Visualizzazione post con etichetta cannella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cannella. Mostra tutti i post

venerdì 18 aprile 2025

TORTA CON RICOTTA E CANNELLA

 
 

 
Mi sembra evidente la mia necessità del dolce mattutino. Il punto è che non mi piace mangiare sempre le stesse cose, perciò finito uno sono alla ricerca di una nuova ricetta.
Ed ecco qua l'ennesima golosità, trovata su uno dei miei numerosi libri: " Pasticceria triestina ".
 
     Ingredienti 

300 g di farina 00
300 g di zucchero
300 g di ricotta vaccina
3 uova
3 amaretti ( non li ho messi )
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
buccia gratt. di 1/2 limone
1 cucchiaio raso di cannella
zucchero a velo
sale
 
 
 
     
      Procedimento
 
Mescolare a lungo in planetaria la ricotta con lo zucchero; continuando a mescolare incorporare uno alla volta i tuorli, gli amaretti ridotti in polvere, sale e la buccia di limone. Montare a neve ben ferma gli albumi e aggiungerli all'impasto alternandoli alla farina, setacciata con il lievito. Versare il composto in uno stampo imburrato. Forno a 180° statico per circa 40 minuti. Prova stecchino. 
Cospargere il dolce freddo con zucchero a velo mescolato a cannella.
 
 

 

domenica 15 settembre 2024

GUGELHUPF ALLE MELE


 

 
In crisi da astinenza da cùguluf - oops ... Gugelhupf - ho trovato una nuova ricetta. È la numero 23 della mia collezione di questi dolci, perfetta perché ho la fortuna di poter comperare mele squisite.
 
     Ingredienti
 
120 g burro morbido 
150 g miele
aroma vaniglia
5 uova
1 cucchiaino raso di cannella
aroma rum
20 g cacao
250 g di nocciole tritate
200 g farina integrale
16 g ( 1 bustina ) di lievito in polvere
500 g mele tagliate a cubetti come da foto
sugo di 1 limone
Per ornare 
4/5 cucchiai di confettura di ribes senza granini
1/2 mela tagliata in cubetti più piccoli dei precedenti
 
 

 
     Procedimento

Mescolare a spuma in planetaria il burro, aggiungere poi - sempre mescolando - il miele, la vaniglia, le uova, la cannella, il rum e il cacao. Quindi unire le nocciole e poi la farina setacciata con il lievito. Lavare e pelare le mele, tagliarle a cubetti e aggiungerle all'impasto.
Imburrare e cospargere di pangrattato lo stampo, riempirlo con l'impasto e metterlo in forno nella parte più bassa a 175° per circa 55 minuti. Prova stecchino.
Sformare il dolce e, quando è ancora caldo, spennellarlo abbondantemente con la confettura di ribes e ornarlo con i cubetti di mela.
 

 
Avevo confettura di ribes home made...
 
 

 




venerdì 23 agosto 2024

DOLCE BICOLORE

 

 
Su un " Ricettario mitteleuropeo" di suor Antonija, Orsolina, ho trovato questa ricetta che mi ha stuzzicato: ottima per le mie colazioni mattutine. Perciò, nonostante il caldo torrido, ieri ho acceso il forno e son rimasta molto soddisfatta del risultato.
 
     Ingredienti
 
100 g burro morbido
100 g zucchero
2 tuorli
250 ml latte
450 g farina 00
15 g lievito secco
rum
buccia di limone
2 albumi a neve
50 g uvetta  ( io l'ho ammollata in precedenza nel rum )
30 g mandorle pelate a filetti 
cannella
chiodi di garofano in polvere
sale
1 cucchiaio di cacao




     Procedimento

Mescolare in planetaria il burro e lo zucchero fino a spuma chiara, incorporare i due tuorli, quindi aggiungere il latte, la farina, un pizzico di sale, il lievito sciolto in poco latte tiepido preso dal totale e un cucchiaio di rum. Lavorare il tutto mescolando molto bene. Poi unire la buccia di limone, l'uvetta, le mandorle, un pizzico di cannella e di chiodi di garofano e per ultima, con attenzione, la neve dei due albumi . Omogeneizzare molto bene il tutto. Preparare uno stampo ben imburrato e infarinato e versarvi metà dell'impasto. All'altra metà aggiungere un buon cucchiaio di cacao e mescolare molto bene per omogeneizzare, poi versare l'impasto sul precedente già nello stampo. Pareggiare la superficie e mettere in forno a 160° ventilato, per circa 30/35 minuti   ( o 180° statico ). Prova stecchino.
Prima di capovolgere il dolce dallo stampo bagnarlo con 2 cucchiai di rum, lasciarlo nello stampo ancora qualche minuto e quindi sformarlo. Cospargere di zucchero a velo.




