martedì 9 febbraio 2021

ZUPPA DI CIPOLLE

 

 


Ricordate che tra i tanti frequentatori del vecchio, indimenticabile forum di CI c'era ALB3ERTO ?
Bene: ho imparato da lui tantissimo, specialmente in fatto di dolci. Ma anche questa ricetta è sua ed è particolarmente buona. Naturalmente francese, visto che sua madre era francese.
 
 
Una vera  SOUPE  À  L'OIGNON



Copio pari pari quanto aveva scritto lui.

" In casa mia le ricette si sono sempre imparate con il passaparola senza uso di bilance. In ogni modo le cipolle affettate fini a rondelle è meglio se sono di due qualità diverse, un po' bianche e un po' gialle. Ad occhio ce ne va un po' meno di 1 kg: 800/900 g. Si mettono in una pentola dal fondo bello spesso e si fanno andare lentamente con 2 o 3 cucchiai di burro, rimestando. Quando si riducono a circa 2/3 si aggiunge farina, direi più o meno lo stesso quantitativo del burro. Appena cominciano a dorare un po' si aggiunge brodo a coprire abbondantemente; potrebbe bastarne 1 l o 1,5 l. Il brodo più indicato è quello di gallina o quello di carne. Quello di verdura va bene in mancanza d'altro, però tende a cambiare il gusto delle cipolle mentre quello animale ne esalta il sapore. Il tutto va portato lentamente a ebollizione e poi, abbassando la fiamma al minimo dei minimi, si continua la cottura per circa un'ora e mezza. Il Cognac, circa mezzo bicchiere, si può aggiungere in qualsiasi momento di questa cottura; ovviamente prima si mette e prima perderà il tono alcolico ( qui si va a gusti, a me piace e lo metto verso la fine ). Si aggiusta di sale, pepe e noce moscata e si preparano dei crostini di pane in forno. La soupe viene versata in coquotte da forno monoporzioni, si adagiano in superficie i crostini tostati di pane e si fa uno strato abbastanza spesso di Gruviera grattugiato. Si mette sotto il grill fino a creare la crosticina dorata e si serve calda. "

Così si presenta la zuppa finita  prima di ricevere i crostini di pane e il formaggio e di finire sotto il grill.
 
 
 


 

 

lunedì 1 febbraio 2021

ROTOLO AL CIOCCOLATO CON MASCARPONE

 


Ho trovato ispirazione per questo rotolo girellando in Internet. Ho copiato la farcia, ma per il resto mi son regolata a modo mio.
 

     Ingredienti per il biscotto al cioccolato ( da una ricetta di Alberto del vecchio forum di CI )

55 g burro
25 g farina 00
25 g fecola
25 g cacao amaro in polvere
4 uova intere con albumi e tuorli separati
2 tuorli
125 g zucchero semolato

     Procedimento

Fondere dolcemente il burro in una casseruola. Setacciare due volte la farina, la fecola e il cacao già mescolati tra loro. Montare a neve soda ( con qualche goccia di limone ) i quattro albumi con metà dello zucchero. In una terrina capace montare i sei tuorli con il resto dello zucchero fino ad ottenere una spuma chiara. Prelevare due cucchiai di tuorli montati e mescolarli al burro fuso; assicurarsi che la miscela sia molto ben omogenea. Aggiungere molto delicatamente nella terrina gli albumi montati e mescolare, ( conviene farlo con una frusta per dolci piuttosto che col solito cucchiaio) quindi le polveri e infine la miscela di burro fuso. Amalgamare molto bene il tutto e versarlo in una teglia da forno, coperta da cartaforno, livellando bene. Mettere in forno a 170° per circa 15 minuti.
Sfornare, togliere dalla teglia la cartaforno con su il biscotto e coprire bene tutto con della pellicola. In questo modo il biscotto rimane morbido e al momento dell'uso si arrotola facilmente.


     Ingredienti per la farcia al mascarpone ( da Fidelity Cucina )

300 g mascarpone
250 ml panna da montare
50 g zucchero a velo

     Procedimento

Montare a neve soda la panna con lo zucchero e poi aggiungere il mascarpone, amalgamando bene il tutto per ottenere una crema vellutata.


