giovedì 12 ottobre 2017

VENEZIANA




Ho scoperto questo dolce parecchio tempo fa; avevo subito deciso di provarlo, ma il momento giusto è arrivato appena ora. Ringrazio Giulia Pignatelli per averlo proposto: è una ricetta splendida che dà una grande soddisfazione sia come presentazione che come sapore.

Copio direttamente da lei ingredienti e procedimento.
Si comincia di sera con un 

     Primo impasto

220 g farina forte ( usata una con W 330 )
60 g miele
50 ml acqua
3 tuorli
150 g licoli ( io 150 g LM  e 90 ml di acqua invece di 50 ml )
60 g burro

Mescolare gli ingredienti aggiungendo il burro per ultimo. Si ottiene un impasto molto morbido, da lasciar lievitare coperto per tutta la notte.

     Secondo impasto

primo impasto
200 g farina
50 g miele
1 tuorlo
20 ml liquore amaretto ( non avendolo, ho usato rum )
50 ml acqua
60 g burro
sale, semini di una bacca di vaniglia, buccia d'arancia
60 g di cubetti di arancia candita ( usata la mia home made )

Impastare aggiungendo per ultimi i canditi. Far riposare per mezz'ora, pirlare, altro riposo di mezz'ora o anche un'ora e pirlare di nuovo. Mettere in un pirottino da kg.
Far lievitare in modo che l'impasto arrivi a circa 3/4 del contenitore. Ricoprire con 

     Glassa

30 g albume
40 g mandorle ( le ho messe a lamelle perché non ne avevo di intere )
50 g zucchero
15 g maizena mescolata con un cucchiaio scarso di cacao

Cospargere delicatamente il dolce con la glassa, poi con granella di zucchero, mandorle e zucchero a velo. Infornare a 150° per circa un'ora. Prova stecchino.
Fuori dal forno, far raffreddare la veneziana capovolgendola con gli appositi attrezzi o i ferri da maglia ( come ho fatto io ).

 

sabato 7 ottobre 2017

UN SEME IN UN PIZZO





Ecco come la piantina della "lanterna cinese"- di cui non conosco il nome botanico- presenta il suo seme: racchiuso in un prezioso pizzo!

giovedì 5 ottobre 2017

MUFFINS AUTUNNALI CON UVA






Posso ancora raccogliere della dolcissima uva nera, ultimo regalo di un'annata non particolarmente felice per l'orto. 
Ho pensato di sfruttarla per un dolcetto da colazione e, non volendo ripetere la solita crostata- che pur mi piace tanto-, mi son data alla ricerca... Ho scovato un magazine "matita a forchetta" e qui ho trovato la risposta: muffins all'uva.

     Ingredienti

200 g farina integrale
100 g farina 00
180 g zucchero di canna fine ( avevo mascobado integrale e ho usato quello )
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino bicarbonato
100 ml olio ( usato evo delicato )
250 ml latte
2 uova ( m )
1 cucchiaino estratto di vaniglia
200 g acini uva nera
qb zucchero di canna per lo spolvero

Con queste quantità mi sono venuti 15 muffins, tre mancano nella foto.





     Procedimento

Tagliare i chicchi di uva a metà ed eliminare i semi.
In una ciotola capiente unire gli ingredienti secchi: le farine, lo zucchero, il lievito e il bicarbonato.
In un'altra ciotola miscelare gli ingredienti liquidi: le uova, il latte, l'olio e la vaniglia.
Aggiungere gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolare brevemente fino a composto omogeneo; a questo punto incorporare ancora l'uva velocemente.
Inserire i pirottini nello stampo da muffin e riempirli a 3/4. Completare cospargendoli di zucchero di canna ( cosa che ho dimenticato di fare ).
Forno a 180° per circa 20 minuti, prova stecchino.
Sfornarli, lasciarli intiepidire, poi farli raffreddare del tutto su una gratella.

Sono incredibilmente morbidi e aromatici.




