domenica 14 gennaio 2018

GUGELHUPFE SALATI MINI MINI




Finalmente ho trovato una ricetta valida per questi simpaticissimi mini Gugelhupfe: li volevo salati, da offrire come stuzzichini, soli, o accompagnati da qualcosa che devo ancora trovare...
( Gugelhupf o Kugelhupf, è lo stesso ).

Sono gradevolissimi, ma soprattutto mi hanno dato la soddisfazione di completare- con loro- l'arco di varietà di tutti i miei Gugelhupfe, dal " gigante " di 1,977 kg a questi che in media pesano 9 g l'uno, passando per vari pesi intermedi e diversi sapori. Davvero soddisfatta!
Naturalmente, con ciò, la campagna-Gugelhupf non è affatto finita. In fondo ne ho fatti- tra dolci e salati- solo dodici...




     Ingredienti

150 g farina ( ho usato il tipo 1 )
50 g burro fuso
2 uova m
10 g lievito di birra
1 cucchiaino di sale,
 pepe
50 g noci tritate

     Procedimento

Sciogliere il lievito in 50 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero e tre cucchiai di farina presi dal totale. Lasciar lievitare.
Mescolare il resto della farina con il sale, il pepe, le uova e il burro; aggiungere il lievitino e sbattere per ottenere un impasto omogeneo e molto, molto morbido. Farlo lievitare al raddoppio, unire le noci e versarlo negli stampini. Lasciar lievitare ancora e quindi infornare a 170°/175° per circa 18-20 minuti. La prova stecchino è sempre valida!
Sformare subito e far raffreddare su gratella.
La difficoltà, se così si può chiamare, consiste nel riempire gli stampini: sono molto piccoli, non bisogna colmarli del tutto perché in forno l'impasto gonfia ancora, e si deve fare attenzione a non lasciare- nel riempimento- qualche bolla d'aria. ( Restano sempre, anche se piccole! )
Con queste quantità mi sono venuti 31 pezzi.




Se in casa non ci sono stampini piccoli si può fare ugualmente un Gugelhupf nello stampo grande, solito, raddoppiando tutte le quantità date, ma usando solo tre uova. Le fette possono servire per un buffet freddo, utilizzate come un pane saporito.

Qualche suggerimento oltre allo speck: gorgonzola piccante e olive; ricotta di pecora con peperoncino piccante o paprica dolce affumicata.


 

lunedì 25 dicembre 2017

BAVARESE ALLE MANDORLE.. NATALE 2017




Naturalmente a Natale non mi può mancare il tradizionale presnitz. Lo preparo da sempre, ma quest'anno, in particolare, sono soddisfatta anche per la resa della pasta sfoglia fatta da me con la ricetta di Massari.

In più ho brutalmente copiato una ricetta di Giuliana Fabris: ho potuto così usare il panetto di pasta di mandorle che mia figlia e mio genero mi hanno portato dalla Sicilia. Sono panetti impiegati soprattutto per preparare il latte di mandorle, ma io ho preferito usarlo per questa ottima bavarese.


BAVARESE ALLE MANDORLE

     Ingredienti

400 g latte intero
200 g pasta di mandorle in panetto
3 tuorli
50 g di zucchero
8 g gelatina in fogli
200 ml panna liquida fresca

     Procedimento

Grattugiare o sbriciolare la pasta di mandorle nel latte e riscaldare il tutto a fuoco moderato, mescolando, finchè la pasta è completamente sciolta.
Ammollare la gelatina in 40 ml di acqua fredda.
Montare i tuorli con lo zucchero e, quando sono chiari e spumosi, aggiungervi a filo il latte con le mandorle. Rimettere su fuoco dolce e continuare a riscaldare, sempre mescolando, fino ad una temperatura di 85°. Togliere dal fuoco, aggiungere la gelatina, mescolare perché si sciolga perfettamente, quindi immergere il pentolino in acqua fredda e far raffreddare la crema, continuando a mescolare.
Semimontare la panna e unirla con molta cura alla crema: deve essere perfettamente inglobata perché, se alla fine la crema non sarà omogenea, il composto- raffreddandosi- tenderà a dividersi.
Trasferire il preparato in uno stampo di silicone che, dopo il congelamento in freezer, vi permetterà di sformare per bene il dolce.
Per decorare la bavarese ho spruzzato uno spray rosso rubino metallizzato- ovviamente per pasticceria- sul dolce appena sformato sul piatto da portata e ancora gelato. Poi l'ho lasciato in frigorifero un paio d'ore, forse anche tre, prima di servirlo.



sabato 9 dicembre 2017

DOLCE DI MAIS




E' semplice semplice, senza pretese, gradevolissimo e di solo mais.
Come si vede, il mio stampo non è un Silikomart...

