lunedì 14 giugno 2021

FOGLIE DA TÈ

 

 
Avevo in frigo degli albumi, residuo di un dolce precedente. Girellando in FB, mi son ritrovata dei biscottini, postati da Mariella Briguglio del gruppo "Arancini Siciliani con Mimi' l'Arancì", perfetti per lo smaltimento.
Devo dire che da lei ho preso lo spunto e poi modificato un po' il tutto in base agli ingredienti che avevo in casa e alla manualità.
 
Sono veramente squisiti e straordinariamente friabili.

     Ingredienti

250 g farina ( ho usato la 0 )
200 g di zucchero
240 g di burro morbido
80 g di albumi
100 g di pistacchi o mandorle o nocciole grossolanamente tritati ( io avevo in casa farina di mandorle e ho usato quella )
vaniglia

     Procedimento

Mescolare nella planetaria la farina, lo zucchero, la vaniglia, il burro e la farina di mandorle. A parte sbattere gli albumi a neve ben soda ( aggiungendo all'inizio non del sale, ma un cucchiaino di succo di limone ) e poi aggiungerli al composto precedente con cautela.
A questo punto ho cambiato del tutto il modo di confezionare i biscottini sulla teglia del forno, coperta da cartaforno.
Mettere la miscela, che risulta molto morbida, in un sac a poche e formare i biscottini con 5 righe contigue di composto, lunghe circa 4/5 cm e con circa 5 mm scarsi di spessore. Si può notare il modo di procedere dalla foto seguente.

 

 
Forno statico a 180° per circa 10/15 minuti. Non devono prendere molto colore; si sfornano che sono ancora leggermente morbidi, tanto che, se lo si fa rapidamente finché sono caldi, si possono modellare poggiandoli su qualcosa di rotondo per dare loro una leggera curvatura.
 
 

 

mercoledì 9 giugno 2021

CEVAPCICI

 
 
 
 
Si pronuncia cevápcici, e sono un acquisto che Trieste ha fatto dai confini orientali, trasformandolo in poco tempo in un piatto tipico cittadino.
 
Di solito li compro già pronti dal macellaio, ma oggi ho deciso di farli da sola e ne ho preparati 45 pezzi, più questi fotografati: ho voluto assaggiarli per essere sicura della loro bontà. Perciò li propongo in tutta sicurezza.

Il termine dovrebbe derivare da "Shish kebab", lo spiedino d'agnello della cucina turca che, pronunciato invertendo le due parole, diventa appunto "Kebab shish" e, per adattamento alla pronuncia serba, Cevapcici. In sloveno si scrive čevapčiči...
 
La loro storia racconta che vennero serviti per la prima volta a Belgrado intorno al 1860 nella trattoria "Da Tanasco Zivko", il quale guadagnò moltissimo per merito loro.

Sono semplici da fare e molto saporiti.  Vengono cotti alla griglia o su piastra e serviti rigorosamente con cipolla cruda affettata, ma anche con ajvar, una salsa tipica della cucina balcanica, a base di peperone rosso, melanzana e peperoncino piccante. I giovani, oggi, usano anche Salsa Ketchup, magari hot.
Come contorno le patate fritte, per quanto banali, stanno benissimo.
 
     Ingredienti per 4 persone
 
200 g di polpa macinata di manzo
200 g di polpa macinata di agnello o montone
200 g di polpa macinata di maiale
100 g di lardo tritato ( io ho messo 50 g di strutto- home made- perché non avevo lardo )
sale e pepe
 
     Preparazione
 
Mescolare tutti gli ingredienti e formare dei rotoli larghi circa 2 cm; da questi ricavare dei cilindretti lunghi dai 5 ai 7 cm.
Si possono cuocere subito ma anche congelare da crudi.
Si appoggiano su una griglia o piastra ben calda, lasciandoli fermi finché si staccano con facilità. Poi si prosegue la cottura rivoltandoli spesso: rilasciano buona parte del loro grasso, diventando sodi e piuttosto scuri.