GNOCCHI DI BROCCOLI





     Ingredienti per 2 persone

300 g broccoli
100 g farina 00
1 uovo
sale
2 filetti di acciughe
olio evo

     Procedimento

Cuocere i broccoli a vapore e farli raffreddare. Metterli nel mixer con la farina, l'uovo e poco sale. Frullare il tutto fino ad avere un composto omogeneo.
Riempire un sac a poche e spremere  l'impasto, tagliando delle piccole quantità uguali, direttamente nell'acqua bollente salata. Scolarli quando vengono a galla.
A parte, in una padella, sciogliere i filetti d'acciuga nell'olio, spadellarvi gli gnocchetti per insaporirli bene e servirli.




 E' una ricetta, vista parecchio tempo fa su Coquinaria, di Michela1977, a cui ho apportato qualche modifica.


mercoledì 4 ottobre 2017

LASAGNA CON MELANZANE





Ho comperato della farina di grano tenero integrale, ma non la solita, un po' grossolana, che trovo qui e che per il pane va benissimo: una fine fine, come la farina 00. Quando l'ho adocchiata ho subito pensato alla pasta fresca fatta in casa.
Avevo due belle melanzane rotonde, bianche...
Dopo una breve ricerca tra le mie scartoffie, reparto melanzane, ho deciso per una vecchia ricetta, addirittura messa da raravis sul rimpianto forum di CI. Ma perfetta per i miei ingredienti. Da raravis ho rubato la crema di melanzane. Il resto l'ho preparato a modo mio.

     Per la sfoglia

2 uova 
150 g farina 00
50 g farina integrale di grano tenero, fine

     Crema di melanzane

2 melanzane
300 g formaggio caprino fresco
20 g parmigiano grattugiato
sale e peperoncino

Inoltre salsa di pomodoro ( home made ), aromatizzata con scalogno e basilico, sale e pepe.
Parmigiano grattugiato

     Procedimento

Infornare le melanzane intere a circa 190° e cuocerle finchè diventano molto morbide. Togliere la buccia, prelevare la polpa e farle raffreddare.
Nel frattempo preparare le sfoglie delle dimensioni della teglia da usare.
( Uso in questo caso tranquillamente la " nonna papera ", arrivando all'ottavo spessore,  su nove. )
Mettere nel mixer la polpa delle melanzane, il caprino, il parmigiano, il sale e il peperoncino e frullare il tutto fino ad ottenere una crema omogenea.
Preparare la salsa un po' lenta: servirà a cuocere la pasta. Mi rifiuto, ormai da tanto tempo, di sbollentare la sfoglia fresca. Se è sufficientemente fine e se c'è poco liquido a contatto si cucina perfettamente.
Ungere con poco olio lo stampo da forno, spalmarlo con poca salsa, coprire con la sfoglia, distribuire uno strato di crema di melanzane, di su ancora un po' di salsa e una manciata di parmigiano. Riprendere con uno strato di sfoglia, poi la crema, ecc... Finire con la crema coperta dalla salsa e parmigiano.

Ecco la teglia pronta per essere infornata




Forno a 180°/190° per circa 25/30 minuti. Sfornata e fotografata con un raggio di sole!



domenica 1 ottobre 2017

GNOCCHI DI ZUCCHINE




Ho trovato su una bacheca di Pinterest, di Maria Enrica Artino, questa ricetta di gnocchi con le zucchine nell'impasto. Visto che avevo appena raccolto nell'orto parecchie zucchine, mi è venuta la voglia di farli.

     Ingredienti per 4 persone

600 g zucchine
600 g patate farinose
1 spicchio d'aglio
2 tuorli
noce moscata
sale e pepe
farina qb ( ho usato la 0 )
2 cucchiai di olio
prezzemolo

     Procedimento

Tagliare le zucchine a rondelle e cuocerle in padella con l'olio e l'aglio finché l'acqua di vegetazione sarà evaporata. Insaporirle con prezzemolo, sale e pepe e passarle nello schiacciapatate. Lasciarle raffreddare. ***
Lessare le patate e passarle nello schiacciapatate, unire il purè di zucchine, i tuorli, la noce moscata, sale e pepe. Mescolare bene e quindi aggiungere, poca alla volta, tanta farina da arrivare alla giusta consistenza per gli gnocchi. Formare tanti gnocchetti ( io avevo fretta e non li ho passati sul retro della grattugia ) e lessarli in acqua bollente salata come al solito.

