e la buccia. Versare pian piano l'acqua mescolando con una frusta e porre sul fuoco continuando a mescolare. In pochi minuti si formerà una crema con un aspetto leggermente gelatinoso. Versarla nelle ciotole previste e farla raffreddare. 
Si può accompagnare con panna montata, ma io ho preferito mangiarla in purezza.

domenica 15 settembre 2024

GUGELHUPF ALLE MELE


 

 
In crisi da astinenza da cùguluf - oops ... Gugelhupf - ho trovato una nuova ricetta. È la numero 23 della mia collezione di questi dolci, perfetta perché ho la fortuna di poter comperare mele squisite.
 
     Ingredienti
 
120 g burro morbido 
150 g miele
aroma vaniglia
5 uova
1 cucchiaino raso di cannella
aroma rum
20 g cacao
250 g di nocciole tritate
200 g farina integrale
16 g ( 1 bustina ) di lievito in polvere
500 g mele tagliate a cubetti come da foto
sugo di 1 limone
Per ornare 
4/5 cucchiai di confettura di ribes senza granini
1/2 mela tagliata in cubetti più piccoli dei precedenti
 
 

 
     Procedimento

Mescolare a spuma in planetaria il burro, aggiungere poi - sempre mescolando - il miele, la vaniglia, le uova, la cannella, il rum e il cacao. Quindi unire le nocciole e poi la farina setacciata con il lievito. Lavare e pelare le mele, tagliarle a cubetti e aggiungerle all'impasto.
Imburrare e cospargere di pangrattato lo stampo, riempirlo con l'impasto e metterlo in forno nella parte più bassa a 175° per circa 55 minuti. Prova stecchino.
Sformare il dolce e, quando è ancora caldo, spennellarlo abbondantemente con la confettura di ribes e ornarlo con i cubetti di mela.
 

 
Avevo confettura di ribes home made...
 
 

 




giovedì 4 luglio 2024

ROTOLINI DI ZUCCHINE E CAPRINO

 

 
L'orticello sta producendo tante zucchine, così ho cercato tra i miei libri qualcosa di nuovo per variare il modo di servirle. Ho trovato uno "Speciale" della Cucina Italiana -ancora dei tempi di Paola Ricas- tutto sulle " verdure verdi ". Da questo ho ricavato i rotolini della fotografia. Ci vuol solo un po' di pazienza e cura per arrotolare le zucchine. Si possono servire anche come antipasto.

La ricetta della rivista riporta come ingredienti due zucchine e 250 g di caprino fresco ( al mercato sono due confezioni da due caprini ciascuna ). Però non so che " zucchine" intendessero loro, perché con le mie due zucchine ( 16/17 cm di lunghezza, per intenderci; altrimenti non le considero più zucch"ine" ) mi è bastato un solo caprino. Riporto ugualmente gli ingredienti come elencati sulla rivista, ma bisogna sapersi regolare con le quantità.

     Ingredienti

2 zucchine
250 g caprino fresco
70 g olive taggiasche snocciolate
50 g pinoli
foglie di menta fresca
70 g succo di limone
70 g olio evo
sale e pepe

     Procedimento

Per la salsa: frullare le olive e i pinoli con l'olio, il succo di limone, sale e pepe.
Spuntare le zucchine e tagliarle per il lungo a fettine sottili ( 3/4 mm ). Cuocerle in padella antiaderente tre minuti per parte ( la rivista dice di ungerle con poco olio, secondo me è meglio di no ). Salarle poco.
Lavorare il caprino con poco sale, pepe e foglie di menta tritata. Spalmare una fetta di zucchina con il caprino, sovrapporre una seconda fetta e, con attenzione,  arrotolare.
Servire i rotolini con la salsa.

 

 

martedì 19 marzo 2024

PLUMCAKE AL LIMONE

 
 

 
Ho raccolto dal mio minuscolo alberello in vaso ben quattro limoni, naturalmente super-bio. Ho pensato subito di utilizzarli per un profumato dolce mattutino, di quelli che ti fanno inaugurare piacevolmente la giornata.
Ho trovato su cookist una ricetta che mi è piaciuta proprio per la notevole quantità di limone usata, e che ho leggermente modificato.