giovedì 2 novembre 2023

GUGELHUPF ALLA CANNELLA











 Così sono arrivata al mio ventunesimo cùguluf- Gugelhupf di tipo dolce! È una delle sessantaquattro ricette di quel mio libretto tedesco dedicato solo ai Gugelhupf. Perciò...hmmm... ho ancora tante possibilità! 😁

     Ingredienti

560 g farina 00
30 g bievito di birra
70 g zucchero
1 uovo intero e 2 tuorli, a temperatura ambiente
pizzico sale
1 cucchiaio di rum
buccia di limone
125 ml di latte tiepido
140 g burro a temperatura ambiente
 
     Per la farcia
 
50 g burro fuso
100 g zucchero
un cucchiaino ben colmo di cannella
100 g uvetta ammorbidita nel rum e ben sgocciolata
 
Appena sfornato
 
 


     Procedimento

Preparare un lievitino con il latte, il lievito e un po' di zucchero e di farina presi dal totale. Sbattere a spuma il burro con lo zucchero, aggiungere l'uovo, i tuorli, il limone, il sale e il rum, sempre continuando a lavorare, fino a formare una crema; a questa unire la farina e il lievitino. Omogeneizzare il tutto e far lievitare al raddoppio.
Lavorare l'impasto con un matterello ricavando un rettangolo dello spessore di un dito mignolo. Consiglio di misurare la circonferenza dello stampo da usare in forno e di dare al lato maggiore del rettangolo la stessa misura. Spennellare il rettangolo ottenuto con il burro fuso, cospargere con lo zucchero già mescolato alla cannella e distribuire l'uvetta. Formare- a partire dal lato lungo- un rotolo ben stretto e depositarlo intorno al fondo dello stampo, ben imburrato e infarinato, unendo le due estremità. Far lievitare nuovamente. Forno statico a 180° per circa un'ora. Prova stecchino.




Come al solito l'ho diviso in tante fette che ho congelato: per dodici giorni sono a posto con il dolce per la colazione.





martedì 27 giugno 2023

DOLCE SALISBURGHESE

 

 
Ho trovato questa ricetta su un libretto che parla dei dolci preferiti dall'imperatore Franz Joseph; ero alla ricerca del  solito dolce per la colazione del mattino e siccome avevo tutti gli ingredienti ( o quasi ) ho deciso di prepararlo. Tutti gli ingredienti meno l'uvetta indicata: quella molto più grande della solita. La conosco ma la trovo con difficoltà, così ho usato quella che avevo in casa. Il risultato è stato davvero ottimo lo stesso, Franz Joseph si trattava molto bene.
 
     Ingredienti
 
150 g uvetta imbevuta nel rum per almeno un paio d'ore, meglio dalla sera prima
6 cucchiai di rum
100 g burro morbido
100 g zucchero fine
vaniglia
5 tuorli
100 g nocciole finemente tritate 
sale
6 cucchiai latte
250 g farina 00
8 g lievito in povere ( mezza bustina )
100 g cioccolato sbriciolato ( al 56% )
1 cucchiaino cacao
cannella
5 albumi
100 g zucchero fine
burro e pangrattato per lo stampo ( 26 cm di diametro )

     Procedimento
 
Lavorare in planetaria il burro con lo zucchero, la vaniglia, il sale e i tuorli aggiunti uno alla volta fino ad ottenere una spuma; aggiungere le nocciole e il latte continuando a mescolare. Setacciare la farina con il lievito e unirli all'impasto, poi il cioccolato, il cacao e la cannella. Per ultima unire l'uvetta e omogeneizzare tutto molto bene.
Sbattere gli albumi a neve molto soda con lo zucchero e incorporarli nell'impasto preparato. Versare il tutto nello stampo imburrato e cosparso di pangrattato e mettere in forno ventilato a 170° per circa 50 minuti. Prova stecchino.
Il dolce esce dal forno così
 
 

 
Dopo averlo fatto raffreddare mi son divertita a giocare con il decoro: zucchero in polvere e forbici.

Colazione del mattino molto goduriosa:

 

 
Come al solito l'ho tagliato a fette e congelato: son a posto per più di dieci giorni.
 
 

 

venerdì 18 febbraio 2022

GUGELHUPF ARROTOLATO

 
 

 
Non è possibile stare tanto tempo senza un bel "cùguluf" tra le mani! Per cui mi son data da fare: ho scartabellato il mio libretto, forte di ben 64 ricette di soli Gugelhupfe. 
 
