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martedì 15 aprile 2025

CREMA AL LIMONE

 
 


È una crema gradevole e leggera, da gustare magari dopo un pasto di pesce.

     Ingredienti

300 ml di acqua
200 g di zucchero
80 ml di succo di limone
30 g di amido di mais
buccia gratt. di 1 limone

     Procedimento

Mescolare in un pentolino l'amido di mais, lo zucchero, il succo di limone e la buccia. Versare pian piano l'acqua mescolando con una frusta e porre sul fuoco continuando a mescolare. In pochi minuti si formerà una crema con un aspetto leggermente gelatinoso. Versarla nelle ciotole previste e farla raffreddare. 
Si può accompagnare con panna montata, ma io ho preferito mangiarla in purezza.

lunedì 5 agosto 2024

SPAGHETTI ZUCCHINE VINO E YOGURT

 
 

 
Quest'anno sono costretta a difendermi dalla quantità industriale di zucchine che il mio orticello produce con sole sei piante. Le ho congelate già cotte o ancora crude, le ho regalate e naturalmente anche preparate per pranzi o cene, col problema di trovare sempre nuove ricette.
Questa è l'ennesima e devo dire che mi è piaciuta molto.

     Ingredienti per 4 persone

4 zucchine piccole
4 spicchi d'aglio
una manciata di basilico sminuzzato
scorza gratt. di 1/2 limone
1 tazza di yogurt
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio evo
peperoncino
sale

     Procedimento

Tagliare le zucchine a rondelle sottili e farle dorare in due cucchiai di olio in una padella, aggiungere l'aglio tritato, il vino, sale e peperoncino. Lasciar cuocere aggiungendo poco olio alla fine. Lessare gli spaghetti al dente e spadellarli con le zucchine per un minuto. Spegnere il fuoco, unire lo yogurt, il basilico e la scorza di limone. Mescolare bene e servire.

lunedì 22 aprile 2024

PLUMCAKE ALLA RICOTTA bis

 
 

 
Finito un dolce per la colazione del mattino, devo procurarmene un altro. Deve essere semplice- quindi le torte farcite non vanno bene- e deve essere facilmente tagliato in comode fette che poi congelo. 
Cosa più adatta di un plumcake? Perciò ecco l'ennesimo... 
Ho già preparato tempo fa un plumcake con la ricotta e le gocce di cioccolato, ma con una ricetta diversa, più ricca. La trovate qui.

     Ingredienti

250 g di farina 00
2 uova
125 ml di olio di arachidi
300 g ricotta vaccina
1 bustina di lievito in polvere ( 16 g )
180 g zucchero
buccia gratt. di mezzo limone
vaniglia
gocce di cioccolato, una manciata abbondante
 
     Procedimento
 
Mescolare in planetaria la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo; unire l'olio continuando a mescolare, poi, a cucchiaiate, la farina già setacciata con il lievito, evitando di fare grumi; per ultime le uova e la buccia di limone. Quando il composto è ben omogeneo, versarlo nello stampo imburrato e infarinato o foderato di cartaforno. Forno a 180° statico o a 160° ventilato per circa 50 minuti. Prova stecchino.
Si può decorare il dolce raffreddato con zucchero a velo.





venerdì 28 ottobre 2022

PLUMCAKE YOGURT E MELE

 



Ho sbagliato nel comperare lo yogurt: me ne sono ritrovata tanto, troppo! Così ho dovuto cercare il modo di utilizzarlo e su " giallo zafferano " ho trovato qualcosa che mi ha stuzzicato: un dolce con tanto yogurt e mele. Avevo in casa pure le mele. Ad essere sincera, normalmente evito i dolci con le mele, non ho troppa simpatia, eccettuato naturalmente lo strudel. Ma pur di usare tutto quello yogurt mi sono adattata. E mi son pure ricreduta sull'uso delle mele: il plumcake mi è piaciuto moltissimo! È per questo motivo che lo propongo.