     Ingredienti

300 g farina 00
100 g farina di mais fumetto
230 g zucchero
120 ml olio di arachide
100 ml succo filtrato di limone
buccia di limone
60 ml acqua
3 uova
16 g lievito in polvere, 1 bustina




     Procedimento

Sbattere a spuma chiara le uova con lo zucchero; aggiungere, sempre montando, nell'ordine: acqua, olio, succo di limone e buccia, poi la farina di mais e per ultima la farina bianca già setacciata col lievito in polvere. Versare nello stampo imburrato e infarinato e mettere in forno statico a 170° per 50 minuti. Prova stecchino.




 
 
 
 
 
 
 

giovedì 16 giugno 2022

CARPACCIO DI ZUCCHINE

 


Ho raccolto nell'orto delle bellissime zucchine. Dall'orto direttamente in tavola: più fresche di così...! E' per questo che ne ho fatto un saporito carpaccio.

Affettare molto sottilmente le zucchine e marinarle per una ventina di minuti in olio, limone , sale e pepe.
Aggiungere poi scaglie di parmigiano e, prima di servire, della rucola.
Si possono accompagnare con prosciutto crudo e paté di olive nere ( che io non avevo in casa.. )

mercoledì 1 settembre 2021

INSALATA DI MELONE

 

 
Avevo adocchiato da un po' questa ricetta di Irene sul suo blog grEAT; finalmente, complice il piccolo melone che l'orto mi ha regalato, sono riuscita a prepararla: soddisfattissima.
E' semplice, veloce da fare e molto gustosa.

     Ingredienti per due persone

500 g circa di melone maturo, già pulito
70 g di feta
qualche oliva nera ( indifferente la qualità; io non avevo olive nere, le ho messe verdi )
una piccola cipolla ( anche qui è indifferente il tipo; io ho usato una di Tropea )
foglioline di menta fresca
sale
pepe nero appena macinato
un peperoncino tritato ( facoltativo; io l'ho messo )
olio evo
1 cucchiaio da minestra di succo di limone

      Procedimento

Pulire il melone e tagliarlo a fette sottili. Denocciolare le olive. Sbriciolare la feta con una forchetta. Sbucciare la cipolla e tagliarla a filetti o anelli sottili.
Mescolare gli ingredienti.
Io ho lasciato che il tutto si insaporisse per un'oretta prima di servire.

domenica 18 ottobre 2020

CALAMARETTI ALLA PIASTRA

 


Aaahh... la soddisfazione! Quando si trovano calamaretti davvero piccoli e freschissimi, farli alla piastra è pura goduria. Magari sarebbero ancora meglio alla griglia, ma, dato il tempo ballerino tra sole e pioggia e la poca voglia di ripescare la griglia in oscuri meandri, la piastra in ghisa è stata un buon succedaneo.
Sono dolci, morbidi, saporitissimi.
 
     Ingredienti
 
calamaretti freschissimi
olio evo
sale e pepe
erbe aromatiche

Usare solo il mantello dei calamari. ( Con teste e tentacoli si può fare un sughetto ). Tagliarlo dal lato lungo e aprirlo. Asciugare per bene i due lati, e poi immergere tutti i calamaretti pronti in una marinata preparata con olio, succo di limone, sale, pepe ed erbe aromatiche. ( Io non ho avuto il tempo di raccoglierle nell'orto prima del buio e così non le ho messe; devo dire che non mi sembrano indispensabili! )
Adagiarli sulla piastra già calda e cuocerli due minuti per parte. 
I miei si sono arricciati, ma cotti bene ugualmente.
Incredibilmente buoni!

lunedì 11 novembre 2019

CREMA ALLA MELAGRANA





Semplice e tanto buona. E' uno di quei dolcetti che fanno finire un pasto in bellezza senza appesantire.

Girellando, ho trovato un post di Emanuela Cicconi; niente di meglio per utilizzare alcune melagrane del mio albero, che quest'anno si è dato un gran daffare. E poi il colore è decisamente allegro.






     Ingredienti

400 g succo di melagrana
50 g amido di mais o maizena
180 g zucchero
20 g succo di limone

Per ottenere il succo, usare il passaverdure con pochi chicchi alla volta e... un po' di pazienza...!
Mescolare gli ingredienti finché lo zucchero è sciolto quasi del tutto, poi portarli sul fuoco a 90°, mantenendoveli per circa 12 minuti. 
Versare nelle coppette e far raffreddare. Guarnire a piacere...Certo che la panna ci sta proprio bene!





