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domenica 15 settembre 2024

GUGELHUPF ALLE MELE


 

 
In crisi da astinenza da cùguluf - oops ... Gugelhupf - ho trovato una nuova ricetta. È la numero 23 della mia collezione di questi dolci, perfetta perché ho la fortuna di poter comperare mele squisite.
 
     Ingredienti
 
120 g burro morbido 
150 g miele
aroma vaniglia
5 uova
1 cucchiaino raso di cannella
aroma rum
20 g cacao
250 g di nocciole tritate
200 g farina integrale
16 g ( 1 bustina ) di lievito in polvere
500 g mele tagliate a cubetti come da foto
sugo di 1 limone
Per ornare 
4/5 cucchiai di confettura di ribes senza granini
1/2 mela tagliata in cubetti più piccoli dei precedenti
 
 

 
     Procedimento

Mescolare a spuma in planetaria il burro, aggiungere poi - sempre mescolando - il miele, la vaniglia, le uova, la cannella, il rum e il cacao. Quindi unire le nocciole e poi la farina setacciata con il lievito. Lavare e pelare le mele, tagliarle a cubetti e aggiungerle all'impasto.
Imburrare e cospargere di pangrattato lo stampo, riempirlo con l'impasto e metterlo in forno nella parte più bassa a 175° per circa 55 minuti. Prova stecchino.
Sformare il dolce e, quando è ancora caldo, spennellarlo abbondantemente con la confettura di ribes e ornarlo con i cubetti di mela.
 

 
Avevo confettura di ribes home made...
 
 

 




martedì 13 agosto 2024

PLUMCAKE NERO FONDENTE di Massari

 

 
Questa volta, nella ricerca di un dolce per la colazione del mattino, mi sono lasciata attirare da Massari. Devo dire che non è difficile entusiasmarsi davanti alle sue creazioni; il problema è riuscire a copiarle almeno con buona approssimazione.
Ma quando ho letto la ricetta mi è sembrata molto ben spiegata e relativamente semplice, insomma fattibile. Infatti sono molto soddisfatta del risultato. Uso cioccolato di marca Callebaut, belga.

     Ingredienti

120 g di burro morbido
20 g di miele di acacia
100 g di uova ( 2 medie )
40 g di tuorli ( 2 tuorli di uova medie )
85 g di farina 00
29 g di fecola
3 g di lievito in polvere
20 g di cacao in polvere
8 g di rum
50 g di cioccolato fondente
50 g di cioccolato al latte
q.b. gelatina di frutta
100 g di zucchero a velo
20 g di acqua

     Procedimento

Mescolare la farina con il cacao, la fecola e il lievito setacciati, quindi lavorare il burro con le polveri. A questo punto aggiungere lentamente i liquidi e, per ultimo, i due cioccolati tritati grossolanamente. Versare il composto in uno stampo da cake unto col burro e infarinato. Incidere il cake in senso longitudinale con un tarocco ( io ho usato un coltello affilato ) immerso nel burro liquido.
Cuocere in forno statico a 210° per 10 minuti, poi a 165° per 10 minuti e ancora a 155° per altri 10 minuti. Prova stecchino.
Una volta sfornato il dolce e sformato ancora caldo, apricottare  subito la superficie con la gelatina di frutta ( io ho usato la mia di uva ) adoperando un pennello. Ripassare il pennello più volte perché il dolce  assorbe molto. Massari usa il verbo " apricottare "... noi diremmo spalmare... Poi glassarlo con la glassa piangente all'acqua:
mescolare zucchero a velo e acqua fino ad ottenere una massa lucida.  




Il mio stampo misura misura 25x11 cm. Se avessi avuto uno stampo di 23 cm il dolce sarebbe venuto più gonfio, come a Massari. Peccato...

lunedì 6 febbraio 2023

PLUMCAKE PISTACCHI E CIOCCOLATO

 
 

 
Mi sono ritrovata, fortunosamente, con parecchi pistacchi; da qui la voglia di usarli per godermeli.
Ho semplicemente sostituito le nocciole di un mio dolce, già preparato, con i pistacchi ed ho aggiunto la farcia di crema di pistacchi; avevo un vasetto piccolino che languiva da tempo...

