tradizioni triestine
mercoledì 11 settembre 2024
venerdì 23 agosto 2024
DOLCE BICOLORE
Su un " Ricettario mitteleuropeo" di suor Antonija, Orsolina, ho trovato questa ricetta che mi ha stuzzicato: ottima per le mie colazioni mattutine. Perciò, nonostante il caldo torrido, ieri ho acceso il forno e son rimasta molto soddisfatta del risultato.
Ingredienti
100 g burro morbido
100 g zucchero
2 tuorli
250 ml latte
450 g farina 00
15 g lievito secco
rum
buccia di limone
2 albumi a neve
50 g uvetta ( io l'ho ammollata in precedenza nel rum )
30 g mandorle pelate a filetti
cannella
chiodi di garofano in polvere
sale
1 cucchiaio di cacao
Procedimento
Mescolare in planetaria il burro e lo zucchero fino a spuma chiara, incorporare i due tuorli, quindi aggiungere il latte, la farina, un pizzico di sale, il lievito sciolto in poco latte tiepido preso dal totale e un cucchiaio di rum. Lavorare il tutto mescolando molto bene. Poi unire la buccia di limone, l'uvetta, le mandorle, un pizzico di cannella e di chiodi di garofano e per ultima, con attenzione, la neve dei due albumi . Omogeneizzare molto bene il tutto. Preparare uno stampo ben imburrato e infarinato e versarvi metà dell'impasto. All'altra metà aggiungere un buon cucchiaio di cacao e mescolare molto bene per omogeneizzare, poi versare l'impasto sul precedente già nello stampo. Pareggiare la superficie e mettere in forno a 160° ventilato, per circa 30/35 minuti ( o 180° statico ). Prova stecchino.
Prima di capovolgere il dolce dallo stampo bagnarlo con 2 cucchiai di rum, lasciarlo nello stampo ancora qualche minuto e quindi sformarlo. Cospargere di zucchero a velo.
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martedì 13 agosto 2024
PLUMCAKE NERO FONDENTE di Massari
Questa volta, nella ricerca di un dolce per la colazione del mattino, mi sono lasciata attirare da Massari. Devo dire che non è difficile entusiasmarsi davanti alle sue creazioni; il problema è riuscire a copiarle almeno con buona approssimazione.
Ma quando ho letto la ricetta mi è sembrata molto ben spiegata e relativamente semplice, insomma fattibile. Infatti sono molto soddisfatta del risultato. Uso cioccolato di marca Callebaut, belga.
Ingredienti
120 g di burro morbido
20 g di miele di acacia
100 g di uova ( 2 medie )
40 g di tuorli ( 2 tuorli di uova medie )
85 g di farina 00
29 g di fecola
3 g di lievito in polvere
20 g di cacao in polvere
8 g di rum
50 g di cioccolato fondente
50 g di cioccolato al latte
q.b. gelatina di frutta
100 g di zucchero a velo
20 g di acqua
Procedimento
Mescolare la farina con il cacao, la fecola e il lievito setacciati, quindi lavorare il burro con le polveri. A questo punto aggiungere lentamente i liquidi e, per ultimo, i due cioccolati tritati grossolanamente. Versare il composto in uno stampo da cake unto col burro e infarinato. Incidere il cake in senso longitudinale con un tarocco ( io ho usato un coltello affilato ) immerso nel burro liquido.
Cuocere in forno statico a 210° per 10 minuti, poi a 165° per 10 minuti e ancora a 155° per altri 10 minuti. Prova stecchino.
Una volta sfornato il dolce e sformato ancora caldo, apricottare subito la superficie con la gelatina di frutta ( io ho usato la mia di uva ) adoperando un pennello. Ripassare il pennello più volte perché il dolce assorbe molto. Massari usa il verbo " apricottare "... noi diremmo spalmare... Poi glassarlo con la glassa piangente all'acqua:
mescolare zucchero a velo e acqua fino ad ottenere una massa lucida.
Il mio stampo misura misura 25x11 cm. Se avessi avuto uno stampo di 23 cm il dolce sarebbe venuto più gonfio, come a Massari. Peccato...
sabato 10 agosto 2024
PANE CON OLIVE VERDI
Avevo da smaltire delle olive verdi schiacciate, qualità "Bella di Cerignola", ed ho pensato di metterle nel pane.
Ingredienti
800 g farina di tipo 1
480 ml acqua
40 g lievito di birra
16 g sale
200 g olive verdi schiacciate
Impastare in planetaria gli ingredienti secondo l'ordine della lista, mescolando a lungo, ma aggiungere le olive lavorando l'impasto a mano sul tavolo.
Far lievitare al raddoppio, formare i panini ( ne ho ricavati otto ), farli ancora lievitare e infornare a 200°, forno ventilato.
venerdì 9 agosto 2024
EL DIALETO
EL DIALETO
" La me scusi, ma i me spingi! "
" Coss te scendi anche ti? "
" La me apri qua de drio? "
" El borson lo prendo mi "
Più no i sburta, più no i smonta,
più no i verzi, più no i ciol...
Le straneze no se conta
co' parlar finoto i vol!
Ti te scivoli sul iazo,
qua no sbrissa più nissun.
Tanti russa quando i dormi;
sì, ronchiza qualchedun.
Chi disbrata più la casa?
Chi se magna i articiochi?
" La me taia el polo a pezzi? "
" Go mangià lepre coi gnochi "
Del dialeto un luminare
in TiVu ieri go inteso.
No'l ga dito " distirà ",
ma che 'l can iera " disteso ".
Questo nostro bel dialeto
el xe sta ben resentà.
Pardon! Voio far la fina
" El xe stado risciacquà "
" Ve portemo a casa noi? "
Nostro fio do muli ciama.
" Grazie no. Spetar dobiamo.
Viene a ciorci nostra mama! "
Silvia Lepore
Poesia postata da Sergio Degli Ivanissevich
lunedì 5 agosto 2024
SPAGHETTI ZUCCHINE VINO E YOGURT
Quest'anno sono costretta a difendermi dalla quantità industriale di zucchine che il mio orticello produce con sole sei piante. Le ho congelate già cotte o ancora crude, le ho regalate e naturalmente anche preparate per pranzi o cene, col problema di trovare sempre nuove ricette.
Questa è l'ennesima e devo dire che mi è piaciuta molto.
Ingredienti per 4 persone
4 zucchine piccole
4 spicchi d'aglio
una manciata di basilico sminuzzato
scorza gratt. di 1/2 limone
1 tazza di yogurt
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio evo
peperoncino
sale
Procedimento
Tagliare le zucchine a rondelle sottili e farle dorare in due cucchiai di olio in una padella, aggiungere l'aglio tritato, il vino, sale e peperoncino. Lasciar cuocere aggiungendo poco olio alla fine. Lessare gli spaghetti al dente e spadellarli con le zucchine per un minuto. Spegnere il fuoco, unire lo yogurt, il basilico e la scorza di limone. Mescolare bene e servire.
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