Ho fatto metà delle dosi indicate e mi sono venute quattro belle coppette.

giovedì 25 luglio 2019

VENERE IN BARCACCIA





Ho trascurato un giorno di controllare le zucchine nell'orto e sono stata punita dalla crescita di due che sono "scappate" per arrivare oltre ai 600 g di peso. Questa che ho usato ne aveva 640, ma era bella soda e verde. 
Siccome non si butta via niente, ho pensato di utilizzarla come contenitore per una fresca insalata di riso Venere.
Divisa in due parti, ho scavato nel mezzo per togliere la polpa con i semi, lasciando un bel bordo tutto in giro. Ho ben asciugato le due parti, le ho spennellate con olio dentro e fuori e messe in forno a 220°.  Quando le ho viste belle raggrinzite, ho acceso il grill per far prendere loro un po' di colore. Sfornate e fatte raffreddare, le ho leggermente salate all'interno.
Nel fratempo ho lessato del riso Venere, a questo- raffreddato- ho aggiunto dei pomodorini datterini a pezzi, fettine sottili di zucchina e olive verdi denocciolate; poi ho condito il tutto con olio, limone e un pizzico di sale. Una volta ben mescolata e insaporita l'insalata di riso, l'ho sistemata nelle due mezze... "barcacce".

Difficile è stato trovare dei piatti che le contenessero...

In quanto alle quantità son andata ad occhio. 
Posso dire che ogni mezza zucchina di questa grandezza può contenere circa due cucchiai di riso oltre al resto.



domenica 2 settembre 2018

GELATINA DI UVA






Ho ricevuto in regalo dalla mia vicina, signora Maria, tanta bellissima uva bio, malvasia istriana: è una qualità squisita. Un po' ne abbiamo mangiato, un po'- sgranata- l'ho congelata e col resto ho approfittato per fare della gelatina.
E' un lavoretto di fiducia... e di tanta pazienza: si tratta di sgranare tutta l'uva, già lavata e asciugata, e di ricuperare soltanto il succo, a sua volta filtrato.
Ho un piccolo torchio, usato per ricuperare altri succhi, ma non avevo nessuna voglia di andare a cercarlo. Così ho adoperato il passaverdure, poggiato su un colino a maglie molto strette, il tutto su un recipiente alto e capiente.

     Ingredienti

750 ml di succo d'uva
400 g di zucchero
1 bustina di Fruttapec 2:1
succo di limone qb

     Preparazione

Mescolare i primi tre ingredienti e portarli ad ebollizione, per pochi minuti, schiumando la superficie. A questo punto assaggiare: per me era troppo dolce ( l'uva era già dolcissima di per sè ), così ho aggiunto del succo di limone per aggiustare il sapore, secondo il mio gusto.
Ancora qualche minuto di ebollizione e quindi invasare bollente nei vasetti sterilizzati come nel caso della marmellata.



venerdì 20 aprile 2018

PESTO DI FINOCCHIETTO SELVATICO E MANDORLE






Mi piace scartabellare ogni tanto uno dei diversi libri di cucina che mi ritrovo. Ho preso in mano, più che altro per curiosità, " Buono di Natura ", libretto di autori vari che non so come sia arrivato in casa. Ma quando ho letto il titolo della ricetta, in cui il finocchietto selvatico regnava sovrano, non ho resistito: in cinque minuti ero in giardino a raccoglierlo! E' il momento ideale: sta appena cominciando a crescere, è tenero e profumato, una meraviglia. E visto che non viene cucinato, mantiene intatte tutte le sue caratteristiche.
In teoria si usa il pesto spalmato su crostini di pane casereccio,  come antipasto rustico, ma si possono condire, ad esempio, anche delle penne rigate: semplicemente  f a v o l o s o!