     Ingredienti

500 g farina 00
500 g yogurt bianco
500 g mele, sbucciate e tagliate a dadini di circa 1 cm x 3 cm ( io le ho affettate e tagliate a occhio )
360 g zucchero
360 g uova ( 6 uova, circa; dipende dalla loro grandezza )
100 g burro, fuso e lasciato raffreddare
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
buccia di 1 limone ( non ho mai limoni bio per cui uso sempre l'aroma )
burro e farina per lo stampo 

     Procedimento

Mescolare in planetaria, con la foglia, le uova con lo zucchero a lungo, per ottenere una spuma chiara. Aggiungere la farina già setacciata col lievito, poi il burro fuso e lo yogurt, sempre mesolando, quindi il limone e le mele. Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake di 35x10x10 cm e versarvi l'impasto.
Forno a 180° per un'ora e 15 minuti. Prova stecchino.




Resta morbidissimo.

venerdì 26 agosto 2022

CIAMBELLA CON PASTA DI AGRUMI

 
 

 
Mi è venuta la voglia di usare la pasta di agrumi, fatta tempo fa,  in un dolce per la colazione del mattino.
Andata, come al solito, a pescare nella mia libreria di cucina ho trovato su un testo di pasticceria triestina una ciambella con i canditi. Impasto assolutamente semplice, con aggiunta di canditi misti. Non ho fatto nient'altro che sostituire i canditi con la mia pasta di agrumi e usare uno stampo diverso da quello di una semplice ciambella.


     Ingredienti

3 uova
150 g zucchero
300 g farina ( ho usato la 0 )
150 g di burro fuso, lasciato raffreddare
buccia di 1 limone
30 g di pasta di agrumi
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
zucchero a velo per decorare




     Procedimento
 
In planetaria montare le uova con lo zucchero a crema chiara, aggiungere la buccia di limone e la pasta di agrumi, quindi la farina- sempre mescolando-, il burro fuso e per ultimo il lievito. Amalgamare tutto molto bene e versare l'impasto in una ciambella di 24 cm di diametro, ben imburrata e infarinata. 
Forno a 180° per 35/40 minuti. Prova stecchino.
Meglio evitare di aprire il portello del forno per tutto il tempo. Sformare il dolce e farlo ben raffreddare prima di decorarlo con lo zucchero.



Appena sfornato...




 
Se non avete la pasta di agrumi, potete usare la stessa quantità di canditi misti- cedro e arancia- tagliati a piccoli pezzettini.

venerdì 10 settembre 2021

CIAMBELLA NOCI MIELE CACAO

 

 
Talvolta basta un particolare per essere attirati da una ricetta quando si curiosa in giro. In questo caso mi ha colpito l'uso del miele di castagno che mi piace molto, ma che viene regolarmente sostituito da quello di acacia. Per cui eccola qua, l'ennesima brioche a forma di ciambella farcita.
 
Ho copiato da Assunta Pecorelli, ma ho fatto diverse modifiche in corso d'opera. 

     Ingredienti per l'impasto

250 g farina 00
250 g manitoba 
                ho usato solo farina 00.. 500 g
120 g latte
150 g uova ( circa 2 medi e 1 piccolo )
12, 5 g lievito birra fresco ( usati 13 g )
90 g zucchero semolato
15 g miele d'acacia
2 cucchiai di rum
120 g burro morbido
8 g sale
1 cucchiaino estratto di vaniglia ( aroma vaniglia )
buccia grattugiata di 1 limone

     Il mio procedimento

Sciogliere il lievito nel latte tiepido e versarlo in planetaria su 120 g di farina presi dal totale. Mescolare con la foglia per omogeneizzare e far lievitare coperto. Aggiungere poi il resto della farina e una miscela composta dalle uova leggermente battute, il miele, lo zucchero, la vaniglia, il rum e il limone. Lavorare con la foglia per amalgamare, unire il sale e montare il gancio per aggiungere a pezzetti il burro in modo da ottenere un impasto liscio e incordato. Coprire il tutto e far lievitare al raddoppio.

     Ingredienti per la farcia

70 g di miele di castagno
100 g di noci tostate e tritate piuttosto finemente
20 g di cacao amaro
 
Mescolare gli ingredienti.

