domenica 7 agosto 2016

SCOREGGETTE DI MONACHE




 Per raccontarvi questa ricetta ho bisogno di pezze d'appoggio, dato il titolo piuttosto imbarazzante.




Anni fa eravamo- come al solito- in Austria e siamo andati a Heiligenkreutz a visitare un bellissimo monastero. Alla fine siamo passati per la loro libreria e sono stata colpita dal libretto fotografato qui sopra. Faccio collezione di libri di cucina, perciò un libro sulla cucina dei monaci mi era sembrato molto interessante. L'ho sfogliato per vedere se meritava e per combinazione sono finita su questa pagina.



 
 Nel silenzio religioso del posto è scoppiata una mia sonora, intrattenibile risata, con immediato rimprovero del marito. Sissì... interessante!!! Preso! Da quella volta ( 2006 ) aspettavo l'occasione per eseguire la ricettina.

La pagina riporta il titolo e un breve racconto sulla nascita del nome. Lo riassumo.

Una novizia dell'abbazia Beaume-les-Dames era stata incaricata di preparare dei dolci fritti. Ma l'impasto che aveva fatto era troppo umido e ogni volta che ne metteva un po' a friggere nello strutto si sentiva un rumore sibilante. Casualmente era in visita un Vescovo ( raffinato... ) che, visto e sentito, si divertì moltissimo e sul momento battezzò i dolci col nome di " scoreggette di monache ".

La facciata a lato mostra delle monache a lavoro con un forno.




Il dolce, nonostante il nome, è famosissimo a questo modo sia in Germania che in Austria. E dato un simile imprimatur, mi sento autorizzata a proporlo tale e quale.
Tutto sommato mi sembrano dei bignè fritti, ma il nome della ricetta li fa senz'altro particolari!!!




     Ingredienti

208 ml di acqua
40 g  di burro
1 presa di sale
1 cucchiaio di zucchero
la buccia finemente grattugiata di mezzo limone
125 g farina
2 uova
strutto per friggere ( o altro grasso; ho usato olio di arachide )
zucchero a velo



     Procedimento

Portare a ebollizione l'acqua col burro, il sale, lo zucchero e la buccia di limone. Raggiunto il bollore, versare la farina e continuare a cuocere finchè l'impasto si stacca dalle pareti della pentola. Togliere dal fuoco e mescolare molto bene. Aggiungere un uovo alla volta, sempre mescolando. Staccare dall'impasto dei pezzetti grandi come noci e friggerli nel grasso. Quando sono dorati, estrarli e lasciarli sgocciolare. Cospargerli di zucchero a velo.





 Spariscono uno dietro l'altro...



3 commenti:

  1. troppo carino il nome e di certo deliziose !

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  2. Davvero invitanti, e la storiella è simpaticissima!
    Grazie Daniela ��

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  3. Aspetto molto invitante... Slurp!

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