... e questo l'ho già preparato... e per questo mi manca un ingrediente... di questo non ho voglia...
... ECCOLO! questo mi attira! Deciso.
(Anche perché ho parecchi semi di papavero che giacciono in attesa di essere utilizzati, prima di doverli buttare) 
Come Gugelhupf è un po' anomalo: si tratta di fare due rotoli, abbastanza lunghi, farciti, e disporli ognuno a cerchio; si pone il primo nello stampo da Gugelhupf, lo si spennella con dell'uovo sbattuto e si sovrappone il secondo.
Però quando si tagliano le fette... che meraviglia! Davvero il lavoro merita: è una gran soddisfazione! Oltre a indiscussa- almeno per me- bontà.
 
 
 
 
Conviene mettere a mollo nel rum l'uvetta la sera prima.

     Ingredienti

500 g farina 00
100 g burro morbido
50 g zucchero
40 g lievito di birra ( sono molti, ma, data la composizione, credo che siano necessari )
200 ml latte
3 tuorli
sale
buccia limone
 
     Procedimento
 
Preparare un lievitino con metà del latte tiepido, il lievito e qualche cucchiaiata di farina presa dal totale. Mettere nella ciotola della planetaria il resto della farina, il burro, il resto del latte tiepido e gli altri ingredienti, compreso il lievitino. Lavorare fino ad ottenere un bell'impasto omogeneo e liscio. Farlo lievitare coperto in luogo tiepido.
 
Nel frattempo preparare la farcia.

     Ingredienti

180 g semi di papavero
70 g uvetta
3 cucchiai di miele
2 cucchiai di zucchero
un po' di rum
cannella
buccia di mezzo limone
poco latte
 
     Procedimento
 
Mescolare i semi di papavero, il miele, il rum, lo zucchero e gli aromi con una quantità di latte bollente tale da rendere la massa spalmabile. Aggiungere molto poco latte alla volta- 10/20 ml- per non ritrovarsi con una massa quasi liquida. In ultimo unire l'uvetta, fatta rinvenire nel rum.

     Composizione del dolce

Dividere l'impasto a metà e formare con ognuna dei rettangoli col matterello: devono avere la lunghezza uguale alla circonferenza dello stampo e la larghezza come arriva, con uno spessore di circa 5 mm.
Spalmare ogni rettangolo con metà della farcia e poi arrotolarli strettamente a partire dal lato lungo, chiudendo bene le estremità. Formare un cerchio con ciascuno unendo con cura le estremità. Mettere il primo cerchio nello stampo, ben imburrato e infarinato, spennellarlo con uovo sbattuto e appoggiare di su il secondo cerchio ( non occorre spennellarlo ). Far lievitare coperto.
Forno a 190° per circa 50 minuti. Se si colora troppo presto coprire con argento. Prova stecchino.
 
Appena sformato
 
 

 
Cospargere il Gugelhupf raffreddato con una glassa al limone.
 
     Glassa
 
circa 150 g zucchero in polvere
poco succo di limone filtrato
pochi semi di papavero
 
 

 
 
 


 


venerdì 2 luglio 2021

DOLCE CON ALBICOCCHE E ZUCCHINE

 

 
Mi piace sfogliare ogni tanto qualcuno dei miei innumerevoli libri per cercare ispirazione, possibilmente per dolci; quando mi sono imbattuta in questa ricetta-tedesca- dagli ingredienti inusuali è stato un colpo di fulmine: miaaa 😍 !
L'abbinamento inusuale è zucchine con albicocche. Fatto, assaggiato, fatto giudicare pure dal nipote. Responso: ottimo; con gran soddisfazione anche perchè zucchine e albicocche sono caserecce, raccolte cinque minuti prima di usarle.

     Ingredienti

250 g di farina di farro integrale
16 g lievito in polvere
150 g zucchero a velo
100 g nocciole tritate
pizzico cannella
3 uova
125 ml panna
100 g burro fuso
300 g zucchine grattugiate
700 g albicocche senza nocciolo
150 g confettura di albicocche
125 g acqua
mandorle affettate qb

     Procedimento

Mescolare in planetaria, con la foglia, la farina con il lievito, quindi aggiungere gli altri ingredienti secondo l'ordine dato precedentemente, compreso il burro. Mescolare il tutto per omogeneizzare e poi aggiungere le zucchine mescolando ancora brevemente.
Versare l'impasto in una teglia di 30x35 cm, coperta da cartaforno, livellandolo con cura. Distribuire sulla superficie le albicocche tagliate a pezzi con la buccia di sotto.
Forno a 180° per 35 minuti circa.
 