     Ingredienti

4 uova
150 g zucchero
2 cucchiai di miele
50 ml olio di semi ( arachide )
100 ml latte tiepido
200 g farina 00
100 g fecola
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
100 g pistacchi finemente tritati
100 g pistacchi tritati grossolanamente a mano
2 cucchiai di codette di cioccolato
 
     Farcia
 
crema di pistacchi 



     Procedimento
 
Per tritare finemente i pistacchi conviene aggiungere nel macinino un po' dello zucchero, preso dal totale. Si macina più finemente con facilità.
Setacciare assieme la farina con la fecola e il lievito.
Montare a spuma ben ferma le uova con lo zucchero e, sempre continuando a montare, aggiungere il miele e l'olio a filo, quindi, sempre a filo, il latte. Unire delicatamente all'impasto la farina e, per ultimi, i pistacchi fini. Mescolare quel tanto necessario a rendere omogeneo l'impasto, che ha la consistenza di una crema densa.
Versare l'impasto nello stampo da plumcake ( circa 25 cm x 10,5 cm ) e a questo punto aggiungere i pistacchi grossolani e le codette, mescolando solo un po' per distribuire.
In forno a 180° per circa 40/45 minuti. Prova stecchino.
Una volta raffreddato, ho tagliato a metà il dolce ed ho spalmato la crema di pistacchio sulla parte inferiore. L'ho poi ricoperta con l'altra metà.




giovedì 18 agosto 2022

PANINI AL POMODORO

 

 
E' tempo di bei pomodori polposi e saporiti. Girellando su FB ho pescato la ricetta di questi panini che prevede polpa di pomodoro proprio anche nell'impasto. Ho mentalmente ringraziato Stefano Agostinelli che ha pubblicato la ricetta e ho dovuto soltanto andare nell'orto a raccogliere i pomodori più adatti.
Ed ecco qua i panini: morbidissimi e saporiti. Una soddisfazione.
 
 

      Ingredienti

300 g farina 00
300 g semola rimacinata
6 g zucchero semolato
200 g acqua
35 g olio evo
30 g strutto
6 g miele
50 g ricotta vaccina
100 g polpa di pomodoro ( messa a colare un po' di tempo prima di usarla; io l'ho strizzata un po' )
2 g pepe nero macinato
12 g sale
30 g lievito di birra

     Procedimento

Impastare le farine con lo zucchero, il miele, la polpa di pomodoro, il lievito e l'acqua. Aggiungere la ricotta e, una volta incorporata, lo strutto e l'olio. In ultimo aggiungere sale e pepe. Formare una palla e lasciarla lievitare fino al raddoppio. Lavorare l'impasto sul tavolo e staccare pezzi di 70 g; pirlare in modo da ottenere delle palline. Far lievitare al raddoppio pure queste, spennellare la superficie con uovo sbattuto, aggiungere un pizzico di origano e mezzo pomodorino ciliegino nell'incavo centrale, ottenuto pigiando un po' con un dito.
Infornare a 210° per 9/10 minuti. Prova stecchino.
Restano molto morbidi. Con queste quantità ne ho ottenuti 15.

 

 
 Stefano Agostinelli consiglia di farcirli con pesto rustico di basilico, burrata e pomodorini...

venerdì 29 luglio 2022

TAIOL DI MASSARI

 
 

 
Cercavo ispirazione per il solito dolcetto mattutino: non riesco proprio a farne a meno. Appena ho letto questa ricetta di I. Massari ho deciso immediatamente: mia! Quando mai una sua creazione è semplice, quasi immediata da fare e con ingredienti comuni, sempre in casa???????? 
Perché si chiami " taiol" è un mistero. Forse perché si taglia la superficie prima di mettere il dolce in forno?...

     Ingredienti 

50 g yogurt
80 g zucchero
75 g latte
20 g lievito di birra
500 g farina 00
10 g sale
200 g uova ( circa 4 m )
20 g miele ( avevo di eucalipto )
125 g burro morbido
scorza gratt. di 1 limone
1 baccello di vaniglia
100 g uvetta australiana ( ho messo quella che avevo, non australiana )
 
 

 
     Procedimento

Mettere lo yogurt, 10 g di zucchero ( dal totale ), il latte a 30°, il lievito e 50 di farina ( dal totale ) in un frullatore. Far poi lievitare al raddoppio.
Impastare il lievitino col resto degli ingredienti fino ad ottenere una pasta elastica, omogenea e di media consistenza. Lasciarla lievitare avvolta nella pellicola a temperatura ambiente ( 24° ).
Mettere l'impasto nello stampo e quando avrà raddoppiato il volume spennellarlo con l'uovo leggermente sbattuto e salato. Con forbici bagnate nell'acqua tagliare il dolce a zig zag profondamente, fino a metà volume.
Forno a 180° per 25 minuti ( dice Massari ).  A me son stati necessari 50, sempre a 180°; ad un certo punto, per evitare che il dolce diventasse troppo scuro in superficie l'ho coperto con argento. Perciò... prova stecchino e attenzione al colore.





venerdì 18 febbraio 2022

GUGELHUPF ARROTOLATO

 
 

 
Non è possibile stare tanto tempo senza un bel "cùguluf" tra le mani! Per cui mi son data da fare: ho scartabellato il mio libretto, forte di ben 64 ricette di soli Gugelhupfe. 
 
