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giovedì 9 novembre 2023

PLUMCAKE CON TRE ALBUMI

 
 

 
Conservo sempre gli albumi che mi avanzano, mi dispiace buttarli. Però... passa un giorno, poi due, poi li dimentico e poi li butto.
Questa volta ho deciso che non dovevo buttarli e mi son data da fare in tempo. Avevo tre albumi e ho trovato il dolcetto adatto su Giallo Zafferano. Di mio ho aggiunto le codette.

     Ingredienti

3 albumi medi
80 g olio di semi
80 g latte
100 g zucchero
180 g farina 00
16 g lievito in polvere ( 1 bustina )
scorza di 1 limone ( ho usato aroma )
15 g di codette di cioccolato 



     Procedimento

Versare in planetaria l'olio, il latte, lo zucchero, il limone e omogeneizzare il tutto. Versare la farina già setacciata con il lievito e mescolare per ottenere un impasto denso e liscio. Montare gli albumi a neve ben soda con mezzo cucchiaino di succo di limone ( funziona meglio del solito pizzico di sale ) e aggiungerli  con precauzione, mescolando con una frusta per dolci, al resto.
Versare l'impasto in uno stampo da plumcake di 18x10 cm, rivestito di cartaforno. Forno statico a 170° o ventilato a 150°, per circa 50 minuti. Prova stecchino.




martedì 11 aprile 2023

BISCOTTI...COMODI

 
 
Perché biscotti comodi? Anzi comodissimi... Perché sono smaltisci-albumi in qualsiasi quantità. Sono composti da farina, nocciole, zucchero e albumi tutti usati con lo stesso peso. Quindi avete albumi avanzati? Li pesate e sapete quanta farina, zucchero e nocciole dovete aggiungere. Più utile di così...

Io son partita dagli albumi di 5 uova medie.

     Ingredienti

180 g albumi
180 g zucchero
180 g farina 00
180 g nocciole tritate
vaniglia

      Procedimento

Battere a neve ben soda gli albumi con un cucchiaino di limone. Tritare finemente le nocciole. Io le trito con un cucchiaio di zucchero preso dal totale: vengono molto meglio.
Mescolare la farina con lo zucchero, le nocciole e la vaniglia, poi aggiungere con cautela gli albumi a neve. Io mescolo con la frusta per dolci: funziona molto meglio della solita spatola.
L'impasto è pronto: metterlo in sac à poche con bocchetta decorativa piuttosto larga e depositare i biscotti su teglia da forno ricoperta da cartaforno.
Forno a 180°/190° per circa 15 minuti, fino a doratura.
 
 

 
Con questa quantità ho ottenuto 35 biscotti.

              3 gennaio 2025

Ho rifatto i biscotti comodi e non solo ho consumato albumi avanzati, ma ho anche usato un avanzo di cioccolato fuso



venerdì 24 marzo 2023

MUFFIN CON ALBUMI

 

 
Non si butta niente: è imperativo. Avevo due albumi avanzati e mi è bastato aggiungere solo altri sette ingredienti per... risparmiare 😉 !
In tutti i casi sono soddisfatta perché la ricetta trovata da "fefahomemade" mi garantisce per un po' un piacevole dolcetto per la colazione del mattino. Naturalmente li congelo. Di sera prendo uno fuori dal freezer e il mattino dopo è perfetto.
Mi son divertita a contornarli con i diversi fiorellini che la primavera mi sta regalando: li trovo tanto allegri.
 
     Ingredienti
 
2 albumi di uova medie ( 70 g )
170 g farina 00
50 ml olio di semi ( usato arachide )
100 g zucchero
125 ml latte intero
8 g lievito in polvere ( mezza bustina )
1 bustina di vanillina
gocce di cioccolato q.b.

     Procedimento

Versare in planetaria lo zucchero, l'olio, il latte e la vanillina. Amalgamare gli ingredienti, quindi aggiungere la farina già setacciata col lievito. Montare gli albumi ( con mezzo cucchiaino di limone ) a neve ferma e incorporarli delicatamente nell'impasto precedente con una frusta. ( Funziona molto meglio della solita spatola ). Aggiungere ancora una manciata di gocce di cioccolato, mescolando.
Riempire i pirottini con  due cucchiai di impasto, inserirli nello stampo da muffin e metterli in forno statico a 180° per 20 minuti. Prova stecchino.
Con queste quantità mi sono venuti 9  dolcetti.
 