A impasto lievitato, si tratta di lavorarlo un po' - è molto morbido- e quindi stenderlo col materello in un rettangolo di 3 mm di spessore con l'aiuto di un po' di farina. 
A questo punto mi sono accorta che, non solo la farcia era troppo poca per coprire tutto il rettangolo, ma anche tanto densa da non poterla distribuire. Perciò ho aggiunto ancora 

35 g miele
50 g noci
10 g cacao 
2 cucchiai di rum

Ottenuta così la farcia ( resta abbastanza densa ), distribuirla sul rettangolo e arrotolarlo a partire dal lato lungo. Tagliare a metà, nel senso della lunghezza, il rotolo ottenuto, attorcigliare le due parti e unire le estremità formando una ciambella. 
Foderare uno stampo a ciambella con cartaforno ( bagnata e strizzata per poterla  stendere nello stampo rotondo ), inserire il dolce, coprire e far lievitare.
Forno a 170°/180° per 40 minuti circa. Prova stecchino.
Lasciar intiepidire il tutto, poi togliere la ciambella dallo stampo liberandola dalla carta forno e far raffreddare su grata, come mostra la prima foto.

 
 

 
 
 

 

giovedì 2 gennaio 2020

TORTA ALLA FRAGOLA




Girellando in internet- su " Ricette della nonna "-  sono rimasta colpita da un titolo: torta all'acqua. E pure senza uova... Cosa che mi è necessaria in famiglia da un po' di tempo. Ma all'acqua... miseria pura! 
Ci ho pensato su e ho trovato il modo di renderla più gradevole: in freezer avevo un frullato di fragole del mio orticello; ottimo per sostituire l'acqua. E così è nata questa torta, cotta per comodità nello stampo da plumcake.

     Ingredienti

260 g di frullato di fragole al 10% di zucchero *
115 g di acqua
240 g di zucchero
360 g di farina 0
75 g olio di arachidi
scorza di limone grattugiata
16 g di lievito per dolci

     Procedimento

Mettere direttamente in planetaria il frullato di fragole, l'acqua, l'olio, lo zucchero e la scorza di limone; miscelare molto bene con la foglia finché lo zucchero è sciolto.
Setacciare assieme farina e lievito e versarli un po' alla volta, sempre mescolando accuratamente, nel composto precedente fino a rendere il tutto ben omogeneo. 
Versare il composto in uno stampo rotondo di 20/22 cm di diametro o in uno da plumcake da 24x11 cm, ricoperti di cartaforno. Forno a 170°/180° per circa 60 minuti. Prova stecchino.





Nota* 
Valerio Angelino Catella, a suo tempo, mi aveva detto che il modo migliore per conservare in freezer le fragole è frullarle, aggiungere il 10% del loro peso in zucchero, versarle in un sacchetto da frigo e poi mettere questo sotto vuoto. Devo dire che il sapore si conserva molto bene.

Ancora una nota da parte mia, nonna orgogliosa di cotanto nipote...
Avevo uno zio comandante del Lloyd Triestino. Era bravissimo, a terra, in tanti lavori manuali come per esempio il traforo su legno. Visto che girava il mondo, ogni tanto portava a casa dei bellissimi pezzi di legno pregiato. Me ne sono rimasti alcuni e uno l'ho regalato ad un nipote cui piace lavorare il legno. Ecco: per Natale ho ricevuto, fatto da lui, il vassoio sul quale sono appoggiati dolce e fette... Il colore del legno non è il più adatto a far risaltare il dolce... ma che felicità poter usare il "più bel vassoio in legno del mondo"!!!

venerdì 11 ottobre 2019

BISCOTTI CON CONFETTURA DI FICHI




... Per sgranocchiare di sera con un libro in mano o davanti alla televisione... Semplici, senza pretese, ma decisamente buoni e carini, pronti a stuzzicare quella voglia di "nonsochè". Basta fare una buona frolla, la propria preferita, giocare con piccoli stampini per formare il decoro centrale, mettere tra due straterelli di frolla della buona confettura, infornare a 180° fino a doratura, e...voilà... Rimangono pure dei mini-biscottini simpatici e croccanti.

In questo caso ho usato la frolla già sperimentata qui e la confettura di fichi senza noci, preparata più volte.

giovedì 15 agosto 2019

OMLET ovvero OMELETTE ovvero CRESPELLE





Avevo i nipoti a pranzo. Gli gnocchi li hanno preparati loro, su loro precisa richiesta: volevano imparare a farli. Così ho bollito un chilo di patate viola e un chilo di patate bianche ed hanno potuto esercitarsi in due. 

