domenica 3 aprile 2016

TORTA CON DODICI ALBUMI





Utilizzare gli albumi avanzati è sempre un problema, specialmente se sono tanti. Perciò mi ritengo molto fortunata per aver trovato questa ricettina. E' semplicissima, veloce e buona. Si può lasciare il dolce, una volta pronto e sformato, così com'è, decorato con poco zucchero a velo, oppure lo si può trasformare in una torta farcita e glassata come ho fatto in questo caso.

     Ingredienti

12 albumi di uova medie
280 g nocciole tritate ( le avevo pelate e tostate, ho usato quelle )
280 g zucchero
40 g cioccolato tritato ( ho usato il Callebaut al 56% )
cannella, chiodi di garofano, buccia gratt. di 1/2 limone

     Procedimento

Mescolare le nocciole, lo zucchero, il cioccolato e gli aromi. A questi aggiungere, con la solita cautela, gli albumi sbattuti a neve molto soda con un cucchiaino da caffè di succo di limone. Versare il tutto in uno stampo, ben imburrato e infarinato, e mettere in forno a 180° per un'ora. Prova stecchino. 
Questa quantità va bene per uno stampo da 28 cm di diametro.



Raffreddato nello stampo e poi sformato, tagliare il dolce a metà e farcirlo. Ho usato la crema alle nocciole Fiat Noir Majani.


La glassa lucida, su ricetta di Valerio Angelino Catella, è composta da:

     Ingredienti

360 g zucchero
240 g panna
140 g acqua
120 g cacao
14 g colla di pesce

     Procedimento

Mescolare e portare a ebollizione zucchero, panna e acqua. Stemperarvi il cacao, riportare ad ebollizione, allontanare dal fuoco e sciogliervi la colla di pesce già ammollata. Usare a 35°.
E' molto comoda perché si può congelare. Basta riportarla a temperatura ambiente e usarla sempre a 35°.



 
Sulla glassa lucida ho cosparso dei cristallini di zucchero colorato di giallo.


E' una torta destinata ad essere regalata. L'avevo già fatta tempo fa per un'altra amica ed appena assaggiata: era una festa con tante persone. L'avevo decorata con una glassa diversa e con dei cioccolatini fatti precedentemente. Questa volta, l'amica ci ha rimesso: torta più piccolina per lei ed una mini-mini per noi...



mercoledì 30 marzo 2016

PERFEZIONE DELLA NATURA



  

Rimango sempre incantata ad ammirare le bellezze che la natura ci offre.

martedì 29 marzo 2016

PASTA FRESCA




Mariacristina Guadagno mi ha raccontato di questa pasta, di cui ignoravo l'esistenza. Me l'ha spiegata per bene, assicurandomi che è buonissima. Ho voluto provarla e sono rimasta letteralmente entusiasta: ha una consistenza del tutto inusuale, gradevolissima. E' semplice da fare, si sfruttano residui di altre preparazioni, richiede sughetti semplici... Più interessante di così...!

     Ingredienti

semola di grano duro
albumi avanzati

Per due persone ho usato

200 g semola
87 g albumi

Ho raggiunto questa quantità di albumi aggiungendoli a poco a poco e continuando ad impastare fino a raggiungere una giusta consistenza della pasta. I grammi possono essere pochi di meno o pochi di più a seconda dell'assorbimento della farina.
Quando l'impasto è ben omogeneo, formare una palla e farla riposare coperta per almeno mezz'ora, meglio di più che di meno.
Stenderla col matterello ad uno spessore leggermente superiore a quello delle tagliatelle normali, tagliare le tagliatelle e farle corte, di circa 5 cm.
Eccole crude. In dialetto molisano si chiamano " strangaglioni".
Ma si conoscono anche come "stringozzi".




Come condimento ho preparato aglio, olio e peperoncino, che a noi piace, ma non è indispensabile. Oppure aglio, olio e pomodoro crudo...

 

                 Agosto 2021 

Ho rifatto questa ottima pasta perché avevo un avanzo di albumi




domenica 27 marzo 2016

PASQUA 2016




Decisamente soddisfatta del mio lavoro di quest'anno, sia dal punto di vista estetico che gustativo... La ricetta è sempre quella, che ripeto da sempre.
Sono partita da 1,600 kg di farina ( quindi tutte le dosi in proporzione ) con la sola aggiunta di 1 uovo intero e 1 tuorlo in più, per una giusta consistenza dell'impasto. Ho ottenuto due putize e 4 pinzette da 300 g ( a crudo ).



venerdì 18 marzo 2016

TRECCE RIPIENE




Dovevo fare delle merendine sfiziose, e mi sono capitate sott'occhio queste trecce arricchite da un goloso ripieno. Devo dire che mi hanno dato una bella soddisfazione: semplici, morbidissime e buone.

     Ingredienti per 4 trecce

250 g farina 00
3,5 g lievito secco
100 ml latte tiepido
40 g zucchero in polvere
1 uovo m.
pizzico sale
1/2 bustina zucchero vanigliato
buccia gratt. di 1/2 limone

     Ripieno

125 ml latte
35 g zucchero
1 cucchiaio di rum
100 g nocciole finemente tritate
2,5 cucchiai di pangrattato