 

 

martedì 24 gennaio 2023

GUGELHUPF ALBUMI E CIOCCOLATO

 

 
Com'è la fatalità: questa volta cercavo un qualsiasi dolce, da fare per la colazione, a base di soli albumi; ne avevo da utilizzare ben sei. E cosa trovo? Un Gugelhupf!!! Incredibile...
Preparato con grande soddisfazione: è il mio diciottesimo tipo di "cùguluf" dolce.
 
      Ingredienti
 
6 albumi
120 g burro
120 g zucchero
120 g cioccolato ( usato il Callebaut al 56% )
120 g farina
 
In più, visto che avevo un vasetto triste e abbandonato di 60 g di crema di nocciole, ho usato pure quello come farcia.
 
 

 
     Procedimento 

Aggiungere agli albumi  un cucchiaino di succo di limone ( funziona molto meglio del sale ) e poi sbatterli con lo zucchero a neve molto soda. Poiché non c'è lievito, la morbidezza del dolce è data dalla consistenza della neve. Fondere il cioccolato spezzettato con il burro. Aggiungere agli albumi la farina delicatamente e mescolare con una frusta per dolci: è preferibile al solito cucchiaio; quindi unire il cioccolato e il burro fusi, intiepiditi. Versare nello stampo ben imburrato e infarinato e mettere in forno a 180° ventilato per 25 minuti. Prova stecchino.

Come ho scritto prima, ho usato poca farcia: ho versato nello stampo circa metà impasto, ho steso di su la farcia e poi il resto dell'impasto. Assolutamente non indispensabile!

 
 

 
Dalle fette risulta che la farcia era proprio poca!
 
Cospargere di zucchero a velo il dolce raffreddato.
 
 

 

lunedì 24 ottobre 2022

CIAMBELLONE CON ALBUMI

 
 
 
Avevo un avanzo di tre bei albumi freschi, così ho cercato un loro uso appropriato, naturalmente tra i dolci!
Ho trovato questo ciambellone su Fidelity Cucina e mi è piaciuto. Fatto, eccolo qua. Soddisfatta perché è facile, si fa rapidamente, e soprattutto è molto buono.
 
     Ingredienti
 
3 albumi
125 g zucchero
125 g jogurt bianco intero
190 g farina 00
80 ml olio di semi ( usato arachide )
60 ml latte
1 bustina di lievito vanigliato - 16 g
qualche goccia di limone
q.b. gocce di cioccolato ( ho messo due manciate ) 
zucchero a velo
 
 

 
     Procedimento

A parte sbattere a neve ben soda gli albumi con un po' di succo di limone.
Mettere in planetaria lo zucchero con lo jogurt e l'olio: mescolare fino ad ottenere una spuma; aggiungere la farina già unita al lievito e setacciata, alternandola al latte. A impasto omogeneo aggiungere le gocce di cioccolato e quindi gli albumi: prima circa un terzo della loro quantità, mescolare bene, poi il resto. Per mescolare è utile usare la frusta per dolci: funziona benissimo e non sgonfia l'impasto.
Versare il tutto in una ciambella con 24 cm di diametro, ben imburrata e infarinata. Forno a 170° per circa 40/45 minuti . Prova stecchino.
Sformare il dolce e quando è freddo cospargerlo di zucchero a velo.




lunedì 12 settembre 2022

TORTA CANDIDA DI ALBUMI

 

 
Per una bavarese di cioccolato, fatta per un pranzo di famiglia, mi erano serviti quattro tuorli. Siccome la parola "buttare" a casa mia ha vita molto difficile, naturalmente sono andata in cerca di un dolce con quattro albumi. Sui miei vari libri e libretti non ho trovato niente che mi ispirasse, ma  sul sito di Misya mi ha dato fiducia una semplicissima tortina. Eccola qua! 