Di fare torte o altri dolci non avevo nessuna voglia, ma qualche omlet poteva rappresentare per loro un piacevole finale del pranzo. Sono dolci semplici, tradizionali, molto usati, con diversi ripieni e sfruttatissimi.

La ricetta che ho non è blasonata, ma ottima. Questa la fonte:




Sul fondo della padella ( = Pfanne ) c'è scritto Palatschinken. Ma le palacinke, pure usatissime, sono più grosse perché gli albumi vengono aggiunti alla pastella dopo esser stati sbattuti a neve.
Infatti preferisco fare le palacinke se desidero poi riempirle ad esempio con degli spinaci e ricotta.

     Ingredienti

125 g farina ( usata 00 perché la 0 era finita )
2 uova
1/8 l di latte ( 125 ml )
1/8 l di panna
buccia di un limone non trattato
una presa di sale

Mescolare latte e panna, aggiungere le uova, il sale e, sempre continuando a mescolare con la frusta, unire la farina e poi la buccia di limone. Quando l'impasto è ben omogeneo metterlo da parte a riposare una mezz'oretta, coperto.
Siccome la pastella mi sembrava troppo densa, ho aggiunto ancora circa 15/20 ml di latte.
Riscaldare una padella da crepes, fuori dal fuoco ungerla con pochissimo burro e versarvi una quantità di pastella tale da formare uno strato molto sottile sul fondo della padella. Dorato da una parte, girare l'omlet e dorarlo ancora. Metterlo su un piatto e impilare tutti gli omlet, man mano che vengono preparati. Ne ho ottenuti quattordici con una padella di 22 cm di diametro.

Farcirli a piacere. Io ho preparato metà con marmellata di fichi e noci e metà con marmellata di susine ( tutte regolarmente fatte in casa, con susine  e fichi miei ). Poi si possono arrotolare o piegare in quattro e cospargere di zucchero a velo, anche vanigliato.




E per confermare quanto questi dolcetti siano tradizionali, ecco una poesia in dialetto triestino che li decanta.

LA VITA XE UN OMLET

Quanti omlet che go magnado
e preparado in vita mia!
Mia nona per mi, mula beata,
li fazeva col ripien de marmelata,
mia suocera col strachin
e piegadi a sachetin;
mia mama de spinaze la li colmava
e po la li infornava.
Mi, inveze, frizo litri de pastela
che i mii fioi spalma de nutela.
I omlet, per mi che filo su de tuto,
i xe come la vita:
cambia el contenuto
coi tempi o la stagion
ma compagna xe, sempre,
la preparazion.


di Graziella Semacchi Gliubich


sabato 2 marzo 2019

FRITOLE




Non esiste Carnevale senza i tipici dolci...
Oggi mi son limitata alle fritole

     Ingredienti

500 g farina 00
90 g zucchero
2 uova
circa 200 ml latte tiepido
50 g lievito di birra
pizzico sale
buccia grattugiata di un limone
100 g uvetta ammollata in 5 cucchiai di rum
1 cucchiaio pinoli
olio di arachidi per friggere

     Procedimento

In una ciotola capiente ( o in planetaria ) sminuzzare il lievito con tre cucchiai di acqua tiepida, aggiungere 4 cucchiai di zucchero- presi dal totale- e mescolare. Sempre mescolando, unire le uova, il sale, la buccia di limone, la farina setacciata, il resto dello zucchero e qb di latte tiepido in modo da ottenere la consistenza di una crema molto densa. A impasto ben omogeneo, che comincia a far bolle, aggiungere ancora l'uvetta e i pinoli, mescolare per distribuirli bene e metterlo a lievitare coperto, fino al raddoppio.
Friggere in olio profondo, a circa 175°, prelevando ogni volta l'impasto con un cucchiaio prima immerso nell'olio bollente. 
Cospargere con zucchero a velo le fritole, una volta intiepidite, e assaporarle subito prima che si raffreddino.




