venerdì 30 dicembre 2016

ANTIPASTI


 
Tutto molto semplice.

Bresaola bovina artigianale, affumicata, ordinata a Chiavenna grazie alle indicazioni di Bruna Cipriani.
Ciotola con formadi frant, formaggio tipico, comperato a Tolmezzo, in Carnia.
Ciotola con tarassaco sott'olio, comperato sempre in Carnia, in un agriturismo.
Crostini con aglio selvatico ( come sopra )
Crostini con ricotta affumicata di malga ( ancora a Tolmezzo ) e cren all'arancia





Ho usato pezzetti di caciocavallo della Sila per i " piedi "  della bresaola, ma essendo stagionato, si sbriciolava. Con la scamorza ha funzionato meglio.




 
Cren ( rafano ) all'arancia


     Ingredienti

2 arance
buccia di mezza arancia ( senza albedo ) finemente tritata
125 ml vino bianco secco
125 ml acqua
succo di 1/4 di limone
1 cucchiaino colmo di zucchero
2 cucchiai colmi di cren grattugiato

     Preparazione

Dividere le arance in spicchi e togliere loro la pellicina. Tritarli senza perdere il succo. Cuocere la buccia nella miscela di vino e acqua e far raffreddare. A questo aggiungere tutti gli altri ingredienti mescolando bene. Conservare in frigo almeno un'ora, meglio ancora se preparate la salsina il giorno prima.





          29 Agosto 2021




Tzatziki nei pomodori Piccadilly
Soppressata dolce calabrese con pomodori verdi ( messi in vasetto con olio, aceto, aglio e aromi da un amico calabrese )
Porchetta su caciocavallo silano

giovedì 22 dicembre 2016

LA PASTA SFOGLIA --- GRAZIE MASSARI


Il filmato che avevo messo a questo punto è sparito.. non so nè come nè perché. Lo trovate qui, mi spiace, ma ho fatto un doppione...


Quando ho scoperto questo filmato di Iginio Massari mi sono entusiasmata. La pasta sfoglia è sempre stata il mio " voglio ma non posso "...
Come dolce tradizionale di Natale faccio sempre il presnitz. Consiste in una farcia avvolta nella pasta sfoglia. Ho provato a comperare diverse marche, ma ultimamente le ho trovate una peggio dell'altra, tanto è vero che pensavo addirittura di rinunciare al mio presnitz. Ma, vista la lezione di Massari, mi sono lanciata. Posso dire con grande soddisfazione che questo impasto è facile, veloce, dà ottimi risultati ed è buonissimo!

Riporto ingredienti e quantità, così potete osservare in pace il filmato senza preoccuparvi di scrivere. Il procedimento è da studiare con cura!
     Ingredienti
250 g acqua
650 g farina 00
12 g sale
165 g burro morbido
400 g burro freddo a cubetti
Come suggerisce Massari, ho preparato l'impasto il giorno prima di usarlo e l'ho lasciato tutta la notte in frigorifero. Ecco il mio panetto di pasta sfoglia pronto da usare. Naturalmente ne ho usata solo una parte ( 300 g ), perché l'insieme pesa un po' più di 1400 g. Il resto lo dividerò e congelerò i singoli pezzi.




Il risultato finale di tutto il mio lavoro sono tre bei presnitz. La ricetta di questo nostro dolce tradizionale l'ho già scritta qui, perciò non la ripeto.




mercoledì 21 dicembre 2016

REGALINI NATALIZI 2016






Mi piace giocare col cioccolato. Qui ho usato, come sempre, il cioccolato Callebaut. Il fondente è al 56%.

     Temperaggio

Fondente...............45°---27°---31°/32°
Bianco...................45°---27°---28°/29°


Per dare la forma al cioccolato ho sfruttato uno stampo da monoporzioni di torta:






lunedì 19 dicembre 2016

PALLOTTOLE





Chiamo così questi dolcetti perchè sono un misto: hanno il sapore degli amaretti ma l'aspetto quasi di meringhe. Velocissimi da fare, sfruttano avanzi di albume e sono decisamente buoni. Mi sono divertita a colorarne qualcuno con degli spray alimentari appena comperati, pensando che in questo periodo festivo andasse bene interrompere il tutto bianco. Ma devo ancora imparare a spruzzare meglio...

     Ingredienti

2 albumi ( uova medie )
1 cucchiaino di succo di limone
130 g zucchero
2 gocce di aroma di mandorle amare
100 g di mandorle pelate e macinate
50 g di mandorle a lamelle



     Preparazione

Mescolare gli albumi freddi col succo di limone e quindi battere a neve ben soda, aggiungendo a poco a poco lo zucchero e l'aroma di mandorle amare. Incorporare le mandorle macinate e le lamelle di mandorle. Depositare dei mucchietti di impasto su teglia ricoperta da cartaforno, con l'aiuto di un cucchiaino. Infornare a 130° per 40 minuti. Farli raffreddare prima di toglierli dalla teglia.