... e questo l'ho già preparato... e per questo mi manca un ingrediente... di questo non ho voglia...
... ECCOLO! questo mi attira! Deciso.
(Anche perché ho parecchi semi di papavero che giacciono in attesa di essere utilizzati, prima di doverli buttare) 
Come Gugelhupf è un po' anomalo: si tratta di fare due rotoli, abbastanza lunghi, farciti, e disporli ognuno a cerchio; si pone il primo nello stampo da Gugelhupf, lo si spennella con dell'uovo sbattuto e si sovrappone il secondo.
Però quando si tagliano le fette... che meraviglia! Davvero il lavoro merita: è una gran soddisfazione! Oltre a indiscussa- almeno per me- bontà.
 
 
 
 
Conviene mettere a mollo nel rum l'uvetta la sera prima.

     Ingredienti

500 g farina 00
100 g burro morbido
50 g zucchero
40 g lievito di birra ( sono molti, ma, data la composizione, credo che siano necessari )
200 ml latte
3 tuorli
sale
buccia limone
 
     Procedimento
 
Preparare un lievitino con metà del latte tiepido, il lievito e qualche cucchiaiata di farina presa dal totale. Mettere nella ciotola della planetaria il resto della farina, il burro, il resto del latte tiepido e gli altri ingredienti, compreso il lievitino. Lavorare fino ad ottenere un bell'impasto omogeneo e liscio. Farlo lievitare coperto in luogo tiepido.
 
Nel frattempo preparare la farcia.

     Ingredienti

180 g semi di papavero
70 g uvetta
3 cucchiai di miele
2 cucchiai di zucchero
un po' di rum
cannella
buccia di mezzo limone
poco latte
 
     Procedimento
 
Mescolare i semi di papavero, il miele, il rum, lo zucchero e gli aromi con una quantità di latte bollente tale da rendere la massa spalmabile. Aggiungere molto poco latte alla volta- 10/20 ml- per non ritrovarsi con una massa quasi liquida. In ultimo unire l'uvetta, fatta rinvenire nel rum.

     Composizione del dolce

Dividere l'impasto a metà e formare con ognuna dei rettangoli col matterello: devono avere la lunghezza uguale alla circonferenza dello stampo e la larghezza come arriva, con uno spessore di circa 5 mm.
Spalmare ogni rettangolo con metà della farcia e poi arrotolarli strettamente a partire dal lato lungo, chiudendo bene le estremità. Formare un cerchio con ciascuno unendo con cura le estremità. Mettere il primo cerchio nello stampo, ben imburrato e infarinato, spennellarlo con uovo sbattuto e appoggiare di su il secondo cerchio ( non occorre spennellarlo ). Far lievitare coperto.
Forno a 190° per circa 50 minuti. Se si colora troppo presto coprire con argento. Prova stecchino.
 
Appena sformato
 
 

 
Cospargere il Gugelhupf raffreddato con una glassa al limone.
 
     Glassa
 
circa 150 g zucchero in polvere
poco succo di limone filtrato
pochi semi di papavero
 
 

 
 
 


 


lunedì 3 gennaio 2022

PLUMCAKE CON RICOTTA E GOCCE DI CIOCCOLATO

 

 
Mi sono preparata un normale, normalissimo plumcake per il mio caffè del mattino; non l'ho neppure cosparso con lo zucchero a velo per evitare il troppo dolce e tantomeno ho pensato a decorarlo.
In fondo finisce porzionato a fette, che congelo. Ne ho ottenute quindici... per un po' di giorni sono a posto. Se il dolce è morbido e buono, come in questo caso, non mi disturba affatto la ripetitività.
 
Dovevo smaltire della ricotta e ho trovato la ricetta adatta su " Chiarapassion "; io ho aggiunto le gocce di cioccolato.
 