Ho preparato un sughetto con salsiccia e ho cosparso gli gnocchi, già nel piatto, con Formaggio di Fossa ( di Sogliano al Rubicone ).

*** NOTA. Ho avuto problemi con le zucchine. Pur cotte a lungo, a fuoco basso perché non prendessero colore, non c'è stato verso di poter usare lo schiacciapatate, per cui le ho frullate. Ma il purè  è risultato molto liquido, impossibile usarlo altrimenti avrei dovuto aggiungere troppa farina. Ho risolto in questo modo: ho messo il purè su un telo di lino, raccolto bene a sacchetto e ben strizzato. E' andato via parecchio liquido, così poi ho usato tranquillamente un purè dalla giusta consistenza per accompagnarlo a quello di patate e procedere con l'impasto.

    





domenica 27 agosto 2017

DIP DI FAGIOLI CANNELLINI LIMONE E MENTA




Ho trovato la ricetta qui.
Chiara Giglio suggerisce di servirlo con crostini o fette di pane francese abbrustolito. Io l'ho servito su quadrotti di polenta e stava benissimo.
Lo trovo fresco, estivo e molto molto gradevole. Ottimo per un aperitivo, ma anche per arricchire una serie di piccoli antipasti.
Riporto la sua ricetta.
 
     Ingredienti

1 barattolo di fagioli cannellini, scolati e lavati
1 rametto di menta
1 falda di peperone rosso, tagliato a cubetti e scottato in padella ( ho messo un filo d'olio )
succo di 1/2 limone
sale e pepe
olio evo

     Procedimento

Frullare, non troppo finemente, tutti gli ingredienti tranne il peperone, fino ad ottenere una crema densa, spalmabile. Versare in una ciotola, aggiungere i cubetti di peperone ed eventualmente aggiustare la cremosità con poco olio.
Mettere per qualche ora in frigorifero. Se avanza, dura anche due giorni ben chiuso in un contenitore, in frigorifero. 


ROTOLINI ALLA CANNELLA






Un ennesimo dolcetto per la colazione del mattino: mi sono lasciata tentare da questi rotolini, incuriosita anche dall'assenza di uova. Devo dire che ho trovato l'impasto splendido da lavorare e penso proprio che lo utilizzerò ancora, magari in modo diverso.

     Ingredienti

250 ml di latte
20 g di ldb fresco
60 g di zucchero
500 g farina 00 ( ho usato la 0 perché ero senza )
100 g burro fuso
1/2 cucchiaino di sale

     Farcia

50 g burro
100 g zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere

Ecco i rotolini pronti da infornare




     Procedimento

Sciogliere il lievito nel latte tiepido con un cucchiaio di zucchero e uno di farina, presi dal totale, nella bacinella dell'impastatrice. Far riposare finchè si forma una spuma ( circa 10 minuti ). Aggiungere il burro, il resto dello zucchero, della farina e il sale. Formare un impasto morbido e continuare poi a lavorarlo a mano fino a renderlo liscio ed elastico. Ha una bella morbidezza, mi ha colpito. Farlo lievitare al raddoppio e stenderlo poi col matterello in un rettangolo di 50 x 35 cm.
Sciogliere il burro e spennellarlo sull'impasto. Miscelare lo zucchero con la cannella e cospargerli sul dolce imburrato.
Arrotolare con cura e strettamente il tutto a partire dal lato lungo, quindi tagliare il rotolo ottenuto - che dovrebbe essere lungo 50 cm - in 12 parti uguali. Ungere uno stampo di 26 cm di diametro ( sul fondo ho messo cartaforno ) e disporre i 12 rotolini uno vicino all'altro, con la parte tagliata verso l'alto. Lasciar lievitare ancora, quindi infornare, nella parte bassa del forno, a 200° per 20/25 minuti. Lasciar  intiepidire nello stampo, poi sformare, avendo cura di coprire il dolce con un telo da cucina durante tutto il raffreddamento: in questo modo rimane molto morbido.




