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martedì 21 febbraio 2023

BRIOCHE A TRECCE

 
 
Ho visto questo dolce su Pinterest, a nome di Anna Andronic, con tanto di ricetta e filmato in lingua sconosciuta. Per fortuna gli ingredienti della ricetta sono tradotti in italiano.
La forma mi è piaciuta tantissimo, elaborata e inusuale, e quando una cosa mi stuzzica in questo modo... devo assolutamente provare a farla. Ed eccolo qua: 
 



Ho studiato il filmato più volte, a lungo, anche perché, a furia di vedere e rivedere, mi sono accorta che certi particolari importanti nella formazione del dolce non vengono spiegati. Tocca capirli e arrangiarsi per riprodurli.

     Ingredienti  

1 kg farina 00
2 uova
400 ml latte tiepido
50 ml olio di arachide
50 g burro morbido
12 g lievito secco
5 cucchiai di zucchero
sale
In più  ho aggiunto 25 g di pasta di agrumi- home made- per aromatizzare l'impasto ( e ho fatto bene! )
 
     Procedimento
 
Lavorare in planetaria la farina con il latte, lo zucchero, il lievito, le uova e il sale. Aggiungere poi l'olio e il burro a pochi pezzetti alla volta. Rendere il tutto ben omogeneo, formare una palla e far lievitare al raddoppio.
 
Si tratta ora di formare tre diversi pezzi per assemblare il dolce: una treccia a cinque capi, una a tre capi e due rotoli semplicemente attorcigliati. Osservando bene il dolce mostrato nel filmato, ho notato che la treccia a cinque capi li presentava più grossi dei capi degli altri elementi. Ho fatto un po' di conti ed ho deciso di dividere l'impasto in dieci palline- come necessario- di cui cinque più grosse delle altre. Precisamente: 
5 palline da 230 g ciascuna
5 palline da 125 g ciascuna
Cosa questa non spiegata ma da dedurre.

Poi ho dovuto decidere la lunghezza dei rotolini con cui fare le trecce e il resto, calcolando che l'intreccio accorcia di parecchio la lunghezza dei rotoli: anche questo particolare importante non spiegato. Da questa lunghezza dipende poi la circonferenza del dolce! Osservando il filmato ... ho deciso per circa 1 m di lunghezza.
Con santa pazienza ho trasformato le palline più grosse in cinque rotoli da 1 m. Per l'intreccio a cinque capi vi ho pubblicato più su il filmato, da copiare: troppo complicato spiegare per iscritto! 
Con la treccia finita si forma una circonferenza. Poi con tre palline più piccole si formano i rotoli per una treccia a tre capi, che vien posta sopra la prima, nel mezzo e con il punto di unione sopra il precedente. Infine con le ultime due palline si formano due rotoli attorcigliati, che vanno messi attorno alla base, con la congiunzione sotto alle altre. Avanza un po' d'impasto per nascondere le tre unioni: io ho fatto una ennesima treccina e l'ho appoggiata di su.
Pronto per il forno , dopo averlo fatto lievitare ancora. Da spennellare con uovo battuto prima di infornare.



Forno a 175° per circa 45 minuti. Prova stecchino.
 
 

 
 
Un'osservazione: secondo me, la lunga lavorazione per formare rotoli così lunghi mortifica la lievitazione già fatta dell'impasto.
 
 





domenica 12 febbraio 2023

CROSTATA BICOLORE

 

 
Ho visto su Pinterest questo tipo di crostata, molto particolare, con confetture di due colori diversi. Dato che confetture caserecce non mi mancano, sono subito andata a vedere in dispensa e ho scelto una di uva e una di albicocche: sono quelle che ho col maggior contrasto di colore.
L'insieme è un po' laborioso, bisogna avere parecchia pazienza. Ma la crostata risulta davvero molto buona.
 
      Ingredienti

230 g burro morbido
130 g zucchero a velo
buccia di 1 limone
due uova medie
3 g lievito in polvere
450 g farina 00
confettura di albicocche
confettura di uva
( naturalmente potete usare altre confetture, purché di colore diverso )

     Procedimento

Sbattere a spuma il burro con lo zucchero e la buccia di limone. Aggiungere, sempre mescolando, un uovo alla volta, quindi la farina già setacciata con il lievito. Formare un panetto omogeneo e metterlo in frigo per almeno due ore.
Intanto preparare lo stampo ( 24 cm di diametro ) foderato di cartaforno.
Lavorare l'impasto col mattarello portandolo ad uno spessore di circa 3 mm. Ricavare tanti dischi di 8 cm di diametro. Mettere al centro di ogni disco un cucchiaino colmo di confettura scura, ripiegare a metà il disco pizzicando solo le due estremità e lasciandolo aperto al centro. Appoggiare questo fagottino alla parete dello stampo e continuare posizionando i fagottini uno vicino all'altro fino a rivestire tutta la parete. Ce ne vogliono circa undici. Il secondo strato interno ha la confettura chiara e i fagottini si mettono ognuno nell'incavo di congiunzione tra due della prima fila. Continuare così alternando il colore delle confetture.
Forno a 180° per 30/35 minuti.
 