     Ingredienti per 4 persone

200 g di mandorle
2 spicchi di aglio
400 g di finocchietto selvatico
50 g di pecorino siciliano stagionato, grattugiato ( non l'avevo, ho usato pecorino romano )
succo di mezzo limone
olio evo
sale

     Preparazione

Tostare leggermente le mandorle e tritarle. Tritare molto finemente l'aglio. Lavare, asciugare grossolanamente il finocchietto e frullarlo finemente; quindi trasferirlo in una ciotola. Aggiungere le mandorle tritate, il pecorino, l'aglio e infine l'olio, quanto basta per ottenere un insieme cremoso. Salare e condire col succo di limone. Pronto.




NOTA.

La ricetta ha quantità decisamente abbondanti: con soli 133 g di finocchietto già pulito, e il resto degli ingredienti in proporzione, ho condito bene per due persone e riempito un vasetto per almeno altre 4 volte, sempre per due.

giovedì 1 marzo 2018

ARINGHE AFFUMICATE DA ANTIPASTO




Mi piacciono molto le aringhe affumicate e le faccio assai volentieri per me e i due generi; il resto della famiglia non le apprezza: sono sapori intensi. E, secondo me, questa è la stagione giusta per servirle.

La prima foto presenta una

Mousse di aringa agli agrumi

     Ingredienti

150 g aringhe affumicate
2 manciate di pane raffermo sbriciolato
succo di 1 limone
4 cucchiai di olio evo
fettine di arancia, limone e pompelmo rosa
pane integrale 

     Preparazione

Togliere la pelle ai filetti di aringa ( per farlo più facilmente scottare la pelle sulla fiamma per qualche istante ), spezzettare la polpa e metterla nel frullatore assieme al pane, al succo di limone e all'olio, versato a filo dopo aver azionato il frullatore. Quando il composto sarà omogeneo e cremoso, trasferirlo in una coppetta e metterlo almeno un'ora in frigorifero.
Si serve la mousse con fettine di agrumi ( avevo in casa solo arance bio da poter affettare ), accompagnata da fettine di pane integrale tostate, calde.


 Aringhe e cipolla

Questa è una preparazione che si è fatta da sempre in casa mia, fin da quando ho ricordi di bambina. Nel periodo invernale la faccio sempre, anche perché, essendo in vasetto, dura abbastanza a lungo, circa una decina di giorni. Ha un sapore decisamente forte, adatto a chi ama le cose rustiche.



 E' semplicissima e velocissima da preparare.

     Ingredienti

filetti di aringa affumicata
cipolla bianca, finemente affettata
olio evo

Non metto le quantità perché queste dipendono solo dalla capienza del vasetto che volete riempire. 
Si tratta di tagliare a pezzetti i filetti di aringa. Mettere sul fondo del vasetto un po' d'olio, poi uno strato di aringa, uno strato di fettine di cipolla, pigiare un po', e nuovamente aringa e poi cipolla, alternando con l'aggiunta d'olio, fino a riempire il vasetto. Ultimo strato di cipolla, coperto d'olio. E' bene preparare il tutto tre giorni prima del consumo per far amalgamare i sapori.



giovedì 16 novembre 2017

TRECCIA CON DUE RIPIENI




Che bello poter fare una fotografia al sole!

La treccia mi è venuta così grande che non ho nessun piatto per dolci adatto ad accoglierla: l'unica sufficientemente lunga è una tavoletta di legno. Però è una bella soddisfazione; il marito è accontentato in quanto a dolcetto mattutino. Ci vorrà del tempo a smaltirlo- lo congelerò a pezzi- e per un po' son libera di fare altro. Ho tanta voglia di giocare col cioccolato...

Si tratta di fare un impasto, dividerlo in tre parti, stenderne due col matterello, farcirle e arrotolarle. La terza parte vien stesa ugualmente per facilitare la formazione del rotolo, ma senza farcia. Poi con i tre rotoli si forma una comune treccia.



     Ingredienti per l'impasto

250 ml latte
20 g lievito di birra
75 g zucchero
500 g farina 00
1 uovo m
sale
80 g burro morbido

     Prima farcia

125 g cranberry
60 g marmellata di mirtilli rossi
2 cucchiaini di succo di limone
Mettere gli ingredienti in una ciotola e frullarli.

     Seconda farcia

200 g marzapane
5 cucchiai di latte
3 cucchiai di rum
50 g di pistacchi tritati
Sminuzzare finemente il marzapane, aggiungere il latte e il rum e frullare per ottenere una crema liscia. Poi aggiungere i pistacchi e mescolare per bene.