Ho tagliato i rotolini separatamente; ovviamente hanno un po' tutte le forme, a seconda dello spazio che hanno conquistato lievitando nello stampo.


domenica 20 agosto 2017

BAVARESE A TRE COLORI




Per finire un allegro pranzo di compleanno estivo cosa c'è di meglio di qualcosa di fresco e non molto pesante?
Si trattava di festeggiare un importante traguardo del nonno di famiglia, così una semplice bavarese ha assunto l'aspetto di una torta, o quasi...

Lo strato rosa è alla fragola. 
Nella scorsa primavera, il mio orticello mi ha regalato tantissime fragole ed ho avuto l'accortezza di conservare in freezer diversi pacchettini. Un amico chef, Valerio Angelino Catella, mi ha detto che il modo migliore per conservare nel tempo la fragranza delle fragole è frullarle, aggiungere zucchero in una percentuale del 10% sul loro peso, metterle nei sacchetti da freezer, poi sotto vuoto, quindi in congelatore.
Devo dire che poter ricorrere alla mia saporita riserva mi ha dato una grande soddisfazione.
Naturalmente, dato che il frullato conteneva già una certa quantità di zucchero, nel mio caso ho dovuto fare un po' di conti per riportare le varie quantità ai valori della ricetta tratta da La Cucina Italiana.

     Bavarese alla fragola

     Ingredienti

250 g di fragole
100 g di zucchero
230 g di panna da montare
10 g colla di pesce

     Procedimento

Idratare la colla di pesce in 50 ml di acqua fredda, strizzarla e scioglierla in pochissima acqua calda. Frullare le fragole assieme allo zucchero, aggiungere la colla di pesce, mescolare molto bene e, quando il composto comincia ad addensarsi, unire con cura la panna ben montata.


Bavarese al limone

     Ingredienti

73 g di vino bianco secco
succo e buccia grattugiata di un limone e mezzo
73 g di zucchero
pizzico di acido citrico
44 g di tuorlo d'uovo
14,5 g di colla di pesce
400 g di panna da montare

     Procedimento

Far bollire per un minuto il vino, il succo, la buccia di limone e lo zucchero. Aggiungere l'acido citrico e versare la miscela bollente a filo sui tuorli già un po' sbattuti. Sciogliere in pochissima acqua la colla di pesce già idratata ed unirla al composto precedente, mescolando con cura. Quando la miscela comincia ad addensarsi aggiungere la panna, omogeneizzando il tutto molto bene.

Versare il composto nello stampo e mettere in freezer. Quando si è solidificato versare di su il composto alla fragola, livellandolo perfettamente all'orlo dello stampo. Rimettere in freezer.
Preparare l'anello colorato e congelare pure quello.
Sformare la bavarese ormai solida su un piatto raffreddato, sformare l'anello e inserirlo nell'incavo. Se si prepara il dolce il giorno prima, tenerlo in freezer e metterlo in frigorifero un'oretta prima di servirlo.




Lo stampo che ho usato prevede, come decoro nell'apposito incavo, un anello che stacchi come colore. Perciò ho usato una gelatina di mandarini che avevo preparato lo scorso inverno. Ho soltanto aggiunto al contenuto di un piccolo vasetto un grammo di colla di pesce per essere sicura della consistenza dell'anello. Infatti ho uno stampo con molti cerchi concentrici di varie dimensioni adatto allo scopo. Però bisogna poter maneggiare il cerchio che ne esce.




     NOTA
Non avevo nessuna intenzione di usare un piatto azzurro per questa bavarese. Ma ho fatto uno sbaglio per imperizia: quando ho sformato il dolce ho pensato di usare un piatto che mi stesse di misura in frigorifero per cambiarlo poi al momento del servizio. E questo andava bene. Ma al momento di usare quello di servizio mi sono ritrovata con una bavarese molto ben attaccata al piatto: non se ne parlava di spostarla senza rompere tutto. Avrei dovuto riscaldare di sotto per sciogliere in parte la bavarese, cosa che non mi assicurava affatto uno spostamento indenne...
Ed ecco a voi il bianco e rosa su fondo celeste!
Fate tesoro del mio errore...


