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sabato 10 agosto 2024

PANE CON OLIVE VERDI

 


 
Avevo da smaltire delle olive verdi schiacciate, qualità "Bella di Cerignola", ed ho pensato di metterle nel pane.

     Ingredienti

800 g farina di tipo 1
480 ml acqua
40 g lievito di birra
16 g sale
200 g olive verdi schiacciate
 
Impastare in planetaria gli ingredienti secondo l'ordine della lista, mescolando a lungo, ma aggiungere le olive lavorando l'impasto a mano sul tavolo.
Far lievitare al raddoppio, formare i panini ( ne ho ricavati otto ), farli ancora lievitare e infornare a 200°,  forno ventilato.




domenica 19 aprile 2020

SEPPIE PER ANTIPASTO





Avevo voglia di qualcosa di fresco e appetitoso e dovevo utilizzare delle bellissime seppie. Scartabellando, come al solito, tra i miei libri, ho trovato questa ricettina su un libro di Cesare Fonda: insalata di seppie e sedano. 
Controllati gli ingredienti, li avevo quasi tutti, cosa che in questo brutto momento non è sempre facile.

     Ingredienti per 4 persone

500 g seppie pulite e affettate
1 costa di sedano bianco tritata grossolanamente
1 manciata di olive verdi ripiene, affettate ( io non le avevo ripiene, ho messo olive verdi snocciolate e tagliate a pezzettoni )
olio evo saporito
sale e pepe nero abbondante

Lessare le seppie per 10 minuti in acqua leggermente salata, scolarle e farle raffreddare. Passarle in una insalatiera e aggiungere gli altri ingredienti.
Meglio lasciar insaporire il tutto per un'oretta prima di servire.



giovedì 25 luglio 2019

VENERE IN BARCACCIA





Ho trascurato un giorno di controllare le zucchine nell'orto e sono stata punita dalla crescita di due che sono "scappate" per arrivare oltre ai 600 g di peso. Questa che ho usato ne aveva 640, ma era bella soda e verde. 
Siccome non si butta via niente, ho pensato di utilizzarla come contenitore per una fresca insalata di riso Venere.
Divisa in due parti, ho scavato nel mezzo per togliere la polpa con i semi, lasciando un bel bordo tutto in giro. Ho ben asciugato le due parti, le ho spennellate con olio dentro e fuori e messe in forno a 220°.  Quando le ho viste belle raggrinzite, ho acceso il grill per far prendere loro un po' di colore. Sfornate e fatte raffreddare, le ho leggermente salate all'interno.
Nel fratempo ho lessato del riso Venere, a questo- raffreddato- ho aggiunto dei pomodorini datterini a pezzi, fettine sottili di zucchina e olive verdi denocciolate; poi ho condito il tutto con olio, limone e un pizzico di sale. Una volta ben mescolata e insaporita l'insalata di riso, l'ho sistemata nelle due mezze... "barcacce".

Difficile è stato trovare dei piatti che le contenessero...

In quanto alle quantità son andata ad occhio. 
Posso dire che ogni mezza zucchina di questa grandezza può contenere circa due cucchiai di riso oltre al resto.



domenica 10 agosto 2014

FOCACCIA BARESE






Veramente .... questa non è solo una focaccia barese, la chiamerei "un sangue misto".
La parte fondamentale ( stampo e ricetta ) è barese verace; la farina e le olive sono friulane ( ma  queste ultime preparate da me ), il pomodoro è triestino del mio orticello, olio evo e origano vengono dalla Calabria. Non ho mai assaggiato la vera focaccia barese per cui non posso fare confronti, ma vi assicuro che, fatta a questo modo, anche la mia ha un sapore eccezionale. 
Devo tutto a una generosa, bravissima "amica-di-cucina", che è arrivata a questa ricetta dopo numerose prove e riprove, e ... assaggi, suppongo! Ornella, di "ammodomio", non si è accontentata di fare una focaccia barese semplicemente "buona". Non si è fermata nelle sue prove finchè non è riuscita a fare una "focaccia barese come quella del panificio".
Trovate la sua descrizione qui.
E per permettermi di arrivare a questo risultato, mi ha regalato lo stampo speciale in ferro blu che va preparato in un modo particolare prima dell'uso. Lei spiega molto bene come.