Perdonate le foto orrende, ma non so ancora usare bene la nuova macchinetta fotografica.

martedì 24 ottobre 2017

DOLCE DA INZUPPO




E' perfetto per il caffellatte del mattino. 
Il mio problema è appunto questo: il consorte ama avere sempre un dolcetto al mattino per la colazione, ( e pure io! ) e siccome a me piace cambiare... finito uno, vado alla ricerca di qualcosa di diverso. Questa volta le mie ricerche si sono fermate davanti ad una ricetta che mi ha colpito per il mix di ingredienti. E visto che avevo tutto il necessario in casa, ecco: trovato!

     Ingredienti

500 g farina 00
200 g Powidl ( o altra marmellata )**
150 g zucchero
1 uovo
125 ml caffè espresso, raffreddato
125 ml - circa - latte o acqua ( ho usato latte e non tutto quello indicato )
32 g lievito in polvere
vaniglia, ( ho messo 1/2 bacca ), cannella e buccia di limone

     Procedimento

Si mescolano molto bene tra loro tutti gli ingredienti aggiungendo per ultimo, un po' alla volta, il latte per ottenere la giusta consistenza dell'impasto: deve essere come una crema molto densa, che scorre con difficoltà. Va versato in uno stampo imburrato e infarinato. Forno a 190° per 40-50 minuti. Prova stecchino.
Ho usato uno stampo quadrato.
Quando il dolce è raffreddato si cosparge semplicemente di zucchero a velo. 
Ma...avevo degli stampini da decoro nuovi di zecca e non ho resistito: inaugurati!




La caratteristica di questo dolce è che l'interno si presenta con dei grossi buchi, sparsi per tutto il dolce.




** Il Powidl si compera, il migliore in assoluto è della ditta " d'arbo ", austriaca. E' una confettura particolare di prugne. Io lo preparo in casa, trovate la mia ricetta.

Il dolce migliora dopo qualche giorno, perciò è comodissimo: si può fare in anticipo!

lunedì 7 agosto 2017

DOLCE CON POWIDL E PAPAVERO




Ho parecchio Powidl preparato da me, perciò approfitto se trovo qualche ricetta per usarlo. Oltre al resto è un tipo di dolci che a noi piace molto. Ho ottenuto quindici fette, congelate per la maggior parte: per un po' di giorni sono a posto con le colazioni del mattino.

     Ingredienti

300 g farina
100 ml latte
18 g ldb
30 g zucchero
40 g burro morbido
sale
1/2 cucchiaino buccia di limone finemente grattugiata
1 uovo ( m )
1 tuorlo per spennellare

     Farcia

50 ml latte
40 g semi di papavero macinati
20 g miele
1 cucchiaino pangrattato
150 g Powidl

     Crumble

110 g farina
60 g burro morbido
30 g mandorle tritate
pizzico cannella
40 g zucchero




     Procedimento

Setacciare la farina in una ciotola capiente. Intiepidire il latte, sciogliervi il lievito con lo zucchero e versarli in una conchetta formata in mezzo alla farina. Distribuire di su un po' di farina circostante, coprire il tutto e far riposare per circa dieci minuti. Lieviterà. Aggiungere il burro, il sale, la buccia di limone e l'uovo. Lavorare in modo da ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico. Lasciarlo lievitare coperto per circa 40 minuti.

Nel frattempo preparare la farcia: portare il latte ad ebollizione e versarlo, bollente, in una ciotola già riempita con il miele, i semi di papavero e il pangrattato. Mescolare bene il tutto e metterlo da parte coperto.

Sul tavolo infarinato, stendere col matterello l'impasto in modo da formare un rettangolo col lato più lungo di 30 cm ed uno spessore di 5 mm. Velare l'impasto dapprima con il Powidl, poi cospargerlo con la farcia. Formare un rotolo piuttosto stretto a partire dal lato lungo e depositarlo con attenzione nello stampo imburrato: 30 x 12 cm. Spennellarlo col tuorlo leggermente sbattuto.
Per il crumble: mescolare gli ingredienti, sbriciolare l'impasto ottenuto con grandezze diverse e cospargere la superficie del dolce.
Far lievitare per circa 25 minuti, quindi infornare a 180° per circa 40/45 minuti.