 
Ecco la teglia pronta da infornare
 
 

 
Nel frattempo far bollire la marmellata con l'acqua. Spennellare il dolce appena sfornato con questa miscela e cospargerlo con le mandorle.
 
 

 
Ho dovuto mettere il dolce, ormai raffreddato, su un gran tagliere perché non ho un piatto che abbia le dimensioni della teglia: viene davvero grande. 
Però... un po' meno della metà se n'è andato tra un assaggio e un dopo cena; metà è partito con un soddisfattissimo nipote...
Non ne avrò per molto!



 
Resta molto morbido.
 
 
 
 

 

domenica 21 giugno 2020

TASCHE DI SFOGLIA




Avevo in freezer della pasta sfoglia, home made secondo la ricetta di Massari, che aspettava di essere utilizzata. Leggendo qua e là, ho trovato l'ispirazione per queste tasche che ho farcito assemblando più ricette.
Devo dire che sono soddisfatta del risultato: la sfoglia secondo Massari viene ottima e regge benissimo in freezer, le mele caramellate sono squisite e stanno benissimo con l'uvetta e la frutta secca.

Quando faccio la pasta sfoglia, ne preparo parecchia e poi la divido in porzioni da 250 g per congelarla : è il peso della sfoglia che si trova pronta.

     Per la farcia:

sono andata ad occhio come quantità; dopo aver steso col matterello la sfoglia ed aver ricavato sei quadrati di circa 13 cm di lato, ho calcolato che mi ci voleva una manciata buona di farcia per ogni pezzo.

     Ingredienti

3/4 di una mela media
uvetta ammollata
noci tritate grossolanamente
nocciole tritate grossolanamente
3 cucchiai di zucchero
cannella
1/2 cucchiaio di maizena
Ho messo volumi uguali di uvetta, noci e nocciole ( prima di tritare ), direi una manciatina per ogni tipo.

     Procedimento

Pelare e tagliare a pezzetti piccoli la mela; metterli in una padella con lo zucchero e la cannella a fuoco molto lento, coperti, in modo che la mela si ammorbidisca rilasciando del sughetto. A questo punto aggiungere la maizena e riscaldare ancora brevemente finché la miscela si condensa un po'. Togliere dal fuoco e aggiungere il resto degli ingredienti, mescolando con cura.
Far raffreddare il tutto, dividerlo in sei parti e farcire i quadrati di sfoglia ripiegandoli poi in due. Con i rebbi di una forchetta premere gli orli delle tasche perché non si aprano in cottura. Forno a 200° per circa 20 minuti.
Cospargere le tasche, raffreddate, con zucchero a velo.



mercoledì 20 maggio 2020

CIAMBELLINE GRECHE



   
 
Irene, qui, le chiama "koulourakia anevatà", ma ho semplificato il loro nome in ciambelline greche perché decisamente più comprensibile per chi non sa il greco.
La ricetta mi ha stuzzicato la curiosità con i suoi ingredienti... per cui... eccole, con soddisfazione! Sono davvero aromatiche e molto gradevoli per la colazione del mattino.

Riporto pari pari lo scritto di Irene.

     Ingredienti

450 g di farina ( ho usato la 0 )
12,5 g di lievito di birra
60 g di zucchero + 1 cucchiaino da tè
100 ml di spremuta di arancia
20 ml di tsipouro ( o grappa bianca; ho usato questa )
40 ml di olio d'oliva
2 "lacrime" di mastiha - facoltativo; ( non le ho e per dir la verità non so neppure cosa sono )
150 ml di acqua alla cannella.

     Procedimento

Acqua alla cannella: mettere 200 ml di acqua ( una parte evapora con la bollitura ) in un pentolino, aggiungere un bastoncino di cannella e 3-4 chiodi di garofano. Far bollire per 5 minuti e lasciar raffreddare senza togliere le spezie.

Pestare nel mortaio le " lacrime" di mastiha con un cucchiaino di zucchero, fino a ridurre a farina.
( A questo punto ho fatto leggere modifiche al procedimento di Irene. )
Versare nella ciotola della planetaria 150 ml dell'acqua alla cannella dopo averla filtrata, sbriciolare dentro il lievito, aggiungere due cucchiai di zucchero e due di farina- presi dal totale-, mescolare molto bene e lasciar riposare finchè si formano delle bollicine in superficie.
A questo aggiungere tutti gli ingredienti liquidi, lo zucchero ( ci andrebbe pure la mastiha ) e la farina. Amalgamare il tutto molto bene, lavorando per una decina di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, elastico e lucido. Formare una palla e farla lievitare al raddoppio.
Dividere l'impasto in tanti pezzi uguali ( mi sono venuti 13 pezzi da 60 g ).
Con ogni pezzo formare un rotolino di circa 22 cm e chiuderlo a ciambella. Sistemarli tutti su teglia coperta da carta forno, distanziati, e farli lievitare ancora una trentina di minuti.
Forno a 180° per circa 30- 35 minuti. Prova stecchino.