     Ingredienti

120 g albumi ( avevo 130 g di 4 uova medie, usati tutti )
200 g farina 00
150 g zucchero semolato
1 limone, buccia e succo
100 g olio di semi ( arachide )
150 g acqua
16 g lievito in polvere ( una bustina )
pizzico sale

     Procedimento

Montare gli albumi a neve molto soda con un cucchiaino di limone. 
In planetaria aggiungere lo zucchero alla farina setacciata col lievito e un pizzico di sale. A parte mescolare l'acqua con l'olio e il succo di limone e versarli in planetaria sul resto. Omogeneizzare molto bene i due composti e quindi aggiungere gli albumi con accortezza. Per mescolare in questi casi io uso una frusta per dolci : usata delicatamente, mescola benissimo senza smontare l'impasto. ( Per ultimi ho aggiunto- extra ricetta- 50 g di cedro candito finemente sminuzzato ).
L'impasto risulta morbidissimo, quasi scorrevole. Per questo motivo è bene versarlo in uno stampo, di 22 cm di diametro, rivestito di cartaforno.
Forno a 180° per 35/40 minuti. Prova stecchino. Il dolce rimane molto morbido e abbastanza chiaro in superficie. Lasciarlo raffreddare un po' nello stampo e poi sformarlo.
Eccolo appena sformato

 

 
 Quando l'ho visto così pallidino mi è venuta la voglia di decorararlo un po': potete farlo meglio!
 
 
 

 

giovedì 21 aprile 2022

BISCOTTONI CON ALBUMI E MANDORLE

 

 
Dopo Pasqua avevo il solito problema: cosa me ne faccio degli albumi avanzati dalla produzione di pinze e putize? Ho già delle ricette che usano soltanto albumi, ma non mi piace ripetere sempre le stesse cose. 
Girellando su Internet in cerca di ispirazione, ho trovato questi biscotti dalla misura certamente inusuale e velocissimi da preparare. Ricetta di Katia Marozzi, di cui ho modificato la parte finale.
Comodissimi perché composti da quattro ingredienti, tutti con lo stesso peso. Perciò è indifferente il numero di albumi: pasta pesare gli altri ingredienti nella stessa quantità; il procedimento non cambia.
 
     Ad esempio:

300 g albumi
300 g zucchero
300 g mandorle non pelate, intere
300 g farina 00
buccia di limone
 
     Procedimento
 
Frullare gli albumi a neve soda ( con un cucchiaino di limone, che funziona molto meglio del sale ), aggiungendo lo zucchero poco alla volta; unire poi la buccia di limone e, con cautela, la farina; per ultime le mandorle e mescolare con attenzione. Versare il tutto in uno stampo da plumcake, foderato con cartaforno, e mettere in forno a 180° per circa 25/30 minuti. Prova stecchino. La superficie non è colorata, anzi piuttosto pallida.
Sformare e far raffreddare molto bene. Tagliare il dolce a fette, ( circa un centimetro di spessore ) possibilmente con una affettatrice, e rimettere le fette in forno ventilato a 160° finché sono asciutte: circa 10 minuti. Devono soltanto dorarsi un po'.
Il risultato è molto piacevole ma i biscottoni sono decisamente duri.

mercoledì 9 marzo 2022

TORTA DI SEI ALBUMI AL CIOCCOLATO

 


Cosa non si fa per risparmiare! O più che altro per non sprecare niente... Avanzano sei albumi? Per carità : non si buttano assolutamente
E così, cerca qua e là,  si trova il modo di utilizzare l'avanzo preziosissimo: basta aggiungere molto cioccolato fondente, e un vasetto di crema di pistacchi ( di quelli che quando passi davanti ad una pasticceria, te li tirano dietro ), oltre al resto necessario per costruire il dolce, e il gioco è fatto. Risparmio assicurato...
 
In tutti i casi il risultato è delizioso! Meritava.
 
La ricetta base è di Laura Rossi. Io l'ho modificata.

     Ingredienti

6 albumi di uova medie ( circa 200 g, avevo 210 )
130 g di zucchero semolato
100 g olio di semi ( ho usato di arachide )
120 g di latte intero
150 g di cioccolato fondente
170 g di farina 00
16 g lievito in polvere per dolci (1 bustina )
1 vasetto di crema di pistacchi spalmabile
1 confezione di glassa al cacao




     Procedimento

Versare nella planetaria l'olio e il latte, aggiungere il cioccolato fuso e mescolare con la foglia. Setacciare assieme la farina col lievito e aggiungerli gradatamente al resto sempre mescolando. A parte  sbattere gli albumi con un cucchiaino pieno di succo di limone ( funziona molto meglio del sale ) e quando sono schiumosi aggiungere un po' alla volta lo zucchero, continuando a montarli fino ad avere una neve molto soda.
Aggiungere gli albumi al resto, mescolando con una frusta da dolci al posto del solito cucchiaio: mescola benissimo e non smonta gli albumi. 
Versare l'impasto omogeneo ottenuto in una tortiera da 22/24 cm di diametro ( la mia è di 23 cm ), bene imburrata e infarinata e mettere in forno statico a 190° per circa 35 minuti. Prova stecchino.
 
