giovedì 16 giugno 2022

POLPETTE COL PARMIGIANO REGGIANO DI DON CAMILLO


 
 Ultimamente mi diverto a ripescare libri e libretti di cucina un po' particolari, che normalmente restano in disparte. Dopo quello di Sissi d'Austria ho trovato questo di Don Camillo. 
Chi ha visto i film o letto i libri sa di certo che, accanto ad un tozzo di pane con parco companatico, ci sono anche pasti più che abbondanti e saporitissimi, accompagnati da "qualche" notevole bicchier di vino.
 
 
 
 
Ho letto varie ricette. Ma fa caldo: alcuni cibi non sono adatti alla stagione, altri sono laboriosi e non ho voglia di lavorare troppo ( vedi fantastici anolini ). Però queste polpette mi hanno stuzzicato e mi sono lanciata. Il libro propone la ricetta nuda a cruda, non dice come servire le polpette pronte. Io le ho assaggiate bollenti, appena fritte, poi appena tiepide e ho deciso che come aperitivo, proprio tiepide, sono perfette.
 
 

 
     Ingredienti 

150 g di parmigiano reggiano gratt.
100 g ricotta
2 uova
1 michetta bagnata nel latte e poi strizzata
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
30 g burro fuso
1 pizzico noce moscata
strutto o olio per friggere
sale e pepe
un uovo sbattuto e pangrattato

     Procedimento

Mescolare con cura tutti gli ingredienti in modo da ottenere un impasto tale da cui sia possibile ricavare delle palline-polpette. Passarle nell'uovo sbattuto, rotolarle nel pangrattato e quindi friggerle. Scolarle su carta assorbente da cucina per eliminare l'unto. 
Con queste quantità mi sono venute 22 polpette, abbastanza grandi.

domenica 5 giugno 2022

GAMBERONI AL FORNO

 


Volevo fare i gamberoni al fil'e ferru, come da una ricetta sarda. Ma senza fil'e ferru, e pure senza grappa per sostituirlo, non è stato possibile, con mio gran dispiacere.
Perciò gamberoni al forno, dalla cucina triestina.

     Procedimento

Gamberoni puliti e sgusciati. Leggermente salati e unti nell'olio. Messi in una teglia da forno e infornati a 200° per circa 7/10 minuti. Devono rilasciare la loro acqua e asciugarsi.
Impiattati e conditi con una citronette con aglio e prezzemolo tritatissimi.

giovedì 2 giugno 2022

TORTA DI CILIEGIE DI SISI, imperatrice d'Austria


 
Con un albero pieno di belle ciliegie, volete che non mi venga la voglia di fare una torta, anche se c'è un'inflazione di questi dolci?
Naturalmente dovevo trovare una ricetta particolare...
Così sono finita a scartabellare i miei vari libri, tra cui questo



 
Dovete sapere che nel palazzo imperiale di Vienna, come in tutte le altre residenze di Franz Joseph e della moglie Elisabeth, c'erano tre cucine con i relativi numerosi cuochi: una per Franz Joseph, una per Sisi e una per i figli.
Ho trovato a suo tempo un libretto  della cucina di Sisi e uno di quella dell'imperatore.
La ricetta che ho usato è una del libretto in foto, di Sisi: semplice e veloce, ottima. La parte noiosa è snocciolare le ciliegie.

     Ingredienti  ( stampo da 26 cm di diametro )

250 g burro morbido
300 g zucchero
8 tuorli
1 stecca vaniglia - semini
250 g farina 00
8 albumi
ciliegie

     Procedimento

Mescolare a spuma il burro con lo zucchero, aggiungere- sempre mescolando- i tuorli, uno alla volta, poi la vaniglia e la farina. Sbattere a neve molto soda gli albumi con un cucchiaino di limone ( funziona molto meglio del solito sale ) e aggiungerli con cautela all'impasto. Versare il tutto nello stampo ben imburrato e infarinato, appoggiare di su le ciliegie snocciolate e infornare a 190°/200° per circa 45-50 minuti. Prova stecchino.

Naturalmente in forno il dolce si gonfia e la frutta viene un po' inglobata.
 
 

 
 Appena sformato. Ho pensato di ornarlo con poco zucchero a velo come nella prima foto; purtroppo non è indicato come veniva servito all'imperatrice.
 
 


 

venerdì 27 maggio 2022

PASTA ALLA CACCIATRICE secondo A. Fabrizi


 
 
Avevo voglia di cambiare: sempre pasta -certo- ma... semplice, per poca voglia di cucinare con questo caldo, e diversa. E chi se non Aldo Fabrizi poteva darmi un valido suggerimento, da gran intenditore???

Sono andata a scartabellare il suo volume



 
... ed eccola pronta la ricettina che faceva al caso mio.