     Ingredienti

2 tuorli
50 g di zucchero o miele ( ho messo zucchero )
1 bustina di zucchero vanigliato
2 albumi
40 g zucchero o miele ( ho messo zucchero )
140 g farina fine di mais
40 g amido di mais
8 g lievito in polvere
80 g nocciole finemente tritate
80 ml latte




     Procedimento

Battere a spuma i tuorli con lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Montare a neve ben soda gli albumi con lo zucchero. Setacciare la farina con l'amido e il lievito, aggiungere le nocciole e versare il tutto sulle uova, alternando con il latte e i bianchi a neve.
Riempire uno stampo, precedentemente imburrato e cosparso di zucchero. Infornare a 170° per 50 minuti circa. Prova stecchino.
Una volta sfornato e sformato il dolce, farlo raffreddare prima di cospargerlo di zucchero a velo.




mercoledì 6 dicembre 2017

CILINDRETTI AL MARZAPANE




Quando ho visto la ricetta- sul mio solito sito tedesco "Essen und Trinken"- mi sono prima di tutto innamorata del loro aspetto. Poi degli ingredienti. Così li ho fatti con entusiasmo anche se mi hanno dato qualche problema in quanto a manualità. Solo alla fine ho letto sotto il termine difficoltà: esigente... Intanto erano già belli e pronti ed io ancora più soddisfatta di essere riuscita a prepararli. In tutti i casi non spaventatevi: è vero, ci vuol pazienza e più attenzione del solito, ma sono fattibili e soprattutto tanto tanto buoni!

     Ingredienti

75 g di burro morbido
10 g cacao amaro
1 uovo ( m )
40 g zucchero
sale
50 g farina 00
1/4 di cucchiaino di lievito in polvere
150 g cioccolato fondente al 70% 
350 g marzapane
2 cucchiai di rum
50 g zucchero a velo
50 g di glassa al cioccolato
25 g circa di pistacchi

 


      Procedimento

Si comincia il giorno prima: sciogliere 50 g di burro e il cacao sul fuoco, poi lasciar raffreddare. Mescolare a crema densa l'uovo con lo zucchero e il sale. Miscelare tra loro la farina e il lievito. Versare la massa con il cacao sull'uovo sbattuto, quindi incorporare la farina. Versare il composto in uno stampo ( di circa 12 cm di diametro ) col fondo coperto da cartaforno e infornare a 180° per circa 12/15 minuti. Lasciar raffreddare nello stampo, quindi sformare.
Il giorno dopo, sciogliere a bagnomaria 50 g di cioccolato. Sminuzzare 50 g di marzapane e frullarlo assieme al resto del burro fino ad ottenere una crema. Aggiungere il cioccolato e il rum. Sbriciolare finemente il dolcetto preparato il giorno prima e unirlo al resto. Lavorare la massa con le mani per renderla omogenea, poi dividerla in due parti uguali.
Impastare a mano lo zucchero a velo col resto del marzapane, in modo da ottenere una massa omogenea e dividere anche questa in due parti uguali. Coprire una parte perché non si asciughi.
Stendere col matterello, su cartaforno, l'altra parte in modo da ottenere un rettangolo lungo 36 cm e largo 9 cm. Un consiglio: il rettangolo è bene che abbia uno spessore omogeneo, ma sui lati lunghi schiacciate un po' di più l'ultimo 1/2 cm. Servirà a sovrapporre più facilmente i due lembi.
Formare un rotolo lungo 36 cm con l'impasto al cioccolato e posizionarlo nel centro del rettangolo di marzapane; poi, con l'aiuto della cartaforno, avvolgere il tutto dal lato lungo, facendo ben aderire il marzapane al rotolo centrale e finendo col sovrapporre leggermente le due parti assottigliate per richiudere il ripieno di cioccolato.
Ecco: questa è la parte che richiede una attenta manualità. Non solo: è meglio lavorare con una certa rapidità, altrimenti il marzapane tende a seccarsi ed è meno malleabile.
Ottenuto il rotolo finale, lo si divide in pezzi lunghi 4 cm.
Ripetere il tutto con le altre due metà messe da parte.
Sciogliere a bagnomaria il rimanente cioccolato con la glassa. Tritare finemente i pistacchi. Immergere una parte dei cilindretti nel cioccolato, farli asciugare leggermente, quindi far aderire i pistacchi. Lasciar asciugare e ripetere dall'altra parte dei dolcetti.
Lasciarli all'aria che si asciughino per bene, e poi conservarli nelle solite scatole: durano due settimane.