 
 

lunedì 7 giugno 2021

PAN SANTO

 


Ero alla ricerca di qualcosa di nuovo per la colazione del mattino e, guardando tra i vari libri, ne ho scoperto uno- dimenticato da tanto- di ricette di dolci del Dr. Oetker. 

Mi è piaciuto questo "pan santo" un po' per la forma e molto perché avevo in casa tutti gli ingredienti. Perché poi il dolce abbia questo nome... resta un mistero.

Brezeln ne ho già fatti e la forma mi è simpatica. Certo che fare un rotolo di 120 cm, per ottenere questo risultato, non mi era mai capitato!

     Ingredienti

1 kg farina 00 setacciata
42 g lievito di birra
200 g zucchero a velo setacciato
250 ml latte tiepido
250 g burro morbido
vanillina
sale
1 bustina di zafferano
4 cucchiai di rum
100 g di mandorle pelate e tritate
5 tuorli
 
 

 
     Procedimento
 
Mettere nella planetaria la farina; formare un incavo al centro e versarvi il lievito sbriciolato, un cucchiaino di zucchero e un po' di latte. Mescolare incorporando un po' della farina circostante e formare una pastella molto morbida. In circa 10/15 minuti si formeranno delle bollicine. Aggiungere il rimanente latte, lo zucchero, il burro e gli altri ingredienti nell'ordine dato. Lavorare fino ad ottenere un impasto ben omogeneo. Farlo lievitare al raddoppio in un posto tiepido e poi lavorarlo bene nuovamente sul tavolo. E' un impasto grasso che non si compatta facilmente. Formare un rotolo di 120 cm; lavorarlo con attenzione perché l'impasto tende a dividersi. Dargli poi la forma di un grande Brezel e metterlo su teglia coperta da cartaforno. Farlo lievitare nuovamente al raddoppio e quindi infornare a 200° per circa 25/30 minuti. Prova stecchino.
Appena sfornato cospargerlo di zucchero a velo.
 




 

 

mercoledì 26 maggio 2021

TORTA DI CIOCCOLATO MANDORLE E SEI ALBUMI

 

 
Sei albumi avanzati? Nessun problema...
Basta spulciare i soliti libri e si trova tutto, con soddisfazione: non si butta niente e ci si ritrova con qualcosa di molto, molto piacevole.
 
     Ingredienti
 
200 g di zucchero a velo
180 g di mandorle pelate e tritate
70 g di buccia d'arancia candita ( home made ), sminuzzata
120 g di cioccolato ( il mio Callebaut al 56% )
6 albumi
marmellata d'arancia ( home made )

     Procedimento

A 2/3 della quantità di zucchero aggiungere le mandorle, i canditi e il cioccolato tritato. Sbattere gli albumi, con un cucchiaino di succo di limone, a neve molto densa aggiungendo il resto dello zucchero. Mescolare con attenzione le due masse e versare il tutto in uno stampo con 23 cm di diametro, ben imburrato.
Forno a 190° per 45-50 minuti. Prova stecchino.
Una volta raffreddato, dividere il dolce in due parti e farcirlo con la marmellata.
Decoro a piacere.
Io ho messo un po' di glassa solamente intorno e codette nella parte centrale.
 



NOTA. 
E' meglio tritare molto bene le mandorle perché, se restano dei pezzetti più grossi, si fa poi fatica a non rovinare il dolce quando lo si taglia a metà.
 



domenica 23 maggio 2021

TORTA DI BROCCOLI

 

 
 
In autunno avevo messo in terra, nell'orto, solo sei piantine di broccoli. Devo dire che mai, come quest'anno, ho mangiato broccoli in quantità ed in tutti i modi.
Questi sono gli ultimi e li ho sfruttati per questa torta; ricetta trovata scartabellando uno dei miei tanti libri di cucina. Mi è piaciuta e ve la propongo.
Quantità per uno stampo da 26 cm di diametro.