     Preparazione del rotolo
 
( A questo punto io ho fatto un caffè espresso piuttosto forte, ho tolto la pellicola dal biscotto e l'ho spruzzato un po' qua e là. Questo però è a discrezione. )

Togliere la pellicola dal biscotto, spalmare la crema al mascarpone livellandola bene e arrotolare strettamente- per quanto possibile- il biscotto con l'aiuto della cartaforno sottostante.
Conviene avvolgere il rotolo con della pellicola abbastanza strettamente e lasciarlo così almeno un'ora in modo che mantenga una bella forma rotonda.
 
Ecco il mio rotolo dopo un bel riposo, pronto per il decoro


 

 Al taglio si presenta così; sono piuttosto soddisfatta...

 

 



 

domenica 10 gennaio 2021

SGOMBRO E PATATE

 


 

E' una ricetta che ho trovato su " grEAT mangiare greco ", fatta e rifatta tante volte perchè davvero molto gradevole.
E' molto semplice e piuttosto rapida; importante è avere degli sgombri freschissimi, pesci che mi piacciono molto.

     Ingredienti

sgombri
1 peperoncino verde piccante ( non avendolo ho messo uno rosso )
olio evo
sale
succo e scorza di un limone bio
timo
una patata tagliata a rondelle sottili

     Procedimento

Una volta puliti i pesci, fare due-tre incisioni diagonali e parallele, poco profonde, sui due lati del pesce. Preparare un'emulsione con l'olio, il succo e la scorza del limone, il sale, il peperoncino tritato e il timo. Mettere sul fondo di una pirofila un po' di emulsione, poi le fette di patate, poggiare di su gli sgombri e versare su tutto il resto dell'emulsione. 
Cuocere in forno a 170° per circa 30 minuti.

giovedì 7 gennaio 2021

TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE

 


 

Questa torta è davvero incredibile: la ricetta è di Iginio Massari, ma, contrariamente alle sue abitudini, è semplicissima. Dal volume: A Scuola di Pasticceria con Iginio Massari Nr 6, pag 107.

Di solito le sue elaborazioni sono lunghe e piuttosto complicate, almeno per me. Quando l'ho letta, l'ho messa subito in programma, anche perché sicura di avere un ottimo risultato. Ho soltanto cambiato lo stampo; il suo titolo, infatti, è: Plumcake al cioccolato fondente. Però con le sue quantità era necessario avere tre stampi da Plumcake uguali, che io non ho. Perciò ho usato uno stampo quadrato perfetto per tutto l'impasto ottenuto.

     Ingredienti

200 g burro
150 g zucchero
120 g copertura di cioccolato fondente
30 g miele di acacia
2 g sale
20 g latte
320 g uova 
200 g farina debole
10 g lievito in polvere
200 g granella di cioccolato fondente

Come cioccolato ho usato il Callebaut al 56%.


     Procedimento

Nella planetaria, con lo scudo a media velocità, lavorare il burro a pomata e lo zucchero. Dopo circa 10 minuti incorporare la copertura di cioccolato fondente fuso ma non caldo, il miele e il sale.
Aggiungere pian piano il latte e le uova alternando la farina già setacciata con il lievito. Alla fine incorporare con una spatola la granella di cioccolato.
Cuocere in forno statico a 170° per circa 45/50 minuti.

Nota sulle uova: ho sbattuto leggermente, per omogeneizzarle, sei uova medie e ho dovuto togliere circa un cucchiaio per avere il peso voluto.



Ho decorato con del cioccolato bianco, giochini fatti tempo fa.

martedì 24 novembre 2020

COLORI D'AUTUNNO

 



Sono sempre affascinata dai colori che l'autunno ci regala.
E' l'ultima esplosione di gioia prima che le piante si addormentino nell'inverno. Queste sono le foglie del mio pero, visto dall'alto.
 

sabato 21 novembre 2020

MUFFINS DI MARZAPANE MANDORLE E PAPAVERO

  


Anche se solo dipinto... ho ingolosito l'uccellino col mio maffin, divertendomi con la colazione del mattino e, soprattutto, gustando l'ultimo dolcetto preparato.
Come sempre, cerco qualcosa di nuovo ma che usi gli ingredienti che ho già in casa: odio dover andare a comperare delle cose appositamente per un nuovo dolce.
Mandorle a lamelle, marzapane e semi di papavero? Ma certo, in dispensa! Ricetta aggiudicata, trovata su "spadellandia".