 
Nella foto seguente si vede molto bene una mia prova con lo stecchino, per verificare la cottura...










domenica 15 marzo 2020

DOLCE CON TRECCIOLINE





Avevo voglia di una coccola per il mattino; ma dopo tanti dolci, buoni ma sempliciotti, che non ho neanche riportato qui, volevo qualcosa di carino. Così sono andata a scartabellare tra i miei amati testi austriaci ed ho trovato quanto desideravo  su una collana della Oetker; mi è piaciuto per due motivi: la forma e il fatto che avevo tutti gli ingredienti in casa, cosa quasi fondamentale in questi duri momenti di Coronavirus.

E' semplice, solo la copertura è un po' elaborata, ma trovo che dia una certa grazia. Mi è riuscito un po' troppo colorato: una tinta più chiara farebbe risaltare meglio l'intreccio.





     Ingredienti

500 g farina 00
16 g lievito secco
120 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato ( 8 g )
pizzico sale
1 uovo
120 g burro morbido
250 ml latte tiepido

     Farcia

200 g mandorle tritate
200 g zucchero
qualche goccia di aroma di mandorle amare
1 presa cannella
40 g burro morbido
2 uova

1 uovo sbattuto per spennellare

Setacciare nella ciotola della planetaria la farina e mescolarvi molto accuratamente il lievito; aggiungere poi tutti gli altri ingredienti e lavorare molto a lungo ( circa 20 minuti )  l'impasto finché si staccherà dalle pareti della ciotola. Coprirlo e farlo lievitare circa 40 minuti, al caldo, fino al raddoppio.

Per la farcia, mescolare bene fra loro le mandorle con lo zucchero, l'aroma e la cannella. A parte montare a spuma il burro e unire a poco a poco le uova e la miscela di mandorle.

Rilavorare bene sul tavolo l'impasto e dividerlo in due parti. Stendere una metà col matterello  formando un cerchio un po' più grande della base dello stampo da usare ( diametro 26 cm ). Ungere lo stampo o foderarlo con cartaforno e poggiare la base preparata, facendola risalire sui bordi per circa 1-2 cm. Stendere la seconda metà dell'impasto della misura esatta dello stampo e poi prepararla come nella foto: meglio vedere che tante spiegazioni.





A questo punto versare la farcia sulla base e poi ricoprirla con le treccioline preparate. Spennellarle con l'uvo sbattuto, e far lievitare ancora per circa 30 minuti. Eccolo pronto da infornare.



Infornare sul secondo livello, dal basso, del forno a 200° per circa 40 minuti.

 



NOTA

Purtroppo non ho uno stampo di 26 cm di diametro, e ho usato uno di 23 con questo accorgimento: ho diviso l'impasto in circa tre parti. Due mi sono servite per la base e una per la copertura, che comunque è venuta troppo cicciotta lievitando ancora in forno. Copre quasi del tutto la farcia che si potrebbe vedere un po' di più.
Ma è di un buono...

mercoledì 26 febbraio 2020

NUVOLA...SENZA...




Sì: senza burro, senza latte, senza uova.
Purtroppo, per un familiare, devo accedere al mondo del "senza". Cosa che non mi entusiasma affatto, ma tant'è! 
Questo, però, non significa anche mangiar male; si può benissimo trovare il modo di preparare cose molto piacevoli, come questi morbidissimi panini che ho farcito con zucchero e cannella. 

     Ingredienti

280 g acqua tiepida
50 g zucchero
30 g olio evo delicato
25 g lievito compresso
500 g farina 00
pizzico sale

50 g circa di zucchero mescolato con un cucchiaino ben colmo di cannella

     Procedimento

Sciogliere nell'acqua tiepida lo zucchero e il lievito, aggiungere l'olio e versare il tutto sulla farina. Lavorare per un po' l'impasto, quindi unire il sale. Incordare. Coprire e far lievitare al raddoppio. Lavorare brevemente l'impasto e dividerlo in 10 pezzi da circa 85 g l'uno.
Formare col matterello, da ogni pezzo, un rettangolo di circa 4/5 mm di spessore; cospargerlo abbondantemente con lo zucchero e la cannella lasciando un bel margine pulito tutto attorno, quindi arrotolarlo molto strettamente dal lato corto fino a formare il panino. Depositarlo su teglia coperta da cartaforno e coprirlo. Procedere così con tutti i pezzi e farli lievitare coperti.
Infornare a 200° per 15/20 minuti. Prova stecchino.