Con gli avanzi delle due bavaresi ho inaugurato un altro stampo, in attesa da tempo.






venerdì 11 agosto 2017

PEPERONI RIPIENI ALLA SICILIANA




E' una ricetta tratta dal libro: " Accademia Italiana Della Cucina " e viene dalla Sicilia.
Si dovrebbero riempire i peperoni interi, dopo aver tolto loro solo un coperchietto. Ma i miei erano parecchio grandi e ho preferito dividerli a metà.
In tutti i casi, per quattro bei peperoni questi sono gli 

     Ingredienti

240 g pangrattato
sale e pepe
una manciata piena di foglie di basilico tritate
100 g di caciocavallo grattugiato
2 cucchiai di capperi
4 bei pomodori maturi, pelati, senza semi e tagliati a pezzetti
4 acciughe sotto sale, lavate, pulite e tagliate a pezzetti
olio evo

Rosolare in una padella il pangrattato con due cucchiai d'olio, poi, fuori dal fuoco, insaporire con sale, pepe e basilico. Aggiungere gli altri ingredienti, un po' d'olio e omogeneizzare con cura la miscela. Riempire i peperoni e metterli in una teglia oliata, ungendoli ancora di su con un po' d'olio. Coprire il tutto con un foglio di alluminio e mettere in forno a 200°. Dopo 15 minuti togliere l'alluminio e continuare ancora per 10-15. 
Ottimi freddi.

lunedì 7 agosto 2017

DOLCE CON POWIDL E PAPAVERO




Ho parecchio Powidl preparato da me, perciò approfitto se trovo qualche ricetta per usarlo. Oltre al resto è un tipo di dolci che a noi piace molto. Ho ottenuto quindici fette, congelate per la maggior parte: per un po' di giorni sono a posto con le colazioni del mattino.

     Ingredienti

300 g farina
100 ml latte
18 g ldb
30 g zucchero
40 g burro morbido
sale
1/2 cucchiaino buccia di limone finemente grattugiata
1 uovo ( m )
1 tuorlo per spennellare

     Farcia

50 ml latte
40 g semi di papavero macinati
20 g miele
1 cucchiaino pangrattato
150 g Powidl

     Crumble

110 g farina
60 g burro morbido
30 g mandorle tritate
pizzico cannella
40 g zucchero




     Procedimento

Setacciare la farina in una ciotola capiente. Intiepidire il latte, sciogliervi il lievito con lo zucchero e versarli in una conchetta formata in mezzo alla farina. Distribuire di su un po' di farina circostante, coprire il tutto e far riposare per circa dieci minuti. Lieviterà. Aggiungere il burro, il sale, la buccia di limone e l'uovo. Lavorare in modo da ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico. Lasciarlo lievitare coperto per circa 40 minuti.

Nel frattempo preparare la farcia: portare il latte ad ebollizione e versarlo, bollente, in una ciotola già riempita con il miele, i semi di papavero e il pangrattato. Mescolare bene il tutto e metterlo da parte coperto.

Sul tavolo infarinato, stendere col matterello l'impasto in modo da formare un rettangolo col lato più lungo di 30 cm ed uno spessore di 5 mm. Velare l'impasto dapprima con il Powidl, poi cospargerlo con la farcia. Formare un rotolo piuttosto stretto a partire dal lato lungo e depositarlo con attenzione nello stampo imburrato: 30 x 12 cm. Spennellarlo col tuorlo leggermente sbattuto.
Per il crumble: mescolare gli ingredienti, sbriciolare l'impasto ottenuto con grandezze diverse e cospargere la superficie del dolce.
Far lievitare per circa 25 minuti, quindi infornare a 180° per circa 40/45 minuti.




CIAMBELLA LIMONE E RIBES



Se volete un dolce morbido, dall'aroma fresco, estivo e dal sapore dolce-acidulo perfettamente bilanciato,  non dovete far altro che provare questo: per il mio gusto è particolarmente buono.