Con queste quantità vengono circa una cinquantina di pezzi.

giovedì 15 dicembre 2016

PANDORINI





Mi ero lasciata attirare da uno stampo in silicone, di quelli multipli, con sei forme di pandoro da monoporzione. Ma non avevo nessuna intenzione di lanciarmi a fare dei "veri" pandorini. Quindi lo stampo ha riposato a lungo indisturbato.
Mettendo a posto vecchie riviste, mi è capitata sotto il naso una "Alice- dicembre 2014", ed eccoli lì i miei pandorini! Facili facili, senza pretese, ma proprio carini. E lo stampo ha rivisto la luce...





     Ingredienti per 6 pandorini da circa 80 g, abbondanti, ciascuno

70 g burro morbido
100 g zucchero
3 tuorli; 2 albumi
120 g farina 00
80 g fecola di patate
50 g latte
buccia grattugiata di un limone e di un'arancia
12 g lievito per dolci
1 pizzico di bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di maraschino
zucchero a velo per la guarnizione





     Procedimento

Lavorare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; aggiungere uno alla volta i tuorli, sempre mescolando. Unire la farina con il lievito, il bicarbonato, la fecola e setacciare il tutto sul composto precedente. Quindi aggiungere le bucce grattugiate mescolando bene. Versare il latte e il maraschino e continuare ad omogeneizzare. Unire finalmente gli albumi, montati a neve ben ferma, con precauzione.
Riempire gli stampi ( eventualmente imburrati e infarinati ) fino a 3/4 e infornare a 170° per circa 20-30 minuti.
Sfornare e far raffreddare, quindi sformare i pandorini e cospargerli di zucchero a velo.




martedì 29 novembre 2016

DOLCETTI LIMONE E PAPAVERO



 
Sono morbidissimi perché imbevuti di succo di limone, e decisamente molto piacevoli: la glassa di zucchero a velo controbilancia perfettamente il gusto del limone.


     Ingredienti

250 g di burro morbido
200 g zucchero
sale
4 uova ( m )
3 limoni bio ( la buccia di uno, il succo di tre )
250 g farina 00
2 cucchiaini lievito in polvere
25 g semi di papavero macinati
100 g zucchero in polvere



     Procedimento

Battere a crema chiara, per 8/10 minuti, il burro con lo zucchero e il sale. Aggiungere, sempre mescolando, le uova ad uno ad uno. Grattugiare la buccia di un limone. Mescolare tra loro la farina, il lievito, i semi di papavero e la buccia di limone; quindi aggiungerli alla crema precedente alternando con 5 cucchiai di succo di limone. L'impasto è pronto.
A questo punto si può usare uno stampo grande che contenga tutto l'impasto ( anche uno stampo da Gugelhupf, imburrato e infarinato ), oppure stampini monoporzione come ho fatto io.
Lo stampo grande va in forno a 180° per 50-60 minuti.
Gli stampini a 190° per circa 30 minuti. In tutti e due i casi prova stecchino!
Appena uscito dal forno il dolce o i dolcetti vengono infilzati con uno spiedino di legno e nei fori si versa del succo di limone. Si lascia raffreddare un po' e poi si sforma.
Con lo zucchero a velo e due cucchiai di succo di limone si prepara una glassa con cui si cospargono i dolcetti ormai freddi.





Nota
Se non avete la possibilità di macinare i semi di papavero, tostateli leggermente ( senza grassi ) in una padella. Questo esalta il loro sapore.

lunedì 21 novembre 2016

PENNETTE LIMONE E NOCI




Ancora un piatto veloce e un po' diverso, ma non per questo meno gradevole. Ho approfittato per farlo visto che ho ricevuto in regalo dei bei limoni assolutamente bio.

     Ingredienti

400 g pennette
2 limoni
un ciuffo di prezzemolo
20 g di gherirgli di noci, grossolanamente tritati
100 g di grana
olio evo
sale
peperoncino

Tritare finemente la buccia gialla dei limoni assieme al prezzemolo. In una zuppiera emulsionare qualche cucchiaio di olio con succo di limone: assaggiare per graduare l'acidità. Aggiungere il peperoncino e mescolare bene. Versarvi le pennette scolate al dente e mescolare accuratamente con il trito di limone, prezzemolo e noci. Servire con una spolverata di grana.