     Ingredienti

120 g farina 0
120 g burro fuso
100 g marzapane sbriciolato *
80 g mandorle a lamelle
2 uova m
80 g zucchero semolato
1 cucchiaio semi di papavero ( io li ho leggermente tostati in padella, senza nessuna aggiunta: diventano più aromatici )
200 ml di latte intero fresco
1 limone bio, succo e buccia
16 g lievito in polvere
pizzico sale



      
 
     Procedimento
 
Tritare grossolanamente le mandorle, lasciando un po' di lamelle intere per decorare, e mescolarle alla farina già setacciata col lievito.
In una ciotola sbattere con una frusta le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, senza montarle; aggiungere a filo il succo del limone, il latte e il burro, sempre lavorando con la frusta. Aggiungere il marzapane, poi i semi di papavero e la buccia di limone.
Versare il composto ottenuto, un po' alla volta, sulla farina, sempre mescolando con la frusta. Amalgamare con cura gli ingredienti senza lavorare troppo a lungo, altrimenti i muffins possono risultare gommosi.
Distribuire l'impasto negli stampini imburrati e infarinati, senza riempirli del tutto, decorare con le lamelle di mandorle messe da parte e infornare a 180°- forno statico- per 20/25 minuti. Prima di estrarli dal forno, lasciarli ancora dentro, a forno spento e sportello aperto, per cinque minuti.





 
* NOTA Il panetto di marzapane, morbido e appiccicoso che mi ritrovavo, non era assolutamente sbriciolabile. Perciò l'ho tagliato a fettine e messo circa 10 minuti in freezer; una volta indurito, ho potuto tritarlo più o meno grossolanamente.
 
 


 

 

 

 

 

 

 



sabato 31 ottobre 2020

TORTA COLOMBIANA DI PLATANO

 

 

Già, "platano". Naturalmente non è il platano delle nostre parti, albero molto bello per viali e ombra. E' un'altra specie di banano, precisamente la musa paradisiaca, (chiamata platano in Colombia), che dà frutti uguali, come forma, alle banane, ma più grandi: lunghi dai quindici ai trenta centimetri e che si mangiano solo cotti.

Riporto la fotografia trovata sull'Enciclopedia della Scienza e della Tecnica, visto che non ho pensato di fotografare i tre frutti che mi sono stati regalati, con tanto di ricetta, da una persona colombiana.

 


I platani si possono usare per ricette salate o dolci, sia quando sono ancora verdi sia quando la buccia è molto scura e il frutto è molto maturo.
Infatti questo dolce è stato pensato per utilizzare i platani molto maturi, per non buttarli. 
Ne ho ricevuti tre, con la buccia ormai a macchie scure, ma dentro il frutto era perfetto, di un bel giallo-crema. La torta si chiama, in Colombia, "torta di maturo"
 

      TORTA  DE  MADURO
 
     Ingredienti
 
3 platani
360 g farina 0
150 g zucchero
500 ml latte
6 uova m
10 g lievito in polvere
pizzico sale
uvetta qb

     Procedimento

Frullare a purè i tre platani crudi, poi aggiungere la farina, già setacciata col lievito in polvere, e tutti gli altri ingredienti. Mescolare bene il tutto per renderlo omogeneo; si ottiene un impasto assai morbido. Versare nello stampo e mettere in forno statico a 170° per un'ora e mezza.
 
 
 


Il risultato del mio dolce mi aveva lasciato molto perplessa: la superficie non era liscia ma a grosse bolle, e la consistenza interna era particolare. Credevo di aver toppato.
Sottoposto il dolce al giudizio di due donne colombiane, mi son sentita dire che così si presenta la torta anche nelle loro pasticcerie, e che era- oltre che ben riuscita- anche molto buona. 
Grande soddisfazione mia per aver fatto bene una cosa mai vista né assaggiata.
Ecco perché la propongo: se avete voglia di qualcosa di insolito... provate la torta di platano maturo.