 
      Ingredienti

300 g ricotta vaccina, a temperatura ambiente
3 uova m a t.a.
300 g farina 00
220 g zucchero ( secondo me bastano 200, il plumcake è molto dolce )
1 cucchiaio miele
50 g burro fuso ( o olio di semi di arachide o girasole )
70 g di latte fresco a t.a.
16 g ( 1 bustina ) di lievito per dolci
aroma vaniglia
40 g gocce di cioccolato 
zucchero a velo per decorare eventualmente

     Procedimento

In planetaria lavorare con la foglia la ricotta con lo zucchero, il miele e la vaniglia fino ad ottenere una crema omogenea senza grumi. Unire un uovo alla volta continuando a mescolare, quindi il latte e la farina già setacciata assieme al lievito. Incorporare il burro e lavorare solo fino ad ottenere un impasto cremoso omogeneo. Alla fine unire le gocce di cioccolato. Versare il tutto in uno stampo da plumcake ( o anche in una ciambella da 24 cm ).
Forno statico a 180° per 40 minuti, prova stecchino. 
Lasciar riposare il dolce per 10 minuti e poi sformarlo su una gratella. Decorarlo, freddo, con lo zucchero a velo.
 
 
 
 
E proprio volendo strafare, in barba all'ultima moda che presenta piatti su tavolacci di legno molto rustico, ecco le mie fette su porcellana ungherese e pizzo sardo... Tiè!
 
 

 

venerdì 10 settembre 2021

CIAMBELLA NOCI MIELE CACAO

 

 
Talvolta basta un particolare per essere attirati da una ricetta quando si curiosa in giro. In questo caso mi ha colpito l'uso del miele di castagno che mi piace molto, ma che viene regolarmente sostituito da quello di acacia. Per cui eccola qua, l'ennesima brioche a forma di ciambella farcita.
 
Ho copiato da Assunta Pecorelli, ma ho fatto diverse modifiche in corso d'opera. 

     Ingredienti per l'impasto

250 g farina 00
250 g manitoba 
                ho usato solo farina 00.. 500 g
120 g latte
150 g uova ( circa 2 medi e 1 piccolo )
12, 5 g lievito birra fresco ( usati 13 g )
90 g zucchero semolato
15 g miele d'acacia
2 cucchiai di rum
120 g burro morbido
8 g sale
1 cucchiaino estratto di vaniglia ( aroma vaniglia )
buccia grattugiata di 1 limone

     Il mio procedimento

Sciogliere il lievito nel latte tiepido e versarlo in planetaria su 120 g di farina presi dal totale. Mescolare con la foglia per omogeneizzare e far lievitare coperto. Aggiungere poi il resto della farina e una miscela composta dalle uova leggermente battute, il miele, lo zucchero, la vaniglia, il rum e il limone. Lavorare con la foglia per amalgamare, unire il sale e montare il gancio per aggiungere a pezzetti il burro in modo da ottenere un impasto liscio e incordato. Coprire il tutto e far lievitare al raddoppio.

     Ingredienti per la farcia

70 g di miele di castagno
100 g di noci tostate e tritate piuttosto finemente
20 g di cacao amaro
 
Mescolare gli ingredienti.

A impasto lievitato, si tratta di lavorarlo un po' - è molto morbido- e quindi stenderlo col materello in un rettangolo di 3 mm di spessore con l'aiuto di un po' di farina. 
A questo punto mi sono accorta che, non solo la farcia era troppo poca per coprire tutto il rettangolo, ma anche tanto densa da non poterla distribuire. Perciò ho aggiunto ancora 

35 g miele
50 g noci
10 g cacao 
2 cucchiai di rum

Ottenuta così la farcia ( resta abbastanza densa ), distribuirla sul rettangolo e arrotolarlo a partire dal lato lungo. Tagliare a metà, nel senso della lunghezza, il rotolo ottenuto, attorcigliare le due parti e unire le estremità formando una ciambella. 
Foderare uno stampo a ciambella con cartaforno ( bagnata e strizzata per poterla  stendere nello stampo rotondo ), inserire il dolce, coprire e far lievitare.
Forno a 170°/180° per 40 minuti circa. Prova stecchino.
Lasciar intiepidire il tutto, poi togliere la ciambella dallo stampo liberandola dalla carta forno e far raffreddare su grata, come mostra la prima foto.

 
 

 
 
 

 

venerdì 5 marzo 2021

PASTA DI AGRUMI

 

 
 
Ho avuto la fortuna di poter avere arance, limoni e mandarini non trattati, cosa da queste parti decisamente difficile e rara. Perciò mi sono sfogata: pasta di agrumi per aromatizzare dolci, marmellate e canditi.
 
Ecco il primo lavoro: la pasta di agrumi.
 
Ho trovato questa ricetta su "LIEVITISTI SERIALI laboratorio con Oscar", di Gianni Giovanni Maiolino.
Per la marmellata guardate la mia ricetta e per i canditi qui, usati in una brioche.
 