giovedì 20 luglio 2017

LINZER TORTE CON RIBES



Bisogna essere incoscienti per fare della frolla con 28° in cucina, ma tant'è... se il marito lo desidera si fa.  In più avevo dei bellissimi ribes appena raccolti:




     Per la frolla

200 g nocciole finemente tritate
300 g burro
150 g zucchero in polvere
pizzico sale
la punta di un cucchiaino di cannella
idem di chiodi di garofano
1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
2 uova m
350 g di farina 00

     Per la farcia

700 g di ribes rossi
200 g di confettura di mirtilli neri
2 cucchiai di maizena
1 cucchiaio di succo di limone
Mescolare bene la confettura con la maizena e il limone e quindi aggiungere i ribes omogeneizzando con cura il tutto.




Mescolare a crema il burro con lo zucchero, il sale, la cannella, i chiodi di garofano e la buccia di  limone. Unire le uova una alla volta e infine la farina e le nocciole, già mescolate tra loro. Foderare uno stampo imburrato, di 26 cm di diametro, con metà dell'impasto. (A questo punto ho spennellato il fondo con del Mycryo) Poi versare la farcia, pareggiandola.
Formare delle strisce con l'altra metà dell'impasto e disporle a griglia sulla farcia.
Infornare a 190° per 35-40 minuti.




Si può servire la torta cosparsa di zucchero a velo. A me non piace vederlo sulla farcia e non l'ho usato.

lunedì 12 giugno 2017

PANDOLCE AL CAFFÈ




Sarà un doppio risveglio al mattino: caffè in tazza e caffè nel dolce... Chissà, forse questa volta divento ricettiva in mezz'ora al posto dell'ora che mi ci vuole normalmente!


     Ingredienti

100 g burro morbido
250 g zucchero
2 uova ( m, separate )
250 ml caffè nero, lasciato raffreddare
400 g farina 00
una presa di cannella
una presa di chiodi di garofano
una presa di pimento
la buccia grattugiata di un limone
pizzico sale
1 bustina di lievito in polvere
zucchero a velo per cospargere il dolce

     Procedimento

Mecolare con cura tutti gli ingredienti, aggiungendo per ultimi, delicatamente, gli albumi sbattuti a neve ben soda. Versare l'impasto nello stampo imburrato e infarinato e infornare a 200°/205° per circa 45/50 minuti. Prova stecchino.
Sformare il dolce appena tolto dal forno, lasciarlo raffreddare e poi cospargerlo con zucchero a velo.
E' davvero velocissimo da fare e molto morbido. Ottimo.



NOTA

Il mio problema erano i 250 ml di caffè. Caffè nero: sì, ma quale? Non mi sembrava adatto nè quello ottenuto con la macchinetta ( sicuramente troppo forte ), nè quello della Moka. Secondo me si doveva sentire un buon gusto, ma non avrebbe dovuto essere eccessivo. Così, dopo parecchi ragionamenti che vi risparmio, ho preparato il caffè in questo modo:
pentolino con 250 ml di acqua
20 g di buon caffè in polvere ( quello adatto alla Moka )
Mescolato e messo sul fuoco; fatto bollire scarsi due minuti. Tolto il pentolino dal fuoco, e lasciato raffreddare il tutto mentre preparavo gli altri ingredienti. Ho filtrato il caffè ormai freddo attraverso un lino e poi l'ho aggiunto al resto.






mercoledì 14 settembre 2016

CROSTATE: ALLE NOCI E ALL'UVA MOSCATA






La crostata alle noci e miele è nata per copiarne una- squisita - assaggiata in vacanza. Quella all'uva solo perché ho trovato della splendida uva moscata, di cui sono golosa.


Crostata con noci e miele






     Ingredienti per la farcia ( stampo da 24 cm di diametro )

200 g noci tritate molto grossolanamente
150 g miele
1 uovo
3 cucchiai di latte

Mescolare semplicemente gli ingredienti e versare il tutto nell'involucro di pasta frolla, già cotto in bianco per circa 20 minuti a 190 ° e spennellato con albume o con Mycryo. Infornare nuovamente per altri 20-25 minuti.

     Pasta frolla

Ho usato la ricetta di Artusi, che trovate qui.