CHOCOLATE CRINKLES




Li avevo già pubblicati sul vecchio, rimpianto forum di CI. Visto che li ho rifatti per amici, li ripropongo anche qui: sono talmente buoni!
La ricetta era stata messa sul vecchio forum da Virginia.

     Ingredienti

60 g burro
225 g cioccolato fondente spezzettato
100 g zucchero
2 uova grandi
2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia ( ho messo 1/2 bacca di vaniglia )
225 g farina 00
sale
1 cucchiaino raso di lievito in polvere
zucchero semolato
zucchero a velo

     Procedimento

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Setacciare la farina assieme al lievito e al sale. Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro; unire la vaniglia e il cioccolato fuso ed infine la farina. Mescolare solo il tempo necessario per ottenere un composto omogeneo. Coprire l'impasto con pellicola e mettere in frigorifero per almeno tre ore; meglio ancora per tutta la notte.
Versare lo zucchero semolato e quello a velo in due ciotole.
Riprendere l'impasto e formare delle palline di circa 3 cm di diametro. Passarle prima nello zucchero semolato, premendo un po' per farlo aderire bene, e poi nello zucchero a velo, ricoprendole con uno strato abbondante. Disporle su una teglia rivestita da cartaforno.
Infornare a 180°-190° per circa 10 minuti: il cuore deve restare abbastanza morbido.




Gli altri biscotti che ho fatto per gli amici erano: 
biscotti scozzesi, a forma di alberello
cilindretti di marzapane: più che veri biscotti questi sono dei piccoli dolcetti.




PETIT BEURRE





Avevo già fatto questi biscotti parecchio tempo fa, poi li ho dimenticati. Ho rivisto la loro foto e ho deciso di rifarli, assieme ad altri, per mandarli ad amici come regalino natalizio.
La ricetta è dell'amica Stefania Ottaggio.

     Ingredienti

80 g burro
50 g acqua
1 g sale fino
80 g zucchero
200 g farina 00
2 g lievito in polvere

Mettere in una casseruola burro, acqua, sale e zucchero e portare ad ebollizione. Mescolare bene e spegnere, continuando a mescolare ogni tanto finché la miscela si raffredda. A quel punto avrà la consistenza di una leggera crema inglese.
Setacciare assieme  farina e lievito e versarvi la preparazione ormai fredda, mescolando bene ma non troppo a lungo: soltanto finché l'impasto sarà omogeneo. Metterlo in frigorifero per tre ore.
Stendere l'impasto ( circa 5 mm di spessore ) e formare i biscotti. Dorarli in forno a 190°-200°. Nel mio per circa 25 minuti.

Il mix per gli amici era questo




Gli alberelli sono biscotti scozzesi, i rotondi sono chocolate crinkles e quelli centrali cilindretti al marzapane.



martedì 28 novembre 2017

CHIFELETTI DI PATATE CON LO STINCO





 E' un piatto che mi ricorda la mia gioventù: lo faceva mia mamma quando ero ancora in casa, e lo mangiavamo in Carso, quando si andava in gita in numerosa compagnia. Solo che lì lo stinco arrosto, intero, era di vitello.
Stavo impastando le patate per fare i soliti gnocchi, quando, dopo tanto tempo, ho "rivisto" i chifeletti... Così ... eccoli! A cambiar programma si fa in un attimo.

I chifeletti si fanno con lo stesso impasto degli gnocchi di patate.

     Ingredienti

1 kg di patate farinose
1 uovo
250 g circa di farina, dipende dalla qualità di patate più o meno asciutte 
poco sale

Fatto l'impasto,- lo si lavora quel tanto sufficiente a renderlo omogeneo- si preparano dei rotolini grossi come un anulare e lunghi altrettanto. Si assotigliano alle estremità e si piegano a forma di kipferl. Quando sono tutti pronti, si friggono pochi alla volta e si servono caldi, con la carne, conditi col sugo d'arrosto.

Siamo in due, perciò uno stinco di maiale è più che sufficiente.
Mi piace steccarlo qua e là con poco aglio e insaporirlo con rosmarino, timo e una bacca di ginepro, sale e pepe. Olio e burro, qualche pezzetto di cipolla, e una spruzzata di birra chiara. Alla fine passo il sugo col passaverdure.