Anche lo stampo - così speciale - contribuisce al risultato finale.

Riporto la sua ricetta, che ho eseguito il più fedelmente possibile.

     Ingredienti per una teglia di 30 cm di diametro.

300 g farina 00 + poche manciate per lo spolvero
250 ml circa di acqua appena tiepida ( 38° )
6 g lievito di birra fresco
1/2 cucchiaino scarso di zucchero ( io ho messo malto )
2 cucchiaini rasi di sale fino

     Condimento

50 g di acqua
30 g di olio evo + un po' per ungere la teglia
10-12 pomodori rossi tondi ( circa )
10 olive verdi baresane ( io...friulane )
3-4 abbondanti pizzichi di sale
origano fresco q.b. ( non ce l'ho, ho messo il secco )

     Procedimento

Sciogliere in 50 ml di acqua, presi dal totale, il lievito + lo zucchero + un cucchiaio di farina ( sempre dal totale ). Mescolare, coprire e mettere da parte per una decina di minuti. In una ciotola capiente, mettere tutta la farina con il sale un po' a lato, aggiungere il lievitino e impastare con una spatola di legno, aggiungendo a poco a poco tutta l'acqua. Formare un impasto omogeneo che si stacchi dalle pareti, sbattendolo con le mani o con la spatola. Sarà molto appiccicoso, ma è giusto così. Raccogliere l'impasto al centro della ciotola, coprirla ed attendere il raddoppio del volume. Trascorso il tempo necessario, spolverare di farina e arrotondare l'impasto rincalzandolo con le mani infarinate dai bordi verso il centro. Coprirlo e ungere abbondantemente la teglia. Rovesciare l'impasto nella teglia e subito dopo capovolgerlo su se stesso, lasciando la superficie unta in alto. Attendere una decina di minuti, e quindi allargarlo in teglia con le dita unte di olio, tirandolo anche dal di sotto, ma avendo sempre cura che la teglia rimanga ben unta.
Lavare e tagliare i pomodori, spremendo in una ciotola il succo che va conservato. Schiacciarli in modo che siano il più piatti possibile, disporli sulla focaccia con la pelle rivolta verso l'alto e sistemare le olive a distanza regolare. Preparare un'emulsione con il liquido dei pomodori, l'acqua, l'olio e il sale, sbattendola con una forchetta, e versarla subito sulla focaccia; infine spolverare con l'origano.
Infornare mettendo la teglia sul fondo del forno già a 250°C, per 10 minuti, quindi portarla sulla grata di mezzo fino a cottura ( circa 45 minuti ). Tolta dal forno, coprire la focaccia con un canovaccio pesante per conservarne la superficie umida e gustarla tiepida.


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E' talmente buona, che ne ho già fatta in poco tempo una seconda: approfitto finchè posso raccogliere i miei pomodori, maturi e gustosi.




Ho la fortuna di avere un forno a legna, pertanto ho appoggiato la teglia sulla piastra refrattaria e in circa mezz'ora, a 250°C, era pronta.

mercoledì 26 febbraio 2014

ANTIPASTO SICILIANO

 

E' tipico della zona di Agrigento. Semplicissimo e squisito, lo vedo bene in compagnia di pesce.
Magari con una bresaola di tonno ( di Favignana )...
Ci vogliono olive verdi schiacciate, in salamoia. Finocchio a fette sottili e spicchi d'arancia tagliati a pezzi.
Sgocciolate per bene le olive, si mescolano col finocchio e l'arancia e si condisce il tutto con del buon olio e origano.