     Ingredienti

250 g ribes rosso
320 g farina 00
2 cucchiaini lievito in polvere
220 g burro morbido
200 g zucchero
pizzico sale
2 cucchiaini buccia di limone grattugiata
6 uova ( m )
5 cucchiai di latte
8 cucchiai succo di limone
120 g zucchero a velo




     Procedimento

Ungere uno stampo ( dal contenuto di 2 l ) con 20 g di burro.
Mescolare in una ciotola i ribes, sgranati, con 20 g di farina e metterli da parte. 
Sbattere a lungo, a spuma, 200 g di burro, lo zucchero, una presa di sale e la buccia di limone. Quindi aggiungere le uova incorporandole con cura una alla volta. Unire la farina, già miscelata con il lievito, alternandola al latte e a 3 cucchiai di succo di limone.
Distribuire mezzo impasto nello stampo e coprirlo con metà quantità di ribes. Sovrapporre il resto dell'impasto e poi i ribes avanzati.
Infornare a 190° mettendo lo stampo ad 1/3 circa dell'altezza del forno, a partire dal basso. Ci vogliono 40/45 minuti, prova stecchino. Far raffreddare il dolce nello stampo per una quindicina di minuti, sformarlo su una griglia e lasciarlo raffreddare completamente.
Prepare la glassa con lo zucchero a velo e 5 cucchiai di succo di limone e decorare il dolce, distribuendo di su ancora i 50 g di ribes rimasti, non infarinati. Cosa che io ho dimenticato di fare...



giovedì 3 agosto 2017

SAPORE D'ESTATE



Assolutamente semplice: una bella fetta di pomodoro bistecca su una piadina romagnola appena fatta con tutti i santi crismi, sul testo. Solo profumo e sapore d'estate, quello genuino. 
Il pomodoro che ho raccolto meritava di esser valorizzato!



domenica 30 luglio 2017

DONI DELL'ORTO - 2017

Quest'anno l'orto è stato prodigo: sono soddisfazioni che ripagano tutto il lavoro.















giovedì 20 luglio 2017

LINZER TORTE CON RIBES



Bisogna essere incoscienti per fare della frolla con 28° in cucina, ma tant'è... se il marito lo desidera si fa.  In più avevo dei bellissimi ribes appena raccolti:




     Per la frolla

200 g nocciole finemente tritate
300 g burro
150 g zucchero in polvere
pizzico sale
la punta di un cucchiaino di cannella
idem di chiodi di garofano
1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
2 uova m
350 g di farina 00

     Per la farcia

700 g di ribes rossi
200 g di confettura di mirtilli neri
2 cucchiai di maizena
1 cucchiaio di succo di limone
Mescolare bene la confettura con la maizena e il limone e quindi aggiungere i ribes omogeneizzando con cura il tutto.




Mescolare a crema il burro con lo zucchero, il sale, la cannella, i chiodi di garofano e la buccia di  limone. Unire le uova una alla volta e infine la farina e le nocciole, già mescolate tra loro. Foderare uno stampo imburrato, di 26 cm di diametro, con metà dell'impasto. (A questo punto ho spennellato il fondo con del Mycryo) Poi versare la farcia, pareggiandola.
Formare delle strisce con l'altra metà dell'impasto e disporle a griglia sulla farcia.
Infornare a 190° per 35-40 minuti.




Si può servire la torta cosparsa di zucchero a velo. A me non piace vederlo sulla farcia e non l'ho usato.

mercoledì 12 luglio 2017

COPPETTE DI CETRIOLI





E' una ricetta "salva-cetrioli-scappati"... nonché una cosa fresca e sfiziosetta, adatta alle temperature estive.
Mi succede spesso di non accorgermi che nell'orto c'è qualche cetriolo pronto da raccogliere. Bastano uno o due giorni in più per trovarlo di taglia XL, "scappato" di misura. Poco male... si può utilizzare benissimo per un piacevole antipasto.