     Ingredienti
 
1 kg frutta mista  ( mi sono bastati 2 arance, 2 limoni, 2 mandarini )
500 g zucchero
40 g miele

     Procedimento
 
Lavare la frutta strofinando le bucce con uno spazzolino, senza rovinarle. Tagliare tutto a pezzetti e mettere in una casseruola.




 
Aggiungere lo zucchero e il miele e far riposare per una mezz'oretta in modo che la frutta rilasci il suo succo. Cuocere quindi a fuoco basso, mescolando ogni tanto, finché le bucce sono cotte. Frullare e invasare a caldo come si fa con la marmellata.
La ricetta dice che, conservando i vasetti in frigo, la pasta dura un mese.
( Tocca escogitare qualche sistema per farla durare di più... )

Un consiglio: cucinate la frutta a pentola coperta per circa metà del tempo necessario, altrimenti il liquido evapora troppo presto e vi ritrovate con una pasta troppo densa che tende a caramellare.

giovedì 7 gennaio 2021

TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE

 


 

Questa torta è davvero incredibile: la ricetta è di Iginio Massari, ma, contrariamente alle sue abitudini, è semplicissima. Dal volume: A Scuola di Pasticceria con Iginio Massari Nr 6, pag 107.

Di solito le sue elaborazioni sono lunghe e piuttosto complicate, almeno per me. Quando l'ho letta, l'ho messa subito in programma, anche perché sicura di avere un ottimo risultato. Ho soltanto cambiato lo stampo; il suo titolo, infatti, è: Plumcake al cioccolato fondente. Però con le sue quantità era necessario avere tre stampi da Plumcake uguali, che io non ho. Perciò ho usato uno stampo quadrato perfetto per tutto l'impasto ottenuto.

     Ingredienti

200 g burro
150 g zucchero
120 g copertura di cioccolato fondente
30 g miele di acacia
2 g sale
20 g latte
320 g uova 
200 g farina debole
10 g lievito in polvere
200 g granella di cioccolato fondente

Come cioccolato ho usato il Callebaut al 56%.


     Procedimento

Nella planetaria, con lo scudo a media velocità, lavorare il burro a pomata e lo zucchero. Dopo circa 10 minuti incorporare la copertura di cioccolato fondente fuso ma non caldo, il miele e il sale.
Aggiungere pian piano il latte e le uova alternando la farina già setacciata con il lievito. Alla fine incorporare con una spatola la granella di cioccolato.
Cuocere in forno statico a 170° per circa 45/50 minuti.

Nota sulle uova: ho sbattuto leggermente, per omogeneizzarle, sei uova medie e ho dovuto togliere circa un cucchiaio per avere il peso voluto.



Ho decorato con del cioccolato bianco, giochini fatti tempo fa.

lunedì 29 luglio 2019

PLUM CAKE NOCCIOLE E CIOCCOLATO




Incredibilmente buono!
Mi alzerò più volentieri le prossime mattine solo all'idea della colazione che mi aspetta.
Semplice da fare e discretamente veloce; però punta sulla qualità degli ingredienti: nocciole "Tonda Gentile del Piemonte" e buon cioccolato.

Girellando in cerca d'ispirazione, mi sono imbattuta nel blog "A la marenda sinòira", di Norma Carpignano, dove ho trovato un plum cake alle noci. E lì è scattata l'idea: ho cambiato noci in nocciole e aggiunto un po' di cioccolato. Soddisfattissima.


     Ingredienti

4 uova
150 g zucchero
2 cucchiai di miele ( ho usato acacia )
50 ml olio di semi ( arachide )
1 bicchiere di latte tiepido ( ho messo 100 ml )
200 g farina 00
100 g fecola
16 g lievito in polvere
100 g nocciole tritate finemente
100 g nocciole tritate molto grossolanamente
2 cucchiai di granella di cioccolato fondente

     Procedimento

Le nocciole devono essere tostate e pelate. Per tritarle finemente conviene farlo con un cucchiaio di zucchero preso dal totale: riesce meglio. Le altre, grossolane, meglio tritarle a mano.
Setacciare la farina mescolata con la fecola e il lievito.
Montare a spuma ben ferma le uova con lo zucchero e, sempre continuando a montare, aggiungere il miele e l'olio a filo, quindi, sempre a filo, il latte tiepido. Unire delicatamente all'impasto la farina e per ultime le nocciole fini. Mescolare quel tanto necessario a rendere omogeneo l'impasto, che ha la consistenza di una crema densa.
Versare l'impasto nello stampo da plum cake ( il mio ha 25,5 x 10 cm di larghezza ) e a questo punto aggiungere di su le nocciole grossolane e la granella di cioccolato mescolando solo un po'. Subito in forno a 180° per circa 40/45 minuti. Prova stecchino.




