domenica 22 dicembre 2024

TORTA ALLE MANDORLE

 
 

 
Ecco l'ennesimo dolce per le mie colazioni mattutine. Questa volta ho cercato qualcosa su un libro di pasticceria triestina per usare almeno un po' delle mandorle- già pelate- comperate da tempo.
Soddisfatta del risultato.

     Ingredienti

300 g farina 00
160 g mandorle pelate e tritate
130 g burro a t. a.
150 g zucchero
3 uova
16 g lievito in polvere ( una bustina )
1 bustina zucchero vanigliato ( io ho messo aroma di vaniglia )
 ho aggiunto alla fine una manciata di codette di cioccolato 
 
Appena sfornato




     Procedimento

Mettere i tuorli nella planetaria assieme allo zucchero e mescolarli fino ad ottenere una spuma. Incorporare il burro, la farina setacciata assieme al lievito, lo zucchero vanigliato e per ultime le mandorle tritate. Montare gli albumi a neve ben soda con un cucchiaino di succo di limone  al posto del solito sale, funziona tanto meglio! Aggiungerli all'impasto precedente con delicatezza, mescolando con una frusta per dolci. Versare il tutto in uno stampo imburrato e infarinato e infornare a 180° statico per circa 40/45 minuti. Prova stecchino.
Far raffreddare un po' il dolce prima di sformarlo. 




 
 

lunedì 9 dicembre 2024

BISCOTTO NERO DI DEMEL

 
 

 
Demel era il pasticciere di corte al tempo di Franz Joseph. Ho visitato a Vienna la pasticceria: mi piace moltissimo perché, oltre a fare cose squisite, ha conservato un ambiente caratteristico, vecchio stile. Tanto diverso da Sacher, diventato molto turistico.
Ho trovato questa ricetta di biscotti: preparati con soddisfazione perché avevo tutti gli ingredienti in casa, compresa la confettura di ribes. A questo proposito sono molto orgogliosa perché è home made.

     Ingredienti

300 g burro morbido
150 g zucchero a velo
3 uova grandi
210 g farina 00
2/3 cucchiaini di cacao
200 g confettura di ribes
100 g cioccolato amaro

     Procedimento

Mescolare brevemente in planetaria il burro, lo zucchero e un po' di farina; aggiungere le uova uno alla volta e continuare a mescolare fino ad ottenere una massa spumosa. Unire il resto della della farina mescolata con il cacao e setacciata e omogeneizzare il tutto. Inserire l'impasto in un sac à poche con bocchetta liscia di 7 mm di diametro. Formare con questa delle strisce lunghe 5 cm, un po' distanti tra loro, su teglia ricoperta da cartaforno. Forno a 160° statico, per circa 15 minuti. Far raffreddare i biscotti poi unirli a due a due con la confettura. Fondere il cioccolato e immergere in parte, obliquamente, i biscotti. Lasciar asciugare il cioccolato a lungo.

Io ho dimezzato le dosi e usato 2 uova medie. Mi sono venuti 28 biscotti finiti.

domenica 1 dicembre 2024

FIORI

 

Leggo molto volentieri libri di poesie; talvolta trovi quella che penetra nell'animo...
Mettendo ordine, ho ritrovato un libretto di poesie in dialetto triestino di Sergio Pirnetti: "Tassei de Carso". Mi piace questa che propongo.
 
         FIORI
 
 
Forsi proprio sto Carso,
cussì stagno ma crudo,
cussì forte ma nudo,
me ricorda la vita, quela vera:
un gran bloco de piera
che conossi el tormento
del iozar de la piova,
de l'infuriar del vento.
Ma basta un fià de sol che con amor
scaldi sta piera dura
e per ogni fessura
alegro spunta un fior.

sabato 23 novembre 2024

L' ARISTOCRAZZIA di Trilussa

 
 L'ARISTOCRAZZIA 
 
[Trilussa]
 