A questo punto la ricetta si ferma, consigliando di cospargere la torta raffreddata con zucchero a velo.

Io ho tagliato a metà- in senso orizzontale- la torta raffreddata, ho spalmato un po' di crema di pistacchio sulla base, l'ho coperta con l'altra metà, spalmando pure questa con poca crema. 
Qua mi vergogno un po' perché ho usato una glassa comperata, non l'ho fatta io...
Una volta livellata la crema sulla superficie della torta, l'ho ricoperta con la glassa, aggiungendo poi dei fiorellini in cioccolato bianco, fatti tempo fa e conservati per qualche evenienza.

Nota
Starebbe bene più crema di pistacchio, ma il mio vasetto era piuttosto piccolo: quello che mi trovavo in casa.





lunedì 14 giugno 2021

FOGLIE DA TÈ

 

 
Avevo in frigo degli albumi, residuo di un dolce precedente. Girellando in FB, mi son ritrovata dei biscottini, postati da Mariella Briguglio del gruppo "Arancini Siciliani con Mimi' l'Arancì", perfetti per lo smaltimento.
Devo dire che da lei ho preso lo spunto e poi modificato un po' il tutto in base agli ingredienti che avevo in casa e alla manualità.
 
Sono veramente squisiti e straordinariamente friabili.

     Ingredienti

250 g farina ( ho usato la 0 )
200 g di zucchero
240 g di burro morbido
80 g di albumi
100 g di pistacchi o mandorle o nocciole grossolanamente tritati ( io avevo in casa farina di mandorle e ho usato quella )
vaniglia

     Procedimento

Mescolare nella planetaria la farina, lo zucchero, la vaniglia, il burro e la farina di mandorle. A parte sbattere gli albumi a neve ben soda ( aggiungendo all'inizio non del sale, ma un cucchiaino di succo di limone ) e poi aggiungerli al composto precedente con cautela.
A questo punto ho cambiato del tutto il modo di confezionare i biscottini sulla teglia del forno, coperta da cartaforno.
Mettere la miscela, che risulta molto morbida, in un sac a poche e formare i biscottini con 5 righe contigue di composto, lunghe circa 4/5 cm e con circa 5 mm scarsi di spessore. Si può notare il modo di procedere dalla foto seguente.

 

 
Forno statico a 180° per circa 10/15 minuti. Non devono prendere molto colore; si sfornano che sono ancora leggermente morbidi, tanto che, se lo si fa rapidamente finché sono caldi, si possono modellare poggiandoli su qualcosa di rotondo per dare loro una leggera curvatura.
 
 

 

mercoledì 26 maggio 2021

TORTA DI CIOCCOLATO MANDORLE E SEI ALBUMI

 

 
Sei albumi avanzati? Nessun problema...
Basta spulciare i soliti libri e si trova tutto, con soddisfazione: non si butta niente e ci si ritrova con qualcosa di molto, molto piacevole.
 
     Ingredienti
 
200 g di zucchero a velo
180 g di mandorle pelate e tritate
70 g di buccia d'arancia candita ( home made ), sminuzzata
120 g di cioccolato ( il mio Callebaut al 56% )
6 albumi
marmellata d'arancia ( home made )

     Procedimento

A 2/3 della quantità di zucchero aggiungere le mandorle, i canditi e il cioccolato tritato. Sbattere gli albumi, con un cucchiaino di succo di limone, a neve molto densa aggiungendo il resto dello zucchero. Mescolare con attenzione le due masse e versare il tutto in uno stampo con 23 cm di diametro, ben imburrato.
Forno a 190° per 45-50 minuti. Prova stecchino.
Una volta raffreddato, dividere il dolce in due parti e farcirlo con la marmellata.
Decoro a piacere.
Io ho messo un po' di glassa solamente intorno e codette nella parte centrale.
 



NOTA. 
E' meglio tritare molto bene le mandorle perché, se restano dei pezzetti più grossi, si fa poi fatica a non rovinare il dolce quando lo si taglia a metà.
 



domenica 4 ottobre 2020

MANDORLE CIOCCOLATO E 5 ALBUMI

 

 

Quando hai preparato un dolce con soli tuorli, che fai? Semplice: un dolce con soli albumi. E' quello che "con grande dispiacere" ho dovuto fare. Ho scartabellato qualche mio vecchio libro tedesco ( di Katharina Prato ), dove so di trovare quello che fa per me, ed ecco pronte morbide, goduriose fettine per la colazione. E la giornata comincia molto meglio.