Piccolo particolare: non avevo in casa le lingue di passero...
Pazienza! Ho usato la pasta più piccola che ho trovato (pasta mista): il sapore del condimento, fatto pari pari come dalle indicazioni di Fabrizi, non mi ha tradito. Ottima.

lunedì 16 maggio 2022

DOLCE AL CAFFÈ

 

 
 Ho trovato su un sito tedesco "Ich koche.at" questo semplicissimo dolce, che mi ha attirato per la notevole quantità di caffè nella ricetta. Ed effettivamente si sente, eccome! E' morbidissimo e molto buono. La contropartita- e lo dicono anche nella ricetta- è il colorino che presenta una volta sfornato: necessita decisamente di un decoro. Io ho provato con una glassa di zucchero.
 
 

 
     Ingredienti
 
150 g burro morbido
200 g zucchero
1 uovo
250 ml caffè nero
400 g farina 00
16 g lievito in polvere
1 bustina zucchero vanigliato ( io ho messo aroma vaniglia )
aroma limone- a piacere
 
     Procedimento
 
Mescolare a spuma il burro con lo zucchero e unire l'uovo. Aggiungere la farina già setacciata assieme al lievito, lo zucchero vanigliato, eventuale limone e per ultimo il caffè. Mescolare per omogeneizzare il tutto e versare il composto in uno stampo rivestito da cartaforno. Forno a circa 190° per circa 45 minuti. Prova stecchino.
La ricetta dice che lo si può cospargere, una volta freddo, con marmellata di ribes o con glassa al cioccolato o di zucchero o anche con semplice zucchero a velo.
 
 

 

giovedì 21 aprile 2022

BISCOTTONI CON ALBUMI E MANDORLE

 

 
Dopo Pasqua avevo il solito problema: cosa me ne faccio degli albumi avanzati dalla produzione di pinze e putize? Ho già delle ricette che usano soltanto albumi, ma non mi piace ripetere sempre le stesse cose. 
Girellando su Internet in cerca di ispirazione, ho trovato questi biscotti dalla misura certamente inusuale e velocissimi da preparare. Ricetta di Katia Marozzi, di cui ho modificato la parte finale.
Comodissimi perché composti da quattro ingredienti, tutti con lo stesso peso. Perciò è indifferente il numero di albumi: pasta pesare gli altri ingredienti nella stessa quantità; il procedimento non cambia.
 
     Ad esempio:

300 g albumi
300 g zucchero
300 g mandorle non pelate, intere
300 g farina 00
buccia di limone
 
     Procedimento
 
Frullare gli albumi a neve soda ( con un cucchiaino di limone, che funziona molto meglio del sale ), aggiungendo lo zucchero poco alla volta; unire poi la buccia di limone e, con cautela, la farina; per ultime le mandorle e mescolare con attenzione. Versare il tutto in uno stampo da plumcake, foderato con cartaforno, e mettere in forno a 180° per circa 25/30 minuti. Prova stecchino. La superficie non è colorata, anzi piuttosto pallida.
Sformare e far raffreddare molto bene. Tagliare il dolce a fette, ( circa un centimetro di spessore ) possibilmente con una affettatrice, e rimettere le fette in forno ventilato a 160° finché sono asciutte: circa 10 minuti. Devono soltanto dorarsi un po'.
Il risultato è molto piacevole ma i biscottoni sono decisamente duri.

sabato 2 aprile 2022

GUGELHUPF CON RICOTTA E ZENZERO CANDITO

 
 
 
E' il mio quindicesimo tipo di Gugelhupf-cùguluf dolce. Devo dire che sono soddisfatta della serie.
Alterno un cùguluf con altri dolci per la colazione del mattino; è per questo che di cùguluf salati ne ho fatti solo due: non mi vanno certamente bene al mattino e, siccome non sono piccolini, per smaltirli bisogna essere in diverse persone. Cosa che qua ultimamente non succede.
Quando preparo quelli dolci, li taglio a fette e le congelo. Di sera tolgo una fetta dal freezer e la mattina dopo è perfetta.
 
 


     Ingredienti

250 g di ricotta vaccina
250 g di burro morbido
300 g farina 00
150 g zucchero
aroma vaniglia
5 uova
16 g lievito in polvere
250 g di zenzero candito tagliato a piccoli pezzetti


     Procedimento
 
Sbattere bene le uova, aggiungere lo zucchero e l'aroma, poi il burro molto morbido a pezzetti e la ricotta a cucchiaiate. Mescolare bene il tutto e quindi unire la farina già mescolata col lievito e setacciata. Al composto omogeneo inglobare i pezzetti di zenzero candito, mescolare ancora e versare nello stampo ben imburrato e infarinato. Forno a 180°/190° per circa un'ora. Prova stecchino.