Un panino tagliato si presenta così:




In questo ho messo troppo poco zucchero e cannella...  non vengono tutti uguali; ma la sofficità risalta.

Volendo, si possono sostituire zucchero e cannella con la confettura preferita.

 ----------o----------


      13/04/2020  Pasqua

Mi sono letteralmente innamorata di questo impasto e l'ho rifatto per produrre queste pseudo-pinzette ; non era il caso che facessi i dolci tradizionali, anche perché per Pasqua eravamo in due e uno non deve mangiare uova... Ma un segno di Pasqua lo desideravo tanto!
Contentissima e sempre più entusiasta della ricetta.
Con le stesse quantità su scritte mi sono venuti sei dolcetti di 133 g ciascuno, dopo cotti.





domenica 24 novembre 2019

TORTA DI SAN GRATO




Quando ho tempo, mi piace guardare al pomeriggio l'ultima parte della trasmissione di Geo: di solito ci sono bellissimi documentari. Ultimamente ne ho visto uno sulla Valle d'Aosta con le sue numerose e splendide mele.
Quando ci sono tante mele bisogna trovare il modo di smaltirle non solo vendendole, ma anche sfruttandole per casa; e qui le donne sono state, sempre e dovunque, bravissime nell'inventare ricette anche molto semplici, ma sempre buone, con quanto la terra offriva loro.

Nel comune di Gressan un dolce tipico è questo: la torta di San Grato, che ho visto preparare. Mi ha entusiasmato la sua semplicità di ingredienti e di lavorazione e ho deciso subito che l'avrei preparata. Poi mi ha conquistato il sapore.
 Eccola.

     Ingredienti

1200 g mele 
3,5 cucchiai di farina di mais ( avevo fioretto, ho usato quella )
2,5 cucchiai di farina 00
150 g zucchero
150 g burro
cannella
8 g lievito in polvere
pizzico sale
mezzo bicchiere d'acqua ( non l'ho messo )

In quanto alle mele, ho pensato a quelle che uso per il mio strudel e, anche, che chi si ritrova con un meleto ha tante qualità, e le adopera tutte ( magari quelle un po' bruttine, ma saporitissime ). Avevo appunto una discreta varietà di mele super-bio caserecce, ricevute in regalo: perfette!

     Procedimento

Tagliare a pezzetti-fettine le mele sbucciate, private del torsolo. Metterle in una pentola con lo zucchero, il burro e la cannella dapprima a fuoco molto basso, mescolando, finché rilasciano un po' di sugo ( così non occorre mettere l'acqua ); poi alzare leggermente il fuoco e continuare a mescolare fino ad avere quasi una purea con ancora dei pezzetti interi. Far raffreddare e aggiungere le due farine, il lievito e il sale già mescolati tra loro. Versare il composto in uno stampo di 26/28 cm di diametro, imburrato e cosparso di pangrattato. Aggiungere di su qualche fiocchetto di burro e un po' di cannella. Forno ventilato a 190° per 35 minuti.



  
Io ho fatto lo sbaglio di usare uno stampo troppo grande ( mi piaceva la forma.. ) per cui il dolce mi è venuto molto basso. Anche perché son partita da soli 700 g di mele pulite ( non ne avevo di più ) e il resto in proporzione. Ma questo non ha influito sul sapore! 

 

venerdì 4 ottobre 2019

CONFETTURE DI SUSINE AL RUM E ALLO SLIVOVIZ




Questi sono due modi di fare delle confetture aromatiche di susine da utilizzare nei dolci, ma anche assolutamente godibili sul pane o su fette biscottate.
Lo Slívoviz è la grappa di susine, detto anche Slígoviz.

Le ricette sono, come tante altre mie, del sito " Essen und Trinken ". Qui, questo tipo di confettura viene chiamato "Zwetschgenröster".


CONFETTURA  DI  SUSINE  AL  RUM






     Ingredienti

1,2 kg di susine
1 bacca di vaniglia
cannella in polvere
succo di un'arancia
250 g di zucchero
2 cucchiai di rum bruno

     Procedimento

Dividere in due la bacca di vaniglia e recuperare i semi. Snocciolare e spezzettare grossolanamente le susine, quindi metterle in una pentola assieme ai semi e alla bacca di vaniglia, alla cannella, al succo d'arancia e allo zucchero; mescolare e far marinare il tutto per 15 minuti. Cuocere poi a fuoco basso per 40 minuti, sempre mescolando. Togliere dal fuoco, levare la bacca di vaniglia, aggiungere il rum, mescolare accuratamente e riempire subito i vasetti come si procede per le solite confetture.