     Ingredienti

63 g di cedro candito finemente tritato

94 g di cioccolato grattugiato

5 albumi ( di uova m )

175 g di zucchero 

156 g di mandorle finemente tritate

buccia grattugiata di mezzo limone

 


      Procedimento

Mescolare in una ciotola lo zucchero, le mandorle, il cedro candito, il cioccolato e la buccia del limone. Montare gli albumi a neve molto soda ( non con il sale ma con un cucchiaino di succo di limone ) e aggiungerli alla miscela precedente con attenzione. Versare il tutto in uno stampo ( ho usato uno di 22 cm di diametro ) imburrato e infarinato e metterlo in forno statico a 180° per un'ora. Prova stecchino.
Quando la torta è raffreddata si può ricoprire con una ghiaccia al rum.
 
     Ingredienti
 
120 g di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di rum
 
Mescolare in un pentolino i primi due ingredienti e riscaldare a fuoco basso finchè il tutto diventa limpido; aggiungere alla fine il rum e quindi versare rapidamente la miscela sulla torta in uno strato sottile.

Non sono contenta del risultato sulla  mia torta. Secondo me ci vogliono almeno 150 g di zucchero a velo e acqua in proporzione: il mio strato è risultato troppo sottile, non ricopre, ma non ho avuto la voglia di fare altra ghiaccia.
Ho decorato con dei fiorellini di cioccolato bianco, avanzo di esperimenti precedenti.




venerdì 19 maggio 2017

TORTA TRASFORMISTA



E' un dolce semplicissimo, si fa velocemente, è  molto morbido e delizioso, sicuramente goloso per chi ama il cioccolato. In più ha una grande caratteristica che può renderlo prezioso in alcune occasioni: lo si può farcire e glassare trasformandolo in una sontuosa torta. In pratica è una base che si può rifinire in vari modi, a seconda delle necessità.
Io l'ho lasciato semplice perché mi serve per la colazione della mattina; inoltre devo poterlo congelare a fette, visto che vien gustato a ... rate, e per quest'ultimo scopo una torta farcita non mi sembra adatta.

     Ingredienti

125 g burro morbido
150 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
125 g cioccolato fondente tritato di buona qualità ( come sempre, ho usato la Callebaut al 56% )
70 g mandorle tritate
60 g farina 00
200 g albumi 

     Procedimento

Unire in una ciotola le mandorle con il cioccolato e la farina. In un'altra ciotola, ben capiente, battere a spuma il burro con metà dello zucchero e con lo zucchero vanigliato. A parte battere a neve molto soda gli albumi con l'altra metà di zucchero. Aggiungere dapprima un po' di neve alla crema di burro e mescolare bene, ma con attenzione; continuare poi l'aggiunta della neve alternandola con la miscela secca, facendo sempre molta attenzione per non smontare gli albumi. Versare la massa omogenea in uno stampo imburrato e infarinato ( 23 cm di diametro ) e infornare ( forno statico ) a 200° per circa 40 minuti. Prova stecchino!
Io ho rifinito il dolce ormai freddo così, con dello zucchero a velo.



 
Guardate ora il dolce tagliato e giocate di fantasia: immaginatelo diviso a metà e farcito con crema pasticcera di Massari o con una crema al mascarpone...; oppure ornato in superficie con artistici ciuffetti di panna montata, o, ancora, glassato... Al posto delle mandorle si possono usare nocciole nella stessa quantità...



La varietà di risultati dipende solo dalla fantasia: la base è sempre quella.

lunedì 19 dicembre 2016

PALLOTTOLE





Chiamo così questi dolcetti perchè sono un misto: hanno il sapore degli amaretti ma l'aspetto quasi di meringhe. Velocissimi da fare, sfruttano avanzi di albume e sono decisamente buoni. Mi sono divertita a colorarne qualcuno con degli spray alimentari appena comperati, pensando che in questo periodo festivo andasse bene interrompere il tutto bianco. Ma devo ancora imparare a spruzzare meglio...