Crostata con uva moscata






La pasta frolla è la stessa, ma ho dimenticato di spennellarla... Una volta cotta in bianco, ho sistemato i chicchi d'uva; al centro ho messo delle mezze piccole prugne ( ricevute dall'Istria! ) e sopra ho versato un vasetto di gelatina di limone. Devo dire che non amo particolarmente la solita crema pasticciera, e le mie crostate di frutta sono sempre completate dalla gelatina di limone o di altra frutta, naturalmente fatta in casa. Ancora in forno per 20-25 minuti, a 190°.


24 giugno 2019

Ho rifatto la crostata con le noci perché ho ricevuto  ottime noci casalinghe; questa volta le ho tritate più finemente. Mi è sembrata una buona idea per un regalo, anche se fare la frolla con 30° e passa gradi non è affatto una buona idea, e non sono entusiasta del risultato. Ho avuto qualche difficoltà con il bordo.





domenica 14 agosto 2016

TORTINE ALL'OLIO D'OLIVA




Sono sempre alla ricerca di qualche nuovo dolcetto per la colazione del mattino. Magari da inzuppo...

Questa volta sono stata attirata da questo impasto con olio d'oliva, che presentava anche la possibilità di ottenere più tortine monoporzione al posto di una torta grande. Inoltre, cosa da non sottovalutare, è velocissimo da fare.

     Ingredienti

125 ml olio evo delicato
125 ml acqua tiepida
4 tuorli
150 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
1 presa di buccia di limone grattugiata
1 cucchiaio di rum
4 albumi
1 presa di sale
100 g zucchero
300 g farina 00
16 g lievito in polvere

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.



     Procedimento

Battere a spuma l'olio con l'acqua, i tuorli, 150 g di zucchero, lo zucchero vanigliato, la buccia di limone e il rum. Battere a neve ben soda gli albumi ( con qualche goccia di succo di limone ) con i 100 g di zucchero. Incorporare nella miscela d'olio la farina già mescolata col lievito, setacciandola, quindi aggiungere la neve: dapprima qualche cucchiaio, amalgamandola all'impasto, poi delicatamente tutto il resto. Mi trovo molto bene nell'aggiungere la neve non con il solito cucchiaio, ma con la frusta per dolci: si mescola benissimo senza sgonfiare la neve.
Versare l'impasto in uno stampo, imburrato e infarinato, da 26 cm di diametro, o - come ho fatto io- in stampini da maffins. Vengono circa 15 tortine, del peso- da cotte- di circa 55 / 58 g.
Infornare a 170° per circa 60 minuti - la torta grande; sempre a  170° per circa 35 minuti le tortine. Prova stecchino.
Far intiepidire nello stampo, sformare e poi lasciar raffreddare del tutto su una gratella. 
Si serve il dolce cosparso di zucchero a velo. Si può anche completare con una glassa al cioccolato. Ma questa la vedo più invernale...

 



domenica 29 maggio 2016

DOLCETTI FRAGOLE E BASILICO



Sono semplici e velocissimi da fare.
Ho la fortuna di avere in giardino delle fragolette profumatissime e ho usato quelle, ma vanno benissimo anche i fragoloni.

     Ingredienti

12 foglie di basilico finemente tritate
2 cucchiaini di buccia grattugiata di limone
semini di 1/2 bacca di vaniglia
120 g fragole tagliate a piccoli pezzetti
80 g burro morbido
70 g zucchero in polvere
2 uova medie
sale
100 g farina 00
8 g lievito in polvere
200 g circa di panna montata




  Procedimento
     
Mescolare il burro con la buccia di limone, la vaniglia, lo zucchero, le uova, il basilico e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto ben omogeneo. Aggiungere 4 cucchiai di panna montata e mescolare con cura. Setacciare sul composto la farina già mescolata col lievito ed omogeneizzare il tutto. Infine aggiungere le fragole mescolando delicatamente a mano. Riempire le formine, eventualmente imburrate e infarinate, e mettere in forno a 200° per 15-20 minuti. Far intiepidire i dolci negli stampi e poi lasciarli raffreddare su una griglia.
Con queste quantità mi sono venuti 12 dolcetti.