     Ingredienti per 4 persone

cetrioli molto grossi
100 g di gamberetti lessati
175 ml di yogurt naturale ben denso
1/2 cucchiaio di menta fresca tritata
1 falda di peperone rosso sottaceto, scolata e tritata
sale e pepe




     Procedimento

Spuntare i cetrioli alle due estremità e tagliarli in tronchetti uguali, di circa 5 cm di altezza. Svuotarli lasciando delle pareti di circa 1/2 cm di spessore, poi, con un coltello ben affilato, tagliare via delle strisce di buccia, larghe circa 1 cm, ad intervalli regolari pure di 1 cm.  Poggiarli su carta da cucina per asciugarli del liquido che rilasciano.
Tritare i gamberetti, mettendone alcuni da parte per il decoro. Mescolare quindi tutti gli ingredienti e riempire con questo impasto le coppette di cetriolo, decorandole con un gamberetto. Mettere in frigorifero almeno mezz'ora prima di servire e ricordare di aggiungere qualche foglia di menta fresca prima di portare in tavola.


Li ho serviti con dei pancakes salati, tutta soddisfatta perché in questo modo ho potuto usare un nuovo "giocattolo".





     Per i pancakes

125 g farina 00 ( io ho usato la 0 )
125 ml latte
2 cucchiaini ( 7 g ) di lievito in polvere
1 uovo
2 cucchiai rasi di parmigiano grattugiato
sale

Sbattere l'uovo con una frusta in una ciotola capiente, aggiungere il latte e mescolare, quindi unire la farina setacciata con il lievito, infine il sale e il formaggio.

Ungere con poco burro una padella ( deve avere un diametro di 27 cm ), riscaldarla su fuoco basso per un paio di minuti, inserire lo stampo e, fuori dal fuoco, riempire gli spazi a metà. Non di più perché i pancakes si gonfiano. Rimettere tutto sul fuoco per 3 minuti, girare e finir di cuocere.






venerdì 23 giugno 2017

CASERECCIO




Avevo in mente di fare tutto un altro dolce: come sempre, cerco di variare la colazione del mattino. Vista una ricetta, deciso senza pensarci su troppo, pesati gli ingredienti, messi in planetaria... Così, appena dopo, mi sono accorta che la ricetta era completamente sballata: al posto di un impasto stendibile col matterello mi è venuto quasi un... brodino!
Che fare? Butto via uova, burro, zucchero, latte e farina? Eh, no, mi secca sempre buttare qualcosa... e poi ingredienti ottimi e non pochi...
Prima di tutto mi sono data da fare per consolidare l'impasto con farina, poi ho aggiunto un altro pizzico di sale e altro lievito... poi ho assaggiato l'impasto crudo: buono! A quel punto ho deciso cosa farne: ne è uscito un dolce assolutamente casalingo, senza pretese di estetica, ma assai assai buono. Sono piuttosto soddisfatta di essere riuscita  a ricuperare la situazione e, visto l'ottimo risultato, lo propongo nella sua ultima veste perché merita davvero. Naturalmente per la colazione- o merenda- di famiglia, ma solo per l'estetica, non certo per il sapore...

Eccolo uscito dal forno, ancora nello stampo.

 
 

     Ingredienti

200 g burro morbido
760 g farina 00
2 uova
40 g zucchero
250 ml latte tiepido
20 g ldb
sale

     Farcia

200 g nocciole tostate, pelate e tritate nel robot con 150 g di zucchero
1 vasetto di confettura di ribes ( la mia è home made )
50 ml circa di rum



     Procedimento

Lavorare la farina con il burro, aggiungere il lievito sciolto nel latte, quindi le uova, lo zucchero e il sale. Ad impasto omogeneo, farlo lievitare al raddoppio.
Riprendere l'impasto e stenderlo col matterello in modo da poter coprire due volte uno stampo; il mio è rettangolare, di 34 x 23 cm. Foderare lo stampo con cartaforno e stendere un primo strato di impasto. Ricoprirlo in modo omogeneo con 3/4 del vasetto di confettura e cospargerla con il mix di nocciole e zucchero. Diluire il resto della confettura con il rum e distribuirlo sulle nocelle per inumidirle un po'. Appoggiare di su l'altra metà dell'impasto e far lievitare nuovamente. Spennellare con un uovo sbattuto e infornare a 190° per circa 35-40 minuti. Prova stecchino.
Mi sono venute in totale 22 fette come le seguenti:



NOTA.  Cercate di usare proprio una confettura di ribes, fa la differenza...