     Ingredienti

2 albumi ( uova medie )
1 cucchiaino di succo di limone
130 g zucchero
2 gocce di aroma di mandorle amare
100 g di mandorle pelate e macinate
50 g di mandorle a lamelle



     Preparazione

Mescolare gli albumi freddi col succo di limone e quindi battere a neve ben soda, aggiungendo a poco a poco lo zucchero e l'aroma di mandorle amare. Incorporare le mandorle macinate e le lamelle di mandorle. Depositare dei mucchietti di impasto su teglia ricoperta da cartaforno, con l'aiuto di un cucchiaino. Infornare a 130° per 40 minuti. Farli raffreddare prima di toglierli dalla teglia.





Con queste quantità vengono circa una cinquantina di pezzi.

domenica 16 ottobre 2016

CROSTATA CON ARANCIA E MELAGRANA



 
Fresca, aromatica e senza la solita crema pasticciera, proprio come piace a me!
Ci vuole un po' di tempo per farla perché si cuoce a rate, ma merita decisamente.


     Pasta frolla

270 g farina
115 g zucchero
90 g burro freddo
45 g strutto freddo
4 tuorli
buccia d'arancia 

Io mi trovo molto bene con questa ricetta di Artusi perché  non c'è nessun bisogno di mettere in frigorifero l'impasto, dopo averlo preparato e prima di infornarlo; non uso neppure fagioli secchi o similia per la cottura in bianco, perché regge benissimo, basta bucherellare con cura il fondo con i rebbi di una forchetta.
Mescolare, omogeneizzandoli, burro e grassi, aggiungere i tuorli, l'aroma e poi la farina. Lavorare il minimo possibile, senza riscaldare l'impasto con le mani. Stenderlo ad uno spessore di 5/8 mm e foderare lo stampo, dopo aver messo solo sul fondo della cartaforno. Bucherellare come già detto e infornare a 190° per 20 minuti.

     Crema al marzapane

200 g di marzapane
2 albumi
50 g zucchero
pizzico sale

Sbriciolare il marzapane e mescolarlo per 5 minuti con gli altri ingredienti in modo da ottenere una crema ben omogenea.
Distribuirla sul fondo di frolla già in parte cotto, e cuocere ancora per altri 20/25 minuti, sempre a 190°.



     Farcia

4 arance
1/2 melagrana
100 g marmellata di arancia
2 cucchiai succo d'arancia
zucchero a velo

Pelare molto bene le arance e tagliarle a fette molto sottili. Far bollire la marmellata con il succo e poi colarla attraverso un passino. ( Io ho dimenticato di farlo ). Distribuire le fette sopra il dolce tolto dal forno, versare di su la miscela marmellata-succo e rimettere in forno per circa 15 minuti.
Sfornata la crostata, cospargerla ancora calda con i chicchi di melagrana.
Si serve fredda con zucchero a velo. 




Queste quantità valgono per uno stampo da 26 cm di diametro.
Un consiglio. Affettatela con un coltello dalla lama molto affilata: bisogna tagliare nettamente le fette d'arancia!

martedì 4 ottobre 2016

FETTE BISCOTTATE





Ecco le mie fette biscottate: una con la marmellata di albicocche, naturalmente home made...

Ho trovato qui una ricetta di Paoletta Sersante che mi ha attirato. Era tanto che volevo provare a fare le fette biscottate perché fanno parte indispensabile della nostra colazione mattutina, oltre ad un dolcetto. Però... visto che ho lo stampo per il pane a cassetta e che mi avanzava del lievito madre, ho fatto qualche modifica, piccola tra gli ingredienti ( solo il lm al posto del ldb e poco sale in più ), ma notevole in quanto a procedimento.
Preparare l'impasto alla sera.

     Ingredienti

500 g farina 0
75 g zucchero
6 g sale
125 g di lievito madre
circa 200/220 g acqua
1 albume
4 cucchiai di olio di semi ( arachide )
1 cucchiaino di malto d'orzo