     Per decorare

1 tuorlo
2 cucchiai di latte
25 g zucchero in granella
20 g mandorle a lamelle
 
Così appaiono i ripieni nel susseguirsi delle fette:



     Procedimento per l'impasto

Intiepidire il latte; sciogliere il lievito  e lo zucchero in 100 ml di latte presi dal totale. Nella planetaria unire la farina con l'uovo, la miscela del lievito, il resto del latte e 1/2 cucchiaino di sale. Impastare molto bene per 5 minuti, quindi aggiungere il burro a piccoli pezzi. Incorporarlo all'impasto finché questo è ben omogeneo e  far lievitare per un'ora circa in un luogo tiepido.
Lavorare brevemente l'impasto su tavolo infarinato e dividerlo in tre parti; non è un impasto facilissimo da lavorare: è molto morbido. Stendere ogni parte col matterello in modo da ottenere un rettangolo lungo 50 cm e largo 15 cm. Coprire il centro di due rettangoli con le due diverse farce e arrotolarli il più strettamente possibile. Arrotolare semplicemente il terzo. Quindi, con una certa cautela, formare una treccia con i tre rotoli, non troppo stretta perché lieviterà ancora nel forno. Depositarla su una teglia coperta da cartaforno e lasciarla lievitare ancora per circa 20 minuti.
Spennellare il dolce con il tuorlo sbattuto col latte, cospargere con lo zucchero e le mandorle e infornare a 180° per 35 minuti, nella parte bassa del forno. Prova stecchino.

Devo dire che mi ha dato una grande soddisfazione anche all'assaggio.




Un ingrandimento di una fetta per far vedere il tipo particolare di impasto.






domenica 27 agosto 2017

DIP DI FAGIOLI CANNELLINI LIMONE E MENTA




Ho trovato la ricetta qui.
Chiara Giglio suggerisce di servirlo con crostini o fette di pane francese abbrustolito. Io l'ho servito su quadrotti di polenta e stava benissimo.
Lo trovo fresco, estivo e molto molto gradevole. Ottimo per un aperitivo, ma anche per arricchire una serie di piccoli antipasti.
Riporto la sua ricetta.
 
     Ingredienti

1 barattolo di fagioli cannellini, scolati e lavati
1 rametto di menta
1 falda di peperone rosso, tagliato a cubetti e scottato in padella ( ho messo un filo d'olio )
succo di 1/2 limone
sale e pepe
olio evo

     Procedimento

Frullare, non troppo finemente, tutti gli ingredienti tranne il peperone, fino ad ottenere una crema densa, spalmabile. Versare in una ciotola, aggiungere i cubetti di peperone ed eventualmente aggiustare la cremosità con poco olio.
Mettere per qualche ora in frigorifero. Se avanza, dura anche due giorni ben chiuso in un contenitore, in frigorifero. 


giovedì 20 luglio 2017

LINZER TORTE CON RIBES



Bisogna essere incoscienti per fare della frolla con 28° in cucina, ma tant'è... se il marito lo desidera si fa.  In più avevo dei bellissimi ribes appena raccolti:




     Per la frolla

200 g nocciole finemente tritate
300 g burro
150 g zucchero in polvere
pizzico sale
la punta di un cucchiaino di cannella
idem di chiodi di garofano
1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
2 uova m
350 g di farina 00

     Per la farcia

700 g di ribes rossi
200 g di confettura di mirtilli neri
2 cucchiai di maizena
1 cucchiaio di succo di limone
Mescolare bene la confettura con la maizena e il limone e quindi aggiungere i ribes omogeneizzando con cura il tutto.




Mescolare a crema il burro con lo zucchero, il sale, la cannella, i chiodi di garofano e la buccia di  limone. Unire le uova una alla volta e infine la farina e le nocciole, già mescolate tra loro. Foderare uno stampo imburrato, di 26 cm di diametro, con metà dell'impasto. (A questo punto ho spennellato il fondo con del Mycryo) Poi versare la farcia, pareggiandola.
Formare delle strisce con l'altra metà dell'impasto e disporle a griglia sulla farcia.
Infornare a 190° per 35-40 minuti.