     Ingredienti per l'impasto

200 g di farina 00
100 g di burro a ta
1 uovo
2 cucchiai di acqua
sale

     Procedimento

Salare la farina e mescolarla al burro; aggiungere l'acqua e l'uovo e lavorare brevemente fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola e mettere in frigo per un'ora circa.
 
 
     Ingredienti per la farcia
 
1 cipolla media
120 g prosciutto cotto
2 cucchiai di olio evo
1 spicchio d'aglio
500 g di broccoli
sale 

     Procedimento

Tagliare la cipolla a rondelle, metterla in padella con l'olio e farla soltanto appassire; aggiungere il prosciutto a striscioline e l'aglio pressato e mescolarli brevemente.
Lessare non completamente i broccoli in acqua leggermente salata, scolarli e lasciarli asciugare.


     Ingredienti per la salsa
 
187 ml di latte intero, fresco
187 ml di panna
3 tuorli
1 uovo
80 g di parmigiano grattugiato
sale
pepe 
noce moscata

     Procedimento

Mescolare accuratamente tutti gli ingredienti.


     Composizione

Stendere l'impasto ad uno spessore di circa 3 mm e foderare lo stampo. Bucherellare la base con una forchetta; mescolare tra loro i broccoli e il contenuto della padella e cospargere il tutto sulla base in modo omogeneo. Versare di su la salsa.
Forno statico a 200° per circa 40 minuti.


 

 
 
Prima di servire lasciar riposare la torta per 10 minuti nello stampo.

 
 

 

venerdì 14 maggio 2021

VERDURE FRITTE

 


Lo so che il fritto non è il massimo in quanto a dietetica, ma mi era venuta una voglia... direi incontrollabile. 

E fritto fu. Ma leggero... di sole verdure 😁
 
     Le verdure
 
cipolla
zucchine
melanzane
gambi di bietola costa
falde di peperoni arrostiti e pelati
foglie di salvia
e poche patatine ( erano di pessima qualità e son venute mollicce )
 
Cipolla: tagliata a fette, in modo da ricavare anelli, e messa con sale a cedere acqua come i bastoncini di melanzane. Il tutto poi molto ben asciugato.
Gambi di bietola: belli larghi e tagliati ad una lunghezza di circa 7 cm
Zucchine tagliate a bastoncini. Melanzane a fette.
Tutto infarinato, passato nell'uovo sbattuto, impanato e fritto. Salato alla fine.
Decorato con germogli, ma non chiedetemi quali.

I germogli sono del mio orticello, nati per sbaglio e per fortuna. Avevo da anni, almeno quattro o cinque, delle buste di semi appositi per ottenere germogli. Rimaste là a languire, finché ho deciso di buttare i semi. Invece che nelle immondizie, li ho buttati in terra, sparpagliandoli. Poi li ho ben che dimenticati. Dopo un certo periodo, passando da quelle parti, mi sono accorta che erano tutti spuntati! Ma, avendo gettato via la busta, non ho idea di che piantine si tratti. Sono molto gradevoli con un fondo leggermente pizzichino. Il loro colore sta bene col fritto, perciò li ho usati.
 


giovedì 29 aprile 2021

AMATRICIANA

 

 
Guardando tra i miei numerosi libri, ho ritrovato uno di Aldo Fabrizi dal titolo: "La Pastasciutta, ricette e considerazioni in versi". Siccome era tanto che non preparavo un'amatriciana, sono andata a leggere la sua versione.




 Naturalmente mi son preparata una gustosissima amatriciana, ma non ho seguito le sue indicazioni: son rimasta sul classico.

     Ingredienti
 
olio evo
cipolla
guanciale a pezzetti
pomodoro ( ho usato i miei pelati )
sale e peperoncino
pecorino romano grattugiato

Rosolare la cipolla e il guanciale nell'olio; quando la cipolla si colora un po' aggiungere il pomodoro, sale e peperoncino. Cuocere brevemente, insaporire la pasta nel sugo e scodellare.
Come pasta andrebbero i bucatini, ma non li avevo e ho messo spaghetti alla chitarra. Comunque si può usare qualsiasi formato di pasta, purché non piccolo.