lunedì 7 giugno 2021

PAN SANTO

 


Ero alla ricerca di qualcosa di nuovo per la colazione del mattino e, guardando tra i vari libri, ne ho scoperto uno- dimenticato da tanto- di ricette di dolci del Dr. Oetker. 

Mi è piaciuto questo "pan santo" un po' per la forma e molto perché avevo in casa tutti gli ingredienti. Perché poi il dolce abbia questo nome... resta un mistero.

Brezeln ne ho già fatti e la forma mi è simpatica. Certo che fare un rotolo di 120 cm, per ottenere questo risultato, non mi era mai capitato!

     Ingredienti

1 kg farina 00 setacciata
42 g lievito di birra
200 g zucchero a velo setacciato
250 ml latte tiepido
250 g burro morbido
vanillina
sale
1 bustina di zafferano
4 cucchiai di rum
100 g di mandorle pelate e tritate
5 tuorli
 
 

 
     Procedimento
 
Mettere nella planetaria la farina; formare un incavo al centro e versarvi il lievito sbriciolato, un cucchiaino di zucchero e un po' di latte. Mescolare incorporando un po' della farina circostante e formare una pastella molto morbida. In circa 10/15 minuti si formeranno delle bollicine. Aggiungere il rimanente latte, lo zucchero, il burro e gli altri ingredienti nell'ordine dato. Lavorare fino ad ottenere un impasto ben omogeneo. Farlo lievitare al raddoppio in un posto tiepido e poi lavorarlo bene nuovamente sul tavolo. E' un impasto grasso che non si compatta facilmente. Formare un rotolo di 120 cm; lavorarlo con attenzione perché l'impasto tende a dividersi. Dargli poi la forma di un grande Brezel e metterlo su teglia coperta da cartaforno. Farlo lievitare nuovamente al raddoppio e quindi infornare a 200° per circa 25/30 minuti. Prova stecchino.
Appena sfornato cospargerlo di zucchero a velo.
 




 

 

mercoledì 26 maggio 2021

TORTA DI CIOCCOLATO MANDORLE E SEI ALBUMI

 

 
Sei albumi avanzati? Nessun problema...
Basta spulciare i soliti libri e si trova tutto, con soddisfazione: non si butta niente e ci si ritrova con qualcosa di molto, molto piacevole.
 
     Ingredienti
 
200 g di zucchero a velo
180 g di mandorle pelate e tritate
70 g di buccia d'arancia candita ( home made ), sminuzzata
120 g di cioccolato ( il mio Callebaut al 56% )
6 albumi
marmellata d'arancia ( home made )

     Procedimento

A 2/3 della quantità di zucchero aggiungere le mandorle, i canditi e il cioccolato tritato. Sbattere gli albumi, con un cucchiaino di succo di limone, a neve molto densa aggiungendo il resto dello zucchero. Mescolare con attenzione le due masse e versare il tutto in uno stampo con 23 cm di diametro, ben imburrato.
Forno a 190° per 45-50 minuti. Prova stecchino.
Una volta raffreddato, dividere il dolce in due parti e farcirlo con la marmellata.
Decoro a piacere.
Io ho messo un po' di glassa solamente intorno e codette nella parte centrale.
 



NOTA. 
E' meglio tritare molto bene le mandorle perché, se restano dei pezzetti più grossi, si fa poi fatica a non rovinare il dolce quando lo si taglia a metà.
 



domenica 23 maggio 2021

TORTA DI BROCCOLI

 

 
 
In autunno avevo messo in terra, nell'orto, solo sei piantine di broccoli. Devo dire che mai, come quest'anno, ho mangiato broccoli in quantità ed in tutti i modi.
Questi sono gli ultimi e li ho sfruttati per questa torta; ricetta trovata scartabellando uno dei miei tanti libri di cucina. Mi è piaciuta e ve la propongo.
Quantità per uno stampo da 26 cm di diametro.