CONFETTURA  DI  SUSINE  ALLO  SLIVOVIZ




 


     Ingredienti

300 g susine
75 g zucchero
chiodi di garofano in polvere
cannella in polvere
2 cucchiai Slivoviz

     Procedimento

Snocciolare le susine e tagliarle a metà; bollirle a fuoco basso con tutti gli ingredienti- tranne lo Slivoviz- per 30 minuti, mescolando. Togliere dal fuoco, aggiungere lo Slivoviz, mescolare e subito invasare come si procede con le altre confetture.

La prima foto che compare mostra la consistenza di questa confettura.

lunedì 17 giugno 2019

BRIOCHES CARDAMOMO E CANNELLA





In pratica queste brioches sono la rivisitazione, con forma diversa, dei miei rotolini alla cannella.

Ho trovato una ricettina interessante su "panelibrienuvole", che però ho modificato.

     Ingredienti

200 g farina Manitoba
200 g farina 0....     ho eliminato la Manitoba e usato 400 g di farina 0
240 ml latte intero
60 g burro fuso, fatto intiepidire
50 g zucchero semolato
poco meno di una bustina di lievito di birra in granuli.... ho usato 8 g di lievito di birra fresco
6 bacche di cardamomo pestate nel mortaio
sale

     Procedimento

Il cambio del lievito ha naturalmente modificato il procedimento dell'impasto.
Setacciare la farina nella ciotola della planetaria, unire lo zucchero e il cardamomo e mescolare bene il tutto. Formare una fossetta centrale. Intiepidire il latte, in una parte di questo ( circa 1/3 ) sciogliere il lievito e versarlo nella fossetta. Coprirlo con un velo della farina circostante e attendere che si gonfi. A questo punto azionare la planetaria e mescolare aggiungendo il resto del latte e il burro. Lavorare fino ad omogeneizzare l'impasto, aggiungere il sale e continuare a lavorare finchè l'impasto si stacca dalle pareti della ciotola. Formare una palla e farla lievitare al raddoppio, coperta, nel forno con la luce accesa.
Nel frattempo preparare la

     Farcitura

75 g burro molto morbido
65 g di zucchero di canna ( ho messo Demerara ) oppure zucchero semolato
1 cucchiaio di cannella in polvere

Miscelare i tre ingredienti e metterli da parte.

Riprendere l'impasto lievitato e stenderlo col matterello, su ripiano infarinato, in un quadrato di 35x35 cm. Coprirlo con delicatezza con la farcitura completamente, senza lasciare bordi e ripiegarlo in due a libro. Col matterello stenderlo delicatamente per formare un rettangolo di 35x20 cm. Con un coltello molto affilato tagliare tutto il rettangolo in strisce di circa 1,5 cm di larghezza e 35 cm di lunghezza. Fare in modo di ottenere un numero pari di strisce.
A questo punto preparare la teglia da forno coperta da cartaforno.
Attorcigliare due strisce e arrotolarle nascondendo un'estremità di su e l'altra di sotto; riporle sulla teglia. Ripetere l'operazione con le rimanenti strisce, sempre due alla volta.
Far lievitare nuovamente le brioches coperte, spennellarle con un tuorlo sbattuto con poco latte, quindi metterle in forno a 180°per circa 20-25 minuti finché risultano ben dorate. Prova stecchino.

Tagliate a metà son belle variegate e... ottime!



lunedì 11 marzo 2019

TORTA GRECA -- STAFIDOPITA




Curiosando in giro per trovare un nuovo dolcetto, mi sono imbattuta in questa ricetta greca- la fonte è sempre assolutamente valida e sicura- trovata qui.
In pratica, ogni sette-dieci giorni sono alla ricerca di qualcosa di nuovo per la colazione, e mi piace cambiare.
Perciò... ecco la stafidopita, o torta all'uvetta, decisamente ottima.

     Ingredienti

40 g di uvetta
40 g di noci già sgusciate
230 g farina 00 + 1 cucchiaino
90 ml olio evo
60 g zucchero semolato
60 ml succo di arancia
1/2 cucchiaino buccia d'arancia bio grattugiata 
60 ml vino bianco
20 ml grappa bianca
1 cucchiaino raso di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico abbondante di chiodi di garofano in polvere

