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domenica 26 febbraio 2023

STUFATO CIPRIOTA DI CALAMARI

 

 
Mi piacciono i calamari e ne ho sempre un po' in freezer. Volevo consumarli, ma avevo voglia di qualcosa di diverso dal solito. Sono stata fortunata: ho trovato la ricetta di questo stufato e l'idea mi ha subito attirato. Trovata su "Profumi e Colori" di Nino Zoccali. Molto, molto gradevole. La rifarò ogni tanto con piacere.
 
     Ingredienti per 4 persone
 
250 ml di olio evo
1 cipolla tagliata finemente
4 spicchi d'aglio schiacciati
250 ml di vino bianco secco
1,6 kg di pomodori a pezzetti ( polpa a pezzi di miei pomodori, conservata in vasetti sterilizzati )
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
2 foglie di alloro
1/2 cucchiaio di origano greco ( ho quello calabrese )
500 ml di acqua
1 kg di calamari piccoli interi, puliti ( i miei non erano tanto piccoli, per cui li ho tagliati a pezzi )
8 patate novelle, tagliate a metà ( le mie non erano novelle )
2 cucchiai di prezzemolo tritato- facoltativo ( non lo avevo )
sale e pepe

     Procedimento
 
Mettere l'olio e la cipolla in una casseruola e cuocere a fuoco basso finché la cipolla diventa traslucida. Aggiungere l'aglio e cuocere per un minuto. Unire il vino bianco e cuocere per due minuti, quindi i pomodori, il concentrato, l'alloro, l'origano, l'acqua e portare a ebollizione. A questo punto aggiungere i calamari e le patate e continuare la cottura, a fuoco basso, finché i calamari sono teneri: almeno 30 minuti, dapprima col coperchio e poi senza per consumare il liquido. Aggiustare sale e pepe. Volendo, ornare col prezzemolo.   
 
Nota
Siccome ho cucinato per me sola, con le quantità sono andata ad occhio, considerando che partivo da 200 g di calamari puliti.

domenica 18 ottobre 2020

CALAMARETTI ALLA PIASTRA

 


Aaahh... la soddisfazione! Quando si trovano calamaretti davvero piccoli e freschissimi, farli alla piastra è pura goduria. Magari sarebbero ancora meglio alla griglia, ma, dato il tempo ballerino tra sole e pioggia e la poca voglia di ripescare la griglia in oscuri meandri, la piastra in ghisa è stata un buon succedaneo.
Sono dolci, morbidi, saporitissimi.
 
     Ingredienti
 
calamaretti freschissimi
olio evo
sale e pepe
erbe aromatiche

Usare solo il mantello dei calamari. ( Con teste e tentacoli si può fare un sughetto ). Tagliarlo dal lato lungo e aprirlo. Asciugare per bene i due lati, e poi immergere tutti i calamaretti pronti in una marinata preparata con olio, succo di limone, sale, pepe ed erbe aromatiche. ( Io non ho avuto il tempo di raccoglierle nell'orto prima del buio e così non le ho messe; devo dire che non mi sembrano indispensabili! )
Adagiarli sulla piastra già calda e cuocerli due minuti per parte. 
I miei si sono arricciati, ma cotti bene ugualmente.
Incredibilmente buoni!

domenica 5 novembre 2017

CALAMARI RIPIENI SU POLENTA



Questa volta ho giocato davvero tanto, e divertendomi, con la polenta. Avevo abbastanza calamari da poterli cucinare in due modi diversi: in umido e ripieni. A noi piacciono molto serviti con la polenta, per cui ne ho preparata abbastanza. 
Il mio intento era quello di usare "caccavelle" tipiche per dolci su questo impasto dorato, sufficientemente solido e contemporaneamente tanto morbido da accettare impronte e conservarle.
L'esperimento è riuscito con mia grande soddisfazione.

I calamari in umido- che avevo già pubblicato qui- sono finiti sull'impronta di uno stampo a cerchi concetrici ( avevo usato un solo cerchio per ornare con un colore arancio un dolce ):



 
Per i calamari ripieni ho pensato di preparare una fetta di polenta, a suo modo decorata, su cui poggiarli. Qui mi sono servita di un matterello sagomato, anche questo comperato per fare dolci e già usato per una crostata. Ho tagliato una bella fetta e poi l'ho passata col matterello, premendolo un po'. Avrei potuto fare le fette anche un pochino più grosse...



     Calamari ripieni

calamari lunghi circa 10 cm
un trito ottenuto con i loro tentacoli, aglio e prezzemolo
pangrattato qb
olio evo
vino bianco secco

Riunire in una terrina il trito e il pangrattato, insaporire con sale e pepe, condire con un filo d'olio e inumidire col vino. Mescolare molto bene quindi rosolare la miscela in una padella unta d'olio per qualche minuto, mescolando continuamente. 
Salare e pepare i calamari, ungerli anche all'interno con l'olio e riempirli con il composto, chiudendoli poi con degli stecchini.
Mettere un po' d'olio in una casseruola, rosolarvi un po' d'aglio e toglierlo, introdurre i calamari e far prendere loro un po' di colore, girandoli, poi aggiungere il vino dapprima a fuoco vivace, poi portarli a cottura coperti, a fuoco basso.
Una volta cotti, servirli sulle fette calde di polenta col loro sughetto.



martedì 1 novembre 2016

POLENTA E CALAMARI



 Ho comperato in Carnia una buonissima farina per polenta: mi hanno detto che è la miscela di tre diversi tipi di farina di mais. Squisita. Oggi l'ho cotta nel paiolo di rame per circa un'ora, come sempre quando faccio la polenta. Quando l'ho scodellata, l'ho messa negli stampini monoporzione per presentarla col condimento di calamari.

Calamari in umido

     Ingredienti

700 g di calamari affettati
i loro tentacoli tritati
1/2 bicchiere scarso di olio evo
2 spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati
1 ciuffo di prezzemolo tritato
1 tazza di pomodori ben maturi, pelati e tritati
sale e pepe

     Procedimento

Rosolare l'aglio nell'olio a colore scuro ed eliminarlo. Unire il prezzemolo e subito dopo i tentacoli tritati, ancora poco sale e pepe e cuocere a fiamma bassa, coperto. Quando i tentacoli avranno rilasciato il loro liquido, aumentare la fiamma e aggiungere i pomodori. Quando il tutto inizia a bollire, abbassare di nuovo la fiamma e far condensare un po' la salsa a recipiente scoperto. Aggiungere i calamari, sale, incoperchiare, e finir di cuocere per circa una decina di minuti. Controllare ancora il sale e macinare un po' di pepe.





 4 novembre 2017

Ho rifatto la polenta con i calamari in umido: ci piace molto. Ma questa volta l'ho presentata così