     Ingredienti per l'impasto

200 g di farina 00
100 g di burro a ta
1 uovo
2 cucchiai di acqua
sale

     Procedimento

Salare la farina e mescolarla al burro; aggiungere l'acqua e l'uovo e lavorare brevemente fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola e mettere in frigo per un'ora circa.
 
 
     Ingredienti per la farcia
 
1 cipolla media
120 g prosciutto cotto
2 cucchiai di olio evo
1 spicchio d'aglio
500 g di broccoli
sale 

     Procedimento

Tagliare la cipolla a rondelle, metterla in padella con l'olio e farla soltanto appassire; aggiungere il prosciutto a striscioline e l'aglio pressato e mescolarli brevemente.
Lessare non completamente i broccoli in acqua leggermente salata, scolarli e lasciarli asciugare.


     Ingredienti per la salsa
 
187 ml di latte intero, fresco
187 ml di panna
3 tuorli
1 uovo
80 g di parmigiano grattugiato
sale
pepe 
noce moscata

     Procedimento

Mescolare accuratamente tutti gli ingredienti.


     Composizione

Stendere l'impasto ad uno spessore di circa 3 mm e foderare lo stampo. Bucherellare la base con una forchetta; mescolare tra loro i broccoli e il contenuto della padella e cospargere il tutto sulla base in modo omogeneo. Versare di su la salsa.
Forno statico a 200° per circa 40 minuti.


 

 
 
Prima di servire lasciar riposare la torta per 10 minuti nello stampo.

 
 

 

venerdì 14 maggio 2021

VERDURE FRITTE

 


Lo so che il fritto non è il massimo in quanto a dietetica, ma mi era venuta una voglia... direi incontrollabile. 

E fritto fu. Ma leggero... di sole verdure 😁
 
     Le verdure
 
cipolla
zucchine
melanzane
gambi di bietola costa
falde di peperoni arrostiti e pelati
foglie di salvia
e poche patatine ( erano di pessima qualità e son venute mollicce )
 
Cipolla: tagliata a fette, in modo da ricavare anelli, e messa con sale a cedere acqua come i bastoncini di melanzane. Il tutto poi molto ben asciugato.
Gambi di bietola: belli larghi e tagliati ad una lunghezza di circa 7 cm
Zucchine tagliate a bastoncini. Melanzane a fette.
Tutto infarinato, passato nell'uovo sbattuto, impanato e fritto. Salato alla fine.
Decorato con germogli, ma non chiedetemi quali.

I germogli sono del mio orticello, nati per sbaglio e per fortuna. Avevo da anni, almeno quattro o cinque, delle buste di semi appositi per ottenere germogli. Rimaste là a languire, finché ho deciso di buttare i semi. Invece che nelle immondizie, li ho buttati in terra, sparpagliandoli. Poi li ho ben che dimenticati. Dopo un certo periodo, passando da quelle parti, mi sono accorta che erano tutti spuntati! Ma, avendo gettato via la busta, non ho idea di che piantine si tratti. Sono molto gradevoli con un fondo leggermente pizzichino. Il loro colore sta bene col fritto, perciò li ho usati.
 


giovedì 29 aprile 2021

AMATRICIANA

 

 
Guardando tra i miei numerosi libri, ho ritrovato uno di Aldo Fabrizi dal titolo: "La Pastasciutta, ricette e considerazioni in versi". Siccome era tanto che non preparavo un'amatriciana, sono andata a leggere la sua versione.




 Naturalmente mi son preparata una gustosissima amatriciana, ma non ho seguito le sue indicazioni: son rimasta sul classico.

     Ingredienti
 
olio evo
cipolla
guanciale a pezzetti
pomodoro ( ho usato i miei pelati )
sale e peperoncino
pecorino romano grattugiato

Rosolare la cipolla e il guanciale nell'olio; quando la cipolla si colora un po' aggiungere il pomodoro, sale e peperoncino. Cuocere brevemente, insaporire la pasta nel sugo e scodellare.
Come pasta andrebbero i bucatini, ma non li avevo e ho messo spaghetti alla chitarra. Comunque si può usare qualsiasi formato di pasta, purché non piccolo.
 