1 uovo leggermente battuto per spennellare



     Procedimento

Miscelare la farina col lievito, metterli in una ciotola e, sempre mescolando, aggiungere i vari ingredienti come si susseguono nella lista. Quando l'impasto è ben omogeneo formare una palla e lasciarla lievitare, coperta, in un luogo tiepido fino al raddoppio.
Nel frattempo preparare il ripieno: mescolare tutti gli ingredienti in un pentolino, e, sempre mescolando, metterlo sul fuoco, portare a bollore e spegnere. Far raffreddare.
Riprendere l'impasto lievitato, lavorarlo brevemente, e dividerlo in 8 parti uguali. Stendere ciascuna parte, col matterello, in forma di rettangolo allungato ( con uno spessore di circa 1/2 cm ), ricoprirlo con 1/8 del ripieno, arrotolarlo strettamente a partire dal lato più lungo e metterlo da parte. Formare in questo modo i rimanenti pezzi di impasto,  infine unirli girandoli a due a due in modo da formare 4 trecce, chiudendo bene le estremità. Deporle su teglia coperta da cartaforno, spennellarle con l'uovo battuto e far lievitare. Infornare a 180° per circa 18 minuti.




martedì 15 marzo 2016

CAPPELLI DI NAPOLEONE E BISCOTTI VERDI




 
L'altra sera, con l'aria del tutto indifferente, il marito mi ha informato che... "non ci sono più biscotti". Pronta la mia risposta del giorno dopo: cappelli di Napoleone e biscotti al papavero e pistacchio. Responso: tutti molto buoni, con preferenza per i verdi.


 CAPPELLI  DI  NAPOLEONE





     Ingredienti per la pasta

250 g farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
65 g di zucchero in polvere
1 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaio di latte
1 tuorlo
3 gocce aroma rum
buccia grattugiata di 1/2 arancia
125 g burro morbido

     Per il ripieno

100 g nocciole tritate
2 cucchiai zucchero
3 gocce aroma rum
1 albume
1 pizzico cannella
2 cucchiai di succo d'arancia
40 g uvetta
1 cucchiaio di latte

     Per spennellare

1 uovo
1 cucchiaio di latte




     Procedimento

Setacciare in una ciotola capiente la farina, già mescolata al lievito, e quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti secondo l'ordine scritto, sempre mescolando, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lavorare ancora brevemente a mano, poi far riposare l'impasto per mezz'ora.
Per il ripieno, mescolare tutti gli ingredienti seguendo l'ordine scritto.
Stendere la pasta con il matterello ad uno spessore di 3 mm, e ritagliare con uno stampino rotondo, di 6 cm di diametro, tanti cerchi. Mettere al centro di ognuno un po' di ripieno con un cucchiaino, bagna re il contorno con la miscela di uovo e latte e ripiegare  in tre punti, verso il centro, il bordo del cerchio. Bagnare ancora la parte esterna del "cappello"- così ottenuto- e riporre il biscotto su teglia ricoperta con cartaforno. Infornare a 200° per 15 minuti circa, fino a doratura.






BISCOTTI  AL  PAPAVERO  E  PISTACCHIO





Questi sono friabilissimi, si sciolgono in bocca, e la combinazione tra semi di papavero e pistacchio è veramente notevole.

     Ingredienti

185 g farina
6 cucchiai di semi di papavero
pizzico di sale
225 g burro morbido
155 g zucchero
2 tuorli
buccia grattugiata di due arance
1,5 cucchiaini di vanillina
100 g pistacchi ( ovviamente non salati )





     Procedimento

Battere il burro a spuma, aggiungere lo zucchero continuando a battere, fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungere la vaniglia, i tuorli -uno alla volta- e la buccia d'arancia, quindi la farina già mescolata con i semi di papavero e il sale. Con il composto omogeneo formare una palla, coprirla e metterla in frigorifero per un'ora.
Tritare molto finemente i pistacchi e metterli su un piatto largo. Con l'aiuto di un cucchiaio, prelevare un certo quantitativo di impasto e formare, con le mani bagnate, delle palline di circa 4 cm di diametro. Farle rotolare sui pistacchi tritati e metterle in teglia nè imburrata, nè con cartaforno. Lasciarle distanziate di 5 cm, perché in forno si appiattiranno allargandosi.
Infornare a 180° per circa 20 minuti, finchè i bordi cominciano a colorarsi. Lasciar raffreddare i biscotti in teglia.




PANE DOLCE AROMATICO



 
Della serie: ci metto dentro di tutto e di più...
Ho trovato questa ricettina e mi è piaciuta proprio per la quantità di ingredienti che si possono inserire e che contribuiscono a dare un intenso aroma al dolce. In teoria avrei dovuto metterlo in uno stampo da plumcake, ma non ne ho uno tanto grande da contenere tutto l'impasto, e così è diventato una ciambella.



     Ingredienti

70 g burro morbido
180 g zucchero in polvere
3 tuorli
1 bustina zucchero vanigliato
2 cucchiai latte
2 cucchiai rum
buccia grattugiata di 1/2 limone
succo di 1/2 limone
200 g farina
8 g lievito per dolci
100 g buccia arancia candita
50 g limone candito ( non lo avevo in casa e ho messo 150 g di arancia )
80 g cioccolato grossolanamente tritato
50 g nocciole tritate
50 g noci grossolanamente tritate
100 g uvetta
50 g pinoli
3 albumi
e inoltre due cucchiaini di rum




     Procedimento

Mescolare a spuma il burro con lo zucchero, lo zucchero vanigliato e i tuorli aggiunti uno alla volta. Quindi aggiungere il latte, il rum, il succo e la buccia di limone; setacciare di su la farina già miscelata col lievito in polvere e poi aggiungere gli altri ingredienti nell'ordine dato. Mescolare molto bene in modo da ottenere un impasto omogeneo, e infine unire con attenzione gli albumi battuti a neve molto molto soda.
Versare l'impasto nello stampo ben imburrato e infornare a 175° per un'ora. Prova stecchino.
Lasciar raffreddare il dolce, sformarlo su carta d'argento, spruzzarlo col rum e chiuderlo nel foglio accuratamente, lasciandovelo per 2-3 giorni. Infine è pronto da gustare.
Dura a lungo morbido.