Decorare i dolcetti con il resto della panna montata, con qualche fragola e una foglia di basilico. ( Ma sono buoni anche semplici! )

domenica 3 aprile 2016

TORTA CON DODICI ALBUMI





Utilizzare gli albumi avanzati è sempre un problema, specialmente se sono tanti. Perciò mi ritengo molto fortunata per aver trovato questa ricettina. E' semplicissima, veloce e buona. Si può lasciare il dolce, una volta pronto e sformato, così com'è, decorato con poco zucchero a velo, oppure lo si può trasformare in una torta farcita e glassata come ho fatto in questo caso.

     Ingredienti

12 albumi di uova medie
280 g nocciole tritate ( le avevo pelate e tostate, ho usato quelle )
280 g zucchero
40 g cioccolato tritato ( ho usato il Callebaut al 56% )
cannella, chiodi di garofano, buccia gratt. di 1/2 limone

     Procedimento

Mescolare le nocciole, lo zucchero, il cioccolato e gli aromi. A questi aggiungere, con la solita cautela, gli albumi sbattuti a neve molto soda con un cucchiaino da caffè di succo di limone. Versare il tutto in uno stampo, ben imburrato e infarinato, e mettere in forno a 180° per un'ora. Prova stecchino. 
Questa quantità va bene per uno stampo da 28 cm di diametro.



Raffreddato nello stampo e poi sformato, tagliare il dolce a metà e farcirlo. Ho usato la crema alle nocciole Fiat Noir Majani.


La glassa lucida, su ricetta di Valerio Angelino Catella, è composta da:

     Ingredienti

360 g zucchero
240 g panna
140 g acqua
120 g cacao
14 g colla di pesce

     Procedimento

Mescolare e portare a ebollizione zucchero, panna e acqua. Stemperarvi il cacao, riportare ad ebollizione, allontanare dal fuoco e sciogliervi la colla di pesce già ammollata. Usare a 35°.
E' molto comoda perché si può congelare. Basta riportarla a temperatura ambiente e usarla sempre a 35°.



 
Sulla glassa lucida ho cosparso dei cristallini di zucchero colorato di giallo.


E' una torta destinata ad essere regalata. L'avevo già fatta tempo fa per un'altra amica ed appena assaggiata: era una festa con tante persone. L'avevo decorata con una glassa diversa e con dei cioccolatini fatti precedentemente. Questa volta, l'amica ci ha rimesso: torta più piccolina per lei ed una mini-mini per noi...



venerdì 18 marzo 2016

TRECCE RIPIENE




Dovevo fare delle merendine sfiziose, e mi sono capitate sott'occhio queste trecce arricchite da un goloso ripieno. Devo dire che mi hanno dato una bella soddisfazione: semplici, morbidissime e buone.

     Ingredienti per 4 trecce

250 g farina 00
3,5 g lievito secco
100 ml latte tiepido
40 g zucchero in polvere
1 uovo m.
pizzico sale
1/2 bustina zucchero vanigliato
buccia gratt. di 1/2 limone

     Ripieno

125 ml latte
35 g zucchero
1 cucchiaio di rum
100 g nocciole finemente tritate
2,5 cucchiai di pangrattato

1 uovo leggermente battuto per spennellare



     Procedimento

Miscelare la farina col lievito, metterli in una ciotola e, sempre mescolando, aggiungere i vari ingredienti come si susseguono nella lista. Quando l'impasto è ben omogeneo formare una palla e lasciarla lievitare, coperta, in un luogo tiepido fino al raddoppio.
Nel frattempo preparare il ripieno: mescolare tutti gli ingredienti in un pentolino, e, sempre mescolando, metterlo sul fuoco, portare a bollore e spegnere. Far raffreddare.
Riprendere l'impasto lievitato, lavorarlo brevemente, e dividerlo in 8 parti uguali. Stendere ciascuna parte, col matterello, in forma di rettangolo allungato ( con uno spessore di circa 1/2 cm ), ricoprirlo con 1/8 del ripieno, arrotolarlo strettamente a partire dal lato più lungo e metterlo da parte. Formare in questo modo i rimanenti pezzi di impasto,  infine unirli girandoli a due a due in modo da formare 4 trecce, chiudendo bene le estremità. Deporle su teglia coperta da cartaforno, spennellarle con l'uovo battuto e far lievitare. Infornare a 180° per circa 18 minuti.