Questa è la granella che ho usato.



domenica 20 gennaio 2019

TORTA DI DEMEL--FÄCHERTORTE




Girellando sul sito di Demel, ho trovato una serie di torte che mi hanno fatto sognare, come ho sognato tutte le volte in cui sono stata nella pasticceria di Vienna e ho visto i ragazzi lavorare nel laboratorio.

Se volete vedere un po' di meraviglie, guardate qui.

Ho deciso di fare la più semplice, la Fächertorte, anche per due importanti motivi: ho trovato la ricetta di Demel e avevo tutti gli ingredienti in casa. In più c'era da festeggiare un compleanno.




     Ingredienti per uno stampo da 22 cm di diametro, alto 9/10 cm

     Per la frolla

300 g farina 00
1 uovo
100 g zucchero a velo
200 g burro, tagliato a fiocchetti
1 cucchiaino di buccia di limone gratt.
pizzico sale

Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare un rettangolo spesso, avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigorifero per almeno due ore. Il mio consiglio è di preparare l'impasto il giorno prima e conservarlo in frigorifero tutta la notte. Il giorno dopo si stende ch'è una meraviglia.
Conviene anche mettere già a mollo nel rum i 50 g di uvetta che serviranno per la farcia delle mele.
Poi ci sono tre farce.

     Farcia al papavero

100 ml latte
100 g zucchero semolato
30 g miele d'acacia
250 g semi di papavero macinati
i semi di 1 bacca di vaniglia
1/2 cucchiaino di cannella
4 cucchiai di rum

Portare ad ebollizione il latte con lo zucchero; aggiungere a caldo, fuori dal fuoco, gli altri ingredienti, mescolare bene e lasciar raffreddare.
Nota. Se non potete macinare i semi, fateli leggermente tostare in padella, senza alcuna aggiunta. Serve per accentuarne l'aroma, cosa che avviene macinandoli.

     Farcia di noci

300 g di noci molto ben tritate
100 g zucchero a velo
1 uovo
4 cucchiai di rum

Mescolare gli ingredienti, coprire la ciotola e mettere da parte.

     Farcia di mele

500 g di mele di tipo acidulo, già sbucciate e prive del torsolo
1 cucchiaino di cannella
50 g zucchero semolato
50 g di uvetta ammollata nel rum, poi strizzata ( eventualmente preparata la sera prima )
3 cucchiai colmi di Powidl ( non indispensabili )

Tagliare le mele e tritarle a coltello grossolanamente; mescolarle poi con gli altri ingredienti. Per avere notizie sul Powidl potete guardare qui .

 Ecco tutto pronto per formare la torta: il panetto di frolla e le tre farce.



 
     Montaggio della torta

Dividere la pasta frolla in tre parti uguali.
Con la prima parte foderare la base dello stampo ( a cerniera ) e punzecchiarla ripetutamente con una forchetta; con la seconda parte rivestire il bordo dello stampo per un'altezza di almeno 8 cm. A questo punto versare sul fondo la farcia al papavero e livellarla per bene; poi coprirla con la farcia alle noci, livellare nuovamente e quindi finire con le mele. Se nel frattempo avranno ceduto del sughetto, lasciatelo nella ciotola. Avendo il Powidl, stenderlo solamente nella parte centrale della torta.
Coprire il tutto con la terza parte della frolla, chiudendo bene i margini in giro.
In forno statico, sul secondo ripiano da sotto, a 165°-170° per circa 90 minuti.

Fatta intiepidire nello stampo, poi sformata. Il bordo è alto 7 cm.



 
Debitamente cosparsa con zucchero a velo, come da ricetta. A me è piaciuto aggiungere poi anche l'iniziale di Demel.



domenica 2 dicembre 2018

TORTA E... MERLETTO




L'impasto di una torta precedente mi aveva fatto venire delle idee su possibili variazioni. Così, dopo le dovute meditazioni in proposito, ho scodellato questo dolcetto dall'aspetto ingenuo perché cosparso di zucchero a velo con l'aiuto di un centrino, fatto ad uncinetto tanto tempo fa. Una coccola per il buon giorno di primo mattino.


