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sabato 17 settembre 2022

GNOCCHI ALLA PARMIGIANA con semola e grappa

 

 
Sono senz'altro una nostalgica: ho ripreso in mano il libretto che vedete qua sotto, edito quando c'era ancora la Paola Ricas ne " La Cucina Italiana ". Sfogliandolo, mi hanno colpito questi gnocchi soprattutto per la presenza della grappa nell'impasto: troppo stuzzicanti! E così mi son data da fare.
 
 

 
Come potete vedere ne ho fatta una bella quantità, ma li ho anche distribuiti...
 
 

 
      Ingredienti ( per 6 persone )

1 kg patate farinose
g 300 semola di grano duro rimacinata
1 uovo
2 cucchiai di grappa
una noce di burro ( io l'ho fuso )

Per condire salsa di pomodoro, fiocchetti di burro ( che non ho messo ) e abbondante parmigiano

     Procedimento

Lessare le patate con la buccia, pelarle e passarle allo schiacciapatate. Nel mezzo aggiungere parte della farina, di su l'uovo, sbatterlo un po', salare, aggiungere il burro, la grappa e mescolare. Continuare a lavorare l'impasto aggiungendo farina. Le mie patate erano molto buone, asciutte, perciò non ho usato tutti i 300 g di semola. Raggiunta la giusta consistenza dell'impasto, formare gli gnocchi e bollirli in acqua salata. Quando vengono a galla sono cotti.
 
Eccoli in piatto prima dell'aggiunta del parmigiano.
 
 

 
In quanto al sapore... devo dire che sono buoni, ma, secondo me, la semola copre un po' il gusto delle patate. Sono più "pastosi"... Certo: sono troppo abituata a quelli soliti. Ma è interessante provare ogni tanto qualcosa di nuovo. 


          18/9 '22

Oggi ho riscaldato gli gnocchi avanzati nel Roquefort, sciolto in un po' di latte: decisamente ottimi! 




giovedì 18 agosto 2022

PANINI AL POMODORO

 

 
E' tempo di bei pomodori polposi e saporiti. Girellando su FB ho pescato la ricetta di questi panini che prevede polpa di pomodoro proprio anche nell'impasto. Ho mentalmente ringraziato Stefano Agostinelli che ha pubblicato la ricetta e ho dovuto soltanto andare nell'orto a raccogliere i pomodori più adatti.
Ed ecco qua i panini: morbidissimi e saporiti. Una soddisfazione.
 
 

      Ingredienti

300 g farina 00
300 g semola rimacinata
6 g zucchero semolato
200 g acqua
35 g olio evo
30 g strutto
6 g miele
50 g ricotta vaccina
100 g polpa di pomodoro ( messa a colare un po' di tempo prima di usarla; io l'ho strizzata un po' )
2 g pepe nero macinato
12 g sale
30 g lievito di birra

     Procedimento

Impastare le farine con lo zucchero, il miele, la polpa di pomodoro, il lievito e l'acqua. Aggiungere la ricotta e, una volta incorporata, lo strutto e l'olio. In ultimo aggiungere sale e pepe. Formare una palla e lasciarla lievitare fino al raddoppio. Lavorare l'impasto sul tavolo e staccare pezzi di 70 g; pirlare in modo da ottenere delle palline. Far lievitare al raddoppio pure queste, spennellare la superficie con uovo sbattuto, aggiungere un pizzico di origano e mezzo pomodorino ciliegino nell'incavo centrale, ottenuto pigiando un po' con un dito.
Infornare a 210° per 9/10 minuti. Prova stecchino.
Restano molto morbidi. Con queste quantità ne ho ottenuti 15.

 

 
 Stefano Agostinelli consiglia di farcirli con pesto rustico di basilico, burrata e pomodorini...

martedì 13 febbraio 2018

GNOCCHETTI SARDI AI PISELLI




Ogni tanto ho voglia di usare i miei giocattoli di cucina, così oggi ho fatto gli gnocchetti sardi. Rapidissimi da fare, ma ovviamente ci vuole la caccavella adatta... Come potrei stare senza???


     Ingredienti per due persone

220 g di semola rimacinata
acqua qb

Si lavora in modo da ottenere un impasto consistente, leggermente più morbido di quello per le tagliatelle. Si formano via via dei rotolini lunghi, del diametro di un mignolo, che di volta in volta si trafilano con l'apparecchietto adatto. Con questo si possono ottenere sia gli gnocchetti sardi che i cavatelli.


Una volta preparati, lasciarli asciugare almeno un'oretta sulla tavola di legno cosparsa di semola.
 



Nel frattempo preparare il condimento.