 

 
Nella foto seguente si vede bene come inserire un fagottino della seconda fila ( confettura chiara ) tra due della prima fila.

 

 

martedì 24 gennaio 2023

GUGELHUPF ALBUMI E CIOCCOLATO

 

 
Com'è la fatalità: questa volta cercavo un qualsiasi dolce, da fare per la colazione, a base di soli albumi; ne avevo da utilizzare ben sei. E cosa trovo? Un Gugelhupf!!! Incredibile...
Preparato con grande soddisfazione: è il mio diciottesimo tipo di "cùguluf" dolce.
 
      Ingredienti
 
6 albumi
120 g burro
120 g zucchero
120 g cioccolato ( usato il Callebaut al 56% )
120 g farina
 
In più, visto che avevo un vasetto triste e abbandonato di 60 g di crema di nocciole, ho usato pure quello come farcia.
 
 

 
     Procedimento 

Aggiungere agli albumi  un cucchiaino di succo di limone ( funziona molto meglio del sale ) e poi sbatterli con lo zucchero a neve molto soda. Poiché non c'è lievito, la morbidezza del dolce è data dalla consistenza della neve. Fondere il cioccolato spezzettato con il burro. Aggiungere agli albumi la farina delicatamente e mescolare con una frusta per dolci: è preferibile al solito cucchiaio; quindi unire il cioccolato e il burro fusi, intiepiditi. Versare nello stampo ben imburrato e infarinato e mettere in forno a 180° ventilato per 25 minuti. Prova stecchino.

Come ho scritto prima, ho usato poca farcia: ho versato nello stampo circa metà impasto, ho steso di su la farcia e poi il resto dell'impasto. Assolutamente non indispensabile!

 
 

 
Dalle fette risulta che la farcia era proprio poca!
 
Cospargere di zucchero a velo il dolce raffreddato.
 
 

 

lunedì 3 gennaio 2022

PLUMCAKE CON RICOTTA E GOCCE DI CIOCCOLATO

 

 
Mi sono preparata un normale, normalissimo plumcake per il mio caffè del mattino; non l'ho neppure cosparso con lo zucchero a velo per evitare il troppo dolce e tantomeno ho pensato a decorarlo.
In fondo finisce porzionato a fette, che congelo. Ne ho ottenute quindici... per un po' di giorni sono a posto. Se il dolce è morbido e buono, come in questo caso, non mi disturba affatto la ripetitività.
 
Dovevo smaltire della ricotta e ho trovato la ricetta adatta su " Chiarapassion "; io ho aggiunto le gocce di cioccolato.
 

 
      Ingredienti

300 g ricotta vaccina, a temperatura ambiente
3 uova m a t.a.
300 g farina 00
220 g zucchero ( secondo me bastano 200, il plumcake è molto dolce )
1 cucchiaio miele
50 g burro fuso ( o olio di semi di arachide o girasole )
70 g di latte fresco a t.a.
16 g ( 1 bustina ) di lievito per dolci
aroma vaniglia
40 g gocce di cioccolato 
zucchero a velo per decorare eventualmente

     Procedimento

In planetaria lavorare con la foglia la ricotta con lo zucchero, il miele e la vaniglia fino ad ottenere una crema omogenea senza grumi. Unire un uovo alla volta continuando a mescolare, quindi il latte e la farina già setacciata assieme al lievito. Incorporare il burro e lavorare solo fino ad ottenere un impasto cremoso omogeneo. Alla fine unire le gocce di cioccolato. Versare il tutto in uno stampo da plumcake ( o anche in una ciambella da 24 cm ).
Forno statico a 180° per 40 minuti, prova stecchino. 
Lasciar riposare il dolce per 10 minuti e poi sformarlo su una gratella. Decorarlo, freddo, con lo zucchero a velo.
 
 
 
 
E proprio volendo strafare, in barba all'ultima moda che presenta piatti su tavolacci di legno molto rustico, ecco le mie fette su porcellana ungherese e pizzo sardo... Tiè!
 
 

 

domenica 28 ottobre 2018

ROTOLO CON ARACHIDI CARAMELLATE





Non so se vi siete accorti... ma a noi piacciono moltissimo rotoli, trecce o simili, farciti in vario modo. Questo è l'ultimo della serie. Ma come si fa a non sentirsi solleticati da una farcia di arachidi caramellate e gocce di cioccolato?
Facile, sufficientemente rapido, e tanto tanto buono: il caramello gli dà una marcia in più.
Ho trovato la ricetta su www.lecker.de. , ma ho un po' modificato il procedimento.