     Ingredienti

350 g farina 00
150 g fecola
200 g burro
200 g zucchero
2 uova ( m )
150 g farina di nocciole
40 g miele di acacia
8 g lievito in polvere
1 cucchiaino scarso di estratto di vaniglia
sale
200 g di crema di nocciole; uso la Fiat Majani
30 g di nocciole, tostate, pelate e grossolanamente tritate

Ho usato uno stampo quadrato con 20 cm di lato.




     Procedimento

Miscelare il burro tagliato a pezzetti con lo zucchero, le uova, il miele, l'estratto di vaniglia e il sale. A composto omogeneo, aggiungere la farina già mescolata con la fecola, il lievito in polvere e la farina di nocciole. Lavorare l'impasto finchè risulta ben omogeneo.
Dividerlo in due parti. Stendere la prima nello stampo, imburrato e infarinato, o con la base coperta da cartaforno. Livellare. Mescolare la crema di nocciole con le nocciole tritate e spalmarla sul primo strato in modo omogeneo. Coprire con la seconda parte dell'impasto, livellando accuratamente pure questa.
Infornare a 180°, forno statico, per 30/35 minuti.
Lasciare il dolce ad intiepidire nello stampo, quindi sformarlo e farlo raffreddare del tutto su una gratella. Cospargerlo poi di zucchero a velo, ornando a piacere.
Io ho appoggiato sulla superficie un vecchio centrino e poi ho cosparso con zucchero a velo: sono rimaste le impronte. Ho caramellato una nocciola per metterla al centro.




mercoledì 28 novembre 2018

CROSTATA CHE PENSA DI ESSERE UNA TORTA




Avevo intenzione di fare la solita crostata con una delle tante marmellate preparate la scorsa estate. Ma, intanto che impastavo, mi sono ricordata del libretto di Massari, uscito da poco: il numero due della serie che sta pubblicando, su pasta frolla e crostate. Ho pensato di sfogliarlo per trovare una farcia differente, ma mi sono bloccata a pag 101 sulla " Crostata Italiana ".
Naturalmente avevo già miscelato i miei ingredienti per la frolla... Però che interessante e bella la torta di Massari... ma troppe uova, che in questo momento non posso usare... hmmm...
Insomma ho rischiato, facendo quello che io chiamo un fritto misto: ho semplicemente aggiunto ai miei ingredienti quelli che mi attiravano tanto nel dolce di Massari. 
Il risultato? Di sicuro molto diverso da quello del Maestro, ma anche una crostata decisamente differente dalle solite e molto, molto buona.




     Ingredienti

175 g farina 00 ( ho usato il tipo "griffig" che compro in Austria )
75 g fecola
100 g burro
100 g zucchero
1 uovo ( m )
75 g farina di mandorle
20 g miele di acacia
34 g uvetta ammollata e asciugata
4 g lievito in polvere
vanillina
pizzico sale 

     Procedimento

Sabbiare la farina, già miscelata con la fecola, il lievito e la vanillina, con il burro ridotto a pezzettini. Aggiungere l'uovo sbattuto con lo zucchero- senza montarlo-, il sale, quindi la farina di mandorle e il miele. Lavorare il tutto solo fino ad ottenere un impasto omogeneo; dividerlo all'incirca in tre parti e mescolare l'uvetta solo in una. Imburrare e infarinare uno stampo ( io ho messo sul fondo cartaforno ) da 18 cm di diametro, stendere la prima parte senza uvetta, poi quella con l'uvetta e, infine, l'ultima parte. Livellare con cura. Decorare graffiando la superficie con un pettine adatto, distribuire tutto attorno delle mandorle intere pelate o delle lamelle di mandorle, e infornare a 170° per 25/30 minuti, con forno statico.



lunedì 12 febbraio 2018

BRIOCHE ALL'ARANCIA E MIELE




Avete presente una nuvola al sapore di arancia? Ecco, questo pan brioche è proprio così.
Mi aveva colpito la quantità di succo d'arancia presente nella ricetta ed ho voluto provarlo, visto che adesso è il periodo perfetto per gli agrumi.

L'ho trovato qui e ringrazio Lorena. Già lavorare l'impasto dopo la prima lievitazione è piacevolissimo, ha una morbidezza del tutto particolare.

Ho seguito la ricetta consigliata per usare il lievito di birra con qualche lieve modifica: farina 0 al posto della 00, 9 g di sale al posto di 8 g, 45 g di arancia candita al posto di 40 g, 17 g di lievito al posto  di 12 g. Ci sono pure le indicazioni per chi vorrebbe usare il lievito madre. 