     Procedimento

Ammollare l'uvetta per almeno mezz'ora, poi scolarla e asciugarla. Tritarla grossolanamente a coltello e altrettanto fare con le noci. Mescolare i due ingredienti tra loro e con un cucchiaino di farina. Questa aiuta a separare i pezzetti e a distribuirli uniformemente nell'impasto.
Setacciare la farina assieme al lievito.
In una ciotola capiente versare l'olio e lo zucchero e miscelarli bene con una frusta; aggiungere il vino e la grappa. A parte, in un pentolino alto, sciogliere il bicarbonato nel succo d'arancia: attenzione perché forma molta schiuma! Versarli poi nella miscela precedente, unire ancora la cannella e i chiodi di garofano, poi le noci con l'uvetta e, mescolando accuratamente, aggiungere la farina in 2-3 volte. Amalgamare con cura tutti gli ingredienti e versarli in una teglia oliata. Per queste quantità va bene una misura di 25 x 18 cm. Io non l'avevo e ho usato uno stampo di 20,5 x 20,5 cm. Livellare l'impasto, cosa non facile perché è molto appiccicoso, e mettere in forno statico a 180°, sul ripiano di mezzo, per 40/50 minuti. Prova stecchino. Nel caso diventi scuro troppo presto, coprire con un foglio di alluminio.
A dolce freddo, cospargere con zucchero a velo.




domenica 20 gennaio 2019

TORTA DI DEMEL--FÄCHERTORTE




Girellando sul sito di Demel, ho trovato una serie di torte che mi hanno fatto sognare, come ho sognato tutte le volte in cui sono stata nella pasticceria di Vienna e ho visto i ragazzi lavorare nel laboratorio.

Se volete vedere un po' di meraviglie, guardate qui.

Ho deciso di fare la più semplice, la Fächertorte, anche per due importanti motivi: ho trovato la ricetta di Demel e avevo tutti gli ingredienti in casa. In più c'era da festeggiare un compleanno.




     Ingredienti per uno stampo da 22 cm di diametro, alto 9/10 cm

     Per la frolla

300 g farina 00
1 uovo
100 g zucchero a velo
200 g burro, tagliato a fiocchetti
1 cucchiaino di buccia di limone gratt.
pizzico sale

Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare un rettangolo spesso, avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigorifero per almeno due ore. Il mio consiglio è di preparare l'impasto il giorno prima e conservarlo in frigorifero tutta la notte. Il giorno dopo si stende ch'è una meraviglia.
Conviene anche mettere già a mollo nel rum i 50 g di uvetta che serviranno per la farcia delle mele.
Poi ci sono tre farce.

     Farcia al papavero

100 ml latte
100 g zucchero semolato
30 g miele d'acacia
250 g semi di papavero macinati
i semi di 1 bacca di vaniglia
1/2 cucchiaino di cannella
4 cucchiai di rum

Portare ad ebollizione il latte con lo zucchero; aggiungere a caldo, fuori dal fuoco, gli altri ingredienti, mescolare bene e lasciar raffreddare.
Nota. Se non potete macinare i semi, fateli leggermente tostare in padella, senza alcuna aggiunta. Serve per accentuarne l'aroma, cosa che avviene macinandoli.

     Farcia di noci

300 g di noci molto ben tritate
100 g zucchero a velo
1 uovo
4 cucchiai di rum

Mescolare gli ingredienti, coprire la ciotola e mettere da parte.

     Farcia di mele

500 g di mele di tipo acidulo, già sbucciate e prive del torsolo
1 cucchiaino di cannella
50 g zucchero semolato
50 g di uvetta ammollata nel rum, poi strizzata ( eventualmente preparata la sera prima )
3 cucchiai colmi di Powidl ( non indispensabili )

Tagliare le mele e tritarle a coltello grossolanamente; mescolarle poi con gli altri ingredienti. Per avere notizie sul Powidl potete guardare qui .

 Ecco tutto pronto per formare la torta: il panetto di frolla e le tre farce.



 
     Montaggio della torta

Dividere la pasta frolla in tre parti uguali.
Con la prima parte foderare la base dello stampo ( a cerniera ) e punzecchiarla ripetutamente con una forchetta; con la seconda parte rivestire il bordo dello stampo per un'altezza di almeno 8 cm. A questo punto versare sul fondo la farcia al papavero e livellarla per bene; poi coprirla con la farcia alle noci, livellare nuovamente e quindi finire con le mele. Se nel frattempo avranno ceduto del sughetto, lasciatelo nella ciotola. Avendo il Powidl, stenderlo solamente nella parte centrale della torta.
Coprire il tutto con la terza parte della frolla, chiudendo bene i margini in giro.
In forno statico, sul secondo ripiano da sotto, a 165°-170° per circa 90 minuti.

Fatta intiepidire nello stampo, poi sformata. Il bordo è alto 7 cm.



 
Debitamente cosparsa con zucchero a velo, come da ricetta. A me è piaciuto aggiungere poi anche l'iniziale di Demel.