Si può servire la torta cosparsa di zucchero a velo. A me non piace vederlo sulla farcia e non l'ho usato.

lunedì 2 gennaio 2017

BAVARESE AL LIMONE






Dopo un pranzo o una cena festivi, notoriamente poco dietetici, un dolcetto fresco sta proprio bene. Così, dopo la cena di S. Silvestro, ho presentato questa bavarese al limone che è stata molto gradita. Questa foto, però, l'ho fatta il giorno dopo con la luce diurna. Anche al primo di gennaio è piacevolissimo un dolcetto di quelli in esubero...





     Ingredienti

3 tuorli
125 g zucchero
succo e scorza tritata di 3 limoni
75 ml vino bianco secco
25 g colla di pesce
500 ml panna montata

     Procedimento

Mettere a bagno la colla di pesce in 125 ml di acqua.
Bollire il vino con il succo, la scorza di limone e 100 g di zucchero. Togliere dal fuoco e aggiungere, ancora a caldo, i tuorli montati con 25 g di zucchero e la colla di pesce. Far raffreddare, ma prima che si solidifichi miscelare con attenzione la panna montata. Versare il tutto in uno stampo o in stampini monoporzione e mettere in frigorifero per almeno tre ore. 
Per poter sformare perfettamente, io ho messo in freezer gli stampini per una ventina di minuti, ho sformato, completato il piatto e lasciato a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di servire.
Con queste quantità mi sono venute dodici semisfere.

Ho servito la bavarese con una gelatina di menta, che preparo in primavera. Visto che non uso coloranti, la gelatina di menta non è verde, ma ha un colore... casereccio.





GELATINA  DI  MENTA

     Ingredienti

750 ml acqua
succo di 2 limoni
50 g foglie di menta
500 g zucchero
1 bustina Fruttapec 2:1

     Procedimento

Miscelare l'acqua col succo di limone e le foglie di menta, aggiungere il Fruttapec e portare a ebollizione mescolando. Sempre continuando a mescolare, versare lo zucchero e cuocere il tutto per un minuto. Riempire i vasetti sterilizzati con la gelatina, filtrandola con un passino direttamente dentro ancora bollente, poi chiudere.


Non avendo la gelatina, si può servire la bavarese anche con una

SALSA  D'ARANCIA

200 g succo d'arancia
200 g zucchero
2/3 g colla di pesce
6 ml liquore ( Grand Marnier )

Mettere a bagno la colla di pesce in 10-15 ml d'acqua. Far bollire per 2 o 3 minuti il succo con lo zucchero. Togliere dal fuoco, aggiungere la colla di pesce e mescolare bene. Filtrare, lasciar raffreddare e unire il liquore. Conservare in frigorifero.


lunedì 19 dicembre 2016

PALLOTTOLE





Chiamo così questi dolcetti perchè sono un misto: hanno il sapore degli amaretti ma l'aspetto quasi di meringhe. Velocissimi da fare, sfruttano avanzi di albume e sono decisamente buoni. Mi sono divertita a colorarne qualcuno con degli spray alimentari appena comperati, pensando che in questo periodo festivo andasse bene interrompere il tutto bianco. Ma devo ancora imparare a spruzzare meglio...

     Ingredienti

2 albumi ( uova medie )
1 cucchiaino di succo di limone
130 g zucchero
2 gocce di aroma di mandorle amare
100 g di mandorle pelate e macinate
50 g di mandorle a lamelle



     Preparazione

Mescolare gli albumi freddi col succo di limone e quindi battere a neve ben soda, aggiungendo a poco a poco lo zucchero e l'aroma di mandorle amare. Incorporare le mandorle macinate e le lamelle di mandorle. Depositare dei mucchietti di impasto su teglia ricoperta da cartaforno, con l'aiuto di un cucchiaino. Infornare a 130° per 40 minuti. Farli raffreddare prima di toglierli dalla teglia.





Con queste quantità vengono circa una cinquantina di pezzi.

martedì 15 marzo 2016

PANE DOLCE AROMATICO



 
Della serie: ci metto dentro di tutto e di più...
Ho trovato questa ricettina e mi è piaciuta proprio per la quantità di ingredienti che si possono inserire e che contribuiscono a dare un intenso aroma al dolce. In teoria avrei dovuto metterlo in uno stampo da plumcake, ma non ne ho uno tanto grande da contenere tutto l'impasto, e così è diventato una ciambella.