     Ingredienti 

850 g di farina: 425 g di farina 0, 425 g di manitoba
17 g lievito di birra
80 g miele
2 uova m
450 g succo d'arancia filtrato
140 g burro morbido a pezzetti
9 g sale
45 g arancia candita, tagliata a piccolissimi pezzettini
1 uovo e poco latte per spennellare
granella di zucchero per cospargere- non l'ho usata




     Procedimento

Setacciare la farina nella ciotola dell'impastatrice, unire il lievito di birra sbriciolato, il miele, le uova e cominciare ad impastare aggiungendo un po' alla volta il succo d'arancia. Far incordare e poi inglobare il burro poco alla volta; infine aggiungere il sale e l'arancia candita.
Dividere l'impasto in due parti uguali e metterle a lievitare- fin quasi a triplicare il volume- in due contenitori leggermente oliati e coperti. Non avendo due stampi delle stesse dimensioni, mi son regolata " a naso " con le due quantità.
A lievitazione completata, lavorare ogni parte brevemente e dividerla in tre: formare dei rotolini abbastanza lunghi e quindi una treccia.
Trasferire le trecce in due stampi da plumcake rivestiti di cartaforno ( oppure oliati e infarinati ), ricoprirli con pellicola e far lievitare nuovamente fino al raddoppio.
Spennellare con la miscela di uovo e latte e infornare a 180°( statico ) sulla seconda posizione del forno, a partire dal basso, per circa 30 minuti. Prova stecchino. Tende a colorirsi velocemente; nel caso, coprire  la superficie con cartaforno.
Sfornare, lasciar raffreddare e poi togliere dallo stampo.  Si presta ad essere congelato.




mercoledì 8 novembre 2017

TORTA VERDE E ROSSA




Quando uno spende un capitale in un negozio che ha di tutto e di più per pasticceria, come minimo si sente in dovere di sfruttare le novità. Ed ecco qui usata una piccola parte del bottino: uno stampo e uno spray, inaugurati per far onore agli ultimi chicchi di melagrana, regalati dal mio albero.

Girellando su FB nel gruppo " Quelli che... non solo dolci " ho trovato un dolce di Elisabetta Perlott con una crema e una gelée, tutte e due a base di melagrana: le ho adottate per una torta decisamente diversa dalla sua.

Avevo bisogno di una base leggermente più grande del dolce, su cui appoggiarlo. Ho deciso per una pasta frolla, con ricetta di Massari.

     Ingredienti

250 g farina 00
175 g burro
100 g zucchero a velo
25 g miele d'acacia
43 g di tuorli
1 g sale
vaniglia
scorza di limone

Mescolare molto bene il burro con lo zucchero e il miele, poi aggiungere la vaniglia, il limone, i tuorli e il sale; quindi la farina. Formare una palla e metterla in frigorifero, coperta.
Stenderla poi con uno spessore di circa 1/2 cm e ricavare un cerchio con un diametro di 2 cm maggiore di quello dello stampo che userete. Nel mio caso era di 22 cm, per lo stampo di 20 cm.
Cuocere la frolla su cartaforno a 190°. 
Mi è avanzato abbastanza impasto da ottenere tre tartellette che ho messo pure in forno contemporaneamente, e conservato per altri usi futuri.

     Ingredienti per la gelée

200 g di succo di melagrana
100 g di chicchi
60 g di zucchero
4 g di colla di pesce in fogli, ammollata in 20 ml di acqua fredda
qualche goccia di limone

Mettere in un pentolino il succo di melagrana con i chicchi, lo zucchero e qualche goccia di limone. Far bollire per qualche minuto, togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina mescolando molto bene per farla sciogliere. Lasciar intiepidire la gelée, quindi versarla nello stampo e farla rassodare in freezer.

     Ingredienti per la crema

250 g mascarpone
150 g yogurt bianco intero
100 g panna da montare
150 g zucchero
150 g succo di melagrana
4 g di colla di pesce in fogli

Ammollare la colla di pesce in 20 ml di acqua fredda. Mettere in un pentolino il succo di melagrana con lo zucchero e cuocere per 1 minuto. Aggiungere la gelatina a fuoco spento e farla sciogliere accuratamente. Miscelare il mascarpone con la panna e lo yogurt e aggiungerli alla soluzione precedente. Quando la crema è ben omogenea, versarla nello stampo sulla gelée ormai rassodata e rimettere in freezer.




Per assemblare il tutto, sformare la crema e la gelée ormai rassodate mettendole su cartaforno per spruzzare lo spray colorato. Una volta ornata così la torta, trasferirla sulla pasta frolla, ovviamente senza la cartaforno, e aggiungere qualche chicco.




Tagliare le fette con un coltello molto ben affilato e pulito dopo ogni taglio.