A mezzanotte in punto, un vecchio ladro
agnede ner castello abbandonato
d'un principe romano decaduto:
provò a rubbà, ma nun trovò che un quadro
dove c'era dipinto un antenato
vestito de velluto.
E, sia pe' la paura
o sia che je tremasse la cannela,
je parse de vedé che la figura
cercava de staccasse da la tela,
e ar tempo stesso intese
la voce der pupazzo che je chiese:
— Che fa de bello l'aristocrazzia?
Dimme la verità, come se porta?
Cià sempre li quatrini d'una vorta?
Cià sempre la medesima arbaggia?
— Gran migragna, eccellenza!
— rispose er ladro co' 'na riverenza —
L'ommini stanno ar verde, e le signore
incroceno la razza ch'è un piacere!
La duchessa è scappata cór tenore,
la marchesa ha sposato un brigadiere...
Però, in compenso, un principe romano,
che v'è nipote, pijerà la fija
d'un ricco salumaro americano
che je paga li buffi de famija.
Così je schiafferà
tanto de stemma e tanto de corona
su le saraghe e su li baccalà...
— Lo chiameranno er principe der pesce!
Che disonore! — disse l'antenato —
Doppo che Dio lo sa come ho rubbato
pe' faje un nome!... Quanto me rincresce!
 
Trilussa,
pseudonimo anagrammatico
di Carlo Alberto Camillo Salustri
(Roma, 26 ottobre 1871 –
Roma, 21 dicembre 1950),
è stato un poeta, scrittore
e giornalista italiano

giovedì 21 novembre 2024

TORTA ALLE NOCI

 
 

 
Ho tante noci da smaltire, così ho trovato un buon dolce per le mie colazioni mattutine.

     Ingredienti

300 g di noci, leggermente tostate in padella e finemente tritate
300 g di burro morbido
300 g di zucchero
150 g farina 00
100 g fecola di patate
6 uova intere
2 tuorli
16 g ( una bustina ) di lievito in polvere
 
Appena sfornato
 
 

     Procedimento

In planetaria sbattere il burro con lo zucchero fino ad una spuma chiara. Unire uova e tuorli uno alla volta miscelando continuamente. Quindi aggiungere le farine setacciate assieme al lievito. Infine, sempre mescolando, versare le noci e omogeneizzare delicatamente il tutto. Versare il composto in uno stampo ben imburrato e infarinato e mettere in forno statico a 180° per 30/35 minuti. Prova stecchino. Lasciar raffreddare il dolce nello stampo e poi sformarlo.
 
 
 

Ovviamente qua, data la quantità di noci tritate nell'impasto, non appare una visibile morbidezza, ma la si sente mangiando.

mercoledì 13 novembre 2024

FLAUTI CON CASTAGNE CARAMELLATE AL RUM

 
 

 
Un po' di pasta fillo languiva nel freezer e, in dispensa, dei vasetti di castagne caramellate, messe nel rum, -homemade-, aspettavano una fine soddisfacente. Così ho pensato di abbinare i due ingredienti per fare qualcosa di sfizioso.
Ci vogliono due fogli di pasta fillo, divisi ciascuno verticalmente in tre parti. Ogni striscia va spennellata con burro fuso.
Alla base di ciascuna striscia ho messo un cucchiaino ben colmo di castagne, ho arrotolato per un po' più strettamente che potevo e poi ho continuato ad arrotolare fino a finire la striscia. Messi i flauti in teglia unta con burro, vanno spennellati col burro fuso e quindi messi in forno statico a 180° per circa 25/30 minuti, fino a doratura.




mercoledì 6 novembre 2024

ER COMPAGNO SCOMPAGNO Trilussa

 

 "Er Compagno Scompagno" 

Un Gatto, che faceva er socialista
solo a lo scopo d'arivà in un posto,
se stava lavoranno un pollo arosto
ne la cucina d'un capitalista.
Quanno da un finestrino su per aria
s'affacciò un antro Gatto: - Amico mio,
pensa - je disse - che ce sò pur'io
ch'appartengo a la classe proletaria!
Io che conosco bene l'idee tue
sò certo che quer pollo che te magni,
se vengo giù, sarà diviso in due:
mezzo a te, mezzo a me… Semo compagni!
- No, no: - rispose er Gatto senza core
io nun divido gnente cò nessuno:
fo er socialista quanno sto a diggiuno,
ma quanno magno sò conservatore.
 
                                                        Trilussa

 
 
Il 26 ottobre del 1871 nasceva il poeta, scrittore e giornalista Trilussa, pseudonimo anagrammatico di Carlo Alberto Salustri. Famoso per le sue poesie dialettali romanesche, usò un linguaggio colloquiale e accessibile per trattare tematiche profonde e universali come la morale, le ipocrisie sociali e la politica.