     Ingredienti

70 g burro morbido
180 g zucchero in polvere
3 tuorli
1 bustina zucchero vanigliato
2 cucchiai latte
2 cucchiai rum
buccia grattugiata di 1/2 limone
succo di 1/2 limone
200 g farina
8 g lievito per dolci
100 g buccia arancia candita
50 g limone candito ( non lo avevo in casa e ho messo 150 g di arancia )
80 g cioccolato grossolanamente tritato
50 g nocciole tritate
50 g noci grossolanamente tritate
100 g uvetta
50 g pinoli
3 albumi
e inoltre due cucchiaini di rum




     Procedimento

Mescolare a spuma il burro con lo zucchero, lo zucchero vanigliato e i tuorli aggiunti uno alla volta. Quindi aggiungere il latte, il rum, il succo e la buccia di limone; setacciare di su la farina già miscelata col lievito in polvere e poi aggiungere gli altri ingredienti nell'ordine dato. Mescolare molto bene in modo da ottenere un impasto omogeneo, e infine unire con attenzione gli albumi battuti a neve molto molto soda.
Versare l'impasto nello stampo ben imburrato e infornare a 175° per un'ora. Prova stecchino.
Lasciar raffreddare il dolce, sformarlo su carta d'argento, spruzzarlo col rum e chiuderlo nel foglio accuratamente, lasciandovelo per 2-3 giorni. Infine è pronto da gustare.
Dura a lungo morbido.



giovedì 30 luglio 2015

MANDORLE PAPAVERO E PISTACCHI




Ho cercato una ricetta che mi aiutasse a smaltire un po' di ingredienti conservati in dispensa: col caldo che fa è meglio usarli, altrimenti corro il rischio di doverli buttare. Trovata su un librettino-reclame della migliore farina austriaca. Quando danno ricette per usare i loro prodotti, gli austriaci sono veramente bravi: si servono della collaborazione di cuochi e pasticcieri davvero valenti, che mettono a disposizione il loro sapere pur non comparendo col proprio nome. Mi sono fidata ciecamente e, naturalmente, ho avuto un ottimo risultato. L'importante è seguire molto accuratamente le istruzioni.

     Ingredienti

5 uova divise
400 g marzapane a temperatura ambiente
presa sale
1 bustina di zucchero vanigliato
aroma di mandorle amare
180 g zucchero
100 g farina 00
70 g semi di papavero macinati
90 g di mandorle tritate
80 g di burro

     Per decorare

70 g marmellata di ribes
3-4 cucchiai di succo di limone filtrato
150 g zucchero in polvere
pistacchi grossolanamente tritati ( ho usato circa 50 g )

Nota: se non potete macinare i semi di papavero- dato che serve un macinino apposito- tostateli leggermente in padella senza aggiungere nulla. La tostatura aumenta il loro aroma.





     Procedimento

Tagliare a piccoli pezzi il marzapane e mescolarlo molto bene con i gialli d'uovo, lo zucchero vanigliato, il sale e l'aroma. Aggiungere un terzo dello zucchero e continuare a mescolare per circa 5 minuti, fino ad ottenere una massa cremosa ed omogenea.
Mescolare tra loro la farina, i semi di papavero macinati e le mandorle. Battere a neve gli albumi col resto dello zucchero e aggiungerne un terzo alla massa di marzapane mescolando bene. Quindi continuare l'impasto incorporando dapprima tutta la neve, poi, con molta cura, la miscela di farina ed infine il burro sciolto. Versare l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato e infornare per circa 65 minuti a 170°. Prova stecchino... Far riposare il dolce per una decina di minuti prima di sformarlo.
Il mio è uscito così dallo stampo: bello, lievitato nel forno.




Riscaldare la marmellata e cospargere tutto il dolce, una volta raffreddato. Lasciar raffreddare pure la marmellata. Nel frattempo mescolare il succo di limone con lo zucchero e poi glassare il dolce, cospargendolo con i pistacchi tritati prima che la glassa si rassodi.




L'asprigno della marmellata e del limone bilanciano molto gradevolmente il dolce dell'impasto.