     Procedimento

Sciogliere in una parte d'acqua il lm col malto. Mescolare in planetaria la farina con gli altri ingredienti, tranne il sale, e con parte dell'acqua rimanente. Versare il lievito e lavorare l'impasto aggiungendo l'acqua fino a giusta consistenza: impasto medio. Aggiungere il sale e continuare a lavorare finchè l'impasto risulta elastico. Metterlo in una ciotola con coperchio e lasciarlo lievitare fino al mattino dopo. Se l'ambiente è fresco, lasciarlo a temperatura ambiente, se è caldo metterlo in frigorifero. 
Il mattino dopo sgonfiarlo e lavorarlo ancora brevemente. Formare un rotolo, il più omogeneo possibile, e inserirlo nello stampo foderato di cartaforno. Oliare leggermente il coperchio e chiudere lo stampo. Far lievitare finchè l'impasto raggiunge i 3/4 dello stampo, quindi infornare a 220°- 230° per 40-45 minuti. Spegnere il forno, togliere dallo stampo la forma e farla asciugare nel forno per 4-5 minuti.
Lasciarla all'aria almeno un giorno prima di tagliare le fette, poi biscottarle a 130° fino a doratura.




Il mio stampo è lungo 30 cm, largo 10 cm, alto 10 cm. E' perfetto per 1 kg di impasto. Escludendo quelle laterali, mi sono venute 25 fette.




lunedì 4 aprile 2016

CHENELLE AL PARMIGIANO





Secondo me l'impasto di queste chenelle, o, perché no, anche palline, può essere multiuso. Trovo che stanno bene come accompagnamento ad un arrosto, ma anche servite come aperitivo. In fondo sono la versione più semplice e rustica dell'aperitivo già pubblicato in precedenza.
Anche queste servono a smaltire qualche albume avanzato.


     Ingredienti

albumi
parmigiano grattugiato
pangrattato fine
olio di arachide per friggere

     Procedimento 

Si tratta di battere a neve molto soda gli albumi e di aggiungere tanto parmigiano quanto serve ad ottenere un impasto tanto denso da poter formare delle chenelle- o palline- con i cucchiaini o con le mani. Si arrotolano poi nel pangrattato e si friggono. Bisogna immergerle nell'olio una per una, allontanandole, perché tendono ad attaccarsi. Attenzione a non bucarle durante la frittura. Ottime calde, ma buone anche fredde.
In quanto alle quantità, con 2 albumi di uova medie ho usato 230 g di parmigiano, ma sono da considerare solo valori indicativi.






Una volta fritte e raffreddate si possono bucare tranquillamente.




domenica 3 aprile 2016

TORTA CON DODICI ALBUMI





Utilizzare gli albumi avanzati è sempre un problema, specialmente se sono tanti. Perciò mi ritengo molto fortunata per aver trovato questa ricettina. E' semplicissima, veloce e buona. Si può lasciare il dolce, una volta pronto e sformato, così com'è, decorato con poco zucchero a velo, oppure lo si può trasformare in una torta farcita e glassata come ho fatto in questo caso.

     Ingredienti

12 albumi di uova medie
280 g nocciole tritate ( le avevo pelate e tostate, ho usato quelle )
280 g zucchero
40 g cioccolato tritato ( ho usato il Callebaut al 56% )
cannella, chiodi di garofano, buccia gratt. di 1/2 limone

     Procedimento

Mescolare le nocciole, lo zucchero, il cioccolato e gli aromi. A questi aggiungere, con la solita cautela, gli albumi sbattuti a neve molto soda con un cucchiaino da caffè di succo di limone. Versare il tutto in uno stampo, ben imburrato e infarinato, e mettere in forno a 180° per un'ora. Prova stecchino. 
Questa quantità va bene per uno stampo da 28 cm di diametro.



Raffreddato nello stampo e poi sformato, tagliare il dolce a metà e farcirlo. Ho usato la crema alle nocciole Fiat Noir Majani.


La glassa lucida, su ricetta di Valerio Angelino Catella, è composta da:

     Ingredienti

360 g zucchero
240 g panna
140 g acqua
120 g cacao
14 g colla di pesce

     Procedimento

Mescolare e portare a ebollizione zucchero, panna e acqua. Stemperarvi il cacao, riportare ad ebollizione, allontanare dal fuoco e sciogliervi la colla di pesce già ammollata. Usare a 35°.
E' molto comoda perché si può congelare. Basta riportarla a temperatura ambiente e usarla sempre a 35°.



 
Sulla glassa lucida ho cosparso dei cristallini di zucchero colorato di giallo.


E' una torta destinata ad essere regalata. L'avevo già fatta tempo fa per un'altra amica ed appena assaggiata: era una festa con tante persone. L'avevo decorata con una glassa diversa e con dei cioccolatini fatti precedentemente. Questa volta, l'amica ci ha rimesso: torta più piccolina per lei ed una mini-mini per noi...