CONFETTURA DI ALBICOCCHE ALLA LAVANDA





Su consiglio di un'amica che mi ha regalato le albicocche, ho provato a fare questa confettura con un solo chilo di frutta, tanto per provare. Il risultato mi è piaciuto moltissimo: sono pochi vasetti, anche più piccoli di questo, che userò per qualche dolce particolare. L'aroma della lavanda arricchisce quello delle albicocche e l'insieme è davvero speciale.

     Ingredienti

1 kg di albicocche pulite, snocciolate e dimezzate
1 bustina di Fruttapec 2:1
300 g zucchero ( in teoria si dovrebbero usare 500 g, ma per me è troppo dolce )
6-8 fiori di lavanda fresca

Mettere la frutta in una pentola ( no alluminio! ), aggiungere la pectina e mescolare. Rinchiudere i fiori di lavanda in un sacchettino di tela e immergerlo nella frutta. Portare ad ebollizione e cuocere finchè le albicocche sono quasi sfatte, facendo ben girare il sacchetto di lavanda per distribuire l'aroma. Togliere momentaneamente il sacchettino e frullare il tutto; aggiungere lo zucchero e nuovamente il sacchetto e far bollire ancora per circa 3-4 minuti. Togliere dal fuoco, estrarre il sacchetto e spremerlo nella confettura, mescolando per omogeneizzare il tutto. Invasare, ancora bollente, come di consueto per la marmellata.


La mia confettura di albicocche è fatta allo stesso modo, omettendo la lavanda.

 



GRATIFICAZIONI





Si chiamano in generale frutti di bosco, ma sono cresciuti nel mio orticello, con mia grandissima soddisfazione.



lunedì 12 giugno 2017

PANDOLCE AL CAFFE'




Sarà un doppio risveglio al mattino: caffè in tazza e caffè nel dolce... Chissà, forse questa volta divento ricettiva in mezz'ora al posto dell'ora che mi ci vuole normalmente!


     Ingredienti

100 g burro morbido
250 g zucchero
2 uova ( m, separate )
250 ml caffè nero, lasciato raffreddare
400 g farina 00
una presa di cannella
una presa di chiodi di garofano
una presa di pimento
la buccia grattugiata di un limone
pizzico sale
1 bustina di lievito in polvere
zucchero a velo per cospargere il dolce

     Procedimento

Mecolare con cura tutti gli ingredienti, aggiungendo per ultimi, delicatamente, gli albumi sbattuti a neve ben soda. Versare l'impasto nello stampo imburrato e infarinato e infornare a 200°/205° per circa 45/50 minuti. Prova stecchino.
Sformare il dolce appena tolto dal forno, lasciarlo raffreddare e poi cospargerlo con zucchero a velo.
E' davvero velocissimo da fare e molto morbido. Ottimo.



NOTA

Il mio problema erano i 250 ml di caffè. Caffè nero: sì, ma quale? Non mi sembrava adatto nè quello ottenuto con la macchinetta ( sicuramente troppo forte ), nè quello della Moka. Secondo me si doveva sentire un buon gusto, ma non avrebbe dovuto essere eccessivo. Così, dopo parecchi ragionamenti che vi risparmio, ho preparato il caffè in questo modo:
pentolino con 250 ml di acqua
20 g di buon caffè in polvere ( quello adatto alla Moka )
Mescolato e messo sul fuoco; fatto bollire scarsi due minuti. Tolto il pentolino dal fuoco, e lasciato raffreddare il tutto mentre preparavo gli altri ingredienti. Ho filtrato il caffè ormai freddo attraverso un lino e poi l'ho aggiunto al resto.