 

 

venerdì 23 aprile 2021

POLPETTE CON GERMOGLI

 

 
Queste polpette sono nate per caso. 
Sono entrata per la prima volta in un nuovo mercato. Curiosando qua e là, come si fa nei posti non ancora noti, ho visto tutto un banco di germogli diversi e mi sono ricordata di un magnifico piatto, mangiato in Romagna, a base di porcini, una verdura che non ricordo e germogli dal colore rosso intenso. Piatto bellissimo e molto buono. 
Naturalmente mi ero subito comperata tutto il necessario per produrre i germogli, diversi semi e un libro di ricette con germogli.
Dopo aver provato con insuccesso a produrli, ho rinunciato, messo tutto in disparte e dimenticato la faccenda.
Ma ritrovarsi con le piccolissime piantine già pronte sotto il naso... è un altro discorso! E così ho preso due vaschette di rafano, ( radice piccante molto usata dalle nostre parti ): uno bianco e uno rosso di cui non conoscevo l'esistenza.
A casa ho subito ripescato il libro di ricette per scoprire che col rafano ce n'era una sola, e per niente accattivante per il mio gusto. Così... pensa che ti pensa, sono uscite queste polpette con quello che avevo in casa: coppa di maiale, che ho macinato.
Dal momento che sono andata ad occhio, metto solo gli ingredienti senza dosi. Per delle semplici polpette non credo che sia un problema.

     Ingredienti

carne cruda di maiale, macinata
aglio
sale 
pepe
pangrattato qb
uovo
vino bianco secco qb per aggiustare la consistenza
germogli di rafano ( conosciuto qui da noi come cren )

     Procedimento

Impastare gli ingredienti e formare le polpette mettendo al centro i germogli. Io non l'ho fatto, penso che sia meglio tritare le foglioline per inserirle con più facilità: un cucchiaino circa.
Rotolare le polpette nel pangrattato e friggerle in olio profondo.
Servirle calde contornate da altri germogli.

 
 
 
Se piace il rafano, sono ottime.
 
 

 
Con gli stessi germogli ho fatto anche dei rotolini di prosciutto cotto. A Trieste un piatto tipico è il prosciutto cotto con la radice del cren ( rafano ) grattugiata di su. In questo caso si sente molto il piccante del cren. I germogli, invece, hanno un sapore molto delicato.
 
 


 
 


 

martedì 13 aprile 2021

PESTO DI MELANZANA E CAPRINO

 


La pasta mi piace moltissimo, ma, per mangiarla spesso, cambio il condimento.
Visto che avevo una bellissima melanzana, di quelle ovali, languente in frigo, oggi ho trovato il tempo e la voglia di usarla per i rigatoni.
Naturalmente, come sempre, ho scartabellato tra le ricette conservate e ho trovato questo pesto: perfetto perché avevo in casa tutti gli ingredienti.
Ricetta di giallo zafferano.


     Ingredienti

1 melanzana media ( la mia aveva 460 g )
80 g caprino fresco
3 cucchiai parmigiano gratt.
1 spicchio aglio
4 foglioline menta fresca
sale
peperoncino piccante
olio evo qb

     Procedimento

Pulire la melanzana e togliere il picciolo. Bucherellarla con i rebbi di una forchetta e metterla in forno a 180° finché diventa morbida.
Eliminare la buccia, prelevare la polpa e metterla ben distesa in un colapasta in modo che si raffreddi e perda del liquido. Io l'ho pure un po' strizzata a mano.
In un mixer mettere la melanzana con tutti gli altri ingredienti e frullare aggiungendo a filo l'olio fino alla consistenza di una crema.

Quando ho condito la pasta, il tutto bianco mi ha fatto malinconia; così ho rallegrato il piatto con una leggera spolverata di paprica dolce affumicata, che non sta affatto male.

La crema, eventualmente avanzata, dura due giorni in frigo.