     Ingredienti

500 g farina 00
50 g zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato ( io ho messo un po' di estratto di vaniglia )
1 presa di sale
200 ml di latte
25 g lievito di birra
225 g burro
150 g arachidi ( senza scorza e non salate )
150 g zucchero di canna
1/2 cucchiaino sale
100 g mini-gocce di cioccolato
  
     Procedimento

Mescolare nella planetaria la farina, lo zucchero, la vaniglia e il sale. Intiepidire il latte e sciogliervi il lievito. Aggiungere in planetaria 50 g ( presi dal totale ) di burro e il latte col lievito. Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Lasciarlo lievitare fino al raddoppio, coperto.
Nel frattempo tritare molto grossolanamente le arachidi. Sciogliere 25 g di burro ( sempre dal totale ) in una padella antiaderente e farvi dorare le arachidi. Versare sulle arachidi 100 g ( dal totale ) di zucchero di canna e, mescolando, far caramellare il tutto aggiungendo anche il sale. Attenzione al caramello: se bruciato, diventa amaro! Versare le arachidi caramellate sul tavolo coperto da cartaforno e con due forchette separarle, in modo da ottenere un insieme ben sbriciolato. Lasciar raffreddare.
Riprendere l'impasto ormai lievitato e, sul tavolo infarinato, lavorarlo col matterello in modo da ottenere un quadrato di circa 50 cm di lato. Sciogliere 100 g di burro ( dal totale ) e spennellare con questi- appena tiepidi- la sfoglia. Distribuire di su le arachidi caramellate e le gocce di cioccolato, quindi arrotolare strettamente il tutto formando un bel rotolo con le estremità ben chiuse. Depositarlo su una teglia da forno, coperta da cartaforno, e farlo lievitare coperto. Qui è già lievitato.

Prima di infornare, spennellarlo con gli ultimi 50 g di burro e cospargerlo con 50 g di zucchero di canna a velo.



Forno a 190° per circa 35/40 minuti. Prova stecchino.

Eccolo sfornato.




Lo zucchero di canna si è un po' caramellato nella parte superiore, contribuendo al sapore particolare di questo dolce.
Una fetta invitante




Con queste quantità viene un dolce... per famiglie numerose. Qui ci sono solo alcune  fette: in totale erano 26 più due "codini", l'iniziale e il finale.




Io le ho avvolte con pellicola una ad una, e le ho congelate. Restano perfette: la sera ne prendo due fuori dal congelatore e il mattino dopo abbiamo il nostro dolce per la colazione.

giovedì 16 novembre 2017

TRECCIA CON DUE RIPIENI




Che bello poter fare una fotografia al sole!

La treccia mi è venuta così grande che non ho nessun piatto per dolci adatto ad accoglierla: l'unica sufficientemente lunga è una tavoletta di legno. Però è una bella soddisfazione; il marito è accontentato in quanto a dolcetto mattutino. Ci vorrà del tempo a smaltirlo- lo congelerò a pezzi- e per un po' son libera di fare altro. Ho tanta voglia di giocare col cioccolato...

Si tratta di fare un impasto, dividerlo in tre parti, stenderne due col matterello, farcirle e arrotolarle. La terza parte vien stesa ugualmente per facilitare la formazione del rotolo, ma senza farcia. Poi con i tre rotoli si forma una comune treccia.



     Ingredienti per l'impasto

250 ml latte
20 g lievito di birra
75 g zucchero
500 g farina 00
1 uovo m
sale
80 g burro morbido

     Prima farcia

125 g cranberry
60 g marmellata di mirtilli rossi
2 cucchiaini di succo di limone
Mettere gli ingredienti in una ciotola e frullarli.

     Seconda farcia

200 g marzapane
5 cucchiai di latte
3 cucchiai di rum
50 g di pistacchi tritati
Sminuzzare finemente il marzapane, aggiungere il latte e il rum e frullare per ottenere una crema liscia. Poi aggiungere i pistacchi e mescolare per bene.


     Per decorare

1 tuorlo
2 cucchiai di latte
25 g zucchero in granella
20 g mandorle a lamelle
 
Così appaiono i ripieni nel susseguirsi delle fette:



     Procedimento per l'impasto

Intiepidire il latte; sciogliere il lievito  e lo zucchero in 100 ml di latte presi dal totale. Nella planetaria unire la farina con l'uovo, la miscela del lievito, il resto del latte e 1/2 cucchiaino di sale. Impastare molto bene per 5 minuti, quindi aggiungere il burro a piccoli pezzi. Incorporarlo all'impasto finché questo è ben omogeneo e  far lievitare per un'ora circa in un luogo tiepido.
Lavorare brevemente l'impasto su tavolo infarinato e dividerlo in tre parti; non è un impasto facilissimo da lavorare: è molto morbido. Stendere ogni parte col matterello in modo da ottenere un rettangolo lungo 50 cm e largo 15 cm. Coprire il centro di due rettangoli con le due diverse farce e arrotolarli il più strettamente possibile. Arrotolare semplicemente il terzo. Quindi, con una certa cautela, formare una treccia con i tre rotoli, non troppo stretta perché lieviterà ancora nel forno. Depositarla su una teglia coperta da cartaforno e lasciarla lievitare ancora per circa 20 minuti.
Spennellare il dolce con il tuorlo sbattuto col latte, cospargere con lo zucchero e le mandorle e infornare a 180° per 35 minuti, nella parte bassa del forno. Prova stecchino.

Devo dire che mi ha dato una grande soddisfazione anche all'assaggio.




Un ingrandimento di una fetta per far vedere il tipo particolare di impasto.






lunedì 7 agosto 2017

CIAMBELLA LIMONE E RIBES



Se volete un dolce morbido, dall'aroma fresco, estivo e dal sapore dolce-acidulo perfettamente bilanciato,  non dovete far altro che provare questo: per il mio gusto è particolarmente buono.

     Ingredienti

250 g ribes rosso
320 g farina 00
2 cucchiaini lievito in polvere
220 g burro morbido
200 g zucchero
pizzico sale
2 cucchiaini buccia di limone grattugiata
6 uova ( m )
5 cucchiai di latte
8 cucchiai succo di limone
120 g zucchero a velo




     Procedimento

Ungere uno stampo ( dal contenuto di 2 l ) con 20 g di burro.
Mescolare in una ciotola i ribes, sgranati, con 20 g di farina e metterli da parte. 
Sbattere a lungo, a spuma, 200 g di burro, lo zucchero, una presa di sale e la buccia di limone. Quindi aggiungere le uova incorporandole con cura una alla volta. Unire la farina, già miscelata con il lievito, alternandola al latte e a 3 cucchiai di succo di limone.
Distribuire mezzo impasto nello stampo e coprirlo con metà quantità di ribes. Sovrapporre il resto dell'impasto e poi i ribes avanzati.
Infornare a 190° mettendo lo stampo ad 1/3 circa dell'altezza del forno, a partire dal basso. Ci vogliono 40/45 minuti, prova stecchino. Far raffreddare il dolce nello stampo per una quindicina di minuti, sformarlo su una griglia e lasciarlo raffreddare completamente.
Prepare la glassa con lo zucchero a velo e 5 cucchiai di succo di limone e decorare il dolce, distribuendo di su ancora i 50 g di ribes rimasti, non infarinati. Cosa che io ho dimenticato di fare...



lunedì 1 dicembre 2014

DOLCE AL PAPAVERO




Devo dire che mi ha dato una grande soddisfazione per la riuscita, ma soprattutto per la bontà. In più non è affatto difficile da fare. L'unico problema possono essere i semi di papavero che devono essere macinati. Io provvedo di volta in volta perchè sono riuscita a procurarmi il macinino adatto. Comunque si dovrebbero trovare anche già macinati; altrimenti un altro trucchetto è rosolarli leggermente in padella, senza nessuna aggiunta: serve ad esaltarne il sapore.




     Ingredienti

250 g burro a temp. ambiente
175 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
1 presa di sale
3 uova
50 g amido di mais
100 ml latte
350 g farina
1 bustina lievito per dolci

     Farcia di semi di papavero

125 ml latte
30 g amido di mais
75 g zucchero
100 g di semi di papavero macinati
1 uovo


 


     Procedimento

Battere a spuma il burro e aggiungere lo zucchero, lo zucchero vanigliato, il sale e quindi le uova ad uno ad uno, sempre sbattendo molto bene ogni ingrediente prima dell'aggiunta del successivo. Mescolare il latte con l'amido e aggiungerli, quindi miscelare farina e lievito e aggiungere pure questi sempre battendo bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

     Farcia

Mescolare il latte con l'amido e lo zucchero in un tegamino da fuoco; aggiungere i semi di papavero e portare a ebollizione. Attenzione: il composto si addensa e tende ad attaccare, bisogna mescolare piuttosto vigorosamente e di continuo. Spegnere, lasciare raffreddare e poi aggiungere l'uovo, sempre mescolando bene.

     Composizione

Riempire lo stampo molto ben imburrato e infarinato ( 24 cm di diametro ) con metà impasto. Coprire con la farcia al papavero e finire con l'altra metà di impasto.
Forno statico a 180° per un'ora.
Sformare il dolce e farlo raffreddare su una griglia. 
Si può cospargere di zucchero a velo vanigliato, ma a me piace vederlo così, naturale.




Magari la fettina sta bene cosparsa di zucchero...