     Ingredienti

40 g di battuto per soffritto: carota, sedano e cipolla
piselli: ho usato 125 g di quelli già pronti, cotti a vapore
1 spicchio di aglio schiacciato
prezzemolo
erba cipollina
olio evo
sale
pepe verde

Rosolato nell'olio il battuto con l'aglio, aggiungere i piselli, farli insaporire, unire il prezzemolo e aggiustare la sapidità. Cotti gli gnocchetti ( non buttare l'acqua! ), aggiungerli alle verdure mescolando sul fuoco brevemente. Se il tutto è troppo asciutto, aggiungere un cucchiaio dell'acqua di cottura. Servire con pepe verde macinato al momento ed erba cipollina tagliuzzata.



venerdì 2 ottobre 2015

PANINI AL BALSAMICO




Girellando in cerca di novità, ho trovato qui questi panini che mi hanno stuzzicato. Molto meno mi ha stuzzicato il procedimento descritto per ottenerli. Così, mantenendo gli ingredienti, ho provato a farli in modo a me più congeniale. La prima volta ho usato il lievito madre, visto che il mio pane quotidiano lo faccio sempre in questo modo, ormai da tanto tempo. Ma non sono rimasta per niente soddisfatta dal risultato ed ho riprovato col lievito di birra: ha funzionato decisamente meglio!
Sono molto gradevoli, accompagnano benissimo dei salumi...




     Ingredienti

105 g farina integrale
135 g farina 0
60 g semola rimacinata
6 g aceto balsamico nero
7 g olio evo
7 g lievito di birra
1 cucchiaino di malto
6 g sale
170 g acqua, circa.

     Procedimento

Mescolare le farine, aggiungere il lievito, sciolto assieme al malto in un po' d'acqua presa dal totale, e impastare; poi l'aceto balsamico, l'acqua e l'olio. Lavorare per un po', aggiungere il sale e continuare fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Farlo riposare coperto fino al raddoppio e lavorarlo nuovamente per pochi minuti. A questo punto io ho diviso il totale in 6 parti per ottenere dei piccoli panini. Li ho formati e fatti lievitare coperti fino al raddoppio, quindi infornati a 190° per circa 18 minuti.





lunedì 19 gennaio 2015

GNOCCHETTI SARDI





Ho ricevuto in regalo un nuovo gioco: la PEPPA. Sono felicissima di poter fare gnocchetti sardi e cavatelli in gran quantità con la macchinetta, visto che a mano... non se ne parla proprio! Non sono nel mio DNA.
Così sono facili e rapidissimi, e tanto tanto buoni! Naturalmente ci vuole un sughetto adatto...
 





Ho preparato l'impasto con semola di grano duro rimacinata, quella che avevo in casa: sto aspettando l'arrivo della semola, che mi viene dalla Sardegna.
Semola e acqua, quanto basta per un impasto bello consistente. L'ho fatto riposare per un'oretta e quindi mi son divertita a far funzionare la macchinetta. Che soddisfazione!






Per due persone, che desiderano vedere un piatto - poco moderno - ma...sostanzioso, direi che 220-250 g di farina sono una discreta quantità.






Il sugo è a discrezione, naturalmente. Io l'ho preparato così:

aglio ben tritato, imbiondito in
poco olio evo
ho aggiunto un cucchiaio di patè di olive
e circa una manciata di olive taggiasche, snocciolate e tagliate a metà
fatto insaporire il tutto a fuoco dolce
quindi ho aggiunto pomodorini tagliati a metà, un peperoncino piccante e sale
A questo punto ho fatto saltare il sugo in padella a fuoco vivace per qualche minuto.

Scolati gli gnocchetti al dente e spadellati.




martedì 6 gennaio 2015

TORTELLI CAPRESI




L'altro anno, per merito dello chef Valerio Angelino, ero al Sigep di Rimini. E sempre per merito di Valerio ho visto lo chef Walter Zanoni che faceva questi tortelli; ce li ha fatti pure assaggiare: una bontà! Ne son rimasta tanto colpita che avevo subito deciso di copiarli. Così mi sono organizzata... a partire dall'estate ! 
- Preparativi in luglio: pomodorini confit, congelati
- Preparativi in ottobre: salsina con l'ultimo basilico, congelata
- Primi di dicembre: mi sono assicurata la fornitura, a tempo debito, di mozzarella di bufala ma soprattutto di ricotta di bufala, che qui da noi non si trova.
Infine, diversi giorni prima di Natale, mi sono messa all'opera a più riprese per poter preparare una quantità di tortelli sufficiente a 10 persone.
In quanto a ricetta... sono andata un po' a naso, mettendo come farcia gli ingredienti che avevo visto, e un po' secondo alcune indicazioni date dallo chef Valerio.





Io li ho fatti in questo modo, non sono così brava da stendere la sfoglia, fare i mucchietti di farcia e ricoprirli con un'altra sfoglia.

Comunque mi sono regolata così:
ho tagliato la mozzarella di bufala in diversi pezzi, che ho lasciato sgocciolare per una notte. Ugualmente ho lasciato sgocciolare per una notte la ricotta.
Ho poi mescolato col mixer le due, ottenendo una cremina.
Come si può vedere dalla foto, per ogni tortello ho messo un po' della crema, di su la punta di un cucchiaino di salsa di basilico- olio, basilico e sale- e infine il pomodorino. Non essendo fresco, il basilico era scuro.




Ho potuto così offrire ai miei, durante le feste, i tortelli capresi, sicuramente diversi da quelli visti, ma anche davvero buoni: hanno avuto successo, serviti semplicemente con burro fuso. Sono riuscita a fare una foto di rapina quando li stavo impiattando.






La sfoglia è fatta con 1 uovo per 100 g di farina ( 50% farina 00- 50% semola rimacinata ); mi rifiuto di usare le cosiddette " uova rosse " per avere una pasta più gialla.


Questi sono i pomodorini confit appena usciti dal forno.